Da non credere a Via Marsala. Nuova canalizzazione tramutata in parking abusivo

30 gennaio 2017
La freddezza e la velocità con cui la civilizzazione-feccia romana ha ingoiato, masticato e digerito la novità di una Via Marsala finalmente arredata per combattere la sosta selvaggia ha dell'impressionante. Non c'è un comportamento così contrario al senso comune, così spregevole per il prossimo, così ostile verso la cosa pubblica da nessuna parte in Italia.
Siamo rimasti davvero con un palmo di naso quando ci siamo accorti che il nuovo regime del traffico e della sosta ha subìto dopo pochissimi giorni dall'inaugurazione il trattamento-Roma: ovvero decine di incivili (tanti, ma comunque una minoranza di rifiuti umani, assai sufficienti per rovinare tutto) che vanificano progetti realizzati a beneficio di milioni di persone. 


Quello che i lunghi 10 minuti di filmato mostrano è realmente incredibile e fa perdere qualsiasi speranza residua sul futuro di questa città e sulle possibilità infinitesimali di riscatto. Ma noi qualche speranza ce l'abbiamo e, contro ogni mulino a vento, proponiamo come al solito non solo dei complain ma anche delle soluzioni. Nella fattispecie.


1. occorre ridurre la carreggiata di destra (allargando il marciapiede? disegnando una piccola ciclabile protetta sul lato dx?) altrimenti continueranno a fermarsi nel modo che si vede nel video.

2. occorre limitare le aperture tra carreggiata di destra e carreggiata di di sinistra. Altrimenti potendo contare sulla possibilità di fare la chicanne si fermano all'altezza dell'apertura creando un pericolo notevole.

3. occorre portare la canalizzazione avanti di un isolato fino a Via di Castro Pretorio.

Insomma si tratta di curare i dettagli. Quelli di cui nessuno si occupa. Chi deve farlo? Chi è titolato? Perché non c'è l'ombra di un Vigile Urbano domenica sera nell'orario di punta ne a Marsala ne a Giolitti? Chi ha optato per tenere abbandonata la stazione? Come mai non c'è un assessore, un consigliere comunale, uno straccio di rappresentate dell'amministrazione onesta che si è preso a cuore la cosa e la segue fino al suo perfezionamento? Perfezionamento a tutto tondo perché oltre a Marsala anche Giolitti necessita delle medesime opere di finitura che però lungi dall'essere meri dettagli sono strategici e cruciali per il funzionamento del sistema. Si tratta di mettere in sicurezza e dare dignità, ordine e presentabilità a tutta l'area circostante la prima stazione ferroviaria italiana e una delle primissime in Europa. Perché tutti se ne fotto allegramente? Dove è (e chi è?) l'assessore ai Lavori Pubblici? 

47 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Con cittadini del genere poi ci stupiamo dei politici, mai rappresentanza fu più azzeccata!

Anonimo ha detto...

Non lo sai che il diavolo è nei dettagli? questa è la prima regola che i burocrati romani imparano e sanno applicare alla perfezione vanificando ogni apparente tentativo di applicare un minimo di normale legalità

Anonimo ha detto...

Caro direttore, sono un’affezionata lettrice del vostro quotidiano che acquisto ormai da anni. Non voglio innescare una polemica sugli articoli che dedicate al degrado di Roma, immagino lo facciate a fin di bene, anche se, come si suol dire, est modus in rebus. Oltre a ciò sarebbe «carino» per usare un termine stucchevole come si addice immagino a noi volgarissimi romani, ogni tanto prestare attenzione anche a quanto di bello accade in questi inferi. Mi riferisco in particolare ai riflettori che non mancate di accendere ogni giorno sugli eventi culturali di Milano e immancabilmente dimenticate di puntare su quanto accade a Roma. Spero di ritrovare presto l’equilibrio che tanto mi piaceva nel vostro quotidiano.
Maria Teresa Stella



Cara signora Stella, ho vissuto per venti anni a Roma e penso che sia una città bellissima, difficile da lasciare per qualsiasi altro posto al mondo. Il Corriere è nato a Milano, nella metropoli lombarda ha la sua sede ma ha sempre voluto essere il giornale di tutto il Paese. Il derby Milano-Roma non ci interessa e mai abbiamo voluto alimentarlo. Ciò che è accaduto nelle due più grandi città italiane negli ultimi anni è però davanti agli occhi di tutti. Milano ha cominciato a progettare il suo futuro: nuovi quartieri, nuovi grattacieli, innovazioni nel settore economico, eventi d’eccellenza nella cultura, proiezione internazionale. Una città governata sempre discretamente dai sindaci di centrodestra e centrosinistra.
Roma vive invece da alcuni anni una situazione che fa stringere il cuore a chi ama la città. Amministrazioni continuamente scosse dalle inchieste giudiziarie, strade sporche, erba sui marciapiedi, trasporti che non funzionano, vigili urbani che non fanno il proprio dovere, maleducazione con i turisti. È come se, per reazione ai politici incapaci, una parte dei romani che dovrebbe far funzionare la capitale d’Italia si fosse messa alla finestra o a farsi gli affari propri. Questo purtroppo abbiamo dovuto raccontare e la nuova amministrazione dei Cinque Stelle non ha cambiato minimamente le cose.
Naturalmente Roma ha bellezze, eventi culturali ed eccellenze che resistono, nonostante tutto. Abbiamo il dovere di darne conto sul Corriere. Mi piacerebbe, mi creda, che fossero la normalità della città

Anonimo ha detto...

Roma, una città popolata da gente incivile e di mentalità ristretta degnamente governata da un'amministrazione di idioti eletta plebiscitariamente che ben rappresenta la stupidità dei suoi abitanti.

Anonimo ha detto...

du minutini........

Anonimo ha detto...

Bene, (anzi, malissimo): dopo innumerevoli articoli sul potere taumaturgico dei cordoli, sbattere la faccia contro la realtà dei fatti potrebbe finalmente produrre qualche risultato.
Mi ero schierato (fra i pochissimi) contro i cordoli di via Giolitti, definendoli illegali a norma di Codice della Strada, e soprattutto inutili o persino criminogeni, perché avrebbero prodotto come unico risultato il mettere i cittadini uno contro l'altro, il cafone che si ferma per far scendere o salire i parenti in partenza e il violento che si vuole fare strada con la forza.
E' esattamente quanto avviene, ogni giorno, a via Giolitti.
Eppure, l'Autore ha perseverato e invocato lo stesso trattamento anche su via Marsala. Risultato, lo stesso!

Non servono i cordoli invalicabili.

1) Serve l'azione repressiva, costante, delle Forze di Polizia.
Serve, in altri termini, una pluralità di telecamere con la possibilità di fare multe in remoto, sia fisse nei punti strategici, sia montate su un'auto di pattuglia (Street control).
2) Serve una presenza fissa, visibile, della Polizia municipale, con una grande postazione al centro della via, presidiata h24, e con almeno 5-6 agenti assegnati fra le 6 e le 24.
3) Serve un servizio di rimozione forzata costantemente in azione. E' fondamentale predisporre un deposito temporaneo delle auto rimosse a brevissima distanza, come a Piazza dei Cinquecento, in modo da consentire una rimozione ogni 10-15 minuti. Con tale sistema, gli automobilisti vedrebbero praticamente in continuazione il carro attrezzi in azione, e ci penserebbero tre volte prima di fermarsi in divieto.
4) serve una drastica bonifica della zona, sia eliminando barboni, ubriaconi e malviventi vari dal marciapiede e dai vari ricoveri - e per questo è fondamentale chiudere i locali Caritas!!!- sia sradicando spaccio, prostituzione e abusivismo.
Tutta la zona è profondamente insicura, e questo non è tollerabile attorno alla stazione più grande d'Europa.

NON SERVE:
1) ridurre ulteriormente la carreggiata, o magari solo quella di destra. Lo stesso filmato dimostra che le auto (anzi un pulmino NCC) si ferma anche in quella di sinistra;
2) corsie ciclabili, marciapiede più larghi, cordoli, muri, filo spinato SENZA un'azione costante di repressione degli illeciti. Semplicemente, diverrebbero immediatamente preda di parcheggiatori, di bancarellari, di nuovi e fantasiosi "mestieranti" alla ricerca di guadagni illeciti.

Alessandro Grammaroli Grammaroli marmi ha detto...

io continuo a credere che se la guerra i nazisti l' avessero vinta sarebbe stato un bene per tutti

Anonimo ha detto...

Lo dico da amico, qui c'è solo una cosa da fare, contro i romani subumani ed incivili.
ANDARSENE.
Questa è una città che, in realtà, non ha mai avuto una speranza di rialzarsi dalla inciviltà, troppo stupidi e dementi per capire cosa non va, troppo presi dal calcio, se la meritano una città così, tanto comunque non lo capiscono.
Pure a sprecarci troppe parole e tempo è inutile, io maledico ogni giorno passato in questa fogna, maledico il fatto di non avere soldi per andarmene, manco riesco ad uscire di casa, a momenti, appena esci ti capita il coattone che va a 110 kmh in città , o il tmaxxone con la marmitta modificata che fa 190 all'ora.

Molti dicono che siamo messi peggio di Napoli, cosa altro aggiungere?

Anonimo ha detto...

cit.

"Cara signora Stella, ho vissuto per venti anni a Roma e penso che sia una città bellissima, difficile da lasciare per qualsiasi altro posto al mondo..."

...pure un paesino sperduto nelle montagne del trentino, perlomeno con aria pulita e pista ciclabile, con manco un supermercato, MA senza romani, zingari e maghine è meglio!

Figuriamoci altre città

Anonimo ha detto...

manca del tutto la progettualità...questa amministrazione di scienziati, oltre a non avere uno straccio di idea di quale città realizzare non riesce neppure a gestire le poche cose positive eredità del passato.
ormai è evidente il fallimento. speriamo che la magistratura faccia velocemente il suo dovere, sindaco in galera e nuovamente al voto

Anonimo ha detto...

E voi poveri idioti di Ronma fa Schifo l'avete votata, fatta votare e la rivotereste addirittura!

Votare CONTRO, invece che PER è un atteggiamento da bambini viziati, oltre che da fighetti che si danno arie di importanza, quando poi sono solo dei poveri sub umani.

Siete patetici e resterete patetici per sempre.

Gli unici più patetici e squallidi di voi sono i vostri lettori.

Anonimo ha detto...

giusto, anche via Giolitti va rivista !
e già che ci siamo, perchè a Roma se uno viene da Ciampino Aeroporto deve arrivare a Termini col bus (privato) e non con la metropolitana, solo perché la linea A si ferma prima e la stazione FS di Ciampino paese non coincide con Ciampino Aeroporto ? Ma non è un assurdo ? E perchè la metro B non arriva da Termini all'aeroporto di Fiumicino ?

Anonimo ha detto...

A Roma c'è gente che parcheggia la macchina chiudendo gli svincoli laterali di una carreggiata. Cioè gente che parcheggia in mezzo alla strada. Vedere per esempio a Viale Marconi. Qui non c'entrano i cordoli, che pure sono una spesa inutile come le rotonde, ma il fatto che la gente sana di mente viene decimata, e vengono fatti prosperare i pazzi. Sono gli stessi perversi criteri di assunzione clientelare a generare questo fenomeno, per cui più so' scemi e più si riproducono.

Anonimo ha detto...

vuoi andare in stazione ? prendi la metro o il bus. Vuoi andare in macchina ? per scaricare paghi 50 centesimi e una sbarra ti fa entrare e uscire. Così la strada non diventa un parcheggio

AndreaONE ha detto...

Ehi voi, RomafaSchifo, oltre a rubare i tweet avete anche la coscienza sporca eh?

Predicate civilità ma siete scorretti, ammerde!

Anonimo ha detto...

ma è ovvio che andava progettato il restringimento di carreggiata allargando il marciapiede di destra e sinistra

Anonimo ha detto...

@ anonimo 4.00 PM
Roma è stracolma di marciapiede "larghi", sui quali i romani salgono con le macchine!
E' stracolma di marciapiede larghi dove si piazzano bancarelle e tavolini selvaggi.
E se si tratta di zone ad alto flusso di turisti (come a Termini), è stracolma di questuanti/taglieggiatori che si accampano sul suolo pubblico e molestano o chiedono il pizzo.

I "cordoli", così come qualunque accorgimento "passivo", ha una sua utilità solo per regolare il flusso veicolare, semplificando la circolazione.
NON possono in alcun caso determinare un diverso comportamento da parte di chi - semplice maleducato o vero e proprio criminale - è già mentalmente propenso a fregarsene delle regole.

Chi continua, su questo Blog, a propagandare l'idea che l'arredo urbano sia di per sé sufficiente a ristabilire il rispetto delle regole, o è in malafede o non ha la minima connessione con la realtà della città.
Considerati i "consigli elettorali" elargiti, propendo per la seconda ipotesi.

Anonimo ha detto...

voi parlate del centro, e già fa pienamente schifo vedere i subumani che lo frequentano...ma dovreste vedere in periferia a che livelli si è arrivati, una cosa indescrivibile.
Monnezza su tutte le strade, discariche ad ogni cassonetto, zingari che rovistano e bruciano rifiuti e plastica, inciviltà totale sulle strade, disoccupazione e negozi che chiudono ogni settimana.
Si respira MAFIA ad ogni angolo, ad ogni raggruppamento di subumani davanti ai bar, alle piazze, dove se non sei come loro sei tagliato fuori, non lavori, non vivi.
Maghine parcheggiate in mezzo alla strada davanti ai bar, altro che Termini.
Un posto infernale, senza speranza, vomitevole.
In tutto questo schifo, cosa ha fatto il M5S in tutti questi mesi?

N U L L A, ASSOLUTAMENTE NULLA.

Manco una carta raccolta.

Anonimo ha detto...

Bè, con tutta la coscienza che i 5 stelle non sono le fatine buone, ma con quali soldi dovrebbero migliorare un servizio ama, le cui risorse finora sono servite a pagare manager della caratura di fiscon, panzironi e muraro?
Così, per capire cosa fareste voi geni finché dal governo non si legifera per ripubblicizzare le partecipate.

Anonimo ha detto...

The vigili are on the table.

Anonimo ha detto...

Due millenni fa Roma era un centro motore di civiltà e produsse la Pax romana, ora abbiamo la sostax romana.

Rachele ha detto...

Mi stupisce chi si stupisce.
Vedrei bene delle belle mine per non far spostare ai lati o sul marciapiede, anche se potrebbero bastare dei semplici arredi fissi per dissuadere. Chissà come mai i mastri progettisti del Comune non ci hanno pensato.

Rachele ha detto...

I primi quindici minuti di sosta sono gratuiti oltretutto.

Anonimo ha detto...

Il problema e' semplicissimo da risolvere, nessun alargamento del marciapiede o cose similari. Si mette una telecamera ed il giorno dopo si consegna ai pitechi un bel multone.....

Pask 900 ha detto...

che schifo

Anonimo ha detto...

qui a roma la cura dei dettagli scordatela , se la vuoi cambia città , già firenze è un pò meglio

Anonimo ha detto...

La domenica è il giorno del Signore e del riposo, per questo non ci sono vigili. I vigili che che se ne dica sono molto devoti.

Anonimo ha detto...

8.32 ahh quelli delle telecamere dappertutto sono fantastici...a parte che, con la mafia che c'è a roma bisogna vedere quanti poi pagano le multe, quindi secondo la tua idea e visto quanti commettono infrazioni (quasi tutti), quanto tempo ci vorrebbe per risolvere il problema con le telecamere, ammesso che funzionino, eh?

Anonimo ha detto...

Ma di cosa ci vogliamo stupire. Qui tutto è lecito. Via Albalonga è ritornata come era prima perché ci stupiamo di Via Marsala? Lo avete mandato il servizio alla Sindaca?

Anonimo ha detto...

Per favore fate un articolo sugli accecanti lampioni a LED acquistati per 50 MILIONI! di euro dalla giunta Marino e ora installati da ACEA,luce abbagliante bianca
(Le vecchie lampade al sodio gialle erano molto piu riposanti)
potevano rifarci le strade con quei soldi o darli ai terremotati
spesa inutile tanto per peggigorare le cose,

Anonimo ha detto...

progettisti del comune deficenti

Anonimo ha detto...

il bello è che queste nullità che non sanno manco progettà una carregiata che funzioni sono pagate coi nostri soldi

Anonimo ha detto...

In una carreggiata nella quale possono passare 2 autovetture è automatico che ci si possa parcheggiare di lato, poiché non si bloccano le auto che sopraggiungono da dietro...

La carreggiata deve essere costruita in modo tale che se una automobile accosta blocchi tutto il traffico dietro di sé. In questo modo sarebbe impossibile parcheggiare di lato.

Anonimo ha detto...

Unica soluzione per il traffico e la meleducazione che regnano a Roma è dichiarare sospesa l'operatività del Codice della strada, delle relative prescrizioni e di tutta la segnaletica.
Dato che tutti i sistemi complessi tendono, per legge fisica, ad autoregolamentarsi dopo una decina di giorni e poche migliaia di morti tutto funzionerebbe a meraviglia.

Anonimo ha detto...

Eh, ma adesso ci penseranno i nobili e raffinati pizzardoni romani a raddrizzare Roma, visto che sono stati incentivati a fare multe. Cazzo, ma vuoi mettere?! Cambierà tutto e tutti rispetteranno lla lettera, a Roma, il Codice della Strada. Guardate che è vero, come è vero che io sono Napoleone Bonaparte redivivo e che gli asini volano...

Anonimo ha detto...

Ma di che vi lamentate?

È esattamente la città che avete costruito pezzo per pezzo,
A cominciare dall'educazione civica (?) Che avete trasmesso ai
Vostri pargoli.adesso i pargoli sono diventati adulti.

Adesso godetevela.
Enjoy!

Anonimo ha detto...

come da non credere? non siamo a roma? ci crediamo benissimo!

Anonimo ha detto...

Infatti sì....costruisci una carreggiata così larga e poi ti meravigli che ci parcheggino dentro? E' ovvio siamo a Roma!

Comunque Via Marsala deve essere invertita, deve essere snso unico dalle Laziali a Piazza Indipendenza e Via Giolitti al contrario (da Via Gioberti in poi, deve essere orientata verso Porta Maggiore

Carreggiata ora occupata dalla sosta selvaggia che diventa preferenziale (oppure sbarra e pe' entrà te fai da' 5 euro minimo..) e preferenziale pure dall'artra parte, facendoci passare il 70..... poi vojo vedé....


Ma si sa...senza l'automobile questo paese fa la fine della Jugoslavia.... buon'Italia a tutti....!


Tramvinicyus

Anonimo ha detto...

Ma cos'altro vi potevate aspettare da una città meridionalizzata come Roma? Dal secondo dopoguerra in poi torme di ignoranti sono scesi a frotte dai paeselli del sud e dalle montagne del centro, trasmettendo poi ai loro discendenti buona parte delle loro ignoranza, totale assenza di senso civico e, peggio, quella mentalità per la quale lo Stato va fregato e tutto ciò che è pubblico va spremuto come un limone. Il risultato, ovvero una città merdosa come una fogna, inefficiente e devastata, è ora sotto gli occhi di tutti, ma tanto che ce frega, l'importante è la maghina, magnà, trombà e guardà 'a partita, tutto il resto che ce frega...

Anonimo ha detto...

Romaniiii!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Per il tizio de "so scesi a frotte dal sud..."ecc. ecc.:

Sapessi quanti cialtroni del NORD (Piacenza, Brescia, Emilia Romagna.... eccetera, sia città che paesini, che regioni ...) ho conosciuto a Roma io! SPORCHI PRESSAPPOCHISTI APPROFITTATORI ...e soprattutto SPORCHI SPORCHI SPORCHI sia dentro casa che fuori nei luoghi pubblici. Ma con l'accento nordico però, vuoi mettere!

Deficiente.

Anonimo ha detto...



Il Papa andò in Svezia a dire "Accogliete, ma non più di quelli che potrete integrare"! Alla Svezia! Che già lo sa da sè quando chiudere le porte all'assalto. E infatti ha chiuso.

Lo steso papa poi per l'Italia e tutti i cretini che gli vanno dietro, continua a dire l'esatto contrario: "accogliete tutti, non mandare via nessuno, ooooh non sia mai che chiudete le porte agli immigrati".
Dice "ma so troppi, il territorio soffoca" ....Chè ??? DEvi accogliere tutti e basta!.

Risultato: una bolgia infernale di gente che per vivere deve fare abusivismo, prostituzione, accattonaggio, dormire sotto ogni ponte, urinare in qualsiasi angolo.

Per esempio orde di bengalesi e indiani (vengono con visto turistico ma poi rimangono da clandestini tanto l'Italia non controlla nulla e nessuno) vari che si ammassano in dieci in ogni casa, anche tre famiglie per ogni appartamento, 12-15 persone in tre camere e cucina, una famiglia intera in ogni camera, e magari con regolare residenza.
Negozi che non sono negozi ma magazzini all'ingrosso, in pieno centro cittadino. E nessuno controlla nulla.

Ma come può mai esserci a Roma (e in Italia: presto l'intera Italia sarà come Roma, uno schifume totale) la stessa organizzazione e pulizia di città di nazioni civili ???
Ovviamente non c'è possibilità: BOLGIA INFERNALE per ideologia e scelta (oltre che corruzione e incompetenza) politica, della politica intera TUTTA.

Se il sistema è marcio la società degrada perchè tanto a rispettare le regole ci si rimette in toto e si vive comunque nello schifo. Motivo per cui IL PESCE PUZZA DALLA TESTA prima che dalle orde di incivili. Si è costretti a fare gli incivili perchè siamo immersi in un lerciume al quale o ti adegui oppure non vivi proprio!






Anonimo ha detto...

Per il tizio de "Sapessi quanti cialtroni del NORD ho conosciuto a Roma io..."

Sarà, ma è un dato di fatto che 1) al Nord le città sono meglio organizzate, più vivibili e non assomigliano a fogne maleodoranti come roma, come mai? 2) a roma l'immigrazione interna è stata prevalentemente meridionale ("...La popolazione di Roma, gonfiata da immigrati provenienti da Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia e Sardegna aumentò tra il 1951 e il 1967 da 1.650.000 abitanti a 2.600.000), e gli effetti infatti si sono visti.

http://geomodi.blogspot.it/2012/05/le-migrazioni-interne-lesempio.html

cittadino residente ha detto...

Invece fino alla seconda guerra mondiale qui pasceva florido e felice nella civilta', nella ricchezza e nel progresso il fior fiore dell'umanita', i discendenti del popolo eletto, i cesari. Peccato...

Anonimo ha detto...

Se i romani non hanno senso civico glielo si fa venire a forza dell'unica cosa che possono capire.
Multe e rimozioni a raffica. Uno prova a fermarsi in doppia fila? Deve arrivare il vigile a multarlo solo perchè ci ha provato.
Anni di lassismo e incapacità da parte dell'amministrazione capitolina e delle forze dell'ordine hanno portato tantissimi beceri romani ad arrogarsi il privilegio di fare quello che gli pare, tanto nessuno li va a castigare.
Questa mentalità va cambiata ... ci vorrà magari un pò di tempo ma se si toccano le tasche di questi cafoni scommetto che il vento può cambiare.
Provate a togliere la macchina a un romano ! Poi ci penserà mille volte e sostare in doppia.

Anonimo ha detto...

Boh, forse avviene solo in momenti particolari. Quando sono passato io era tutto regolare...

andrea ha detto...

Il problema e' anche che il parcheggio kiss and ride di piazza dei cinquecento non lo conosce nessuno, e anche per chi lo conosce e' mal segnalato. Basterebbe qualche cartello in piu'....

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