Il Parco delle Sabine. Area verde all'avanguardia ieri, oggi solo degrado, incuria e abbandono

1 aprile 2017











A Montesacro c’era una volta un bellissimo parco chiamato “Parco delle Sabine”. Al suo interno c’era un laghetto con i pesci, aree gioco attrezzate, un sistema di irrigazione (costato migliaia di euro) per le piante, panchine e viottoli.

Un polmone verde meravigliosamente attrezzato. C’era, appunto. Dopo mesi e mesi di incuria e nonostante le sollecitazioni fatte a chi di dovere, oggi il parco versa in condizioni disastrose. Panchine rotte o date alle fiamme, vegetazione altissima che nessuno viene mai a tagliare, sistema di irrigazione abbandonato e quindi non più funzionante e di conseguenza alberi secchi. La sporcizia è ovunque, nessuno ritira più l’immondizia e i secchioni si riempiono fino a strabordare.

I genitori portano a spasso (!) i bambini facendo lo slalom tra i rifiuti e durante l’estate gli incendi completano il lavoro di devastazione. Oltre al danno, poi, la beffa. Alcune delle piccole oasi recintate con giochi per i più piccoli sono ancora chiuse con catena e lucchetto, da così tanti mesi ormai che gli abitanti hanno forzato le recinzioni pur di poter far giocare i figli in un posto “pulito” sebbene circondato dal degrado.

Ah, se ve lo steste chiedendo, il laghetto che una volta aveva pesci e tartarughe è ora solo una spianata di sassi più chiari. Siamo a Roma Nord ma pare di stare a Kabul.
Lorenzo

39 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

tutto vero.

Anonimo ha detto...

http://www.affaritaliani.it/roma/vigili-assenti-a-capodanno-vendetta-sull-ex-sindaco-marino-denunciato-471754.html

Diego ha detto...

E' la prova che lo scandalo del degrado e dell'abbandono delle aree verdi di Roma non si puo' risolvere unicamente insediando dei chioschi commerciali in concessione... certamente l'idea puo' essere efficace in alcune circostanze ma basta constatare la vastità degli spazi verdi di Roma per capire che non se ne esce senza la ricostituzione di un servizio giardini comunale degno di questo nome.

Anonimo ha detto...

Diego sbagli,

se il principio fosse quello delle risorse pubbliche, con 6000 e passa vigili (uno ogni 500 persone!) roma dovrebbe essere la svizzera.

Secutor ha detto...

Tutto continua come prima DEGRADO, VANDALISMO, ZONE 167 ABBANDONATE, STRADE DISSESTATE, SPORCIZIA DILAGANTE, WRITERS SCATENATI, BORSEGGIATORI, LADRI ....IN PIENA ATTIVITA', ANARCHIA E PREPOTENZA VEICOLARE......La società ha paura della medicina ovvero il FASCISMO che con i necessari metodi può risolvere situazioni strutturali che ne RAGGI ne M5S ne Salvini sono ormai più in grado di risolvere e controllare ..........la situazione è irreversibile senza speranza chiusa in un impianto normativo incontrollabile e ingestibile per qualunque schieramento votate !

Anonimo ha detto...

Ahahah. Un 50enne per 500 persone???? Ma falla finita.

Anonimo ha detto...

60000 dipendenti e non ne trovano 2 per svuotare i cestini del parco ?

Maledetti

Anonimo ha detto...

1.200.000 dipendenti e abbiamo sto schifo????

Anonimo ha detto...

Ma Retake?

Anonimo ha detto...

Secutor non si tratta tanto di fascismo quanto di rigore ed essere ligi al dovere. Insomma una certa serietà.

Cristina dell'Amore ha detto...

Idea, facciamo lo stadio li

Anonimo ha detto...

il modello pubblico non funziona : non funziona col pd, non funziona coi cinque stelle, non funzionava con alemanno. Aspettare che un ente pubblico e i suoi dipendenti facciano bene una cosa è spesso una illusione oltre che uno sperpero di soldi (tasse). i servizi vanno privatizzati, resi concorrenziali e regolati con contratti che facciano pagare penali salate a chi non li rispetta. il resto è solo illusione e delusione a caro prezzo

Anonimo ha detto...

Vero ma il grosso problema italico è la mancanza di controlli nel pubblico ed anche l'inciviltà delle persone.Retake può fare molto ma non può sostituirsi agli enti pubblici.

Diego ha detto...

A Roma c'è una pesante carenza anche di vigili urbani se è per questo. Basta vedere il numero di vigili urbani per KM2 di cui dispone Milano paragonato alla situazione di Roma...
Diciamo che negli ultimi 30 anni la retorica del pubblico capace solo a drenare soldi ha dato i suoi frutti....una retorica veicolata dai mezzi di informazione che sono controllati da gruppi di potere i quali evidentemente avevano ed hanno interesse a che lo stato sparisca, in una visione dell'economia in cui il modello deve essere inflazione bassa, disoccupazione alta, sfruttamento del lavoro, profitti alle stelle reinvestiti nei circuiti finanziari internazionali (ovvero fuori dal paesi), un modello che ci sta portando al collasso cari signori.

Anonimo ha detto...

La pulizia dei parchi è già in mano al privato. Se ne occupano le cooperative.
Buzzi ancora si vanta di come sono ben tenute le aree verdi e il Verano grazie ai suoi. Davvero.
Ovviamente la privatizzazione effettiva deve portare all'interruzione dei finanziamenti pubblici.
Tu fai il privato, e io ti devo pure pagare coi soldi pubblici?
Il privato che volete voi è un privato che campa sulle spalle del pubblico.
Così non va bene.
Non è il mercato.

Anonimo ha detto...

Ringraziate la massoneria internazionale, che sta trasformando le nostre ITALICHE periferie in ARABIA SAUDITA. Sempre i soliti colpevoli, PD, GOLDMAN SACHS, la TROIKA. Il piano è lineare: oggi degrado domani moschee. E noi POPOLO costretti al DOLOROSO CONFINO in cui rimpiangere i veccho fasti del nostro impero!

Anonimo ha detto...

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/04/02/news/marijuana_coltivata_in_casa_e_vaporizzata_e_una_filosofia_di_vita_coppia_scarcerata_a_milano-161987674/

Grande giudice. Giusto. Andiamo cosí ragazzi, depenalizziamola e legalizziamola una volta per tutte. Un caro saluto, un ragazzo di destra (di larghe vedute!) Ciao ciao

Anonimo ha detto...

Ma il fascismo non è reato? Prima dobbiamo cambiare le leggi... la vedo difficile!

Anonimo ha detto...

Nè pubblico nè privato... comune! ;)
Saluti a pugno chiuso, Antonio

Anonimo ha detto...

Vero, una bella giornata. Peccato per la tua fede di destra, che da grande sconfesserai e dalla triste notizia della frana in Colombia.

Ti saluto con rispetto, da uomo a uomo, a pugno chiuso, Antonio

Anonimo ha detto...

Sí, sarebbe più che sufficiente. Falla finita tu, coraggio.

Secutor ha detto...

Dopo una vita di lavoro e sacrifici in questo paese ce' libertà di venirti a rapinare e se vogliono anche ucciderti.......DOPO UNA VITA DI LAVORO ! Drogati, writers, rapinatori, migranti, .........NO ! Deve scendere in campo la FOLGORE, organizzare senza ma senza se RASTRELLAMENTI, BLOCCHI DI QUARTIERE, FILO SPINATO, ISTITUZIONE DI TAGLIE, PERQUISIZIONI SENZA PREAVVISO.......basta morti ! Politici chiAcchieroni sventolatori dei diritti umani SIAMO STUFI DI ESSERE MASSACRATI ! FOLGORE FOLGORE FOLGORE ......

Anonimo ha detto...

Oggi ho fatto all'amore con la mia donna (ITALIANA) e mentre ne aprivo a colpi di verghetta la pallida coscia sai cosa le dicevo? CANTILENAVO CANZONETTE LITTORIE! NON ESISTE VIAGRA NON ESISTE MIGLIORE PALESTRA! E lei si concesse, come un furetto domesticato, fino a giacere senza alcun forza sul letto! Questo è l'uomo non contaminato dalle droghe massoniche! Questa è la vittoria dell'uomo occidentale... EUROPEO! MORTE AL TURCO USURPATORE! W LA PATRIA!

Anonimo ha detto...

Pubblico o privato è relativo. Dipende molto dalla testa della gente. In altre città d Italia c'è il pubblico, ma l attenzione alla cosa pubblica è completamente diversa.

Lorik_ ha detto...

Quel posto come la tutta la zona fa schifo....

Anonimo ha detto...

Fate tutti schifo

Anonimo ha detto...

ahahahah meraviglioso! :D

Anonimo ha detto...

non mi sembra che il parco delle sabine sia mai stato "all'avanguardia", semplicemente si tratta di un parco che (come in tutta l'area di Porta di Roma) è stato iniziato dai costruttori ma non finito, dato che in gran parte del parco mancavano panchine, cesti per l'immondizia o fontanelle d'acqua. Teoricamente dovrebbe essere stato consegnato al municipio per la gestione ordinaria ma ho idea che (come è accaduto per tutte le questioni riguardanti quell'area) l'incompletezza dell'opera abbia fornito al municipio la scusa per non impegnarsi nel recupero e nella manutenzione del parco

Anonimo ha detto...

Troppo logico il discorso. I romani non hanno la stessa consapevolezza degli altri europei che amministrano, punto e basta!

Anonimo ha detto...

Ma non è che dietro questa incuria ci sono i "privati" così tanto amati da tonelli?
http://tutelaparcodellesabine.blogspot.it/2017/01/porta-di-roma-inadempienze-e-opere.html

Anonimo ha detto...

Forse sarebbe il caso di fare un pò di autocritica ed ammettere che noi romani, come perfetti rappresentanti del popolo italico, siamo i primi responsabili del degrado di quanto ci circonda. Troppo facile prendersela con le istituzioni o sparare a zero sugli extracomunitari. Manchiamo di senso civico e di rispetto per la collettività. Nel quotidiano non adottiamo un comportamento, dicasi uno, che che vada al di là del nostro interesse privato. E' un fatto mentale e di DNA, e chi ci governa, semplicemente, è il nostro riflesso. Punto.

Anonimo ha detto...

@ aprile 03, 2017 3:14 PM: è vero, la spazzatura, le panchine rotte, le imputo tutte ai romani incivili, ma è anche vero che le panchine non vengono cambiate, la spazzatura non viene ritirata, l'erba non viene tagliata e di sicuro il laghetto non è stato prosciugato dagli incivili...

Anonimo ha detto...

h.3.14 Questa è la classica deviazione massonica del discorso.
Schiere di immigrati ricadono sul welfare; squilibrano la società e l'economia.
E' evidente che i tre miliardi di euro che spendiamo per mantenere clandestini, oltre ai miliardi di miliardi che spendiamo per mantenere i cosiddetti regolari, sono soldi tolti alla gestione dello Stato italiano.
Oltretutto, siccome il motivo per cui si importano extracomunitari è garantire il crollo delle condizioni del lavoro e la deculturazione dell'Italia, ne viene scientemente favorito il comportamento scimmiesco e criminale.
Punto.

Anonimo ha detto...

Nessun italiano adulto, per quanto primitivo, andrebbe mai con altri 40 italiani adulti a giocare a palla sul Colle Oppio, come furetti deficienti, tra birre e bivacchi.
E in nessun paese civile verrebbe tollerato uno spettacolo così indecoroso, tra le rovine di Roma in un parco pubblico.
Nell'espandersi di questa diseducazione migratoria, vi invito ad assistere alla pomeridiana partita a pallone davanti all'ingresso monumentale del Verano.
Tra parcheggiatori abusivi, canari, e baracche, di fronte a un cimitero e a una delle sette basiliche, la quarantina di immigrati che gestiscono i chioschi di fiori - tutti stranieri, notare bene - giocano urlando come ossessi, a un passo da un camposanto, e su strada carrabile.
Notare bene, con un commissariato di polizia a venti metri.
Così vi vogliono ridurre, a scimmie.

Secutor ha detto...

Posso accendere la luce ? I Romani sono stati sempre così ?.....Non volete ammettere perchè sconveniente che quando c'era il FASCIO i romani erano esempio di civiltà ed educazione civica nel mondo ? LO VOGLIAMO GRIDARE QUESTO O NO ?

Anonimo ha detto...

Non volete ammettere perchè sconveniente che quando c'era il FASCIO i romani erano esempio di civiltà ed educazione civica nel mondo ? LO VOGLIAMO GRIDARE QUESTO O NO ?

No.

sergio labonia ha detto...

Il III Municipio è oramai divenuto una terra di conquista. Oltre a un viadotto (dei 4 Presidenti) costato non si sa quanto (cosa ha controllato la Corte dei conti? Costo/efficienza ed efficacia)) e in gran parte inutilizzabile già dalla progettazione (metropolitana leggera) a favore di una cementificazione selvaggia (costruzione di un "mostro" a ridosso della Coop) e l'impossibilità di realizzare il progetto, che doveva arrivare a Casal del marmo, per l'opposizione degli abitanti di via Fucini (non li potevano sentire prima di affrontare la spesa?), oltre all'annosa questione cementificatoria di P.za Minucciano, si aggiunge anche questa farsa elettorale del Parco delle sabine, oramai completamente abbandonato (addirittura hanno realizzato, alle entrate, delle "cose" misteriose pur nella pericolosità nell'uso del parco, da sconsigliarne l'attraversamento. Io ci ho preso la scabbia), oramai in disuso da anni (e pensare che ci avevano detto che avrebbero realizzato la illuminazione interna. che desso ce lo contrabbandano per "risparmio"!). E' una situazione che, viste le procedure avocate (tutta fuffa) può solo peggiorare, senza alcun intervento istituzionale che dimostra di non saper funzionare. Ma cosa sono stati eletti a fare?

Jess _D19 ha detto...

Ci sono passata l'altro giorno dopo anni che non ci tornavo ed ero sconvolta! UNO SCHIFO! Le piante poco poco ti inghiottiscono, è una foresta, è tutto sporco, i sentieri sono quasi spariti e a passarci ti trasmette proprio un senso di desolazione, disagio, degrado. ASSURDO!

Anonimo ha detto...

Oddio sto morendo dal ridere ahahah però mamma mia che degrado

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