La pubblicità ingannevole&abusiva delle "STUDENTESSE" che cercano casa smascherata in 12 secondi

29 settembre 2017

Dopo esigenzacasa, l'agenzia che si nasconde dietro all'enorme mole di finti volantini scritti da studentesse che 'decorano' i tergicristalli della città (ricordate? Riguardatevi la puntata precedente!) oggi ho chiamato anche questo che fa riferimento a romacasa24. E il risultato è nel filmato, surreale come al solito.


Insomma ricapitolando. Le famose STUDENTESSE che da anni riempiono Roma di cartaccia, intasano le fogne, tappezzano le vostre automobili e non solo non sono altro che le seguenti agenzie:

http://www.esigenzacasa.com/ - 3890106935
http://www.romacasa24.com/ - 3939506746

Le ho scoperte da solo, da privatissimo cittadino senza alcun mezzo, in circa 12 secondi e li ho fatti confessare al telefono, liberamente. Pensate cosa avrebbe potuto fare l'autorità giudiziaria o comunque qualsiasi pubblica autorità con mille volta più forza di me. Nei tratti in cui c'è silenzio nella registrazione lui dice precisamente nome dell'agenzia, indirizzo e alla fine anche il suo nome. Non vi è alcun posto al mondo in cui un tale tsunami che dura per anni e anni di pubblicità abusiva e ingannevole potrebbe resistere senza essere sanzionato duramente. Anche qui, solo a Roma. Grande, grandissima tristezza.



22 commenti | dì la tua:

Alesandro ha detto...

Che poi, quello che mi domando io che vivo da anni nel VII Municipio e vedo sti volantini di continuo è: ma davvero funziona? E' un evidente fake, se chiami non ti rispondono delle studentesse, ma un'agenzia; cioè, la ratio di tutto ciò qual è? Mettiamo che ho una casa da affittare. Stavo proprio pensando di affittarla a delle studentesse, quando mi trovo sul parabrezza dell'auto un comodo annuncio di - guardacaso - studentesse che cercano un appartamento. Tutto contento le chiamo, ma mi risponde un'agenzia. Boh, secondo me le persone si incazzano. Ma alla fine gli costa talmente poco stampare volantini e pagare qualcuno per infestare la città che tanto per loro il gioco vale la candela.

Anonimo ha detto...


Non è solo a Roma. E' in tutta Italia che manca il concetto di legalità. E con queste ultime ondate di poveracci fatti entrare con grave irresponsabilità da chi sta al governo sarà sempre peggio.

Anonimo ha detto...

Ci sono tipetti come questo che dopo essere stato condannato per 20 volte per violenza sessuale sono in giro a reiterare lo stesso reato grazie alla giustizia italiana; figuriamoci se i magistrati si scomodano per le studentesse......

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/09/28/news/ragazza_13enne_molestata_a_milano_fermato_un_uomo-176766661/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

Pietro ha detto...

Lo stesso vale per le migliaia e migliaia di adesivi con numeri di telefono di fantomatici imbianchini, traslocatori, riparatori.

Anonimo ha detto...

la prima volta che ho visto questi volantini pensavo che le "studentesse" si offrissero per dei servizietti a domicilio

Anonimo ha detto...

questa gente imbratta la città !
vanno multati a raffica
una multa per ogni biglietto, visto che in pratica li firmano col numero di telefono e una indagine minima ti fa risalire subito ai responsabili
multe come se piovesse, così la smettono di insozzare ovunque

Anonimo ha detto...

Vabbè man finale che fastidio ve danno ddu volantini? me viè da ride, i probblemi so artri me pare

Anonimo ha detto...

Sinceramente, considerato l'ambiente criminale nel quale ormai siamo costretti a vivere e lavorare, dei volantini me ne infischio. Chi ci perde tempo, evidentemente, non ha nulla di serio di cui preoccuparsi.

Anonimo ha detto...

"Non vi è alcun posto al mondo in cui un tale tsunami che dura per anni e anni di pubblicità abusiva e ingannevole potrebbe resistere senza essere sanzionato duramente".

Il vostro costante, folle e ignorante disfattismo, quasi sempre, dalla ragione vi fa passare al torto : schiodatevi da Roma e dall'Italia, ogni tanto, per periodi un po' più lunghi delle vacanze di Natale così potrete sperimentare che altrove non vi è l'Eldorado che immaginate e non vi è nemmeno tutta la civiltà giuridica che credete superiore alla nostra.
L' episodio che riportate non è una truffa visto che al telefono le persone coinvolte non celano identità e intenzioni ma, come riportate, si tratta di pubblicità ingannevole e abusiva, ovvero di un illecito ( non di un reato).
In Francia puoi perpetrare vere e proprie truffe telefoniche e farla liscia pur avendo alleggerito il portafogli dei malcapitati e NONOSTANTE le segnalazioni alla Polizia. L'unica parziale e tardiva difesa sono le segnalazioni on line di privati cittadini, aiutati da altrettanto privati gestori di siti creati apposta per le segnalazioni. La giustizia francese non fa nulla. Lo stesso accade per altro tipo di REATI, le cui indagini e conseguenti sentenze dipendono dall' arbitrio dalle autorità giudiziarie, non vincolate, come in Italia, dall'obbligo dell'azione penale e dall'indipendenza della magistratura. Tutto questo vale a maggior ragione anche per altri paesi oltre la Francia.
Finitela di dipingere l' Italia peggio di quanto non sia e come il più incivile dei paesi occidentali, quando spesso è vero l' opposto. Avete stufato e a fare schifo è il modo in cui avete chiamato il sito, nonché la vostra supponenza. Non Roma.

Anonimo ha detto...

ma infatti basta con queste arcaiche forme di pubblicità che servono solo ad inquinare, dovrebbero essere vietate e basta

Anonimo ha detto...

Anche il benaltrismo a prescindere è supponente male nazionale

Anonimo ha detto...

@5:09 infatti sono vietate. E allora? C'è chi le utilizza lo stesso e chi dovrebbe sanzionarlo è occupato in altre faccende più urgenti o più importanti; poi ci sono quelli che hanno imparato la parola "benaltrismo", ne sono rimasti affascinati e la ripetono a ogni occasione: gente che mentre la casa brucia, finisce di spolverare per bene i soprammobili, sia mai viene qualcuno...

Anonimo ha detto...

Massimassimassi....bello, bello, B-E-L-L-O. Stasera dove andiamo? Cenina scroccata e poi studentesse? Come l'altra volta? Pero' evita la bici stasera, la calabrese che hai castigato l'ultima volta (ammazza come l'hai castigata di brutto) m'ha detto che puzzavi di sudore. Prendi un Uber. Dai, a dopo. Ciao trapano.

Anonimo ha detto...

È vero, infatti! Basta con questo disfattismo per forza! Roma è un fulgido esempio di civiltà e di senso civico che ci invidiano persino i danesi! E poi abbiamo i fori illuminati, gli artisti di strada, la carbonara e un clima incantevole! Basta denigrare! Romafaschifo buuuuuuuu

Anonimo ha detto...

L' avvocaticchio benaltrista pontifica su tutto infastidito da tutti. Suppone ma è solo un pippone.

Placido Acquacotta ha detto...

Magari...

Placido Acquacotta ha detto...

Anche un po' Roma dai... Per il resto concordo su tutto quanto hai detto riguardo a questi sciacalli...

Anonimo ha detto...

Proprio si cose piccole come queste si misura il grande slittamento psicologico all'indietro della nostra città, al punto che oggi ci tocca leggere Cantone che dice che Napoli è molto più avanti di Roma. Ma vi rendete conto ? chi porrà fine a questa umiliazione ?

Anonimo ha detto...

Quanto hanno rotto il cazzo quelle striscioline di merda conficcate sotto il tergicristallo che se non le togli in tempo tra il sole e la pioggia ti ritrovi l'angolo del parabrezza devastato, che gli possano cadere le mani a quelli che ce le mettono e gli possa prendere un colpo a quelli che ce li mandano.

Anonimo ha detto...

mi appaiono i vostri post causa qualche amico su fb e ogni tanto gli do una spulciatina: fa ridere che ogni cosa che voi scriviate è smascherata facile, spiegata facile, risolta in 12 secondi etc. scusate la domanda ma perche nonostante abbiate 150mila like su fb chi vi commenta sono si e no 50 persone? perche i like alle stronzate che scrivete vedi la foto dell'incidente della bici e la macchina poi levata hanno si e no 40-100 like? spiegatemi facile perche nonostante un po' rompiate i maroni non vi si fila nesuno in 12 secondi. andate a levare gli adesivi insieme a quegli altri poracci che è meglio.

Anonimo ha detto...

Bella nottata venerdi' Massi bello. L'autista Uber che hai scelto aveva una coca da paura, almeno un po' di neve buona in questo schifo di citta'. Solo che dovevi seguire i miei consigli, non tirarla dopo cena ma al momento giusto. La studentessa abruzzese che ti eri capato ha praticamente giocato con un lombrico tutta la notte. Te possino, m'hai fatto fare le 5 di mattina per smaltirla. Alla prossima bello mio. Daje!

Anonimo ha detto...

Buongiorno. Per ampliare conoscenza, il proprio pensiero sociale e politico consiglio di guardare la serie televisiva statunitense del 2017 "The Handmaid's Tale" (Il racconto della Ancella), vincitrice di molti premi. La serie è Ideata da Bruce Miller e basata sul romanzo omonimo di Margaret Atwood. E' una realtà immaginaria e distopica ma fa riflettere. Buona visione

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