Indicammo di votare Raggi? Ecco perché lo rifaremmo anche oggi stesso

17 gennaio 2017
In questi giorni, dopo l'uscita della sopravvalutata classifica del Sole24Ore, a Roma è impossibile trovare qualcuno che solo sei o sette mesi fa sosteneva Virginia Raggi. Sono tutti scomparsi, svaniti. "Imbucati" dice su Twitter il direttore della parte web de Il Messaggero Davide Desario che ha cercato di intervistare Claudio Santamaria o Sabrina Ferilli vedendoseli sfuggire come sorci.

E invece noi no. Proprio no. E' dal giorno dopo delle elezioni che qui, nei commenti, sui social, la cantilena da parte del settore meno intelligente del nostro lettorato è la solita: "avete dato indicazione di votare Raggi, quand'è che fate mea culpa?". Mea culpa un ciufolo di nulla! Abbiamo dato quella indicazione e la rivendichiamo oggi più di allora. 

Non era possibile fare diversamente, non era praticabile alcuna altra strada, abbiamo dato quell'indicazione consapevolissimi (quello che sta succedendo oggi noi lo scrivemmo ben prima del ballottaggio) ma convinti che, turandosi il naso, bisognasse fare in quel modo.

Quale era l'alternativa essendo l'opzione di Marchini una opzione evanescente? L'alternativa era forse la Meloni pronta a far tornare in campo, volente o nolente, tutta o una parte della classe dirigente che aveva scarnificato la città sotto Alemanno? No grazie, già dato. Eh ma c'era il PD, dirà qualcuno, tutto sommato è sempre l'alternativa più affidabile. Purtroppo, neanche per sogno. Si trattava e si tratta del partito più marcio e colluso della città, il partito che aveva appena giustiziato un suo fondatore, allora sindaco di Roma, solo perché aveva osato non mettere le mani nel torbido, ma lasciar intendere che le avrebbe messe. E' bastato quel proposito, quell'intenzione. Fatto secco, subito.

Giachetti sindaco? O sarebbe stato una sotto specie di Veltroni-secondo-mandato e di Rutelli-secondo-mandato (genero immagine e comunicazione, ma poi dietro di  me si divorano Roma), oppure, in alternativa, sarebbe stato un sindaco rivoluzionario, coraggioso, pazzo, arrembante. Già, ma in quest'ultimo caso avrebbe fatto l'esatta fine di Marino. Come fare dunque ad avere dubbi? Il PD non era votabile neppure lontanamente.

Alla luce dei fatti poi la scelta è stata doppiamente valida. Guardate cosa ha fatto il PD in questi mesi. Gli spazi per ricostituire una credibilità c'era tutti, l'amministrazione "nemica" andava malissimo e ci si poteva inserire con un racconto di qualità, di priorità. Si poteva cambiare classe dirigente, cercare nuove energie fuori, mettere ai margini i peggiori rappresentanti della vecchia guardia. Nulla di fatto. Comandano i soliti con poche eccezioni, ragionano come sempre, l'impostazione intellettuale rispetto ai problemi della città è esattamente la medesima. Pensate se avessero governato: avremmo avuto le solite porcate con, in più, anzi in meno, la disattenzione dei giornali. Non hanno sfruttato la sconfitta per migliorare, pensate cosa avrebbero fatto questi signori in caso di vittoria.

Tutte le decisioni più forsennate del M5S - e sono state tantissime - hanno avuto o lo sguardo benevolo del PD oppure una finta opposizione, mai incalzante, mai preparata, mai volta davvero a mettere in difficoltà l'avversario politico. Su molte questioni (il collateralismo col racket degli ambulanti così come con quello dei cartellonari) i due partiti sono andati in Commissione e perfino in Aula d'amore e d'accordo. Una melassa indifendibile. Le poche cose invece che il M5S ha fatto bene (vedasi il progetto, seppur migliorabile, della riqualificazione del Rione Monti presentato ieri in Commissione Mobilità) hanno visto l'opposizione cieca del PD, non per migliorare le cose ma per affossarle favorendo il mantenimento dello status quo.
Si potrebbe fare una opposizione incalzante, durissima, arrembante, divertente, creativa. Non si fa nulla. Vi viene in mente il nome e il cognome di qualche rappresentante del PD in Assemblea Capitolina? Pensateci. Il nulla vestito di niente.

Siamo gli unici a criticare davvero Virginia Raggi, siamo gli unici a mettere ogni giorno l'amministrazione di fronte alle sue porcate, siamo il punto di riferimento per chi vuole leggere un racconto diverso su quello che sta succedendo e ha bisogno di assegnare un'altra gerarchia ai problemi (il taglio di cubature alla Ex Fiera è, tanto per dire, più grave della nomina di Marra; checché ne dica tutta la stampa italiana), ma questo non ci impedisce di rivendicare l'endorsement. Nel 2016 non si poteva votare diversamente.
E se il PD non cambierà davvero non si potrà votare diversamente neppure alle prossime elezioni. Durante le quali però ci sarà Giorgia Meloni e la sua parte politica che rischierà di essere imbattibile. Ma tanto per il PD va bene lo stesso, perché il tornaconto è storicamente esistito sia al governo che all'opposizione della città. Opposizione tra mille virgolette, ovviamente, visto quanto fatto durante il quinquennio di Alemanno.

Il M5S sta deludendo tutte le aspettative di chi voleva cambiamento, merito, qualità, crescita, sviluppo economico, trasformazione urbana, lotta ai privilegi, parametrizzazione occidentale. Si sta facendo, su tutto, esattamente il contrario di quanto ci si sarebbe aspettati. Non c'è nessun altro però che a queste aspettative dia una benché minima risposta. Chiunque sarebbe stato al loro posto avrebbe fatto lo stesso, se non altro perché memore della fine fatta fare a chi, Ignazio Marino, si era permesso di dirazzare. Dunque come si fa a chiederci se ci siamo pentiti del nostro endorsement?

Esiste solo una soluzione plausibile e credibile. L'abbiamo abbozzata qua

99 commenti | dì la tua:

Paolo Finamore ha detto...

Temo che i romani non abbiano nessuna speranza di vedere le cose cambiare. Ci sono troppi interessi, un altro sindaco come Marino chissà quando lo vedremo, e anche se ci fosse, non durerebbe. I media lo distruggerebbero per qualche quisquilia, tipo gli scontrini. Vi ringrazio comunque per il lavoro che fate, vi leggo sempre con molto interesse.

Anonimo ha detto...

Dicono che la satira televisiva sia in crisi perché mancando Silvio non ci sono altri obiettivi comodi da prendere in giro. Analogamente se Roma fosse finalmente ben governata RFS finirebbe di esistere. L'indicazione al voto appare ovvia

Paolo Finamore ha detto...

Secondo di obiettivi ce ne sono anche troppi (Salvini, Di Battista, Alfano per citarne alcuni). Ma pensi che il blog abbia bisogno di criticare la Raggi per campare? Oppure Roma è seppelita di scandali che se ne potrebbe parlare per i prossimi 50 anni? Dai, io direi che questo discorso non sta in piedi

Anonimo ha detto...

Vorrei ricordare a chi ha perso la memoria,che se pur disastrosa la sindacatura Alemanno è stata solo una parentesi,mentre il modello (Roma) di Bettini Con sindaci Rutelli e Veltroni,è durato un ventennio.E i risultati sono a tutti noti.

Anonimo ha detto...

Scusa Tonè, ma col fatto che se i commenti fossero solo ad iscrizione su questo blog scriverebbe solo un centesimo di tutti quelli che scrivono ogni giorno, se dovemo pe' forza tené 'sta gente malata che scrive cio' che vuole, con, tra le altre cose, anche annunci vendo-compro-cambio capelli e nails?

Daje falli fòri, metti i commenti solo su iscrizione e poi fanne fòri parecchi...agisci con coraggio.

Tramvinicyus

Anonimo ha detto...

Ti prego però di non fare la fine di di maio: penultima frase ,il congiuntivo questo sconosciuto. Rileggi gli articoli prima di pubblicarli, o l'hai fatto di proposito? :)

Anonimo ha detto...

Articolo molto interessante e concreto. Grazie!

Mari G. ha detto...

Ottima analisi, è esattamente ciò che ho pensato io dopo avere votato la Raggi ed essere abbastanza delusa, in attesa di risultati ed azioni concrete.
Ormai il PD non riesce a cambiare, forse Orfini non era la persona adatta, forse il partito è in crisi per il suo spostamento al centro realizzato da Renzi. E la destra ha solo personaggi imbarazzanti.
Speriamo che i 5S si rendano conto della grande responsabilità di amministrare Roma e si mettano veramente al lavoro, anche ascoltando voci come RFS, che sono comunque utili per svegliare le coscienze

Anonimo ha detto...

classifica sopravvalutata? fammi una critica rigorosa al metodo, utilizzando argomenti scientifici (statistica) se vuoi fare il giornalista vero

Anonimo ha detto...

Non solo siete stupidi ma anche arroganti.
Avete scritto questa cagata solo per giustificarvi.
Cosa vuol dire che il PD non ha fatto opposizione?
Cosa vuol dire per te fare opposizione? Salire sui banchi della Giunta?
Beh, è stato fatto.
Presentare emendamenti?
E' stato fatto.
Esporre cartelli in aula? E' stato fatto anche quello.
Hai votato e fatto votare la Raggi e visto che tutti te lo fanno notare, cerchi di buttare la colpa sulle opposizioni che secondo te non fanno opposizione?
Sei ridicolo e patetico.
Il fatto che tu abbia fatto campagna elettorale per la Raggi rimarrà per se3mpre. FALLITO.
P.s. la parte 'meno intelligente' del tuo lettorato è quella che ancora ti dà retta.

Anonimo ha detto...

Indubbiamente, data la vastità dei problemi e la profondità del marciume, con nessun sindaco staremmo tanto meglio, e questo bisogna avere la lealtà di ammetterlo. Tuttavia, le gigantesche difficoltà che sappiamo, in quanto tali, avrebbero dovuto far diffidare di almeno due cose: a) la promessa di una rivoluzione, sbandierata dal M5S, che è realistica; b) la retorica, assai demagogica, dello stare dalla parte dei cittadini, quando proprio tra i cittadini ci sono metastasi di micro-interessi locali da combattere (licenze commerciali, bancarelle, taxi, sindacati ATAC, corporazioni di dipendenti del Comune, eccetera).
Anziché un voto ideologico (perché questo è stato, verso la Raggi), io ho scelto un voto pratico, per Giachetti. Che non avrebbe risanato la città, che non avrebbe risolto tutti i problemi, che non sarebbe stato un grande sindaco, lo so bene. Però aveva tre ordini di vantaggi: a) idee chiare sulla squadra, con persone capaci di una visione moderna di città (Di Serio, Baroncelli); b) difesa del lavoro di Rettighieri, che era forse l'ultima speranza in ATAC; c) appoggio ai progetti di riqualificazione urbana, dalle torri TIM a Tor di Valle. Nessuna rivoluzione, nessun grande sindaco, ma tre buoni argomenti concreti, contro zero (e contro tanta propaganda facilmente orecchiabile: cittadini/casta;onestà/corruzione; trasparenza/burocrazia; tutte cose che, in un programma di governo, non significano assolutamente nulla).
Quindi, no: se intendete che Giachetti non sarebbe stato un grande sindaco, sono d'accordo. Se intendete che avremmo comunque perso miliardi di investimenti, no: quelli non li avremmo persi.


Anonimo ha detto...

Per l'anonimo delle 1,55
mi sembra di leggere le parole di quel fallito di Orfini.

Anonimo ha detto...

mi sono letto i dettagli del sondaggio e chiedo: una classifica che contempla unicamente il 2016 per tutti i sindaci (laddove alcuni governano da anni e già hanno ammortizzato un eventuale inizio difficile) e dove si intervistano lo stesso numero di persone a prescindere dagli abitanti della città, è corretta? magari ne capisco poco di statistica...ma un campione dovrebbe essere proporzionato o no? correggetemi se sbaglio.

Anche con i correttivi, sono certo che nulla sarebbe cambiato per la Raggi, e forse è anche giusto così.


Ma, come diceva ieri scanzi, se dovesse finire l'esperimento m5s, personalmente non ho altro da fare. per cui andrò ad ingrossare le fila degli astenuti.

quanto sopra, ovviamente, non vuol dire non poter criticare il m5s, anzi...però la critica la faccio se c'è da farla, e non caricando l'attuale amministrazione delle scelte fatte da altri...

stasera spero di sentire qualche risposta in più dal sindaco.

Anonimo ha detto...

Io credo che gli antagonisti del M5S avrebbero fatto grandi cose per Roma.......continuando però ad alimentare la fitta rete ormai rodata degli "spartitori di denaro pubblico" e continuando ad alimentare il debito della città. Su qualsiasi cosa metta mani la magistratura viene fuori il marcio....che schifo.
Il M5S ora, dovrebbe dimostrare di essere capace a far qualcosa oltre che gridare al vento le solite banali frasi. Personalmente me lo auguro, perchè l'alternativa alle prossime elezioni, qualunque partito sia, farebbe tornare il sistema a girare all'italiana, cioè in modo illecito come è stato fino a prima di Marino.

Anonimo ha detto...

2.30, non facciamo anche noi confusione tra corruzione e debito. Il debito del settore pubblico non dipende dalla corruzione. E di certo la giunta Raggi non lo sta diminuendo, a colpi di salario accessorio, assunzione di 300 vigili, arretrati e premi di produzione in ATAC, rinuncia a opere pagate dai privati che finiscono sul conto pubblico, eccetera. Intendiamoci, magari alcune di queste cose sono giuste; ma forse, proprio per questo, è tempo di smettere di usare il debito come feticcio, pretesto o ricatto morale. La Germania ha lo stesso debito pubblico dell'Italia, ma investe, genera occupazione, e ha un'economia che va come un treno.

Anonimo ha detto...

sono almeno 15 anni che Roma non ha un sindaco degno.....a cosa serve votare? perchè non interviene il Governo e mette un gruppo di esperti a reggere le sorti della città? la città è uno schifo ormai

Anonimo ha detto...

"Pensate se avessero governato: avremmo avuto le solite porcate con, in più, anzi in meno, la disattenzione dei giornali."
parole sante, quelle di RFS, sul Pd ....

Anonimo ha detto...

se pur disastrosa la sindacatura Alemanno è stata solo una parentesi,mentre il modello (Roma) di Bettini Con sindaci Rutelli e Veltroni,è durato un ventennio

verissimo !

Anonimo ha detto...

non facciamo anche noi confusione tra corruzione e debito

beh il debito è generato dalla corruzione (lavori pubblici a costo triplicato e in tempi decupli9cati e pure fatti male, assunzioni clientelari, banche governate per elargire denaro a gente che non lo restituisce etc etc ...) e a sua volta genera corruzione (oltre che tasse in aumento vertiginoso, sopattutto regionali e comunali)
E la Germania ha un debito (che è cosa diversa dal deficit annuale) infinitamente minore di quello italiano, non a caso

Anonimo ha detto...

perchè non interviene il Governo e mette un gruppo di esperti a reggere le sorti della città?

Il Governo... ma li hai visti ??????

Anonimo ha detto...

Questo post auto-assolutorio conferma l'ignoranza dell'Autore in tema sia di amministrazione, sia di politica.

Sul primo punto, il "movimento" costituisce un problema di per sé perché privo di una classe dirigente interna con una ragionevole esperienza amministrativa, coerente con l'impegno assunto. Se si tenta di gestire un piccolo Comune, ne basta anche poca; se si pretende di governare una grande città, di competenza amministrativa ne serve tantissima. Ebbene, il "movimento" non ha questa cultura fra i suoi esponenti e, cosa più rilevante, è esplicitamente incapace di cooptare la competenza "esterna", cioè chiamare al governo una classe dirigente competente.
Chi, fra i cinquestelle "governanti", ha fatto bene è proprio chi si è saputo scegliere una valida classe dirigente di amministratori, competenti e onesti.
Ma la Raggi, fin dalle prime battute della campagna elettorale, spiccava proprio per l'autoreferenzialità o, peggio, per la eterodirezione (da parte, secondo alcuni, della Casaleggio e, secondo altri, dei noti avvocati romani).

Sul secondo punto, la politica, l'Autore non ha saputo decifrare il dna della collocazione politica del "movimento", determinata non certo dall'ideologia ma semmai dalla "costituency", cioè dal bacino elettorale che ne ha garantito il successo. Ebbene, quel tipo di formazione politica basa il consenso su un elettorato molto poco attento a temi quali l'innovazione, le buone prassi internazionali, il merito, la cultura. E' semmai un elettorato che cerca una rivincita, ma di natura spicciola, personale: finora avete avuto voi il posto fisso, l'alloggio popolare, le licenze ecc, ora tocca a me!

Questi due aspetti, l'incompetenza amministrativa e il riferimento politico ad una specifica fascia sociale, minano alla base ogni ipotesi di avere una classe di governo cittadino all'altezza del compito di governare Roma. Non è stato affatto un tentativo andato male, ma che potenzialmente poteva anche avere successo; era destinato al fallimento fin da subito, e chi cura queste pagine non è stato in grado di comprenderlo.

Secutor ha detto...

M5S sicuramente leggete questo blog...

lo slogan onestà onestà onestà è meglio che lo cambiate in

ORDINE ORDINE ORDINE

CAPITE COSA VUOL DIRE .... SI O NO !

WRAITERS continuano come sempre indisturbati a vandalizzare e devastare treni metro stazioni monumenti...e cosa fate voi ?

ARIA FRITTA E IL NULLA eclatante sotto gli occhi di tutti !

Ma chi volete imbambolare ? Roma in preda a questi scarti umani che vi fanno la piPì addosso avete capito M5S ?

Anonimo ha detto...

Non è stato affatto un tentativo andato male, ma che potenzialmente poteva anche avere successo; era destinato al fallimento fin da subito

condivido e sottoscrivo, tuttavia mi pare chiaro che la scelta di RFS era l'unica possibile. Non a caso la stragrande maggioranza degli elettori, non una "specifica fascia sociale" ha votato in quel modo

Anonimo ha detto...

#aridateceMarino

Anonimo ha detto...

il dna della collocazione politica del "movimento", determinata non certo dall'ideologia ma semmai dalla "costituency", cioè dal bacino elettorale che ne ha garantito il successo. Ebbene, quel tipo di formazione politica basa il consenso su un elettorato molto poco attento a temi quali l'innovazione, le buone prassi internazionali, il merito, la cultura.

guarda, le cose sono molto più semplici. Dato che chi governa fa schifo veramente, loro prosperano col loro populismo, salvo poi scoprire il bluff una volta messi alla prova. Ma resta lo schifo degli altri

Anonimo ha detto...

quello m5s sarebbe "un elettorato molto poco attento a temi quali l'innovazione, le buone prassi internazionali, il merito, la cultura"
Può anche essere ma ...quello degli altri partiti si è visto come ha portato merito e cultura nel nostro paese. In particolare gli elettori del pd e del centrodestra hanno davvero fatto affidamento sui premi al merito, viste le sanatorie, i condoni, le vagonate e le imbarcate di assunzioni senza concorso che quei partiti hanno regalato alla P.A. Ma che andate dicendo ????

Anonimo ha detto...

E come no ! la competenza e l'esperienza amministrativa degli altri si è vista, ci hanno portato alla bancarotta ... ma per favore...

Anonimo ha detto...

12 anni di commissariamento andrebbero bene, dice RFS. Ci sto. A patto di trovare nella attuale amministrazione uomini adatti e a patto di tgrovare nei governi uomini adatti a trovarli. Davvero una colossale illusione, basata sul niente visti i meccanismi di selezione e autoperpetuazione della cosiddetta "classe dirigente", che è buna solo a dirigerci verso la rovina. Meglio continuare a far votare il popolo, con tutti i limiti che ha, come in ogni parte del mondo !

Anonimo ha detto...

se tutte le cronache locali dei quotidiani che si leggono a roma avessero fatto un decimo del lavoro fatto da rfs...

Anonimo ha detto...

@ 5.10 PM
"..... loro prosperano col loro populismo...."

Appunto. Provi a leggere il significato del termine "populismo"....

http://www.treccani.it/vocabolario/populismo/

... e vedrà che consiste proprio nel promettere condizioni di vita migliori alla componente sociale più arretrata (ieri i contadini russi o i proletari sudamericani, oggi gli abitanti delle sterminate periferie sub-urbane), ricorrendo ad argomentazioni pseudo-rivoluzionarie e instaurando un legame diretto con il capo carismatico.

Queste cose sono conosciute e studiate da oltre un secolo!
Eppure qui si argomenta che questo modo di fare politica possa generare esiti positivi per amministrare e poi governare una città europea del Terzo Millennio!

Cosa ne sanno e, soprattutto, cosa ne vogliono sapere di quanto si fa e come si fa nelle "vere" città dell'Occidente?
Quel modello, liberale e capitalistico, è rigettato da questo elettorato perché ritenuto responsabile della propria condizione disagiata.
Il populismo esalta proprio questo rifiuto dei valori che governano l'Occidente, amplificando al contrario la presunta superiorità morale (onestà, onestà, onestà....!) del "popolo", al quale si promette un legame diretto col Capo (la democrazia diretta!!!), eliminando l'élite (cioè la classe dirigente che ha la competenza culturale e tecnica).

Questa è la natura vera del "movimento", e chi continua a confonderlo come una semplice alternativa per un differente "stile di amministrazione", molto banalmente non ha la conoscenza elementare della sociologia politica.

Anonimo ha detto...

Certo che una graduatoria stilata da un giornale in piena crisi aziendale, appunto Il Sole 24 Ore, che ha riportato una perdita operativa lorda di oltre 21 milioni, una perdita operativa netta di 41 milioni e un risultato netto negativo di 57,5 milioni, e per di più sospettato di taroccare i dati delle vendite delle proprie copie, beh, direi che è proprio il massimo dell'autorevolezza!
https://it.businessinsider.com/la-crisi-del-sole-24-ore-fa-scattare-lallarme-rosso-in-confindustria-inchiesta/

Anonimo ha detto...

Errare è umano, perseverare è diabolico.

Anonimo ha detto...

L'unico che potrebbe raddrizzare questa città infelice è morto nel 1945: si chiamava Adolf Hitler!

Anonimo ha detto...

Il bello del Tonelli e' che non sbaglia mai, proprio mai. Lui potrebbe stuprare una bambina e, quando tu glielo farai notare, con una sequela di frasi aberranti ti dira' che lo rifarebbe. Il problema e' chi lo segue nelle due bestialita'.

Anonimo ha detto...

http://romaciclista.blogspot.it/2016/12/quo-usque-tandem.html?m=1

Anonimo ha detto...

Caro tonelli, probabilmente hai ragione, ma,

siamo sicuri che anche nell'ipotesi del commissarimaento non troveresti la stessa esperienza pilatesca del X MUNICIPIO, dove questo metodo ha significato solo l'interruzione di qualsiasi iniziativa e il riordino delle pedine a vantaggio dei soliti noti?

Anonimo ha detto...

Decrescere e decresceremo!

Anonimo ha detto...

Ho la vaga sensazione che l'autore dell'articolo sia così infatuato di se stesso da aver smarrito il senso del ridicolo.
Discorsi da bar dello sport che squalificano il blog. Sei più credibile quando mostri i video di quando scrivi.

Anonimo ha detto...

"mentre il modello (Roma) di Bettini Con sindaci Rutelli e Veltroni,è durato un ventennio ".....Certo....Atac, Acea e Ama che fanno schifo, case del Comune regalate agli amici e agli amici degli amici, mutandari, camion bar, vigili che non fanno un cazzo, parcheggiatori abusivi, zella ovunque, strade con voragini, zingari padroni delle periferie, stazioni della metro e dei treni.
Vergogna eterna per aver umiliato e violentato la più bella città del mondo..quelli del PD dovrebbero fare la fine che facevano le Vestali che facevano spegnere la sacra fiamma o perdevano la verginità: sotterrati vivi.

Anonimo ha detto...

Io resto sempre del mio parere: Roma ha bisogno di essere commissariata per almeno 5 anni. Non servono piedini, Grillo mi, giaguaro, Rossi, gialli o neri: serve un commissario duro e deciso, con pieni poteri e carta bianca. Dopo almeno cinque anni di ciò, allora si può ritornare, forse, ad una giunta ordinaria.

Anonimo ha detto...

Mah, più che un commissario, servirebbe qualcosa di simile a questo:

it.wikipedia.org/wiki/Dittatore_romano

Unica cosa da correggere (o almeno una delle più importanti) è che, all'epoca, egli non poteva restare in carica per più di sei mesi, mentre oggi ci vorrebbero svariati anni per cambiare seriamente le cose.

Unknown ha detto...

"Chiunque sarebbe stato al loro posto avrebbe fatto lo stesso": parole testuali di questo articolo (penultima frase). In perfetto stile Di Maio. A questo punto non mi meraviglio minimamente che abbiano sostenuto una come la Raggi, al di là del penoso arrampicarsi sugli specchi con cui cercano di ridare smalto ad una scelta che sta rivelando tremenda.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con chi parla di commissariamenti e di cesarismi per Roma: quanto un tessuto sociale è così degradato la democrazia purtroppo non funziona. Occorre un prefetto con pieni poteri che cominci dando in appalto per 3 anni il servizio di trasporto pubblico e lo smaltimento dei rifiuti a un privato cinese, russo o comunque straniero; scioglimento immediato del corpo di polizia più corrotto al mondo (indovinate chi è), licenziamento immediato dei dipendenti corrotti con sequestro della liquidazione, affidare ai carabinieri l'ordine pubblico e lo sgombero immediato dei mutandari, camion bar, parcheggiatori abusivi, madonnari, zingari e quant'altro. Ciliegina sulla torta: chiusura immediata e ostracizzazione dei circoli PD per aver ridotto l'Urbe il cacatore che è.
Tanti di questi parassiti si butteranno per terra , si daranno fuoco, andranno da Costanzo, da Vespa, dalla Camusso, da Landini, ma Roma dopo qualche anno tornerebbe a splendere.
Questa poveretta della Raggi, ma anche chiunque altro, messi lì con queste regole idiote fatte apposta per paralizzare tutto che volete che faccia?

Anonimo ha detto...

Appoggio pienamente quanto ha scritto 9.46 . tutta la merda deve essere buttata via!! Troppa inciviltà, troppo degrado. I cittadini devono in modo forzato rispettare le regole e chi non vuole farlo, bestie innominabili, extracomunitari e Romani stessi (borgatari) devono prendere le bastonate!!

Anonimo ha detto...

Degrado, corruzione e miseria (e terremoti): lo stesso clima del VI secolo. Auguri.

Anonimo ha detto...

10.10
tra i romani solo borgatari da buttare??? io direi quasi tutti trasversalmente, i borghesucci, gli arricchiti e i pariolini non sono meglio dei borgatari

Anonimo ha detto...

I numeri, si sa, a volte sono un po' freddini, ma basta farsi una chiacchierata con i diretti interessati per coglierne l'insofferenza. Fino a pochi anni fa, la vita nel capoluogo lombardo era considerata una sciagura pari al carcere a vita, oggi invece il romano accoglie il nordico avventore più o meno così: «Arrivi da Milano? Benvenuto nel terzo mondo, allora». E l'amarezza è soprattutto quella dei giovani, di chi cioè non si arrende al degrado e che - vittima delle generazioni precedenti da sempre adagiate sugli allori delle bellezze urbanistiche o accomodati su fiumi di finanziamenti pubblici polverizzati nel corso degli anni - ora sogna un futuro lontano.

Dal Pigneto a San Lorenzo, dall'Esquilino a Testaccio, non c'è un cristiano che non si vergogni davanti ai marciapiedi che non vedono una pulizia dagli anni di Giulio Cesare. Ed è sparita anche l'ultima consolazione del clima più caldo e del cielo più blu: anche quello di Milano, su Instagram, ha un colore, soprattutto quando il riscaldamento globale regala 22 gradi il 27 dicembre. Il milanese baùscia è ormai un reperto archeologico, mentre i romani hanno la bava alla bocca non appena sentono parlare di Fondazione Prada, Salone del mobile (ora anche del libro), sfilate e via dicendo.

E il lavoro? Incredibile, a Milano se mandi il cv a volte lo trovi. A Roma, se non hai almeno uno zio in Parlamento, non ti fila nessuno. E così, sulle barricate della romanità, sono rimaste soltanto le signorotte radical chic che girano in bici intorno a Piazza Navona e che comprano le puntarelle a 10 euro al chilo al mercato-gioielleria di Campo de' Fiori, oppure gli adolescenti che sfoggiano le loro macchinine davanti al locali fighetti dei Parioli, quartiere fortezza fuori dal quale è vietato mettere il naso. Perché Trastevere è roba da «poracci», al massimo ci si può spingere fino a Prati.

Il resto della città, periferia in prima fila, guarda Milano come il paese del Bengodi e il bistrattato capoluogo padano si prende la sua rivincita. Con l'eleganza che le è propria, grazie alla quale non esisterà mai un «c'avete solo il Colosseo». Perché «Roma è sempre Roma», anche se «proprio non ci vivrei».


Eee già.
Hanno ragione purtroppo...

Anonimo ha detto...

11:58
ma la cazzata periferica bilo-invidiosa contro la saggezza di chi va in bici te la potevi risparmiare. Milano è più vivivibile anche grazie a migliaia di persone che hanno scelto la bici e non lo sguderone o la smart degli isterici furbetti piagnoni e incivili (i primi da allontanare da Roma)

Anonimo ha detto...

secondo questo curioso vaticinio non ci resta che peppe
la destra è alemanno
il piddi è il partito dei delinquenti, da cancellare dalla faccia della terra, colpevole pure quando non governa.
morirete tutti peppiani (co le pezze ar culo) ahahahahaahahahah

Anonimo ha detto...

Il centro di Milano è grande quanto un piccolo quartiere di Roma ed e' piatto. Vorrei poi sapere che cosa fanno nella vita le "migliaia di persone che hanno scelto la bici" (oltre a non fare un ...)

Anonimo ha detto...

D'accordo, ottima spiegazione ma non c'era bisogno di insultare chi, giustamente, ha sollevato delle perplessità.

Anonimo ha detto...

12:45 PM
Meravigliosa questa cazzata che a Milano si vive meglio perché vanno in bici..qui con le strade ridotte a un colabrodo ci vorrebbe la prostata e l'osso sacro di ricambio; quando poi la parcheggi 9 volte su 10 te la fregano.
A Milano la metro ti porta dappertutto: 95 Km contro 60 di Roma e ha un territorio molto più piccolo.

Anonimo ha detto...

vedendo lo scempio della raggi qualcuno potrebbe pensare che il pd sia la soluzione. Ebbene, chiunque si sia addentrato nella realta' del pd romano sa perfettamente che, superate le giovanili (dove gli fanno affrontare tematiche sui massimi sistemi, per poi sostanzialmente utilizzarli come manodopera gratuita in fase elettorale), le tematiche non sono quelle dei problemi della citta', ma bensi' la spartizione della torta, cioe': chi sostiene chi, chi mettere dove, da quali clientele e' favorito il candidato, chi finanzia chi ecc...

Questo e' il motivo per cui marino e' stato asfaltato, perche aveva cominciato a interrompere questa dinamica. Ci hanno fatto stracciare le vesti per il pandino in doppia fila, hanno mandato i commissari pistolati a sistemare le colonie (in realta a rimettere tutto com'era prima, tant'e' che spesso se ne usciva con frasi del tipo "non ce la faccio", "sono troppo collusi" ecc.), ma intanto l'atac e' rimasto un colabrodo, dei vigili urbani non si vede neanche l'ombra, e tutte le varie mafiette spadroneggiano indomite e nessun servizio e' all'altezza dei costi di cui il cittadino onesto si deve sobbarcare.

In questo scenario non sembra casuale l'aver passato la palla a qualcun'altro, giusto il tempo di aver sistemato tutto, grazie a un abile harakiri ossia l'ammutinamento in campidoglio, un golpe di stampo cileno.

In conclusione il pd non e' nient'altro che la vecchia dc riverniciata, statene alla larga.

Anonimo ha detto...

Cari amici, vi invito tutti a leggere questo articolo, che è uno scandalo, una vergogna assoluta, oltre ogni limite. Eccovi il link:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/01/13/news/roma_atac_sull_orlo_del_crac_liquida_premi_e_arretrati_2_milioni_a_50_manager-155933516/

Che schifo.

Anonimo ha detto...

gennaio 18, 2017 2:38 PM

Come non essere d'accordo...a parte il pessimo quinquennio alemanniano il merdoso PD ha sgovernato questa città negli ultimi 30 anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Ogni cittadino dell'Urbe dovrebbe adoperarsi per far sparire questo cancro di partito da questa città colluso con le varie mafie che la stanno spolpando riducendola piano piano come Mogadiscio.
Cittadini di Roma, ora siamo con la merda fino al collo, adoperiamoci tutti insieme a liberare l'Urbe dai suoi nemici...dimostriamoci degni di essere nati nella più bella città del mondo con 2700 anni di storia...viceversa, la merda prodotta in quantità industriale dal PD Renzian-Orfiniano ci sommergerà.
Non permettiamolo....

Anonimo ha detto...

2:26 PM
.. se odi tanto chi va in bici allora non esaltare Milano, perchè appunto a Milano ci vanno in molti A LAVORARE !

BILIOSA GONADE SFRECCIANTE IMPUNITA SU SGUDERONE !

L'80% del territorio di ROMA è PIATTO, meno cazzate da culopesante, pliiis

Anonimo ha detto...

Orrore PD recente-PDL da sempre, d'accordo

Ma Virginia AleDanno è un concentrato di incapacità e legami col vecchio orrore, il peggio che ci poteva capitare, rassegnatevi

Anonimo ha detto...

4:57 PM
Personalmente non ho nulla contro chi va in bici, sebbene l'amore tra il sottoscritto e la bici non è mai sbocciato.....Mi sta solo abbondantemente sulle palle chi vuole che vengano spesi soldi pubblici per la costruzione di ciclabili ben sapendo che le risorse sono limitate e la bici è un mezzo che esclude determinate categorie come anziani, disabili, puerpere, bambini. Questa città ha bisogno di metropolitane come l'acqua e il pane. Quando scrivi che molti vanno a lavorare in bici dovresti dire in che percentuale e che tragitto compiono sennò fai demagogia. Ti sfido ad andare in bicicletta tutti i giorni al lavoro da S. Giovanni a Prati o dal Tiburtino all'Eur.

Anonimo ha detto...

Io ogni giorno faccio in bici air terminal - piazzale Flaminio per lavorare 6-8 ore. C'è un pendio (non salita). E mi diverto molto. La cosa che più mi diverte è vedere da fuori il traffico, le macchine con le persone tristi chiuse dentro, isolate, perchè mi fa capire quanto sono fortunato.

Anonimo ha detto...

Il trasporto su ferro è la soluzione a molteplici problemi: smog, incidenti, consumo del suolo, fruibilità e vivibilità della città stessa, ma le ciclabili devono seguire di pari passo.

Anonimo ha detto...

nei conglomerati urbani moderni, la maghina è un ricordo dell'antichità.

Anonimo ha detto...

Andare in bici a Roma equivale a tuffarsi in una vasca piena di squali.
A quqlcuno potrà anche piacere, ma sempre con il cucchiaino-alla fine- verranno raccolti.

Anonimo ha detto...

8:10pm,

ovvio:

per buttare la monnezza prendo il suv, per comprà le sigarette prendo il suv, mi fijo de 25 anni lo porto e lo vado a prende a scuola col suv, a lavoro ce vado cor suv ovviamente ("vojo di, serve pure un minimo de rappresentanza no?").
In una giornata di cose che si potevano fare a piedi (e avrei perso pure un po de panza) ho speso mezza piotta de benza, ho spaccato le sospensioni, me s'è crepato l'asfalto sotto e rote, mo non posso acciaccà manco un ciclista? eccheccazzo....

Anonimo ha detto...

Complicata la realtà, per chi la scopre aggiornando il proprio diario social. Dannatamente complessa, a giudicare dai sondaggi che certificano il sorpasso del M5S sul Pd come primo partito italiano (col 30,9% dei consensi). Nonostante tutte le presunte gaffe, le boutade immaginarie, i passi falsi apparenti, il movimento grillino aumenta i suoi consensi (almeno quelli elettorali), invece di crollare sotto i colpi della razionalità politica. Il problema è che quelli che “noi” giudichiamo errori, per i Cinque stelle tali non sono, e corrispondono ad una strategia precisa, magari non perfettamente definita, ma che persegue una visione di fondo. Che può non piacerci, che possiamo criticare, ma che dobbiamo capire prima di valutare. Perché ancora molti, almeno a sinistra, giudicano Grillo come “incompetente”, “ingenuo”, “incapace”. Dare dell’incapace a qualcuno che in sette anni ha prima fondato dal niente un movimento politico, poi lo ha portato a vincere le elezioni nella città più importante del paese, e oggi ad essere il primo partito italiano: il tutto non stabilizzando il sistema, ma organizzando elettoralmente la rabbia popolare, certifica solo l’incapacità della suddetta sinistra di leggere la realtà

Anonimo ha detto...

I vecchi politicanti secondo me lo fanno apposta a farsi odiare, in fondo anche loro vorrebbero i 5stelle nel loro intimo (sarebbe catartico come quando si fa la carità a un'anziana ammalata). Ogni volta che vanno in tv a parlare del nulla, ogni volta che il loro lacchè di turno scrive su giornali e blog decantando la loro infinita bravura e dando contro ai "grillini" per il pericoloso crimine del giorno (che si scopre puntualmente falso come una moneta da 3euro quando il giorno dopo il lettore va a indagare), ogni volta una vagonata di gente capisce.. È quando si capisce non si viene presi di nuovo per i fondelli.

Anonimo ha detto...

Forse anche loro vorrebbero redimersi, forse lo vogliono inconsciamente, ma sanno di non poterlo volere apertamente.. E allora continuano ad andare alle TV a mostrare il loro ghigno sporco di sangue quando rispolverano lo stesso repertorio della "vicinanza ai terremotati" e del "c'è bisogno di fare in fretta" (forse riferendosi all'intervista, visto che immagino il pouttan tour non possa attendere.)

Anonimo ha detto...

Romano d'origine, vivo da oltre 20 anni a Milano, uso la "maghina" solo per andare al lavoro, per il resto piedi, bici, bus, e tanti saluti a Rom-a e agli sfigati che la popolano...

Anonimo ha detto...

Se i biciclettari vogliono la ciclabile se la paghino e si paghino pure l'assicurazione sennò se fanno male a qualcuno si vendono casa. Servono metro, tram e filobus adatti anche ad anziani, disabili lievi, bambini e puerpere che in bici non ci possono andare. Vietare i suv a Roma a tutti e permettere il transito delle macchine ai soli disabili gravi certificati.
Personalmente la maghina non la uso se non il fine settimana, ma in bicicletta non mi sogno di andare per tre buoni motivi:
1) Il lavoro dista 10 Km e non ho nessuna voglia di farmi acciaccare e arrivare in ufficio come se avessi lavorato dentro una miniera anche perché non mi danno la possibilità di farmi la doccia e dovrei pure portarmi il cambio;
2) Le strade fanno schifo e non ho testicoli, prostata e osso sacro di ricambio;
3) Una me l'hanno fregata completa, l'altra l'ho trovata senza sella e ruota davanti.
Diverso è quando è il fine settimana, il clima è mite, la giornata è bella e magari c'è il blocco del traffico.
Con la demagogia e gli estremismi non si va da nessuna parte.

Anonimo ha detto...

Gonade su sguderone vedo che anche il cervello, come le gambe, ti sono ormai inutili.

Vado in bici da 40 anni al lavoro per ca 20+20km e quindi ormai sono pure "anziano", ma almeno quando pedalo sereno e sicuramente più puntuale al lavoro.
Non c'è nulla di eroico: lo fanno milioni di persone normali nel lontano mondo civile.


Quindi la penosa demagogia e il becero estremismo gracchiante conservalo per gli psicopatici dal culopesante e il cervello atrofizzato che il continuo capriccio impunito ha autoconvinto che la città e le strade siano riservate al loro obsoleto feticcio.

Le ciclabili costano alla collettività un millesimo dello spreco anacronistico che serve per mantenere il circo delle quattroruote per una massa di stravaccati piagnoni e pure pretenziosi.

Non solo Milano, ma gran parte dell'ITALIA E DELL'EUROPA CIVILE ormai da anni hanno scelto saggiamente e razionalmente che lo spostamento più efficiente in città è PROPRIO LA BICI.

Rassegnati o fonda il PRN*.


(Partito per la Rifondazione Neanderthaliana)

Anonimo ha detto...

Ciò che sfugge è che la classe politica e quella dirigente non sono altro che l'espressione, lo specchio, dei rappresentati. Partendo da quest'assunto, se consideriamo che i romani sono mediamente poco colti e poco rispettosi in generale delle regole, se non tendenzialmente dediti a compiere abusi e reati di vario genere, va da sè che non possono che esprimere una classe politici e dirigenziale di livello scarso se non infimo.
Un altro punto sottovalutato è la scarsissima partecipazione alla vita pubblica dei romani, vuoi per inerzia, vuoi per incapacità propria e per i limiti dettati dalla scarse cultura e competenza. Il lamento è diffuso e generalizzato, le frasi d'ordinanza "E' tutto un magna magna" e "Sò tutti uguali", ma è palese che se ci si disinteressa della politica e dei contenuti degli atti della politica, si lasciano le mani libere ai politici di gestire la cosa pubblica a loro piacimento!
Altro punto è la totale assenza dei cosiddetti “cani da guardia della democrazia”, ovvero di quotidiani e di un giornalismo attento, capace di stare col fiato sul collo dei nostri rappresentanti (i vari Repubblica, Messaggero, Tempo e via dicendo non mi pare proprio assolvano a questa funzione, e chiunque sia in grado di ragionare è capace di capirlo leggendo gli articoli propinati da questa stampa e l'orientamento che danno all'informazione locale).
In definitiva, Raggi o non Raggi è proprio questa città che è messa profondamente male, e sinceramente non riesco proprio a vedere una via d'uscita dal pantano!

Anonimo ha detto...

gennaio 19, 2017 11:17 AM

Ah, perché sai pure dove sta il cervello e che cosa serve? Ma rileggiti idiota.. In una città moderna l'essenziale è il trasporto su ferro, POI vengono le ciclabili. Siamo indebitati fino agli occhi, non abbiamo che due striminzite linee di metropolitane e pensiamo alle ciclabili?
A casa tua se manca il pane pensi al companatico?
E se un giorno per qualsiasi motivo non puoi andare più in bici, magari non hai la patente e non hai la metro sotto casa cosa fai...aspetti 40 min l'autobus?

Rassegnati o fonda il PRDC

Partito rifondazione demagogico dei coglioni

Anonimo ha detto...

Le strade sono riservate alle macchine perché la uso per fare la spesa, per andare al lavoro (40 Km in bicimerda falle tu.....che magari fai il muratore e te poi presentà al lavoro zozzo - io me devodapresenta in giacca e cravatta), tre mezzi che passano quanno je pare nun li pijo manco morto...sarebbeo 2 ore anna' e 2 a torna e manco ciò il culo presante perché gioco a tennis so pure classificato....io vojo la metro che sotto casa mia non passa visto che c'e' il progetto da anni. Se me fanno la ciclabile la sfonno e magari a te t'acciaccheno.

Anonimo ha detto...

Dai commenti su questo blog la conferma che i problemi di Roma non è Roma ma sono i romani.

Godetevi adesso lo schifo che è frutto diretto della vostra mentalità menefreghista.

Anonimo ha detto...

11:56
Neanderthal, la prova inconfutabile.

(e grugniscono dentro le smart)

Anonimo ha detto...

Neanderthal, la prova inconfutabile.
(e vanno contromano e sui marciapiedi con le merdoclette)

Anonimo ha detto...

Si poteva non votare se proprio si doveva, avrebbe vinto il partito dell'astensionismo e forse i politici e non avrebbero capito qualcosa invece per chi ha votato 5s sono trascorsi 7 mesi e nulla si muove in senso positivo solo negatività, storture ancora manca il capo di gabinetto di cosa stiamo parlando? del nulla..
abbasta che vi fanno contenti con la ciclabile ed è tutto a posto..

Anonimo ha detto...

La madre degli imbecilli è sempre incinta, quindi ci sarà sempre chi usa l'auto per andare a prendere le sigarette o per andare a prendere il pupo all'asilo dietro casa, ma pensare a Roma la soluzione siano le ciclabili è come curare il cancro con l'aspirina. Interi quartieri molto popolati non sono raggiungibili con la metro o il treno: occorre che il governo aiuti Roma con massicci investimenti per costruire almeno altre due linee di metropolitana (i progetti già ci sono) e le colonnine per la ricarica delle macchine elettriche.
Poi, cari signori, qualcuno mi deve spiegare perché i romani che pagano tasse altissime debbono andare in merdocletta mentre quelli che vanno dal Papa entrano con i loro pullman sconquassati fin davanti al colonnato del Bernini..Meglio Neanderthaliani che Fessi.

Anonimo ha detto...

"Dai commenti su questo blog la conferma che i problemi di Roma non è Roma ma sono i romani."

Eterna cazzata. Dai a Roma la metro di Parigi o di Milano e vedi come cambia volto.

Anonimo ha detto...

Marino ha subito 1 centesimo dell'interessata "attenzione" ( da parte degli stessi media totalmente latitanti da Rutelli fino ad Alemanno ) tributata a Raggi.

Ed ha avuto più che qualche giorno di tempo prima di essere "attenzionato" nel ridicolo modo che sappiamo.

Durante il suo mandato è stato arrestato qualcosa di più che un dirigente.

La differenza è che alle spalle Raggi non ha il PD e consiglieri del PD.

La strada è quella giusta

Anonimo ha detto...

È di ieri la notizia che AMA , unica del settore , non applicherà il nuovo contratto: pagheremo di più per avere netturbini che lavorano meno.

Anonimo ha detto...

gennaio 20, 2017 7:53 AM

Difatti...Occorre licenziare la Sindaca, governare Roma con un commissario straordinario per 10 anni e affidare AMA e ATAC con una gara d'appalto ai cinesi o ai russi..si comprano le società di calcio perché non dargli questi servizi che a noi costano un botto e la qualità è sotto gli occhi di tutti?
A meno che mo non arriva il solito biciclettaro del cazzo che dice che tutto si risolve con una bella ciclabile...

Anonimo ha detto...

Il problema di Roma sono i romani che hanno ridotto la città a questo schifo dimmerda.

Adesso godetevela!

Anonimo ha detto...

Neanderthal , complimenti che con gran fatica e denaro di mammà hai imparato a scrivere, ma i processi logici, ahimè, sono ancora quelli da Pitecantropo.

L'uso urbano della BICI nei lontanissimi mondi civili e puliti abitati dai SAPIENS va di pari passo con minicipalizzate trasporti e rifiuti efficienti ed economiche. E' proprio una forma mentis di rispetto del proprio territorio comune, che genera ambienti più belli e vivibili.

Qui a Beceropolis invece la prevalenza di SubHomo Neanderthalensis smartmunitus ssp sguderattonis offende e avvilisce ogni forma di convivenza e prospettiva di benessere urbano visto che lo scopo principale della sua vita primitiva è rivaleggiare con gli altri pitecantropi a chi fa di più il furbo col feticcio, incurante dello schifo che lo circonda.

Suero Aniello ha detto...

Questa prova è vero prestito. Sono una donna con 2 figli. Dalla morte del mio marito, mi sono trovato in difficoltà. E sono stato respinto da banche. Ho letto una prova di prestito che ha parlato di un uomo onesto e serio che il mio aiutare per un prestito di 55.000€. Allora ho deciso di annunciare quest'opportunità a voi che non avete il favore delle banche ecco sono e-mail: muscolinogiovanni61@gmail.com

Ornella Donat ha detto...

Coerenti, bene. Solo che non vi dovreste lamentare.... Giachetti non aveva e non ha nulla a che fare con la ditta di Bersani, e sarebbe stata tutt altra cosa e una scelta ragionevole, visto che non c entrava col partito di "prima"; essere prevenuti porta delle conseguenze: ora subitele. P.s. non è guardando all opposizione che vi salvate la coscienza, la responsabilità è di chi governa, valeva per marino e vale per raggi.

Anonimo ha detto...

gennaio 20, 2017 12:40 PM

Vedo che tu, homo radical chic del cazzo, razza per fortuna oramai in estinzione, non vuoi capire. I SOLDI SONO POCHI E A ROMA MANCANO I SERVIZI ESSENZIALIIII!!! Capito? Prima delle ciclabili occorrono metro, tram, filobus e colonnine di ricarica per macchine elettriche...Chiaro? Se volete andare in bici usate le strade che ci sono senza rompere e nel frattempo fatevi anche una bella assicurazione come suggerisce l'Aibi perchè se doveste far male ad un pedone vi siete ripuliti. Ripeto la domanda visto che voi radical chic siete bravissimi a spendere coi i portafogli degli altri: Se a casa tua manca il pane che fai? Non mi rispondere che compri pane e caviale sennò è chiaro oramai a tutti che sei totalmente scemo. A me è chiaro già da tempo.

Anonimo ha detto...

gennaio 21, 2017 7:57 PM

Certo. Ora la Raggi che eredita una città in macerie la responsabilità è sua. Vergogna senza limiti questi comunisti che possono cambiare nome come vogliono ma sempre uguali sono: mistificatori, bugiardi, millantatori e calunniatori.
Candidano Marino e poi lo fanno fuori, se la cantano e se la suonano come gli pare dopo aver sgovernato per 30 anni a parte il quinquennio alemanniano (pessimo sia chiaro) ora la colpa è della Raggi.
Vergogna infinita e nella spazzatura della storia.

Anonimo ha detto...

si è vero mancano i servizi e bla bla bla, fatto sta che il nostro feticismo per la "maghina" raggiunge livelli patologici, la si da perfino ai 14enni, spendendo patrimoni che potrebbero investire nei loro studi.

Anonimo ha detto...

gennaio 22, 2017 5:31 AM

Solito qualunquismo da 4 soldi. Che deve fare secondo te una famiglia che abita a Morena o a Ponte di Nona? Il ragazzo deve smettere di studiare appena fatta la terza media? Roma non è solo chi vive in centro eh?

Anonimo ha detto...

il ragazzo puo andare a lavoro con i mezzi, e se i mezzi non funzionano si richiedono con forza all'amministrazione, semplice.

Anonimo ha detto...

Ps: anche volendo risparmiare è pieno di periferie dove c'è un ampia scelta di istituti scolastici raggiungibili anche a piedi.

Anonimo ha detto...

gennaio 23, 2017 12:03 AM
gennaio 23, 2017 12:06 AM

Qualunquismo ad oltranza, oppure non conosci certe periferie: Gli autobus di mattina ti fanno aspettare anche 40 minuti (e il traffico non c'entra nulla visto che il capolinea è a un paio di fermate), e le scuole superiori NON ci sono tutte. Richiederle all'Amministrazione? Sono anni che chiediamo il segnale di pericolo "attenzione bambini scuola" e di rifare le strisce e non ci caca nessuno.
Semplice è per te che non ti riguarda e te ne freghi del prossimo.
Ti sfido poi a farti in bicicletta la Collatina o la Cristoforo Colombo: come gettarti in una vasca piena di Pirana o di Squali..e un genitore ci dovrebbe mandare il proprio figlio di 13-14 anni? Mandaci il tuo figlio o tuo nipote......

Anonimo ha detto...

gennaio 23, 2017 9:36 AM

Abito a Tor Sapienza e quoto tutto pure le virgole...una domanda: ma perché perdi tempo a far capire a certi deficienti ciò che capirebbe anche un bambino di due anni?

Anonimo ha detto...

e allora dovete accettare che avete sbagliato quartiere, giacche pagare una minicar per ogni figlio, con annessi oneri di carburante, assicurazione manutenzione, multe e incidenti vari (includendo quindi il patema d'animo di poter ricevere da un momento all'altro una chiamata dall'ospedale/obitorio) e' molto piu cara che pagare un centinaio di euro al mese in piu di affitto.

Onestamente non ho mai visto folle inferocite sotto al campidoglio a richiedere un sistema di trasporto decente.

Anonimo ha detto...

Voi che vivete in questi quartieri scollegati, pagate le tasse esattamente come chi ha la metro dietro casa, un trasporto pubblico decente é un vostro diritto!

invece di comprare le minicar SVEGLIATEVI!

Anonimo ha detto...

Beh qui non si tratta di comprare la minicar a ogni figlio, ma non si po' neanche pensare di mandarli in bicicletta. Quanto ai mezzi pubblici tutti sappiamo che è un diritto e abbiamo fatto i nostri passi (non vi dimenticate che è da queste parti che è morta la povera ragazza cinese), ma tutti conosciamo i nostri dannosissimi, costosissini e inefficienti politici. Se a questi ci aggiungiamo i soloni da 4 soldi che come soluzioni propongono di mandarci tutti in bici.....

Anonimo ha detto...

Quando una manifestazione per richiedere dei mezzi pubblici decenti avra la stessa forza d'impatto di una dei bancarellari/tassinari allora si potrà parlare di "aver fatto i nostri passi"

Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

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Anonimo ha detto...

Ho sempre votato pd (in realtà, quando c'era, sinistra e libertà) e non me ne
vergogno troppo. Alle comunali però non ce l'ho fatta e non ho votato perché silurare marino è stata la cosa più abominevole, imperdonabile e mafiosa che si potesse fare. Tornassi indietro probabilmente farei la stessa cosa nonostante vedere l'agonia di Roma, ora, mi stringa il cuore. Mi viene solo da dire, col groppo in gola: Aridatecemarino! (ma una bella campagna in questo senso, non se po fa?)

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