Video clamoroso. Stazione della metro aperta soli 2 anni fa e già devastata. Solo a Roma

12 aprile 2017
Abbiamo girato un lungo filmato alla Stazione Jonio della Metro B1. Perché proprio alla Stazione Jonio? Semplice, perché Jonio è la più recente stazione della metro ad avere aperto a Roma. La più nuova.
Le condizioni in cui versa il manufatto di stazione e i dintorni gridano vendetta.
Significa che non c'è un piano di manutenzione (se i vandalismi si cancellano subito poi fanno fatica a tornare), significa che non c'è un piano di sorveglianza, ne di videosorveglianza. Significa non solo che la città è piena di squallidi vandaletti da sbattere in galera, significa soprattutto che chi deve contrastarli e poi fare manutenzione non ha alcun rispetto dei soldi pubblici e degli spazi comuni. 
Una atmosfera inquietante che non ha eguali e raffronti in nessuna altra città occidentale. 

36 commenti | dì la tua:

Giorgio ha detto...

Mi rendo conto che nell'ecologia generale, il mio commento, se presente o meno, cambia nulla. Però queste immagini fanno veramente schifo

Anonimo ha detto...

visto che l'ATAC paga milioni di euro per l'appalto ad una società di sorveglianza (!!!!) per "curare" stazioni/depositi/uffici, il contratto avrebbe dovuto prevedere che tutti i danni dovuti alla mancata sorveglianza (se il graffitaro entra al deposito treni vuol dire che il vigilantes davanti al monitor di sorveglianza se sta a fa' una pennica...), li dovrebbe risarcire la società che dovrebbe vigilare (!!!!) ma che evidentemente non vigila un merito cazzo

Anonimo ha detto...

ha stato il piddì...maledetti

Anonimo ha detto...

occorre osservare che sono tutti luoghi dall'aspetto orrido, proprio come concetto ed estetica, psicologicamente quasi inducono a "personalizzarli" e colorarli. Fermo restando che gli atti vandalici vanno prevenuti e puniti.
Luoghi più ridenti, psicologicamente indurrebbero al rispetto.
Qualcuno ci ha pensato a questo aspetto fondamentale?

Anonimo ha detto...

Appunto, giusto a Roma! D'altronde cos'altro possono generare genitori ignoranti e decerebrati (vale a dire la media dei genitori romani) se non torme di bimbominchia devastatori?

Anonimo ha detto...

E intanto Atac manderà 1400 persone dagli uffici a fare i controllori ma nessuno gli dica che significa che gli uffici per quel giorno a settimana possono fare a meno di loro.

Anonimo ha detto...

X anonimo delle 05:51 ma sei davvero convinto che ogni deposito abbia un omino davanti ad un monitor a controllare le telecamere sei davvero convinto che ogni deposito abbia un sistema d'allarme funzionante sei davvero convinto che ogni deposito abbia una recinzione senza un buco....se si non sai nulla di atac e della sua manutenzione. ....basta che ti fai un giro e vedi coi tuoi occhi...tronchino rebibbia le grate d'areazione sono tutte rotte saldate e risaltare ma non saldate bene ma alla come viene viene Co pezzi de ferro di scarto trovati chissà dove in pratica solo col pensiero si riaprono....deposito Magliana senza allarme con la recinzione non con buchi ma co voragini che ci passi senza manco inchinarti ed un omino che lo sorveglia ma no davanti ad un monitor ma a piedi vai a vedere di quanti metri quadrati di terra parliamo sennò sicuramente per te sarà più semplice vederlo su Google maps

Secutor ha detto...

Anche questo PROBLEMA RISOLTO ! annuncia la Raggi daL pianeta "Virginia" il M5S solo fatti e non parole, i traguardi della Raggi.....sono sotto gli occhi di tutti !

In serio queste merde di graffitari vanno catturati giustiziati con un colpo alla nuca e gettati in una fossa comune !

DVCE DVCE DVCE

Anonimo ha detto...

E' tutto troppo semplice: mettete una tassa aggiuntiva sull'acquisto di ste cazzo di bombolette spray. Con il ricavato si cancellano le scritte dei bimbiminchia e si riqualificano zone degradate.
Quindi con tassa: decoro + posti di lavoro!!

Anonimo ha detto...

Ma questo,secndo voi è dovuto tutto agli amministratori che non controllano,o piuttosto a certi cavernicoli ed omonidi che non hanno ancora raggiunto uno stato pur minimo s di civiltà?

Anonimo ha detto...

Però, forse, una cosa positiva mi pare di averla vista. Sto notando alcuni treni della metro B ripuliti dai graffiti; pochissimi, per la verità, ma meglio di niente. Solo che serve a poco se non vengono parallelamente combattuti con efficacia questi fenomeni.
Un paio di anni fa circa, tramite un'associazione che si interessa di trasporti pubblici, ho potuto visitare i depositi e le officine della metropolitana di Monaco di Baviera, in Germania. A parte l'alta efficienza dell'azienda esercente, che nulla ha minimamente a che vedere con l'ATAC, ci hanno raccontato che, a volte, pure là provano ad entrare ed imbrattare i treni, la notte. Solo che, a differenza di Roma, tre su quattro li beccano e, in tal caso, gli fanno al cento per cento pagare i danni, senza se e senza ma. Ecco la differenza (una delle tante) tra una città gestita in modo serio ed una gestita da cialtroni, come appunto è Roma.

Anonimo ha detto...

roma è abitata e quindi gestita da nullità (gli amministratori sono espressione dell'elettorato)
se volete vedere lavori pubblici fatti bene cambiate aria:

http://www.romafaschifo.com/2013/03/gli-incroci-madrid-sono-cosi-hanno.html

http://www.romafaschifo.com/2013/04/in-un-qualsivoglia-parco-di-madrid.html

http://www.romafaschifo.com/2012/04/valorizzare-una-strada-ci-vorrebbe.html

Anonimo ha detto...

Non solo fatti bene, ma anche gestiti e mantenuti bene. Guardate anche questo link, tra i treni della metro B a Roma e quelli (gemelli) della linea 1 del metrò di Lima, nel Perù (mille volte meglio tenuti di quelli di Roma):

http://www.romafaschifo.com/2013/12/che-differenza-passa-tra-la-metro-b-e.html

Anonimo ha detto...

Il punto la colto h. 6.47.
Non vedete come è più ridente la stazione con tanta policromia?

Anonimo ha detto...

Come no! Il degrado da noi diventa bello, ciò che è pulito e ben tenuto invece è brutto. Un bellissimo ribaltamento di concetti, complimenti.
Vorrei vedere se ci imbrattassero così le nostre automobili, cosa ne diremmo. Siccome però qui il bene pubblico è di nessuno e non di tutti, questi sono i risultati.

Anonimo ha detto...

Ad anonimo aprile 13, 2017 1:25 AM: Se vuoi vedere stazioni della metropolitana veramente belle, guarda quelle della metropolitana di Napoli, linea 1. Non questo schifo di Roma. Ecco un link:

http://www.anm.it/index.php?option=com_content&task=view&id=687&

Roma Megalopolis ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roma Megalopolis ha detto...

Queste scritte senza senso non son fatte da ragazzini. Credetemi. A Roma c'e' un' organizzazione criminale e satanica, comprendente pure molti agenti della polizia, politici, imprenditori, membri della curia, costruttori, membri della mafia. TUTTO il degrado di Roma e' volutamente creato per la caduta della citta' e la demoralizzazione dei suoi abitanti. Dalle scritte sui muri ai danni vandalici; dai rifiuti alla lentezza burocratica; dalle grandi incompiute ai debiti ai blocchi posti appositamente per fermare lo sviluppo della Fiera, del progetto stadio con i suoi dovuti grattacieli, del rifacimento delle torri di Ligini all'EUR, e tutto il resto: ebbene, questa setta molto potente controlla tutto e nessuno puo' opporsi. I membri sono dietro le quinte, e il popolo non li conosce. Ma vi assicuro che cosi' e', anche se non posso dire altro poiche' troppo rischioso. Le scuse dell'archeologia che rallenterebbe la costruzione delle metropolitane --- una farsa utilizzata a scopi di lucro. Questa setta ruba i soldi pubblici e li reinveste in altre metropoli mondiali in un giro intercontinentale di proporzioni immani. A Roma vengono solo date le briciole microscopiche della sua ricchezza saccheggiata ed esportata altrove (Milano compresa), mentre riceve debiti enormi che la citta' non dovrebbe avere (debiti creati appositamente per far crollare la citta'). Questi pazzi non scherzano. Hanno succhiato l'anima della citta' per decenni, ed essendo loro immersi in arti occulte/massoniche, credono di poter causare la famosa e tanto profetizzata CADUTA DI ROMA. I romani non saranno ordinati come i tedeschi, ma non sono certo dei masochisti che amano creare degrado per poi lamentarsene. La verita' e' piu' a fondo, e il disastroso stato della citta' e' il perfetto concretizzarsi dei piani distruttivi di questa setta.

Anonimo ha detto...

Pulire quelle scritte da quel muro comporta 1 ora di lavoro e 2 operatori, ma il Comune di Roma, 60000 dipendenti, nun ja fa'......

Massimo ha detto...

Basterebbe prendere i mocciosetti (o chiunque altro), spezzargli le manine ossicino per ossicino (punirne 1 per educarne 100), costringere i genitori a pagare i danni (così gli spezzano altri ossicini) in più aumentare il costo delle bombolette ogni qual volta per un valore pari al costo della pulizia e delle spese giudiziarie per il mocciosetto. Così si educano gli ignoranti, si invitano i genitori ad educare i propri figli e si rende esorbitante il costo di queste scritte del cazzo che tra l'altro fossero belle da vedere.
Massoni o non massoni (cazzate) 'sta città sta vivendo un degrado pazzesco ed è talmente evidente che sarebbe facile risolvere il problema che tutto ciò dà da pensare e mette una infinita tristezza in chi, come me, ama la nostra Città e soffre nel vederla ridotta così.

Cristina dell'Amore ha detto...

Sicuri che al 40% non sono stati rumeni?

cittadino residente ha detto...

Almeno io ho colto il tuo sarcasmo. A me i graffiti e i murales di Stato (Roma ne e' invasa), ancorche' belli, concettualmente inquietano ancora piú di questi scarabocchi criminali.

Anonimo ha detto...

Eh oh...ma quando c'era Veltroni era peggio.
Me l'ha detto micuggino che l'ha letto sul sacro blogghe grullino che riportava documenti inoppugnabili elaborati a Milano dalla Casaleggio SpA.

Anonimo ha detto...

Comunque penso anche io che, sul problema graffiti e scarabocchi a Roma, ci sia dietro qualcosa di strano. Non credo sia semplice vandalismo; potrebbe, ad esempio, essere fatto apposta per poi dare lavoro a talune ditte di pulizia.
Se perfino a Napoli, almeno sulla metropolitana linea 1, non c'è nemmeno un treno imbrattato o scarabocchiato, e un capo deposito della linea mi ha detto che l'azienda esercente (ANM, già MetroNapoli) non ammette treni in servizio imbrattati, mi chiedo perchè a Roma non ci si riesca.
Secondo me, a Roma un po' c'è incuria nei confronti di certi fenomeni, un po' c'è anche dietro qualcuno a cui questo degrado fa ampiamente comodo.

Anonimo ha detto...

Perché c'ancora qualche fesso fra voi che crede che la colpa di tutto questo degrado morale ed ambientale sia della maggioranza dei romani inerti, sporcaccioni, svogliati, inconcludenti, etcc. e chi più ne ha più ne metta ?
Vi invito a fare un piccolo esperimento.
Nella vostra cerchia di amicizie, parentado e conoscenze di residenti a Roma, quale potrebbe essere ictu oculi la percentuale di incivili deturpatori dell'ambiente ?
Scommetto che a mala pena la percentuale supererà il 10%.
Forse la versione di # Roma Megalopolis è un po' romanzata, ma è ovvio che questo stato pietoso della Città è indotto artatamente.

Anonimo ha detto...

Il complotto studiato per degradare fino allo sfinimento la città mi sembra poco credibile. E' innegabile altrettanto però che ci sia chi ne gode e trae beneficio (a cominciare dalle improvvide dichiarazioni dei pur responsabili amministratori milanesi).
Per le scritte sui muri le mie esperienze in effetti mi lasciano perplesso:

- sottocasa hanno provato un paio di volte a scrivere demenziali scritte politiche ma erano di evidente delirio adolescenziale e mi è bastato ricoprirle sistematicamente il giorno successivo con un pò di tempera e da anni il muro rimane pulito

- sulle potenzialmente meravigliose (ma effettivamente un cesso) banchine del Tevere che percorro spesso in bici per andare al lavoro ho avuto due tristi incontri coi gonado-graffitari

- 1) recente, due piccole gonadi semoventi di 16-17 anni che stavano devastando il Ponte della Musica con bombolette verde fluorescenti: al primo urlo sono fuggiti a gambe levate e per pura pena ho desistito ad inseguirli per scaricargli la bomboletta sul completino griffato o portarli in questura e tentare di pretendere un risarcimento dal papino per la città oltraggiata. Piccoli imbecilli, nessunissimo complotto

- 2) un paio di anni fa, sempre in pieno giorno, una squadraccia paramilitare di almeno 20 persone, sicuramente non adolescenti, dislocate in vari punti strategici sopra e sotto a controllare la banchina si apprestavano a devastare lo splendido Ponte Sisto Rinascimentale appena ripulito con un costosissimo intervento (bene artistico). Mi avvicinai non senza timore a quello che sembrava il gonado-Capetto e lo invitai a desistere nel rispetto della bellezza e senso di appartenenza della nostra Roma. Farfugliò una risposta demenziale del tipo che stavano "vendicandosi" di altra banda di taggaroli e che era meglio per la mia incolumità che sloggiassi. La voglia fortissima fu di diventare come JeegRobot e fargli fare un bagnetto collettivo nelle acque del Biondo Fiume, ma nessuna trasformazione avvenne e un pò vigliaccamente fui costretto ad andarmene lasciando la splendida opera di fine'400 in balia di miserabili psicopatici. Certo questo secondo episodio un pò il dubbio di un'organizzazione a monte me lo ha sempre lasciato...

Anonimo ha detto...

è quasi scontato che il degrado sia organizzato in alto, molto in alto, bisogna solo riflettere da chi e perchè, io un'idea me la sono fatta. Se pure li considerate solo figli di papà annoiati, sono comunque protetti da qualcuno, e secondo me questo qualcuno gli paga pure le bombolette.

Anonimo ha detto...

ad esempio, le scritte sui treni non sono casuali: sono spesso "contro" la vita dei pendolari... una dice: a noi i colori a voi i dolori...riflettete, a fondo, e vedrete che l'enigma lo risolverete, altro che ragazzini annoiati...
Le bombolette che usano sono enormi, e secondo me costano tantissimo, ma ripeto, non le pagano loro. Ho visto che ne hanno almeno una ventina enormi, e pensate a quanto possano durare per fare quei disegni enormi, e poi, le zone dove taggano sono delimitate al centimetro, quasi sempre le stesse. Ragionate

Anonimo ha detto...

fanno spesso i graffiti in pieno giorno, noncuranti di chi passa e vede, altro indizio che sono ben protetti, e a sfregio lasciano pure le bombolette vuote sotto i disegni, come del resto il loro è uno sfregio nei confronti dei cittadini onesti e che non vorrebbero essere circondati da questo schifo.
Però ci sono dei muri che sono sempre puliti! Altro indizio...

Tramvinicyus ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tramvinicyus ha detto...

Eliminato dall'autore perché ho fatto un casino:
dicevo che la più nuova non è Jonio, aperta nell'Aprile del 2015, ma bensì Parco di Centocelle - Lodi (aperta a Giugno dello stesso anno...)

Anonimo ha detto...

Perché, non è vero che il degrado e la jungla sono organizzati da un setta internazionale organizzata dalla massoneria bancaria?
L'impostazione era buona, ma non fa ridere perché ironizza sulla verità.
Come esordirebbe emma bonino, "aaahm...noi servants of gs and americans at amatricians diceva pannella buonanima miriamo a convertire all the grey square in big global village coff coff".

Anonimo ha detto...

Alla prossima sbugiarda coloro che sostengono che la massoneria organizzi un enorme giro di spionaggio clandestino; poi fai dell'ironia su chi accusa di crimini delle case farmaceutiche, adesso che novartis è sotto accusa per aver riempito di soldi i medici in cambio delle campagne pro vaccinare ci sta a pennello; poi una bella sessione di sarcasmo sul fatto che siamo pieni di africani e di attentati come controparte delle tangenti eni e finmeccanica; infine io irriderei anche quel tale che sosteneva che la terra è sferica.
Ce ne sono di bufale complottiste in giro.

i giorni della fera ha detto...

E' INNEGABILE CHE ,IN QUESTO CASO,IL DEGRADO DERIVA DA UN COMPORTAMENTO IRRISPETTOSO DEL BENE PUBBLICO DA PARTE DI VANDALI CHE ODIANO IL DECORO E IL VIVERE CIVILE ..................SONO D'ACCORDO CHE LE TRACCE DI INCIVILTA' VANNO CANCELLATE SUBITO MA E' ANCHE VERO CHE CIO E' PRATICAMENTE IMPOSSIBILE PER LA GRANDE QUANTITA DI QUESTI MOLESTATORI DEL VIVERE CIVILE

Anonimo ha detto...

Mah, non credo che sia impossibile farlo, dato che in posti dove c'era una volta un degrado anaologo è stato fatto (New York docet, vedasi cura Giuliani). Il problema è che, per farlo, occorrerebbe una politica di tolleranza zero che nessun amministratore vuole fare, perchè teme di perdere consensi. Poi, probabilmente, dietro a questi fenomeni c'è qualcuno (chi sia è un mistero) che ne approfitta e ci specula addirittura sopra (per esempio: faccio imbrattare tutto per poi dar da mangiare a qualche ditta che pulisce).

Anonimo ha detto...

Bè, in generale è allentando gli automatismi nel meccanismo repressivo e ampliando la forbice interpretativa, tu trasformi ogni strumento di tutela dell'ordine e della giustizia in uno strumento di arbitrio coperto dalla forza dello Stato.
Così per tutte le deleghe ad personam per l'esercizio di autorità su terzi.
Ed è una prassi che in Italia è stata estesa praticamente a tutto.
Come mi disse una volta un militare, "è il mondo a rovescio". Lo ho risentito di recente.

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