Enrico Stefàno. L'unico 5 Stelle capace, ma per la stampa è una "mente diabolica"

8 aprile 2017

Anche una amministrazione pessima e inemendabile come quella che da 10 mesi sta governando la capitale d'Italia ha delle eccezioni. Noi le cerchiamo col lanternino e facciamo enorme fatica a trovarne. Nel frattempo solo provvedimenti assurdi, ideologia, opacità mafiosa su tutto, tutela sconsiderata delle lobbies che in passato si sono divorate la città, abisso di omertà, attenzione spostata esclusivamente sulla gestione e il mantenimento di poltrone e potere e alcuna considerazione sul merito delle cose. 

In questo contesto davvero allucinante - reso ancor più pazzesco dalla totale complicità di media e partiti di opposizione - è naturale che le poche persone che lavorano bene spicchino e siano fin troppo visibili e attaccabili proprio per questo.


Enrico Stefàno cerca di barcamenarsi nella pozzanghera cercando di fare il possibile: pochissime polemiche, scarsi riferimenti alla politica nazionale, focus sui temi e sui problemi della città (in special modo nel suo settore che riguarda la mobilità), condivisione continua e quotidiana con i cittadini (laddove tutti i suoi compagni di partito una volta eletti sono svaniti nel nulla). Ovviamente il fatto che in una mandria di bifolchi, incapaci, falliti, tarati ci sia una persona che lavora come dovrebbe lavorare un uomo politico contemporaneo nell'Europa del 2017 può iniziare a dar fastidio. 

In questa logica e in questa chiave si può leggere un curiosissimo articolo uscito su Affari Italiani qualche giorno fa. Si nota facilmente la manina di un attacco a Stefàno dall'interno del Movimento. E per corroborare l'attacco, l'articolo, rigorosamente anonimo, inventa di sana pianta l'esistenza di fantomatici comitati di quartiere "costituendi" volti a lottare contro la nuova sistemazione - fortemente voluta da Stefàno - di Via Emanuele Filiberto. In realtà la nuova Via Emanuele Filiberto si iscrive dentro ad quadro più ampio che poi è l'unico quadro ampio strategico che l'amministrazione è stata in grado in 10 mesi di declinare: le corsie preferenziali vanno protette fisicamente. Nulla sui rifiuti, nulla sui lavori pubblici, nulla sull'ambulantato, nulla sulle affissioni, nulla sullo sviluppo urbanistico. Tutto fermo. Ma almeno, e grazie a Stefàno, sulle preferenziali è stata detta una parola chiara e esiste una visione. E ovviamente Affari Italiani cosa ti fa con un articolo quasi sarcastico? Ma naturalmente ti attacca proprio Stefàno. 


Ovviamente l'articolo è falso (eccolo qui, va letto con attenzione) visto che mai si è pensato di piazzare barriere in cemento sulla strada, mai è nato o nascerà alcun comitato e via dicendo. Serviva solo per infangare il lavoro di Stefàno dietro suggerimento di qualche suo compagno di partito poco contento di doversi confrontare con chi prova a lavorare in maniera seria. 

Tuttavia il contenuto ci stimola a entrare nel merito dell'argomento e a sottoporvi un video che abbiamo girato qualche giorno fa, quando ha riaperto Via La Spezia. Il video mette proprio in relazione la riapertura di Via La Spezia con la necessità di una protezione della corsia preferenziale di Via Emanuele Filiberto. E proprio su questo l'amministrazione sta lavorando con l'obbiettivo di dotare Via Emanuele Filiberto di cordoli entro la fine dell'anno. Ricordiamoci che Via Emanuele Filiberto proprio non aveva una preferenziale (il tram viaggiava così, promiscuamente, in mezzo alle auto) e rappresentava un collo di bottiglia incredibile per i mezzi pubblici sull'asse tramviario e anche dei bus. A breve le cose cambieranno in maniera radicale anche per quanto riguarda i flussi di traffico: non sarà più fisicamente possibile girare verso Via Domenico Fontana e dunque molti dei motivi dell'ingorgo saranno eliminati. 
Il progetto, che Roma fa Schifo ha potuto visionare, è importante ma non ottimale. Bene, ma non benissimo insomma. La corsia centrale sarà protetta, ma resterà il problema delle carreggiate ai lati alle quali resteranno delle dimensioni "alla romana" ovvero dimensioni capaci di accogliere, senza che questo blocchi il traffico, auto in doppia fila. Sicuramente però con il progetto che Affari Italiani chiama "il mostro di San Giovanni" le auto che sosteranno in maniera abusiva potranno al massimo danneggiare altre auto, ma non più ostacolare il passaggio dei mezzi pubblici che diventerà più sicuro e soprattutto più veloce.

A Roma siamo amministrati da una sindaca di cui vergognarsi ogni giorno, da personaggi inquietanti che affollano l'aula Giulio Cesare, in una atmosfera di terrore, minacce, aggressioni e ricatti. E secondo la stampa la "mente diaboliica" è l'unico (davvero l'unico) amministratore che fa il proprio mestiere. 

29 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Lo stesso Enrico Stefano che ha detto ad un Vigile, che aveva osato fermarlo, "lei non sa chi sono io"? Vabbe' Tone', oggi passi perche' la stecca di Uber e' venuta a mancare pero', al posto tuo, rifletterei sul fatto di cercarmi un vero lavoro.

Cristina dell'Amore ha detto...

Non puoi mettere 5 Stelle e capace nella stessa frase pr la contraddizion che nol consente

Anonimo ha detto...

Non faccio fatica a immaginare che un vigile urbano romano abbia inventato una storia per tornaconto politico. Una mandria di raccomandati buoni a nulla.

Anonimo ha detto...

Ma dai. Io invece non faccio fatica a immaginare che il solito polito do turno si sia comportato da solito politico di turno.

Anonimo ha detto...

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1252386384879937&substory_index=0&id=224051771046742&__tn__=%2As

Tone', nel 2013 SantIgnacioMarino non era neanche sindaco. Sei cosi' livoroso che hai perso anche il messo spazio temporale.

Anonimo ha detto...

non si capisce però perchè allora si stia incaponendo a voler pedonalizzare il primo tratto di via Taranto che, a rigor di logica, si inserirebbe in quel progetto di fluidificazione del traffico dei mezzi pubblici da Emanuele Filiberto verso l'appia e la tuscolana e viceversa. Ricordo che ad oggi i bus sono costretti a effettuare gimkane in strade strette e perennemente intasate.
Non so, la mia idea è che debbano portare a casa "per contratto" una qualche pedonalizzazione, una qualsiasi, perchè loro sono ecologisti, perchè la gente se l'aspetta etc. etc.

Anonimo ha detto...

Io ricordo che nel '73, l'allora sindaco di Roma Marino, propose le unioni di fatto. Mary Bee...sei una fallita.

Anonimo ha detto...

Uber se n'e' andato e non ritorna piu',
Tonelli i sordi dei vaucher non li vedi piu'.
Mary Bee c'ha er santino de Marino,
ammazza che faccia da babbuino.

Anonimo ha detto...

A lavorare...
Tonelli a lavorare...

Anonimo ha detto...

Dio mio i cordoli assassini!!!! Come farò io con le due ruote morte assicurata di notte poi i cordoli attaccano in branco

Anonimo ha detto...

Comunque una volta un elfo ha raccontato a mio cugino di aver visto Enrico Stefano che sodomizzava babbo Natale! Attenti a queste persone che poi nascondono una doppia vita!

Anonimo ha detto...

Veramente Marino è stato eletto a giugno 2013

Anonimo ha detto...

Giugno 2014, fai il serio.

Dario ha detto...

"dotare Via Emanuele Filiberto di cordoli entro la fine dell'anno", ma ci rendiamo conto dell'assurdità di questa affermazione? Ci vuole un anno per stendere un par di cordoli in una strada? E Stefano che avrebbe fatto, a parte pitturare due strisce gialle su Via EF?

Anonimo ha detto...

Uber out, Tonelli con meno soldi. Vai a lavorare.

Anonimo ha detto...

Tu non ci crederai, ma a Roma esistono alcune altre vie su cui effettuare lavori, oltre a Via Emanuele Filiberto.
E' bella l'Italia, perché ognuno pianta l'ombelicum orbi sotto casa propria.

Anonimo ha detto...

Bye bye Uber...
auf wiedersehen...
Tonelli vai a lavorare.

Anonimo ha detto...

Bè, probabilmente stefàno ha ragione, il vigile non sapeva chi diavolo fosse.
Ricorderei che Stefàno è quello che ha valutato l'opportunità di commissionare, per iniziativa sua o per interposta persona, auditi gli attendibilissimi vertici di atac, un parco autobus completamente rinnovato.
Non vi sfuggirà che non solo che questa spesona non era affatto una priorità, ma che così facendo stefàno ha più o meno coscientemente assecondato i torbidi interessi di qualcuno che da circa un anno sabotava i motori dei mezzi, onde lanciare non troppo enigmatici messaggi subliminali.

Anonimo ha detto...

magari lo stesso che tira merda su Stefàno è lo stesso coglione (è sempre uno in tutti i commenti), che continua a percularti con Uber

Anonimo ha detto...

In linea generale invece è vero che come una figura viscida ha potere di contagio, così una figura d'eccellenza ha proprietà di conversione.
Tra i 5 stelle ci sono delle personalità che sembrano pure, che per questo da sole sollevano il movimento abbondantemente al di sopra del pd, dove tutto è - neanche troppo sottesamente - marcio e irregimentazione al marcio.
E' il principio di Napoleone: dove arrivano insieme potere e purezza, si trasfigurano le masse.
Lo si vede anche nell'ordinaria amministrazione.
Per anni ho chiesto un intervento necessario ai vigili del mio municipio, che si sono cimentati in una delle modalità più mafiose e più snervanti di disservizio: il classico muro di gomma con cui i prestatori di una funzione si coalizzano per esercitare un abuso, impuniti dalla reciproca omertà, fino a snervare chi lo subisce. Quando poi la dirigente di un altro gruppo ascoltando la storia si è indignata, premurata, attivata, addirittura per un caso estraneo alle sue competenze di sede, è scattata la catarsi. Perché il concetto di funzionario pubblico, che sia politico o amministrativo, eredita il carisma nobile che una volta era riconosciuto alla monarchia. Il potere che si organizza con il patto sociale per garantire la Giustizia. Non c'è idea politica più semplice e più commovente.
Naturalmente ormai hanno fatto in modo che dignità e potere si incontrino quanto meno possibile, e che la massa sia abbastanza abbrutita da non apprezzare la differenza.

Anonimo ha detto...

Vabbè ti diamo un pallotoliere

Anonimo ha detto...

Quindi questo Stefàno prima apre una corsia (a dicembre 2016) che si rivela un disastro perché non è protetta, poi ci mette un anno (perché parla di fine anno) per proteggerla e secondo te è un genio applicato alla circolazione urbana, nonché un mostro di efficienza.

Io Stefàno me lo ricordo come uno dei cialtroni che sventolavano la storia degli scontrini di Marino, gente come lui, prima si trova un lavoro è meglio è.

Anonimo ha detto...

Eletto nel giugno 2013

Anonimo ha detto...

Dunque dunque dovremmo considerare una specie di fenomeno un assessore che nientepopodimeno riesce a ripristinare una corsia preferenziale che già esisteva da decenni e addirittura riesce a promettere di ripristinare nel giro di un paio d'anni, dei cordoli anche quelli già esistenti (ma tolti da aledanno) .......in effetti sono risultati sbalorditivi....vota peppe

Anonimo ha detto...

Confermo che Stefàno è uno dei pochi che dialoga coi cittadini sulle cose concrete e non è evanescente come gli altri. basta frequentare i social e rivolgergli una domanda qualunque per constatararlo. di certo il complesso dell'amministrazione, dal sindaco all'ultimo usciere di municipio mi pare totalmente deludente, assente, lontana dai cittadini e dai problemi che ognuno vede quotidianamente coi propri occhi.
Certo il giudizio "mandria di bifolchi, incapaci, falliti, tarati" mi pare un po troppo forte ma di certo la città è paralizzata e avvitata su se stessa. Anzi che ancora qualcosa funzioni (per inerzia, suppongo) mi pare un grande miracolo, un fenomeno da studiare

Anonimo ha detto...

Più concreto di così. Pubblicate il preventivo dell'acquisto degli autobus.
Roma non è mai stata così tranquilla, ad essere avvitato è il vostro cervello.

Anonimo ha detto...

E' solo un mentecatto come tutti i grillini (o come te che li hai votati).
Se fosse in gamba non starebbe in quel partito di falliti, affaristi, lecchini delle lobby.
D'altronde, se tu fossi in gamba avresti un lavoro vero, invece di scrivere un blog patetico frequentato solo da frustrati.

Anonimo ha detto...

Dare ai 5 stelle dei mentecatti va bè, falliti va bè, affaristi va bè, ma lecchini delle lobby con quello che si vede da decenni per opera del pd, è impresa più disperata che ardua.
Ricordati che grazie a renzi e a padoan stiamo pagando la pensione di diamante ai top manager che hanno aiutato a far fallire monte paschi.
E che sempre grazie a renzi abbiamo ministeri e istituti pubblici pieni di dirigenze fantasma, l'ultima frontiera dello scambio tangentizio; hai voglia a piangere su papà "calunniato".

Anonimo ha detto...

Non solo state fuori di testa, ma nella testa avete il guano, che trabocca.

ShareThis