Magliana. Cittadino si mette a filmare il caos e per miracolo la vigilessa fa qualche multa

10 aprile 2017
Ennesimo fatto gravissimo protagonisti i vigili urbani oggi a Magliana, poco prima di mezzogiorno. Come ogni ora del giorno e della notte e giorno dell'anno , anche oggi in via Cutigliano c'erano decine di auto posteggiate in sosta selvaggia. Quando mi sono reso conto della presenza dei vigili urbani ho pensato "miracolo, stanno multando!". Invece no, erano lì per un incidente avvenuto poco prima e già risolto. Tutto il resto a loro appariva normale. Prendo lo smartphone, strumento che sta ai vigili come il crocifisso ai vampiri, e comincio a filmare la situazione. La vigilessa nell'auto dopo pochi secondi esce dalla macchina e si avventa su di me, intimandomi di interrompere le riprese e chiedendomi un documento! A me! Si appresta quindi solerte a farmi una bella diffida a pubblicare ciò che avevo ripreso prendendo i miei dati. E quando visibilmente incazzato le chiedo se adesso intendeva anche multare le auto in sosta selvaggia e il perché, nonostante li avessi chiamati più volte nei mesi scorsi incluso con Io Segnalo mi avessero sempre ignorato, le risposte sono state: fare o no una multa è una decisione sua, non siamo mai contenti perché se uno fa una multa poi il multato é scontento lui, io non posso sapere se lei ha già fatto una multa oppure no perché adesso le fanno (dice) telematicamente senza più rilasciare notifiche, e altre scuse allucinanti. Il tutto continuando a intimidirmi e velatamente minacciarmi di non diffondere le riprese, che comunque avevo già dovuto interrompere. Io ribadisco che quella situazione era pericolosissima non solo per i pedoni ma anche per auto data la visibilità limitata, e che lei non doveva accontentare me ma applicare la legge. Ma lei mi risponde che l'incidente precedente era avvenuto per un altro motivo, e se io ritenevo diversamente dovevo metterlo a verbale, insomma voleva darmi rogne. Perché chi si ribella ai soprusi deve avere rogne. A questo punto si era formato un gruppetto di passanti, che avevano notato tutto e più persone si sono scagliate verbalmente contro la vigilessa e il suo silente collega, che cominciava quindi a chiedere i documenti anche ad altre persone minacciando di chiamare pattuglie di rinforzi. Ripreso il mio documento, guarda caso la vigilessa comincia, avendo ormai troppi occhi addosso, a fare le multe (ma non troppe, non temete, solo quelle tre auto davanti a noi), lasciando le notifiche. Ma come? Non le facevano solo per via telematica? E l'insindacabilità del suo giudizio? Così tanto può spaventare uno smartphone? Ora che lo so lo userò più spesso, ma nel frattempo voi aiutatemi a trovare un senso a tutto ciò, perché l'unica cosa che al momento mi viene da pensare é che da quando Clemente non c'è più, vigili e trasgressori sono un tutt'uno. PS vi invio il video e vi autorizzo a pubblicarlo ma si vede solo fino al momento in cui la vigilessa esce dalla macchina, perché non voglio venga riconosciuta, sia per la diffida, sia perché non ce l'ho certo con lei personalmente, ma con l'intero corpo di polizia locale più malato d'Italia. Davide Assalve

50 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Mafia, pura e semplice Mafia. I vigili? Ah, quelli che lasciano i furgoni dei mutandari in sosta vietata per mesi, se non anni? Capirai, hai detto tutto.
A Roma c'è più Mafia di Palermo e Corleone messe assieme.

Anonimo ha detto...

Ci sarebbe stato da chiamare i Carabinieri e presentare un esposto contro la pattuglia. Ma ovviamente capisco se non è stato fatto, perchè si vogliono evitare rogne CERTE...

Se questi "civil servants" si ricordassero che lavorano PER i cittadini e non CONTRO di essi...

Anonimo ha detto...

ma quale mafia, c'è una massa di persone che non fa o fa male il lavoro (pubblico) per il quale sono pagate. questo è l'unico colossale problema che nessuno affronta

Anonimo ha detto...

se a roma si facessero tutte le multe e soprattutto tutte le rimozioni di auto applicando alla lettera il codice della strada il comune sarebbe straricco e i cittadini avrebbero il buon esempio

Anonimo ha detto...

non è un problema di vigili urbani ma un problema di tutti i dipendenti comunali, salvo quei poveretti tra loro che fanno il lavoro di tutti gli altri messi insieme

Anonimo ha detto...

ad un certo punto Milano, in piena decadenza (non so se ve lo ricordate) ha smesso di piangere e di imprecare contro il destino e si è rimboccata le maniche. ora sta risorgendo

Anonimo ha detto...

"da quando Clemente non c'è più, vigili e trasgressori sono un tutt'uno"


LOL, perchè invece prima no, vero?

non ve lo ricordate questo?

http://video.corriere.it/marino-rimprovera-vigili-ostia-multate-auto-divieto/8cae04c6-df8e-11e4-9755-7346caf2920e?refresh_ce-cp

"ma non sono tutti in sosta vietata quelli?"
"no... sì... cioè sono auto della polizia... il libretto per le multe? Boh? Forse l'ho dimenticato in macchina..."

Anonimo ha detto...

Solo io ho preso e continuo a prendere un sacco di multe alla Magliana?

Anonimo ha detto...

11.20 Milano non è mai stata in piena decadenza, è sempre stata molto meglio di roma, almeno a livello di civiltà, e da almeno 20 anni. Qui a roma puoi pure rimboccarti le maniche, ma non ti fanno fare niente, se non vogliono che tu lo faccia, con la mafia che c'è...ti rimbocchi le maniche e fai ginnastica , al massimo. Milano sta a 30 km dalla Svizzera, e noi troppo vicini all'africa, ecco alcuni dei motivi della differenza.

Anonimo ha detto...

milano ha vissuto periodi terribili, dalla fine degli anni 80 fino a meno di 10 anni fa. A mio parere la mafia è ovunque, specialmente dove girano i soldi : sono scuse per mascherare la rassegnazione. l'africa non c'entra un tubo, è che manca la voglia di fare le cose e quindi i furbi e i nullafacenti ne approfittano

Anonimo ha detto...

io penso che occorra anche parlare di questo: http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/luigi_palumbo_malagrotta_rifiuti-2372024.html

Anonimo ha detto...

e ogni tanto parlare pure della sanità a roma...

Anonimo ha detto...

Parliamone..

Diego ha detto...

Il corpo dei vigli urbani di Roma è cosi' marcio che andrebbe sciolto di imperio e i suoi membri cacciati a pedate in massa.
Andrebbe rifondato un altro corpo di polizia comunale, con contratti diversi, con regole diverse e con un personale selezionato in maniera accurata, soprattutto per quanto concerne il titolo di studio.
Chi non è riuscito neanche a prendersi un diploma superiore puo' anche andare a lavorare ai mercati generali...se vuoi fare il poliziotto devi avere dignità istruzione e cultura all'altezza della situazione.

Anonimo ha detto...

l'istruzione conta (conoscere le leggi) ma conta anche l'amore per la divisa (il lavoro) e per Roma soprattutto, ridotta così come è, quando basterebbe davvero poco tutti i giorni per farla tornare al livello che merita

Anonimo ha detto...

Idioti! In caso di incidente, in particolare, le sanzioni le fanno a tutti! Quelle macchine erano già sanzionate. Su quella strada i vigili passano tutti i giorni e ci bastonano tutti i giorni.

Unknown ha detto...

Mi sembra che si guarda il dito e non la luna, credete che il problema sia dei vigili o di quelli che hanno parcheggiato a caso? Credete che coloro che hanno parcheggiato così siano stati costretti a farlo per mancanza di alternative o per inciviltà? Chi prende la multa pagherà? Le multe sono aunentate esponenzialmente negli ultimi anni o no? Forse il problema è un po' più ampio di come lo si sta vedendo...

Anonimo ha detto...

Non sei il solo...ma fin quando ci saranno i leoni da tastiera....

Anonimo ha detto...

Grande Davide! Ma perché non fai il concorso? C'è bisogno di gente come te!

Anonimo ha detto...

QUALSIASI PUBBLICO UFFICIALE PUÒ ESSERE OGGETTO DI RIPRESE VIDEO E FOTO Informatevi per la vostra tutela

Fracatz ha detto...

io capirei tutto questo astio nel volere le multe se la città fosse stata disegnata a dimensione di uomo moderno. Quelle strade andavano bene 60 anni orsono e noi regazzini ce giochevamo a pallone, poi c'è stato il progresso, oggi ogni famiglia ha due o tre macchine ed allora se tu non fai dei parcheggi ad un costo abbordabile a tutti NOI mortidifame è meglio accontentasse e falla finita. Ce mancherebbe puro la multa giornaliera, così poi toccherà mettesse a fa quarcosa de serio pe incrementà er reddito

Anonimo ha detto...

Sarà anche stata una delle miriadi di pubblici ufficiali deplorevoli, ma dopo aver fatto le multe alle auto avrebbe dovuto multare anche l'ennesimo malato di mente che va in giro filmando la gente senza oscurare i volti.
La differenza tra un esposto e un processo sommario, è che tramite l'esposto si chiede verifica di eventuali circostanze condizionanti il fatto segnalato.
La legge non consente di punire la gente sputtanandola o esponendo la sua immagine alla pubblica osservazione senza neppure la certezza di ciò che si vede.
h. 3.58 poi, fantalegislazione in picchiata.

Anonimo ha detto...

3.58 credo che tu abbia molte ragioni, però se la sosta a roma è quello che vediamo qualche respoonsabilità degli operativi ci sarà pure no ? basterebbe applicare il cds con puntualità e spesso e tutti d'incanto tornerebbero più civili

Anonimo ha detto...

Io avrei denunciato la solerte vigilessa. Per quale motivo ti può diffidare dal riprendere qualcosa in luogo pubblico? E come si permette di intimare di "non filmare"? E da quando un cittadino non è libero di filmare fotografare ciò che vuole?

Anonimo ha detto...

Se un PU ti diffida dal fare qualcosa, devi obbedire. Non è pari a te! Soprattutto se è in pieno svolgimento delle proprie funzioni. Comunque come al solito tutti a tirare somme ascoltando solo una campana. Classico atteggiamento degli italiani. Tutti professori allenatori grandi e solerti lavoratori.

Anonimo ha detto...

Stavo per scriverlo io. Sono PU solo quando gli devono parare le chiappe a sti cagasotto.

Anonimo ha detto...

Quindi, riassumendo: non fanno le multe e sono stronzi, fanno migliaia di euro di verbale ad uno che, in mezzo a Villa Pamphili, faceva ristorazione in totale abusivismo e sono stronzi lo stesso. Qualcosa non torna.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 4.59, io vado in giro a filmare chi mi pare e cosa mi pare sulla pubblica via. Il reato semmai potrebbe consistere nella pubblicazione e del video e sarebbe comunque soggetto a querela di parte, procedimento durante illuminazione quale si entrerebbe anche nel merito della situazione, e che quindi non converrebbe al vigile.
Diverso sarebbe il caso in cui, invece di pubblicarlo, il video lo consegnarsi alla Procura della Repubblica insieme ad un esposto circostanziato. Voglio vedere poi di chi sarebbero le rogne.

Anonimo ha detto...

Enorme cazzata. Prova a riprendermi, anche per sbaglio, mentre sono abbracciato alla mia amante e a metterlo in rete. Il mio matrimonio finisce, e i tuoi eredi di terza generazione finiranno di pagarmi.

Massimo ha detto...

Domanda idiota e risposta altrettanto. Altro che Leoni da tastiera. La Magliana la conosco bene ed è un vero schifo (ma non la sola). Imparate a parcheggiare e sopratutto comportarvi civilmente così le multe non le prendete più!

Anonimo ha detto...

...e ve ce sta bene!

Anonimo ha detto...

h. 8.01 ma ti sbagli proprio e lo sai. Infatti non hai autorizzato a pubblicarne le fattezze.
Una cosa è fare foto al Colosseo in un contesto in cui è impossibile evitare di fotografare qualcuno, questa è la ratio della regola di tolleranza, un'altra è mirare a una persona che non abbia rilasciato alcuna autorizzazione, una cosa non solo vietata ma anche da matti e persecutoria.
Le foto di denuncia usate per documentare un illecito o per autodifesa sono un'altra questione, ma dev'essere un illecito conclamato. Qui non sai se magari stava pensando dieci minuti al marito che si è slogato un ginocchio, il grado di fraintendibilità della sua temporanea inerzia è illimitato.
Siccome la audio o videoripresa privata può essere prodotta ad hoc tramite provocazione e per fini ritorsivi, oltre che artatamente manipolata come fanno ordinariamente i giornalisti o i manifestanti(tu insulti due ore una persona e poi ti fai riprendere mentre cerca di menarti), la legge sancisce che pur sottoposti a valutazione, gli audio e i video fai da te non abbiano neppure valore processuale.

Anonimo ha detto...

h. 7.25 buonanotte, passiamo da Woodstock al nazismo. La richiesta dei documenti deve essere motivata, o da attività di controllo programmate o da un illecito in corso. E che è sennò, sitz, come al cane?
Se gli si è messo a un palmo a fare riprese hanno reagito in modo autodifensivo. In caso contrario si sono parati le terga da evintuali esposti, il che ovviamente è grave.

Anonimo ha detto...

E LEI PENSA DAVVERO CHE DIPENDA DAI VIGILI???

Anonimo ha detto...

UFFIICALE DEI CARABINIERI INDAGATO PER FALSE INTERCETTAZIONI-----MA FORSE QUEST ONON INTERESSA QUANTO AVERE PRESO UNA COSI DETTA "MULTA INGIUSTA"...

Anonimo ha detto...

Devi essere l'onorevole sisto, tipico sproloquiante della nostra povera Repubblica, secondo il quale un dubbio su un inquirente oscurerebbe l'immane portata della storia consip e del ruolo in essa del pd.

Anonimo ha detto...

Una roba allucinante. NOI, dico NOI paghiamo costoro. E anche tu che stai leggendo, anche TU paghi costoro. Quando, QUANDO ci sarà una seria indagine sul perché accade tutto questo, sul perché chi è pagato da NOI lascia in essere queste situazioni da VOMITO?

Anonimo ha detto...

E vogliamo parlare di calciopoli eh?! E dove li mettiamo gli abusi dei palazzinari? E la malapolitica? E i cibi transgenici? E il buco dell'ozono? Dove lo mettiamo il buco dell'ozono? Ma fate del sano sesso...

Anonimo ha detto...

L'approccio utilizzato dalle vigilesse di "ronda" al parcheggio del palalottomatica è lo stesso. Ogni volta che fai notare la quantità di infrazioni che si stanno svolgendo di fronte a loro (es. parcheggiatori abusivi) tirano fuori quel modo di fare intimidatorio tipico delle forze dell'ordine dei paesi del quarto mondo

Anonimo ha detto...

Lo fanno perche' sei un cliente abituale delle troie che battono li' intorno. Altrimenti non si spiega la tua assidua frequentazione di quel posto. E come fargli torto? Ti fanno scopare in strada senza romperti i coglioni e tu le vai a provocare?

Anonimo ha detto...

Unico commento sensato. Meno male qualcuno ragiona...

Anonimo ha detto...

Il commento del 11 aprile 2017, delle ore 7:04 PM è evidentemente di un decerebrato, diciamo decisamente di un minus habens. E' questa gente, questo modo di pensare, questo modo di comportarsi e relazionarsi, come se Roma debba per sempre rimanere una provinciale capitale assai lontana dagli standard europei (fai un viaggio, te lo dico di cuore, guardati intorno, in Europa), che allontanano ancor più investimenti, ordine, certezze, prosperità, indotto economico, non solo turistico. E, purtroppo, il minus habens, che ancora crede che fare il bulletto sulla tastiera possa giovare a qualcosa, si ritrova, se non lui, i suoi figli e nipoti a vivere in una città devastata, dove i servizi (compresi quelli di ordine e tutela della sicurezza che DEVONO assicurare i cd. "Vigili urbani") sono pressochè assenti.
Ah, certo, "perchè non te ne vai a Milano?"? IL commentino usuale. No, sono ROMANO, amo la mia città e mi viene da VOMITARE quando gente che PAGO con soldi, sudati, di mia tasca, si comporta in questa censurabile maniera.
CHIARO?

Anonimo ha detto...

In questi casi, secondo me, a parte registrare tutto, conviene sempre chiamare i Carabinieri. A un mio amico successe una cosa simile, chiamò i Carabinieri appunto, e i vigili se la diedero a gambe levate. Ma conviene sempre registrare, perchè così si possono eventualmente querelare per minacce e omissione d'atti d'ufficio, avendo una prova.

Anonimo ha detto...

Da quando in qua i vigili fanno ordine pubblico? Perche' se cosi' fosse mi chiedo cosa.ci siano a fare polizia e carabinieri.

Anonimo ha detto...

Ma infatti qui non si tratta di ordine pubblico, ma di violazioni del Codice della Strada nel comune di Roma, quindi è competenza proprio dei vigili urbani. A parte poi che, in casi particolari, anche le polizie locali possono collaborare con quella di stato per questioni inerenti l'ordine pubblico.

Anonimo ha detto...

Infatti, ecco la definizione di polizia municipale in Italia:

"La polizia municipale o locale, dipendente dai comuni rappresentata dalla figura dell'operatore di polizia municipale. Ogni singolo corpo ha competenza sul territorio comunale di appartenenza o di eventuali unioni di comuni etc. con funzioni di polizia amministrativa (edilizia, sanitaria, urbana, commerciale, ambientale etc.); giudiziaria; stradale; protezione civile e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza".
L'ultima frase parla chiaro: possono avere anche compiti di pubblica sicurezza, anche se in funzione ausiliaria.

Anonimo ha detto...

Più esattamente:

"La funzione di tutela dell'ordine pubblico può essere svolta anche dal personale di polizia locale, in ausilio alle altre forze di polizia italiane, sulla base degli accordi tra il Sindaco ed il Prefetto al quale compete istituzionalmente il compito di garantire l'ordine pubblico (sub. art. 117 Cost. materia di esclusiva competenza statale) e la sicurezza pubblica".

Anonimo ha detto...

Ma poi, diffida "de che"? In Italia esiste, giuridicamente, il diritto di critica. Tutto è criticabile, anche l'operato di un giudice. Quindi che cazzo cercava, quella cretina di vigilessa?!
Comunque, a Roma non si riescono a far funzionare tre cose principalmente: l'ATAC, l'AMA e la Polizia Roma Capitale, tre istituzioni nei confronti delle quali nutro una disistima totale, un cocente disprezzo. Servono, in pratica, solo a dare un posto a qualcuno, non hanno obiettivi di efficacia del servizio. Solo che, per raddrizzarle, occorrerebbe commissariare Roma in modo duro per almeno cinque anni, l'abbiamo già detto varie volte, in questo sito.

Anonimo ha detto...

La minaccia intimidatoria e deplorevole, non toglie il fatto che il diritto di critica non abbia niente, proprio niente a che vedere con il diritto di gogna o di videoregistrazione delle attività altrui.
Tanto più se non succede proprio niente, tranne una compresenza di azioni da cui probabilmente si ricava un'omissione d'atti d'ufficio.
Un po' vago per giustificare una videoripresa sotto il naso di pubblici ufficiali che nel frattempo fanno rilevazioni d'altro genere.
Bastava mettersi a una distanza ragionevole per documentare nel contesto generale l'inciviltà, l'operato dubbio degli agenti e non offendere né provocare.
Ciò detto, la reazione è stata di livello infimo: la sorella di buzzi ha materialmente illustrato come vengono selezionati alcuni vigili urbani, spiegando come sia possibile che le divise vengono consegnate anche a delle zucche.

Anonimo ha detto...

Sì, certamente. Ma infatti, il punto del discorso resta che, a parte il videoriprenderli o meno in un certo modo o criticarne o meno l'operato in certe forme e modi, comunque abbiamo a che fare con un corpo che fa acqua da tutte le parti: nell'organizzazione, nell'operatività, nel comportamento di certi di loro, ecc., e credo sia uno dei peggiori d'Italia. D'altra parte, non è che aziende come l'ATAC o l'AMA siano meglio: fa parte di tutto un andazzo generale che qui in questa città non va bene, e che nessuno vuole correggere, un po' per mancanza di coraggio e di volontà, un po' perchè chi lo volesse fare dovrebbe averne i poteri (e torniamo al discorso del necessario commissariamento di Roma).
Un politico romano, già vicesindaco di Roma molti anni fa, di cui non faccio il nome, scrisse testualmente in un libro che la missione primaria di talune istituzioni romane era il puro assorbimento della disoccupazione, senza reali obiettivi di efficacia dei servizi che esse sono chiamate a svolgere. R questo è un altro punto importante di tutto il discorso.
Va poi anche detto che il cittadino che crede in certi princìpi, probabilmente è arcistufo di certe storture e, talvolta, agisce non proprio col massimo della correttezza nel criticarle e combatterle, ma d'altra parte (consentitemi questo paragone forse un po' forte per i credenti) pure Cristo, al tempio di Gerusalemme, l'aveva capito che quando ci vuole ci vuole, ad arrabbiarsi intendo.

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