Video. Scalo San Lorenzo. La prova su strada dei parapedonali dopo 20 giorni

24 settembre 2017
A distanza di esattamente 3 settimane dalla posa in opera, siamo tornati allo Scalo San Lorenzo per una "prova su strada" della nuova organizzazione garantita nel sottopasso dai parapedonali, arredo urbano da noi richiesto a gran voce per anni e anni e finalmente concretizzato grazie all'impegno di Enrico Stefàno, presidente della Commissione Trasporti in Campidoglio. 

La situazione a 20 giorni dalla novità e dopo le prime reazioni scomposte degli automobilisti ormai totalmente assuefatti ed abituati e parcheggiare sui percorsi pedonali è piuttosto buona. L'abbiamo provata in un momento di affluenza massima: il sabato sera.


Confrontare questo filmato ad uno dei tantissimi del passato che trovate sul nostro canale Youtube è  semplicemente imbarazzante: le cose sono cambiate finalmente in maniera radicale e i pedoni (tanti!) che percorrono tutta la sera questo tratto di strada hanno sicuramente la possibilità di farlo con dignità e sicurezza. La strada risulta talmente ordinata e trasmette talmente un senso di maggiore rispetto e controllo che i gli automobilisti sono portati in maniera pressoché automatica a rispettare perfino la finta corsia ciclabile che è stata disegnata da qualche attivista della pedalata come spesso accade ed è accaduto in alcuni sottopassaggi romani.


Speriamo che l'amministrazione vada avanti sulla strada dell'arredo urbano e del contrasto alla sosta selvaggia. Basta togliere le auto da dove non devono stare e la città cambia faccia in automatico, diventa più pulita, diventa più civile, diventa più sicura e rispettosa per tutti. Ci rimettono solo i cafoni inguaribili della sosta selvaggia. Speriamo, nello specifico di Scalo San Lorenzo, che si curi meglio l'illuminazione, si cancellino i graffiti, si pittino i parapedonali di un colore più degno di una città occidentale civilizzata e si garantisca almeno un passaggio ogni sera con lo street control: chi parcheggia dentro la galleria deve avere la certezza di prendere la contravvenzione. 

21 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Basterebbe poco per cambiare Roma ma chi ci governa ha paura anche di cambiare il pochissimo....

Romeo ha detto...

Purtroppo un'eccezione, perché la sosta illegale continua a sfigurare tutta Roma. Nel frattempo, i geni che ci governano non sono nemmeno stati capaci di ripristinare il servizio rimozioni.

Anonimo ha detto...

vanno bene interventi del genere , ma è la fattura di quei paletti stile mafia capitale che umilia la città, fanno vomitare, tanto nel design quanto nei colori, non ho mai visto simili scempiaggini in altre città d'europa, cari amministratori esiste pure l'alluminio anodizzato e tanti altri materiali più consoni a una capitale;
ma tu RFS non sembri avere molto buon gusto visto che non dici niente su questo schifo che sono quasi meglio le macchine

Anonimo ha detto...

Ottimo, ben fatto, tutto a posto, ma quando cominciano ad amministrare sul serio e degnamente la città più bella del mondo? sti 4 cialtroni

Anonimo ha detto...

Immagino il piagnisteo spaziale dei gommosauri, che non potranno più parcheggiare il loro maghinone sur marciapiede...ci sarà un suicidio di massa. (!)

Anonimo ha detto...

Ma infatti secondo me, prima ancora di proporre grandi pedonalizzazioni e chiusure al traffico è opportuno delimitare bene lo spazio per i pedoni e quello per le auto, visto che a Roma c'è molta confusione su questo. Alcune aree pedonali del centro storico sono garage a cielo aperto per gente che ha il permesso ZTL.Viceversa, spesso i pedoni attraversano in ogni dove rallentando il traffico e creando pericolo agli automobilisti e soprattutto a sé stessi.

Anonimo ha detto...

@Anonimo 24 Settembre 1:33PM

Oh Cielo, che ENORME problema il design ed i colori dei paletti, posizionati in un sottopasso dalla inestimabile valenza artistica.

Ma per favore...

Anonimo ha detto...

sono passato venerdi sera e le macchine erano tutte parcheggiate in galleria su entrambi i lati. Uno schifo.

Anonimo ha detto...

Per me l'unica soluzione è passarco col Caterpillar. Altro che multe o parapedoni. Chi esce dal concerto non deve trovare la macchina.

Anonimo ha detto...

Non ho capito francamente tutta questa moda dei pedoni, dell'andare a piedi per distinguersi...ma non possono usare la macchina come fanno tutti??

MARK 74 ha detto...

finalmente una buona notizia!!!

Roma fa schifissimo ha detto...

I romani so proprio Delle bestie!!!

Anonimo ha detto...

Passaci quando c'è un evento all'ex dogana e poi racocntami

Anonimo ha detto...

A cagasotto. M'hai cancellato il messaggio. Sei un mentecatto che campa di click offendendo le persone e pompando veleno.

Anonimo ha detto...

...ammetti che la smart non occupa nemmeno un centimetro del passaggio pedonale, si merita mezzo insulto invece di uno intero :)

Anonimo ha detto...

voglio vedere quanto durano quei parapedonali non adesso ma fra 3 0 4 mesi è li im rebussssss

Anonimo ha detto...

Organizzatelo voi un retake per cancellare le scritte dai muri.

Anonimo ha detto...

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1901485770178399&id=1603081253352187
Vviva la Raggi e abbasso il crimine

Anonimo ha detto...


Pensa un pò come siamo ridotti ... gioire per dieci metri di percorso pedonale!
Tutto ciò in una città allo sbando dove andare a piedi è un rischio continuo.
Un poeta spagnolo aveva scritto un libro divertente dal titolo: 'Roma, peligro para caminantes', negli anni settanta. Ancora molto attuale.

Ciao regà e forza Raggi che va a fare la spesa con la scorta pagata da noi!!!

Anonimo ha detto...

Come tutte le cose positive, questi interventi hanno molti padri.. a me risulta che l'intervento sia stato eseguito dal dipartimento SIMU.. e non da Stefanò o altri.
Ma vabbene, l'importante che si facciano

Anonimo ha detto...

MA la polizia di Roma Capitale dove sta? come non sapessero che ci parcheggiavano o ci parcheggiano ancora? ma quando si prenderanno provvedimenti?

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