Zitti zitti fanno carne di porco pure sui campi sportivi. Ennesima schifezza da seguire

26 gennaio 2017
Se sei un imprenditore serio, civile, onesto, che fa innovazione, che cerca di pagare le imposte, che è disponibile a migliorare l'ambiente in cui sei calato, che fai lavoro sano e provi a stare in linea con quanto succede in tutto il mondo avrai la vita impossibile. Sarai considerato "lurido" dall'amministrazione. Se invece sei non un imprenditore bensì un prenditore, uno che sfrutta i beni pubblici non dando nulla indietro, uno che fa parte di qualche cricca, di qualche lobbies, di qualche mafietta, uno che lucra da decenni con concessioni regalate in cambio di voti e di clientele allora avrai il massimo della tutela da questa amministrazione.

E' una solfa che si va ripetendo da mesi ormai, in tutti i settori economici della città. Basta vedere l'atteggiamento del Movimento 5 Stelle sui balneari, basta vedere quello che sono riusciti a fare e a dire sulle bancarelle e sugli ambulanti e lo schifo che stanno apparecchiando sui cartelloni come abbiamo spiegato nei giorni passati

Ora si passa anche ai campi sportivi. Ennesimo bubbone senza fine della città. Decine e decine di compound potenzialmente pregiatissimo, potenzialmente frutto di enormi ricchezza sia per il territorio ma soprattutto per la città che li mette a disposizione dei privati. Se hai degli imprenditori di qualità che gestiscono campi, strutture, commercio al loro interno, corsi, manifestazioni, hai anche la possibilità di chiedere loro indietro fior di soldi di affitto e di fee sull'incasso. Se invece il compromesso è al ribasso allora tutto si confeziona alla romana: tu mi dai poco o niente e io in cambio non ti chiedo standard di qualità, non ti chiedo investimenti e tutti vissero felici e contenti, specialmente i funzionari pubblici che con la corruzione che sta dietro a queste dinamiche hanno comprato la Maserati pur guadagnando 2000 euro al mese.

I tantissimi campi sportivi pubblici di Roma Capitale andrebbero messi a bando, le concessioni con gli attuali gestori - tutti sostanzialmente inadeguati - andrebbero concluse e finalmente si dovrebbe aprire il mercato alla concorrenza, all'arrivo di ditte serie, possibilmente di investitori grandi, internazionali, stabili e dimensionalmente sicuri. Non la solita imprenditoria mediocre romana che ha umiliato questa città rendendola il luogo più sciatto d'occidente. 
Questo potrebbe portare investimenti veri, lavoro vero, trasformazione urbana vera, lavori e posti di lavoro in quantità e soprattutto un sacco di introiti per l'amministrazione: vince chi offre di più e l'offerta se la intasca l'amministrazione. Ma soprattutto ci potrebbe essere un servizio per i cittadini: campi, corsi, piscine, sport a buon mercato per tutti in ambienti belli, curati, a norma. All'interno di questi, con regole certe che incentivino l'imprenditorialità e non la mortifichino, negozi, bar, ristoranti, spazi in affitto per chi ne ha bisogno o devoluti, in parte e per tot giorni l'anno, ad associazioni del territorio. Per non dire il servizio che può essere fatto alle scuole. Non solo aumenta la qualità della vita, ma si abbatte in maniera massiccia la spesa sanitaria della Regione Lazio: risparmi per centina di milioni. Una scelta strategica insomma.


Ma cosa vuole fare Angelo Diario che poi altri non è che il politico a Cinque Stelle che inventò (leggete un po' qui) il termine "luridi" per definire i privati? Vuole fare l'esatto contrario. Luridi sono i privati di qualità secondo lui, ma quando i privati sono il sottobosco pietoso dell'imprenditoria romana allora vanno tutelati a più non posso. Proroghe squallide delle concessioni, chiusura totale alla qualità e alla concorrenza, basta aver fatto un lavoretto di manutenzione e via. Ti sta scadendo la concessione? Finalmente il bene pubblico che gestisci - quasi sempre male! - potrebbe finire assegnato regolarmente previo un bando pubblico europeo? Niente di tutto questo. Ti puoi tenere il bene, puoi bloccare qualsiasi tipo di sana concorrenza, basta che ci presenti un bel progetto di manutenzione e truffaldinalmente ti proroghiamo la concessione e teniamo fuori dal mercato tutti quelli, magari mille volte meglio di te, che ci vorrebbero entrare. Questi sono gli "indirizzi politici" dell'amministrazione come recita l'inquietante comunicato arrivato due giorni fa dalla Commissione Sport che Angelo Diario presiede.

La sensazione è che dovunque ti giri ci siano più danni della grandine. Dovunque si dia la precedenza alle vecchie modalità, ai vecchi potentati, alle lobbies più fameliche, alle clientele più torbide. Alla vecchia Roma che ha prosperato per decenni con la destra e con la sinistra e che, solo per un attimo, si era messa paura a causa dell'approccio di Ignazio Marino. Ora tutto come prima. Restaurazione totale. Come prima, peggio di prima. Tra l'altro, a sto giro, senza la minima vergogna e senza il minimo ritegno.

20 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

e mo Berdini ch ene ne esce con l'esproprio di villa Blanc darà un'ulteriore mazzata...

Anonimo ha detto...

*che se ne esce

Cristina dell'Amore ha detto...

Blogmaster, solo io vedo una contraddizione tra "fior di quattrini dalle concessioni" e "sport per tutti a costi bassi"?

Anonimo ha detto...

Tipo questo schifo che stanno facendo..
http://salviamoilparcodellamadonnetta.blogspot.it/
http://andreaciabocco.blogspot.it/
l'unico parco enorme veramente funzionante ad Acilia

Anonimo ha detto...

malgrado ciò tu avevi detto di votare la raggi

Anonimo ha detto...

la sensazione è che la classe politica abbia solo intenzione di gestire in questo modo, indipendentemente dalle sigle che cambiano e dei nomi che si avvicendano... che tristezza

Anonimo ha detto...

a tone' te n'hai capito, il problema non e' che c'e' la corruzione, il problema e' che' gli impiegati pubblici per comprarsi la maserati dovrebbero lavora'.

QUESTO NON E' GIUSTO!

Anonimo ha detto...

Il problema sorge quando lo Stato vuole occuparsi di sport, togliendo mercato ad altri soggetti ed elargendo denaro pubblico ad aziende parastatali (non c'è nulla di imprenditoriale nel ricevere soldi dallo Stato).

Anonimo ha detto...

Non si capisce a cosa servano gli assessorati e il personale comunale in genere, visto che la linea è quella appunto di "far carne da porco" dello Stato per i privati.
Il patrimonio è pubblico? Lo scopo del patrimonio pubblico è di farsi strumentale al servizio pubblico. Si dovrebbe pertanto all'uopo assumere personale pubblico per offrire il suddetto servizio pubblico, a prezzi da servizio pubblico con la qualità del servizio pubblico. Vedi Coni. Solo che così, mazzetta mia, non ti conosco.
Lo dice anche la Costituzione, che per garantire l'uguaglianza sostanziale tra i cittadini, lo Stato deve fornire strutture che parifichino le possibilità di partenza, per esempio scuole pubbliche, gratuite e di eccellenza.
Se un amministratore pubblico ha come unico scopo quello di fare lo smazza appalti, si può tranquillamente sostituire con a. d.
Noterete che, a prescindere dal colore dell'amministrazione, dalla capacità o incapacità della giunta, dall'onestà (va bè) o dalla disonestà, dalla titolarità, dalla vacanza, dall'interim, dal commissariamento speciale, da prefetto sì prefetto no, da tu sorella e tu zia, le cose procedono sempre esattamente nello stesso modo, idem al governo.
Ciò vuol dire che ormai lo stato e le sue ramificazioni sono totalmente gestite da e'ditte.
Se si facesse l'esperimento di mandare a Honolulu per una settimana la raggi e tutto il cucuzzaro, opposizioni comprese, sicuramente neanche ce ne accorgeremmo, come non ci accorgiamo della differenza tra un governo di minorati mentali figli di massoni, il precedente, e uno di composto del sottobosco partitico subordinato ai primi, l'attuale.
Se ci metti il Grande Puffo, peraltro caro al grande oriente, è perfettamente lo stesso.
Questa è la democrazia alla fine della decadenza. Quando restano gli apparati, la sceneggiatura burocratica, le scenografie di un sistema che è stato completamente esautorato. Come quando l'aristocrazia già non contava più niente, ma i principi ancora si firmavano con dieci righe di titoli ormai svuotati.

Anonimo ha detto...

Comunque, quella che sembra una buona notizia, un retaggio del senso dello Stato nelle p. a., dovrebbe essere l'arrivo alla questura di Roma di Guido Marino, già questore di Napoli. Sempre che non arrivi il sor laureato all'abbocconi, a spiegarci che ormai le questure sono improduttive ed è ora di aprire il mercato dell'ordine pubblico all'impresa privata.

Anonimo ha detto...

Non si può dire che le vecchie lobbies abbiano tanto da temere.
In appello sono state defalcate le aggravanti mafiose a quattro dei condannati per mafia capitale, il che vuol dire che per aver compromesso la correttezza del sistema economico della Capitale d'Italia, praticando estorsione, usura, mantenendo contatti con la ndrangheta, e monopolizzando il sistema degli appalti e del lavoro, corrompendo una metropoli, il massimo che può succedere se ti beccano è che ti fai un po' di pubblicità, perché le pene comminate vanno da 1 a tre anni, il che vuol dire nulla. E questo dopo anni e anni di indagini e di fatica investigativa che ha presentato prove più che eloquenti delle imputazioni avanzate.
Naturalmente qualche demente domani scriverà "Ecco, erano innocenti", see, come no.
Intanto lapo elkann per simulato sequestro di persona negli usa nemmeno va a processo.
In compenso i cittadini comuni o non abbastanza scafati in corruzione, affrontano 27 mila udienze per emerite frescacce, con condanne prossime a quelle per rei di delitti contro il patrimonio e la pubblica sicurezza.
Andrà forse mai riformato e reso univoco sto codice penale fantasia del tempo di craxi?
Bleah.

Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

1) incantesimi d'amore
2) Incantesimi amore perduto
3) Incantesimi Divorzio
4) Incantesimi di matrimonio
5) incantesimo.
6) Incantesimi Breakup
7) Bandire un amante passato
8.) Si vuole essere promosso nel vostro ufficio / incantesimo lotteria
9) vogliono soddisfare il vostro amante
Contatta questo grande uomo, se si hanno alcun problema per una soluzione duratura
attraverso drogunduspellcaster@gmail.com

Anonimo ha detto...

Una delle ragioni del prestigio sportivo delle nazioni comuniste, è che avevano scuole di Stato dove addestravano i migliori atleti del mondo.
Ci vuole un po' più di lungimiranza per gestire il patrimonio pubblico di quella di un'affittacamere.
Teresa Williams, magari al 10 inserisci i miracoli: "trasformo almeno uno degli agnelli - elkann in un essere umano presentabile".

Anonimo ha detto...

se assaltano i campetti pernsa che avrebbero combinato con le olimpiadi.
scherzi a parte, mi pare che i nuovi facciano una politica vecchia e i cittadini continuino a pagare tasse a valanga per ricevere servizi scadenti. Loro, intanto, "gestiscono" le cose pubbliche....

Anonimo ha detto...

Molto pertinente il commento 11:45 apparso già in altri post. Ma allora significa che Roma è vittima di un incantesimo che spiega tutti i suoi problemi e il suo degrado oppure che serve un incantesimo di un potente mago per risolverli? Gandalf o Harry Potter?

Anonimo ha detto...

Mah... Sinceramente è difficile stabilire se sia più affidabile l'autore del post, convinto che esistano i "privati" che si occuperebbero del "pubblico" a vantaggio dell'utenza (una volta trasformata in clientela, beninteso) o il simpatico Drogunduspellcaster... Dovendo scegliere, probabilmente si avrebbero meno danni affidandosi al mago visto che un imprenditore "serio, civile, onesto, che fa innovazione, che cerca di pagare le imposte, che è disponibile a migliorare l'ambiente in cui è calato, che fa lavoro sano è diffuso nella realtà quanto le marmotte che incartano la cioccolata in fabbrica.

Anonimo ha detto...

Non vi viene il dubbio che la pratica delle proroghe del M5S derivi in realtà dall'incapacità di scrivere dei bandi decenti?

Anonimo ha detto...

C'è una parte di verità nel temino di Tonelli, ma non ha a che vedere con la giunta attuale.
Almeno trent'anni fa a Santa Croce in Gerusalemme c'era un centro sportivo privato molto apprezzato, che conviveva con lo spazio di esercitazioni della Folgore e con una pista di pattinaggio federale.
Per pura buona volontà dei gestori, e non per infusione di grazie spirituali in quanto privati, il centro forniva da anni sportivi d'eccellenza, soprattutto nel nuoto, a prezzi competitivi, con una speciale apertura alla disabilità e una disponibilità nei confronti del quartiere tale da diventare un punto di riferimento.
Il centro è stato sfrattato, lo spazio espropriato dalla fatal soprintendenza archeologica, col solo risultato di rendere inaccessibili gli spazi, ottimamente sfruttati e con vantaggio generale.
Stessa sorte è toccata al giardino retrostante, che da oasi accessibile agli amanti del bello e della pace è diventata il giardino privato di un custode casiere, che si sollazza al sole tra mosaici pavimentali e mura aureliane.
Non essendo in Italia certe le regole, l'impiego dei beni dipende sempre dalla buona fede di chi capita alla loro gestione.

Anonimo ha detto...

aveva ragione lui... https://www.youtube.com/watch?v=Awe9PStMoVc

Anonimo ha detto...

Infatti dopo tangentopoli, niente più tangenti, come no.
Prima di tangentopoli, benessere, meritocrazia e niente mafia, come no.
Si sa, l'economia di una Nazione è fondata sulla speculazione, sul servaggio della forza lavoro, sul clientelismo, sull'intermediazione finanziaria in nero a scopo di aggiramento della concorrenza, come no.
Poi se a gestire il cemento ci si mettono certi primati, vi stupite se sparisce la campagna romana e la villa sull'Appia Antica.
La mafia è sempre stata uguale, fondata sulla massoneria e sulle tangenti; anche adesso, chiama a raccolta le sue forze in cerca di nuovi nomi e di nuovi assetti, mentre i gazzettini del potere occulto fingono di strombazzare integerrimi contro la cosiddetta corrente riservata.
Da domani la chiamano rosita, e non se ne parli più.
Viva le tangenti, paese di merda.




ShareThis