Telecamere pronte da mesi. Ma perché la ZTL merci e bus non viene accesa?

6 ottobre 2016




Molti lettori le hanno notate, molti lettori ci hanno chiesto conto, molti lettori non capisco perché se ne stiano così incappucciate, inattive, ferme ad arrugginirsi.

Stiamo parlando delle nuovissime telecamere montate alcuni mesi fa a proteggere tutta ZTL detta “anello ferroviario” (sebbene l'anello ferroviario purtroppo non c'è e non si sa assolutamente quando ci sarà benché se ne parli dagli anni Trenta) dall'ingresso di furgoni, tir, autobus turistici.

Qualche settimana fa, forse ormai qualche mese, abbiamo chiesto conto all'Assessore Meleo nell'ambito di qualche scambio di tweet e la risposta è stata come al solito celere e precisa: è una delle cose sul tavolo, ci stiamo lavorando. Smentendo così – ma era del tutto evidentemente un refuso – quel passaggio delle linee programmatiche della Sindaca Raggi dove si diceva che si sarebbe proceduto a “agevolare” l'entrata dei bus turistici in centro.

Le telecamere – ovviamente anche qui il merito va alla Giunta Marino, la migliore degli ultimi cent'anni, e in particolare se non andiamo errati all'assessore Guido Improta – oggi ci sono, si è speso un tot per montarle, c'è anche tutta la segnaletica che indica orari e dimensioni dei mezzi che possono e non possono accedere. Perché non vengono accese? Perché non si dà attuazione finalmente alla ZTL merci e alla ZTL per i bus turistici come previsto anche dai progetti del Giubileo che nel frattempo sta finendo? Non si vorrà mica tornare indietro su una faccenda come questa!?

È chiaro che in presenza di varchi videosorvegliati, le violazioni dei padroncini e dei bus potrebbero diminuire sensibilmente così come potrebbe sensibilmente aumentare l'introito per il Comune. Una volta che hai un sistema di rilevamento elettronico per gli accessi puoi gestire, puoi governare, puoi comandare, puoi fare tutto. Aumentare le tariffe, diminuirle, gestire gli orari. Tutto. La gestione del traffico ritorna nelle tue mani.

Possibile che per una atrocità come la delibera che ha sancito il “no” alle Olimpiadi siano bastati quattro o cinque giorni per scriverla, discuterla e votarla, mentre per questioni così decisivo interesse condiviso passino i mesi e ancora i mesi?
Tra l'altro il circuito di telecamere, ricalcando i confini dell'anello ferroviario, è utilizzabile anche per mille altre cose qualora ben programmato. Pensate ad esempio alla Congestion Charge, alla nostra area C prevista nel Piano Generale del Traffico Urbano (fatto approvare dopo anni di vacazio dalla Giunta Marino) e ad oggi inapplicata. Si tratterebbe a quel punto di completare la telecamerizzazione dei varchi (ad oggi sono protetti solo quelli dove effettivamente possono passare furgoni, bus e tir) e approvare anche quella delibera che, ancora, potrebbe diminuire sensibilmente il traffico e portare nelle casse del Comune svariati milioni utilissimi finalmente ad essere investiti sul trasporto pubblico.


Se non si intraprende questa strada e con questa mentalità, la città rischia grossissimo e con lei tutto il Paese. Non è vero che siamo fermi – è impossibile tenere “ferma” una città -, stiamo semplicemente retrocedendo ulteriormente. Esistono persone in grado di cambiare passo?

18 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

c'è 'a privacy

Anonimo ha detto...

"Giunta Marino, la migliore degli ultimi cent'anni"...
"atrocità come la delibera che ha sancito il "no" alle Olimpiadi"...

a Toné, me piacevi, ma mo comincio a pensà che c'avevano ragione quelli che te criticavano.

A non rivederci

Alessandro

Anonimo ha detto...

Col supporto sfrenato alle Olimpiadi e alla spesa pubblica, RFS si gioca un bel pezzo dei suoi lettori.

Anonimo ha detto...

Ricordiamo che spesa pubblica, qualora non sia utilizzata per la gestione ordinaria o per i servizi sociali, non significa altro che togliere risorse agli imprenditore cosicché possano essere i politici/burocrati a fare impresa. Con tutte le ovvie conseguenze.

cittadino residente ha detto...

Questa non mi e' chiara, forse non l'ho capita io o e' ironica? I politici locali li eleggiamo noi (a parte il governo centrale che e' ormai da diversi anni scelto direttamente dalla UE) per prendere delle decisioni, e gli imprenditori devono realizzarle. Cosa c'entra la distinzione tra gestione ordinaria, servizi sociali ecc? Non vorremmo mica demandare alle imprese le politiche di spesa pubblica extra ordinem?

cittadino residente ha detto...

Questa non mi e' chiara, forse non l'ho capita io o e' ironica? I politici locali li eleggiamo noi (a parte il governo centrale che e' ormai da diversi anni scelto direttamente dalla UE) per prendere delle decisioni, e gli imprenditori devono realizzarle. Cosa c'entra la distinzione tra gestione ordinaria, servizi sociali ecc? Non vorremmo mica demandare alle imprese le politiche di spesa pubblica extra ordinem?

Diego ha detto...

Che la spesa pubblica sottragga risorse agli "imprenditori" è la scemenza del secolo naturalmente. La spesa pubblica equivale al reddito privato dei cittadini e gli imprenditori esistono perché vendono prodotti a qualcuno...se non c'è liquidità le imprese licenziano e chiudono...che è esattamente quello che sta accadendo in questi anni di folli e insensati tagli alla spesa ( dettati dall'UE a cui ci siamo stupidamente legati adottando quell'aborto di moneta unica chiamata EURO...).
Il problema dunque non è affatto la spesa pubblica, che in Italia peraltro è già bassisima, il problema è lo spreco pubblico, che sottrae soldi alla spesa pubblica per investimenti di cui ha urgente bisogno il nostro paese per uscire dalla crisi.
Le Olimpiadi sarebbero più uno spreco che un investimento utile, la spesa va piuttosto indirizzata verso tanti piccoli investimenti diffusi sul territorio, piuttosto che concentrata su poche grandi opere come il Ponte sullo stretto o le Olimpiadi.

Anonimo ha detto...

Perfetta l'affermazione :"Non è vero che siamo fermi – è impossibile tenere “ferma” una città -, stiamo semplicemente retrocedendo ulteriormente". E' quello che purtroppo molti cittadini non si accorgono di quello che sta avvenendo sotto questa terribile amministrazione Raggi.

Anonimo ha detto...

La spesa pubblica sono le tasse che lo Stato chiede ai cittadini. Dove pensate che prenda i suoi soldi? Quello che dico io è che i politici dovrebbero lasciare i soldi in tasca a cittadini e imprenditori perché li sanno spendere meglio. I politici devono occuparsi di gestire l'ordinario ed eventualmente fornire servizi essenziali quali scuola e sanità. Stop.

Anonimo ha detto...

Buonasera, mi preoccupava non vedere un suo messaggio stasera! Era in questura a fare querele?
In risposa mando il mio contromessaggio a favore di Raggi: come avrete letto su siti e blog seri e non diffamatori, la mafia già mette ordigni ai 5stelle, segno che stanno lavorando seriamente contro i poteri forti e questo è un grosso punto a loro favore.

Anonimo ha detto...

roma delenda est

Anonimo ha detto...

Si come se fossero i primi a fingere di fare le vittime per accaparrare consenso.
Me lo deve dire un magistrato non Grillo se sono vittime di minacce vere.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo "ottobre 06, 2016 11:19 PM", sai la novità che la mafia voglia controllare. Dal fatto che sia stato simulato un attentato devo desumere che stanno lavorando bene? Allora siamo in una botte di ferro :D

GG ha detto...

Grazie per l'attento monitoraggio. Vediamo fra un mese dove siamo. Non bisogna lasciare che chi spende soldi pubblici si sieda.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@Anonimo 10:03AM
Non sono grillino, come evidente dai miei commenti, ma per ora la Giunta Raggi si è limitata a non sperperare denaro aumentando la spesa pubblica (cioè le mie tasse), quindi sono contento. Ora servirebbe riformare le municipalizzate, il vero cancro della città. I grillini hanno chiamato un industriale veneto a farlo e anche questa mi pare una bella novità. Insomma, per farla breve, non ho grande fiducia nel M5S, ma per ora si sono mossi bene. Forse per puro caso.

Diego ha detto...

La spesa pubblica non è banalmente le tasse sottratte ai cittadini, la cosa è un po' più complicata diciamo...la spesa pubblica, in una società industriale avanzata, è un'iniezione di liquidità che genera reddito e ricchezza nel sistema produttivo.
Discorso chiuso.

Anonimo ha detto...

Lo Stato da dove ottiene le risorse da spendere, se non dai cittadini sottoforma di tasse o debito che dovranno poi pagare? La liquidità è già in circolo, ma i funzionari pubblici credono di saperla spendere meglio degli imprenditori.

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