Non volevamo metterci piede per evitare di essere avviluppati dal senso di depressione e tristezza inevitabile. E invece lo abbiamo fatto. C'è Via Condotti grondante di gente, c'è Via del Corso con delle belle decorazioni (sebbene cozzino parecchio con quelle dell'albero di Natale in Piazza Venezia), c'è appunto Spelacchio finalmente organizzato per servire all'immagine della città. E poi c'è Piazza Navona. Mentre dovunque c'è il caos lì regna la tristezza più surreale. La piazza è spettrale. Le bancarelle sono orripilanti e mai avremmo pensato che il nostro invito (e quello di tante persone di buona volontà) di disertare la Festa della Befana che i pentastellati avevano fortemente deciso di regalare nuovamente al solito giro dei pessimi ambulanti romani sarebbe stato così seguito.
Non c'è nessuno e l'orario è quello di punta. Il video racconta tutto il resto di questa terribile storia, una delle tante storie terribili, uno dei tanti danni epocali, uno dei tanti treni perduti. C'era modo di fare un bando serio e di fare un bando invece finto per far vincere i soliti. Indovinate cosa hanno scelto gli "honesty"? La cosa terrificante di queste scelte assurde è che i loro effetti nefasti non termineranno a breve, il bando prevedeva nove anni di affidamento agli inqualificabili imprenditori vincitori. Ne deriva che Piazza Navona sarà organizzata all'insegna di questa tristezza per altri sette anni ancora e che dunque lo strascico negativo pentecatto durerà molto di più probabilmente del Movimento 5 Stelle stesso. Ma non c'è che dire: qui gli anni di sciagure sono solo una decina, altrove e in altri settori (si pensi all'urbanistica con le scelte su Tor di Valle, Ex Fiera, Olimpiadi ecc) si parla di quarant'anni di incalcolabili danni.
Tornando a Piazza Navona il discorso è molto ma molto semplice: siamo nella piazza più bella del mondo (realizzata sulle vestigia, ancora esistenti, di un grande circo romano, con edifici nobiliari unici affrescati da Pietro da Cortona, con musei straordinari, con chiese progettate da Francesco Borromini e fontane disegnate da Gian Lorenzo Bernini e Giacomo della Porta) e dunque ci devono essere gli operatori commerciali migliori del mondo. O almeno i migliori della città. Fine. Si poteva fare, si è scelto di non farlo per assicurarsi la benevolenza delle lobbies. Del resto è quello che questi incapaci populisti fanno un po' in tutti gli ambiti con le conseguenze che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Era difficilissimo far peggio di quelli prima eh, eppure...
Ad oggi si può ben dire, viste le condizioni di questo mercatino, che Roma è l'unica città che durante le Feste rinunzia ad avere un mercatino di Natale. L'incapacità, la connivenza e la scarsa lucidità degli amministratori unita alla peggior genìe di ambulanti del mondo ha generato questa anomalia inedita che danneggia tutti.
Non c'è nessuno e l'orario è quello di punta. Il video racconta tutto il resto di questa terribile storia, una delle tante storie terribili, uno dei tanti danni epocali, uno dei tanti treni perduti. C'era modo di fare un bando serio e di fare un bando invece finto per far vincere i soliti. Indovinate cosa hanno scelto gli "honesty"? La cosa terrificante di queste scelte assurde è che i loro effetti nefasti non termineranno a breve, il bando prevedeva nove anni di affidamento agli inqualificabili imprenditori vincitori. Ne deriva che Piazza Navona sarà organizzata all'insegna di questa tristezza per altri sette anni ancora e che dunque lo strascico negativo pentecatto durerà molto di più probabilmente del Movimento 5 Stelle stesso. Ma non c'è che dire: qui gli anni di sciagure sono solo una decina, altrove e in altri settori (si pensi all'urbanistica con le scelte su Tor di Valle, Ex Fiera, Olimpiadi ecc) si parla di quarant'anni di incalcolabili danni.
Tornando a Piazza Navona il discorso è molto ma molto semplice: siamo nella piazza più bella del mondo (realizzata sulle vestigia, ancora esistenti, di un grande circo romano, con edifici nobiliari unici affrescati da Pietro da Cortona, con musei straordinari, con chiese progettate da Francesco Borromini e fontane disegnate da Gian Lorenzo Bernini e Giacomo della Porta) e dunque ci devono essere gli operatori commerciali migliori del mondo. O almeno i migliori della città. Fine. Si poteva fare, si è scelto di non farlo per assicurarsi la benevolenza delle lobbies. Del resto è quello che questi incapaci populisti fanno un po' in tutti gli ambiti con le conseguenze che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Era difficilissimo far peggio di quelli prima eh, eppure...
Ad oggi si può ben dire, viste le condizioni di questo mercatino, che Roma è l'unica città che durante le Feste rinunzia ad avere un mercatino di Natale. L'incapacità, la connivenza e la scarsa lucidità degli amministratori unita alla peggior genìe di ambulanti del mondo ha generato questa anomalia inedita che danneggia tutti.







































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