Il degrado dei taggaroli maledetti contro la stazione modello di Nuovo Salario

6 dicembre 2012












Una stazione che era diventata un'opera d'arte nel 2006 (vari link dell'epoca: Youtube - Galleria Repubblica - Articolo Repubblica - Facebook - Foto Blu - Foto Etnik) ora grazie ai taggaroli, che uno alla volta giorno dopo giorno hanno devastato questi magnifici graffiti, è tornata in buona parte l'anonima stazione che era prima.
Si sono salvati i graffiti di Etnik (http://www.etnikproduction.com) e Blu (http://www.blublu.org) solo dove i taggaroli non sono arrivati in altezza ed alcune parti sono state ritinteggiate a metà con un risultato davvero triste.
Davvero una pessima storia. Per tutti.
Ale77

8 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

sono tutti e dico tutti artisti che nascono nell'illegalità e che voi avreste mandato a morte o avreste voluto mutilare solo pochi anni prima e oltretutto il lavoro non era bello ma decisamente brutto in quanto realizzato da writer provenienti da fuori roma che non sentivano decisamente proprio il territorio

Anonimo ha detto...

Il bello e brutto è soggettivo, certo non è meglio ora con i muri bianchi (che dureranno poco) ed i murales a metà.
Alla stazione Monti Tiburtini dove le opere sono state realizzate da writer romani (compreso il TROTA) sta succedendo la stessa cosa.

http://pietralatailfatto.blogspot.it/2012/11/imbrattati-i-murales-di-monti-tiburtini.html

Anonimo ha detto...

che brutti qui muri rivestiti di mattonelle bianche.
come la metro di londra,
sembra di stare in un cesso pubblico o in una cucina

Anonimo ha detto...

Sui murales a M.ti Tiburtini (murales che a me non piacciona ma meglio delle tag) hanno scritto "Legal no thanks". E questo la dice lunga sul fatto che vogliono rimanere illegali. E da tali vanno trattati ed in caso mazzolati.

Un paio di volte sempre a M.Ti Tiburtini mi è capitato un paio di volte di vedere i soliti taggaroli in azione. Ho chiamato il 113 e la prima volta mi hanno risposto che se non c'erano scritte politiche non possono intervenire (!) la seconda volta gli ho detto che c'erano scritte politiche e mi hanno risposto che non è comunque di loro competenza (!!). Il 112 sto ancora aspettando che mi risponde (!!!), i Vigili Urbani non hanno auto disponibili (!!!!).

Chi devo chiamare? I Ghostbusters? L'ONU? I Vigili del Fuoco?

Alex ha detto...

Commissionare nuovamente i lavori ai writers (degni di questo nome) e proteggere quelle opere d'arte adeguatamente (anche il muro di Berlino subisce attacchi, ma viene restaurato).

Anonimo ha detto...

cari miei, è completamente inutile far ripulire muri che tanto verranno sporcati la notte seguente.

tanto vale rovinargli i murales con altre scritte sopra.

sai che goduria vederli rosicare dopo tanta "fatica" andata in fumo??

Anonimo ha detto...

COSI' BIANCA E PULITA LA STAZIONE E' BELLISSIMA!

E' che purtroppo, causa inciviltà diffusa, non dura...

Ser Jo ha detto...

Le foto della stazione dipinta mi sono piaciute molto ma penso che i Writers provenienti da questa città non gradiscano il fatto che altri da fuori si prendono i "loro spazi" dipingendo!
Sono invece convinto che se lo spazio fosse dato LEGALMENTE a chi vive quì, i loro no "graffiti" ma Pezzi (termine corretto) non sarebbero coperti da uno qualunque! Per chi come molte persone spesso si lamenta solo di ciò che vede intorno a sè senza cercare un significato più profondo del suo esclusivo giudizio rimane difficile comprendere le logiche di queste cose! Il Writing a Roma esiste da molti anni, sulle metro da più di 20! Sono personalmente indignato che un paese come il nostro di grandi artisti non dia più spazio e organizzazione nel poter convivere anche con questa meravigliosa cultura! Vivo la cultura Hip-Hop da quasi dieci anni e una delle cose che ho capito è che ogni giorno scopro di non sapere nulla, ciò mi spinge alla ricerca di cosa non sò! Sopratutto prima di giudicare!

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