Ci interessa davvero sapere se quella bancarella è o non è "abusiva"?

10 ottobre 2016

Alla fine della scorsa settimana un post dell'assessore al commercio Adriano Meloni ci dà il là per tornare a parlare di ambulantato, autorizzazioni, concessioni, Bolkestein e tutto il resto della compagnia cantante.

Ovviamente in attesa di capire quale è la posizione ufficiale di questa amministrazione sulla imminente scadenza della Direttiva Europea che obbliga finalmente tutte le concessioni pubbliche ad essere messa a gara. La posizione è quella di Meloni che vuole fare le gare come l'Europa giustamente impone oppure la posizione è quella di Di Maio e del consigliere comunale Andrea Coia che manifestano in piazza scattandosi le foto assieme ai Tredicine per mantenere racket e monopolio in questo settore? Fatecelo sapere. Nel frattempo l'ex assessore Marta Leonori con poche lucide parole ci ammonisce su quanto sia cruciale questo momento e su come sia enorme l'occasione finalmente per riformare tutto il settore riducendo l'esorbitante apporto di degrado che la città patisce dall'attuale situazione e dunque riformando i posteggi, eliminando quelli inadeguati, togliendoli dall'area centrale della città, cancellando quelli che non rispettano il Codice della Strada e altre leggi dello Stato. 

In tutto questo arriva il post di Meloni a margine di una azione di parziale ripristino della legalità attorno all'area del Policlinico, storicamente umiliata da bidonville di bancarelle che qualche anno fa provocarono addirittura la morte di una ragazza. 

Si tratta del classico post apparentemente condivisibile. Noi abbiamo imparati a conoscerli questi post, specie sotto il Governo di Alemanno. In questi approcci si parla sempre di abusivismo in maniera strumentale, volutamente o no (probabilmente Meloni non lo fa assolutamente con malizia), dicendo di voler combattere chi è fuori dalle regole e di voler tutelare i regolari.

Peccato che in alcuni settori economici della nostra città (le bancarelle, i cartelloni), essere regolari significa spesso aver ottenuto delle concessioni in cambio di soldi, in virtù di corruzione, a mo' di voto di scambio. E' una condizione diffusa. Se si sono fraudolentemente rilasciate migliaia di autorizzazioni per bancarelle, questo non significa che bisogna tutelare tutte perché sono in qualche maniera autorizzate e non abusive. E' questo il punto nodale: la necessità di una riforma radicale del settore a prescindere del concetto di 'autorizzato' o meno. 

Vorremmo poi sapere da Adriano Meloni il nome, l'indirizzo e la localizzazione di una (una sola, davvero ce ne basta una!) bancarella che rispetti le regole. Che abbia gli spazi in regola, che non appenda merce all'ombrellone, che posteggi regolarmente il furgone pagando le strisce blu, che non ecceda nei metri quadri, che batta uno scontrino per ogni articolo venduto, che sia in regola con tutte le contribuzioni, che abbia i dipendenti segnati con busta paga, ferie, malattie e così per mille altri regolamenti. Riesce l'assessore, visto che pare essere a conoscenza di realtà che "operano regolarmente" ad indicarcene una? Solo una, così la andiamo a conoscere!

In realtà quando con convinzione indicammo mesi fa di votare Cinque Stelle eravamo conviti dopo 100 giorni di avere sul tavolo i nomi e i cognomi dei furfanti, all'interno dell'amministrazione, che nei decenni passati avevano fraudolentemente autorizzato il suk indecoroso che ogni giorno vediamo per le strade. Eravamo certi che chi si proponeva di entrare nei palazzi del potere con l'apriscatole per aprirli come una scatoletta di tonno lo avrebbe fatto davvero, dandoci visibilità tutto il fango che c'era dentro. Siamo invece alla consapevole o inconsapevole tutela delle peggiori e più atroci lobbies cittadine, siamo di nuovo come ai tempi di Alemanno del gioco sulle parole e sui concetti di "autorizzato", di  "regolare", siamo a inventarci stratagemmi per coprire i funzionari comunali che si sono fatti stracorrompere, siamo ai componenti dell'amministrazione che si fanno i selfie coi peggiori esponenti dei bancarellari. Questa non è poca esperienza, questo non si risolve con "diamo loro tempo", questa è la indicazione di una precisa volontà politica che fa raccapriccio e che porterà la città dentro al baratro sul bordo del quale sta da anni.

Ed è, tornando al tema dell'ambulantato, un terribile viatico per i prossimi anni che sono quelli decisivi per provare a tornare una città normale e paragonabile ad un posto occidentale per quanto riguarda il commercio ambulante. 

40 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Uno dei misteri gloriosi di Roma e' come sia possibile che il marciapiedi/tratto di strada adiacente alla Clinica Pediatrica e relativo Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico Umberto I (zona quindi dove "a maggior ragione" si deve passare con passeggini e carrozzine, anche per bambini disabili) sia a permanenza occupata da bancarelle, merci varie e relativi clienti. Sottraendo, tra l'altro, decine di posti macchina a chi accede a un ospedale NON per fare la spesa di paccottiglia.

Anonimo ha detto...

Ma è chiaro no ? Lo fanno per dare la possibilità a chi va a trovare i malati in ospedale, di portare un bel regalo al degente, che così confortato da tale splendida mercanzia, si riprende subito e libera il letto

Anonimo ha detto...

Dovrebbe bastare un'immagine come questa per essere buttati fuori dall'Europa a calci in culo e spediti nel Medio oriente più retrogrado e buio del quale condividiamo fin troppi schemi mentali.

Anonimo ha detto...

stratagemmi con una T sola

Anonimo ha detto...

Un refuso da correggere (ne va del senso del testo): "Eravamo certi che chi si proponeva di entrare nei palazzi del potere con l'apriscatole per aprirli come una scatoletta di tonno lo AVREBBE fatto davvero".

Rocco Pitasi ha detto...

La cosa che mi provoca sconcerto è che nessuno spiega è che le autorizzazioni sono rilasciate e cmq non sono perenni.... Possono essere revocate con una ordinanza / delibera o mi sbaglio?
Basta bancarelle bastaaaaaaa ...... 100 giorni di governo 5 stelle sono nulla.... per gli effetti bisogna attendere qualche anno... non facciamo come la solita politica di destra o sinistra che parla dopo non avere fatto nulla da 30 anni.... Parola di ex votante Pd che dopo lo schifo per Marino non voterà più sinistra....

Rocco Pitasi ha detto...

La cosa che mi provoca sconcerto è che nessuno spiega è che le autorizzazioni sono rilasciate e cmq non sono perenni.... Possono essere revocate con una ordinanza / delibera o mi sbaglio?
Basta bancarelle bastaaaaaaa ...... 100 giorni di governo 5 stelle sono nulla.... per gli effetti bisogna attendere qualche anno... non facciamo come la solita politica di destra o sinistra che parla dopo non avere fatto nulla da 30 anni.... Parola di ex votante Pd che dopo lo schifo per Marino non voterà più sinistra....

Anonimo ha detto...

Ma vi limitate a blaterare o siete capaci di organizzarvi e presentarvi davanti a una bancarella fuorilegge in 10, 20 o quelli che servono e bloccare la viabilità (è solo un'idea eh?) fino a quando la legalità non è ripristinata? Se non fate così siete solo chiacchiere e blog e vuol dire che in realtà non ve ne frega niente.

Anonimo ha detto...

Eh si, il PD e' proprio sinistra, si vede dalle politiche che attua.
Roba da pazzi...
Dovrebbero far fare un esame minimo a chi vota.

Anonimo ha detto...

Al bel consiglio delle 7.47pm:
se blocchi la strada, chiamano la polizia, sempre pronta in questi casi...se vai in dieci vedi come arrivano 50 celerini a manganellare per toglierti dalla strada.
Roma, degna capitale di un paese orrendo, infernale.

Anonimo ha detto...

La scatoletta di tonno l'hanno aperta, sì, ma pe'magnasse il contenuto. Che ve credevate? La trasparenza? La condivisione? L'accesso ai dati? A scemiiiiiii......

Anonimo ha detto...

Faccio una previsione: con questa storia di rimestare nella zona grigia tra abusivi e regolari arriveranno alla fine della legislatura senza aver combinato assolutamente nulla. Meccanismo già visto e ben collaudato.

cittadino residente ha detto...

Non credo ci sia un problema di calcolo elettorale nel non scontentare i bancarellari. Se revochi tutte le licenze su sede stradale sono piu i voti che prendi che quelli che perdi. Ecco perche dietro deve esserci qualche bubbone enorme e irrisolvibile che nessuno di noi puo sapere.

cittadino residente ha detto...

Non credo ci sia un problema di calcolo elettorale nel non scontentare i bancarellari. Se revochi tutte le licenze su sede stradale sono piu i voti che prendi che quelli che perdi. Ecco perche dietro deve esserci qualche bubbone enorme e irrisolvibile che nessuno di noi puo sapere.

Anonimo ha detto...

Prego RFS di continuare a portare l'attenzione generale sullo schifo delle bancarelle sparse in ogni dove. Solo con la corruzione si può spiegare la proliferazione vergognosa di questo fenomeno in tante strade romane. Non ho nulla contro gli ambulanti ma Roma non è più la stessa. Bisogna permetterle solo dove è sostenibile e logico.
Per es. davanti alla Scala Santa è proprio uno scempio. Vi pare possibile avere due bancarelle che intercettano tutti quelli che attraversano la strada, invadendo pure lo spazio del semaforo, più un camion bar che vende gelati. Ma come ci siamo ridotti!

Anonimo ha detto...

La tragedia e' che la maggioranza delle bancarelle come in foto sono hanno una regolare licenza, questa e' la vera tragedia....

Anonimo ha detto...

So padri de famja, pezzi e'coreeee

Anonimo ha detto...

Se M5S pensa di vincere le elezioni sulla onda di quello che sta combinando a Roma, beh, si sbagliano di grosso.
Li può salvare solo quell'insulso di Renzi con gli amici AlFano e Verdini

Anonimo ha detto...

"La bancarella"??
Senon erro a Roma si parla di 30.000 licenze. Trentamila.

Anonimo ha detto...

Quello che non riesco a capire è come questo blog si sia fatto abbindolare dai grillini, che da qualche anno dimostrano con caparbietà e "una eccezione" di essere protesta sterile incapace di concretizzarsi in azioni di governo/amministrative.

Era evidentissimo, almeno per chi avesse un briciolo di capacità di analisi e critica.


Oltre a questo non capii l'accanimento feroce contro Marino, che cose di questo tipo le stava affrontando a muso duro.

Cambia nome, Roma non fa schifo, sono i romani, schifosi, renderla schifosa.

Anonimo ha detto...

Aggiungo cosa stava facendo la giunta Marino in merito a bancarelle e Bolkestein.
Faceva le cose per bene, perché l'hanno fiondato via?

https://m.facebook.com/marta.leonori.3/posts/10210933827964586?pnref=story

Anonimo ha detto...

TURISMO
B&B, reception abusive nei negozi
L’allarme degli albergatori:
«La crisi? Colpa del degrado»


Adesso lo dicono anche le categorie produttive...

Massimo ha detto...

Leggendo i commenti di tutti la cosa che rende più sollievo è che almeno alla fine ci si arriva alle cose (magra consolazione, d'accordo), però questo non sfocia mai in azioni collettive serie e costruttive, che non sono certo le spedizioni punitive che qualcuno più su ha suggerito, ma raccolta firme, organizzazioni in comitati etc. La storia delle bancarelle (e dei camion bar) è trita e ritrita e non solo davanti alla Scala Santa ma in ogni dove, pensate a Via Torrevecchia od a Via Tuscolana, per esempio.
Il Miglior Sindaco che Roma avesse mai potuto avere ovvero Ignazio Marino, tra le altre cose che stava tentando di fare, disse anche che TUTTE le licenze per ambulanti presenti a Roma, che scadono mi pare nel 2017, NON sarebbero state rinnovate e sarebbe giusto che fosse proprio così. Gli ambulanti vadano nei mercatini domenicali o paesani, mentre quelli che ambulanti non sono vadano nei mercati fissi rionali (che avrebbero pure bisogno di nuova vita) oppure vadano a farsi fottere. Compresa quella T.oia di quel servizio di qualche tempo fa sulla Tuscolana che davanti alla telecamera urlava "AHOOO Io so' trent'anni che so' aBBBusiva!!!" Brava stronza te e tutta la famiglia tua altro che padri di famiglia. Sopratutto andrebbe tolta la prole a questa gente prima che venga traviata e fatta diventare ulteriore forma di degrado.
Assurdo continuare a mantenere bancarelle in mezzo alla strada, regolari e non, meglio sparissero tutte, dalla prima all'ultima.

Anonimo ha detto...

La tragedia e' che la maggioranza delle bancarelle come in foto sono hanno una regolare licenza, questa e' la vera tragedia....

Secondome è vero MA FINOA UN CERTO PUNTO.
Ossia sono posizionati tutti nei punti sbagliati sopra marciapiedi o strisce pedonali o troppo vicino a curv, semafori, svicoli, entrate , uscite etc

facilissimo fargli una mult aal giorn per NON RISPETTO DEI TERMINI stessi della Loro licenza regolare

Qui i vigili non vogliono fargli le multe...
Si potREBBE FARE BENISSIMO COME CON ALCAPONE che è FINITO IN GALERA PER EVASIONE FISCALE ma non per MAFIA
e così eliminiamo uil problema delle bancarelle a MONTE...

Semplicissimo,,

Anonimo ha detto...

Basta fermare i furgoni con cui girano che sono spesso fuori norma ed applicare il codice della strada. La concorrenza dovrebbe essere leale ma in questo modo chiuderanno i pochi esercizi commerciali che rispettano le regole.

Anonimo ha detto...

Nel VII municipio Monica Lozzi del m5s si sta muovendo così>>>

http://tuscolano.romatoday.it/don-bosco/bancarelle-via-tuscolana-serve-intervento-comune.html

Se riesce a concretizzare quello che dice io voto i 5 stelle per i prossimi 10 anni.

Anonimo ha detto...

Ma finora non hanno neanche individuato le aree alternative e hanno scaricato sul comune! Il comune scarica sulla regione e le brave stelline potranno dire che vorrebbero ma non possono.
Impotenti ed incapaci.
Te ne renderai conto, altro che votarle per 10 anni.

Anonimo ha detto...

Non si sta muovendo, sono passati 3 mesi, stanno ancora a parlare.

Anonimo ha detto...

Si continua a girare intorno alla questione principale.
Il marcio sta dentro il Comune e non fuori.
La vera casta occupa gli uffici comunali, è quella che deve essere smantellata.
I più ingenui hanno pensato che i stellini peppinisti avrebbero fatto pulizia intonando i loro slogan e sono corsi a votarli in massa.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti, città ferma e problemi correlati lasciati a decantare.
Resteranno tali perchè la vera casta romana ne ha ben compreso i limiti e debolezze.
Per spazzare via questa gentaglia è necessario che chi comanda non abbia vincoli con loro, deve avere le mani libere e nessun retropensiero per prendere a calci nel fondoschiena chi deve andare a casa.
Sciogliamo tutto e rimettiamo un commissario straordinario che non deve essere eletto da nessuno e diamogli pieno sostegno e potere.
Solo così questa città può essere ripulita.

Anonimo ha detto...

Siete i soliti guerriglieri del web...tutti rambo da tastiera...ve vorrei vede che me venite a rovesciare il banco regolare....che ho....me c'è arricchirei con voi!!!!che poveracci che siete...poveri dentro...e di un ignoranza che non ha limiti...e contro l ignoranza c è solo una via da seguire....la nn curanza.. ..vediamo se un diritto sancito dalla costituzione "IL LAVORO"è un diritto di tutti ......anche il nostro....

Anonimo ha detto...

No rovesciartelo assolutamente no! Qualche idiota lo ha scritto, me è un idiota.
Mettere a gara la tua licenza insieme alle altre si!
E rivedere le postazioni anche.
Non ti ci senti ma sei in una casta.

Anonimo ha detto...

Uno che si alZa la mattina presto x guadagnarsi onestamente la giornata nn e casta caro mio e popolo!! E se il popolo si incazza sai cosa succede???succede qualcosa di brutto....che spero nn accada mai....!!!

Anonimo ha detto...

Avete invitato a votare questi incapaci.
Adesso vi indignate?
Non fate i ridicoli!
Certo, pureio, che pretese....

Anonimo ha detto...

3:07 PM
Peggio di adesso non può andare. Se vuoi lavorare o vinci il concorso o trovatene un altro. Ammesso che sia vero che tu hai la licenza mi piacerebbe sapere se paghi i contributi ai dipendenti o sottopagati in nero (spesso ragazzini).
E comunque se sei regolare è probabile che ti tocca un posto al mercato rionale (se vinci).
Comunque già che ci siamo riduciamo le licenze.

Anonimo ha detto...

Continuando cosi' si lasciera' spazio alle ronde cittadine, e quando si inizia poi non si sa come finisce.....un esempio qui:
http://www.ilpescara.it/cronaca/montesilvano-mercato-audere-semper-aliano-ambulanti-.html

Anonimo ha detto...

Nessuno si sofferma sul fatto che il blitz in oggetto è stato fatto da "Renato Marra" fratello del tanto contestato Marra a capo ora dell'ufficio del personale docente Roma? Per me questo è un lancio per i giornali per aumentare la sua notorietà. Presto c'è lo troveremo capo dei vigili di Roma!

Anonimo ha detto...

Nessuno si sofferma sul fatto che il blitz in oggetto è stato fatto da "Renato Marra" fratello del tanto contestato Marra a capo ora dell'ufficio del personale di Roma? Per me questo è un lancio per i giornali per aumentare la sua notorietà. Presto ce lo troveremo capo dei vigili di Roma!

Anonimo ha detto...

ci da il La, ovvero la nota musicale, non il là, avverbio di luogo.
Sei davvero ignorante come una stufa di ghisa.

Anonimo ha detto...

Casta è avere privilegi, che non necessariamente sono cose tipo auto blu o barche!
Un farmacista che passa in eredità l'attività, i tassisti con la licenza e tu che utilizzi il suolo pubblico senza aver partecipato ad una gara. Magari fai pure tanto nero e hai la faccia tosta di protestare e sentirti onesto.
Elettore delle 5 stalle, ovviamente... un honesto.

Anonimo ha detto...

L'unico problema dell'ultima giunta "nera" di Roma era combattere le mignotte per le strade, ma per tutto il resto non ha fatto assolutamente un benemerito cazzo. Purtroppo, anche questa giunta mi pare stia facendo anch'essa ben poco, almeno finora, ma d'altra parte siamo alle solite: o si commissaria Roma in modo serio e duro, come detto giustamente in questo stesso sito, o non c'è più niente da fare, come diceva una nota canzone di tanto tempo fa di un noto cantante italiano...

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