Ciclabile Tuscolana. Un video e 7 riflessioni dopo le ridicole proteste

9 dicembre 2018
A dispetto di una amministrazione collusa, corrotta, incapace e dannosa all'inverosimile, nel VII Municipio si respira un'aria un pelo differente. Dai marciapiedi sono state tolte le atroci bancarelle, nel territorio si combattono le roccaforti dei cittadini più squallidi della zona, chiamati Casamonica, e lungo la strada principale del quartiere, la Tuscolana, si realizza una infrastruttura ciclabile che dovunque sarebbe la normalità, ma per gli standard di Roma (parliamo di 4 km e mezzo di bike lane) è autenticamente una grande opera.

E nonostante tutto questo, invece di inginocchiarsi ad una amministrazione che oggettivamente sta facendo vedere qualche briciolo di segno di cambiamento, i cittadini cosa ti fanno? Protestano come dei deficienti. 

Le proteste riguardanti la ciclabile le abbiamo commentate in questo post su Facebook, qui sotto vogliamo elencare alcuni punti che sottolineano come le proteste siano demenziali e come semmai la colpa dell'amministrazione sia stata non certo quella di aver ristretto troppo la Tuscolana, bensì di averlo fatto troppo poco come il nostro filmato dimostra. Al di là delle nostre critiche, stiamo parlando di un intervento concettualmente indovinatissimo che parte da un assunto sacrosanto: dove c'è spazio per la doppia fila, c'è spazio per una bike lane. E' un concetto molto semplice che si può applicare a centinaia di strade di Roma: convivete con la doppia fila? Benissimo. Allora lasciamo le auto in doppia fila, e al posto di quelle in prima fila, mettiamo una ciclabile. Così la doppia fila diventa magicamente regolare e si crea spazio e sicurezza per i ciclisti. E oltretutto si impedisce fisicamente una ulteriore doppia fila. Da replicare, quanto prima, ovunque. La Tuscolana è un prototipo, ecco perché è importante difendere questa ciclabile nonostante come comprenderete dal video ha secondo noi qualche difetto. 


1. POSTI AUTO

Non si perderà nessun posto auto. Purtroppo, diciamo noi, non si perderà nessun posto auto. I posti auto dalla superficie stradale vanno tolti sia per rivalorizzare il sottosuolo (al posto dei parcheggi ci hanno fatto supermercati, magazzini, cantine e palestre, perché tanto e maghine se metteno de fori) sia per spingere le famiglie a rinunciare alla seconda o alla terza auto che spesso viene acquistata perché tanto la si può posteggiare senza spendere nulla in cambio. Sarebbe stato bello se insieme alla ciclabile si fosse proceduto a togliere i parcheggi dallo square centrale trasformando in parco lineare quello che oggi è un volgare parcheggio separato da guard rail di metallo dalla carreggiata tipo paese dell'est degli anni ottanta, ma questo non si fa: speriamo che l'amministrazione trovi il coraggio di attuale misure impopolari ma necessarie assolutamente come l'eliminazione dei posti auto dalla superficie e dal suolo pubblico.

2. CARREGGIATE
Come il nostro video dimostra alla perfezione non solo le corsie in carreggiata erano due e rimangono due anche dopo la ciclabile, ma purtroppo restano corsie "alla romana" ovvero troppo larghe. Altro che "restringimento"... Cosa si doveva fare? Semplice: approfittare per allargare un po' i marciapiedi. Così la combinazione tra marciapiedi più larghi + ciclabile + due corsie finalmente di dimensioni corrette avrebbe al contempo dato reale ordine alla strada e coadiuvato di molto il commercio, oggi brutalizzato da marciapiedi orribili e troppo stretti per un reale shopping di qualità.

3. LUNGHEZZA
Protestano perché la ciclabile parte nel nulla e arriva nel nulla. Falso. E' una lunga ciclabile di grande impatto, pronta speriamo presto ad essere allungata sul tratto più centrale della Tuscolana che sembra una camionabile del Minnesota nel 1920, larga in maniera inverosimile e bisognosa di un restyling assoluto. Se pensi alla Tuscolana, ad esempio, all'altezza di Furio Camillo, ti prende un colpo. La ciclabile andrà allungata quanto prima anche perché oggi per chi va verso il centro si interrompe pochi metri prima della salita di Porta Furba invitando i ciclisti ad andarsi ad ammazzare su una strada molto pericolosa. Non va bene. 

4. COSTI
Qualche associazione di ciclisti che voleva che la ciclabile passasse altrove lamenta che i costi sono alti. Stiamo parlando di meno di 700mila euro: un costo contenutissimo. E lo si evince bene dalla qualità terzomondista del cantiere. Si lavora semmai troppo a risparmio.

5. PERCORSO
Qualche imbarazzante comitato locale voleva che la ciclabile passasse nel Parco degli Acquedotti. E' ovviamente una follia. Le ciclabili devono passare nel cuore della vita civile e commerciale dei quartieri. La bici non serve per andare a fare scampagnate nei parchi, bensì per andare a fare compere, muoversi per negozi, andare a scuola, all'università, a lavoro e raggiungere le stazioni della metro dove poi parcheggiare e prendere altri mezzi. 

6. NEGOZI
A Roma, come succedeva in altre città circa 40 anni fa, ancora si pensa che se togli la doppia fila (e la ciclabile purtroppo difficilmente riuscirà a toglierla, come dimostra il nostro video) diminuisci il lavoro dei negozi. Ovviamente è vero il contrario. Una ciclabile porta tantissimo lavoro in più a bar e commerci, secondo alcuni studi gli affari crescono del 40%.

7. DOPPIA FILA
Sarà veramente dura perché le carreggiate "alla romana" che la ciclabile lascia (due carreggiate da 3,70 metri) consentiranno purtroppo a molti incivili di fermarsi lo stesso con conseguenze - in alcune ore - non trascurabili sulla congestione del traffico. Come ovviare? Il modo c'è: realizzare una segnaletica molto evidente e netta, che non lasci dubbi e poi agire in modo molto duro e inflessibile con lo street control. Strade soggette a doppia fila come Via Tuscolana devono vedere un lavoro impegnato di questo strumento. E' sufficiente dedicare una macchina, una sola macchina con due agenti, allo street control sulla Tuscolana (e su altre strade, dalla Boccea a Cola di Rienzo) facendole fare su e giù di continuo. Significa che si arriverà ad una buona sicurezza di prendere la multa, significa che ogni mezz'ora il passaggio della volante farà secco chi ancora si diverte a comportarsi da incivile, significa peraltro avere tanti soldi in più per investire sulla mobilità dolce e sostenibile. Basta una macchina per ogni strada. In alternativa telecamere fisse, come dovrebbero esserci su ogni strada importante. In caso contrario rischia di essere tutto inutile e tutto vanificato...


Resta, a cappello di tutto e a chiosa di tutto, una cronica capacità dell'amministrazione di comunicare. Una storia come questa è un contenuto che l'amministrazione deve essere capace di far atterrare in iniziative condivise, filmati, tutorial online. Tutto questo farebbe sentire profondamente ridicolo chi protesta, mentre oggi si sente forte e padrone del territorio in assenza di uno storytelling alternativo. Se l'amministrazione invece di riempire gli uffici di comunicazione di decine e decine di raccomandati pentecatti avesse lavorato in maniera più accorta, oggi non saremmo qui a dover rispondere alle proteste di quattro cafoni. 

55 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

E' tutto bello, ma io volevo porre una domanda? Che problema hanno i ciclisti con i semafori rossi, i marciapiede e i sensi vietati?

Anonimo ha detto...

Ma. .50.000 abitanti in un kmq ...non hanno diritto ad avere un'auto a famiglia..no... Un box costa 50.000 euro...la ciclabile serviva? Si ma non li...ora con l'imbuto che si forma le auto percorrono le vie limitrofe parallele...quindi traffico sulla Tuscolana rimane..sul resto del quartiere aumenta...con 4 ciclisti contati che si respirano una bella dose di PM10 a pedalata!!!

Anonimo ha detto...

quei 50 mila abitanti possono levarsi dalle palle, se non gli sta bene, no?

fracatz ha detto...

Oramai e' robba superata, troppo tardi e come al solito sordi buttati. Er futuro pe' na metropoli cumme rromma e' la levitazione

Anonimo ha detto...

Ma io ora voglio vedere TUTTI i ciclisti col caschetto e le luci di segnalazionoe e che rispettano il codice della strada, oltre che i box usati per parcheggiare le auto e non come cantine e "officine" o laboratori abusivi. Non parliamo poi dei lavori infiniti di 20-metri-20 di via Flavio Stilicone per fare i tavoli da ping-pong in muratura! E poi pensate che non ci sarà ancora la doppia fila, diventata terza permanente per via della ciclabile?

Anonimo ha detto...

Molti meno degli automobilisti con limiti di velocità, sosta vietata e precedenze...

Anonimo ha detto...

Guardo il video e riesco ancora stupirmi delle cretinate che sento: si fermano delle automobili, è evidente che non danno alcun fastidio, non intralciano, come ripete più volte lo stesso autore e, invece di essere contento che la ciclabile non crei problemi questo suggerisce di farla in modo da provocare disagi? Il parco lineare al posto dei parcheggi in mezzo allo stradone? G E N I A L E, ma poi ti dovrebbero obbligare a trascorrerci almeno due ore al giorno. Detto questo, ottima la ciclabile e speriamo davvero che la prolunghino il più possibile.

Anonimo ha detto...

vedremo come sarà ridotta questa ciclabile a 6 mesi dalla sua inaugurazione. si accettano scommesse.

Anonimo ha detto...

ci pisceranno e cagheranno ic ani come nella altre ciclabili li intorno parlaimo di quella a giulio agricola e a via lemonia con 10 metri di marciapiede. anche li fu una cagata mostruosa perchè invece di farla per strada la dovevano fare all'interno del parco csi si respira meno smog. vorrei conoscere sti geni di architetti che vengono anche pagati per fare queste cose.

Anonimo ha detto...

che schifo quei parapedonali bianchi e rossi, di pessimo gusto,
ma chi li ha scelti un amministratore collusa con la mafia?

Anonimo ha detto...

Col parco degli acquedotti a poca distanza...serviva farla su via Tuscolana per intasare ancora di più il quartiere?

Anonimo ha detto...

Avete tutta la mia stima, non vi stancate mai di confrontarvi con i Neanderthal, che pazienza infinita....

Anonimo ha detto...

L'esempio di Via Cicerone racconta una storia completamente diversa:bus turistici, camion delle consegne, automobili dei clienti dei negozi della via "regolarmente fermi in doppia fila". I Bus sono costretti al senso unico alternato. Sanzioni? Nessuna.

luca ha detto...

Da ciclista ti rispondo io
Semafori rossi:
É vero im teoria li dovrei rispettare ma io le strade che faccio le conosco come le mie tasche e quindi se passo un semaforo con il rosso lo faccio spesso piu in sicurezza se passassi solo col verde visto che passando col rosso mi ritrovo a fare tratti di strada in solitaria senza auto.
Poi ci sono semafori e semafori alcuni si rispettano altri no,solo l'esperienza ti fa capire quali e in che modalità passarci anche col rosso o a volte fermarti anche se é verde perché sai che rimani in mezzo visto che come detto prima io i percorsi che faccio li conosco a memoria tutti i semafori.
Il marciapiede lo uso solo dove causa troppa differenza di velocità con le auto preferisco ripiegare sul marciapiede ma senza infastidire più di tanto i pedoni con scampanellii inutili e irritanti.
Sensi vietati sono consentiti alle bici così come anche le aree pedonali.
Discorso diverso invece é chi va al contrario del verso di marcia su strade a due sensi di marcia e in quel caso lo trovo pericoloso e stupido

Anonimo ha detto...

Leggo molti commenti del tipo le ciclabile li non vanno bene ma la dovevano fare nel parco.
Lo capite o no che la bici é un mezzo migliore di tutto per piccoli spostamenti?
Se come dite voi di fare le ciclabili nei parchi così si fanno contenti sti sportivi allora tanto vale che i ciclisti prendano la metro scendono ad una fermata vicino al lungotevere e si fanno le loro 2-3 ore di bici sulla ciclabile del Tevere che é di oltre 30km tutti pedalabili senza auto e in sicurezza.
Le ciclabili le devi fare sulle vie principali e poco importa se togli una corsia per le auto.
Vedete Bolzano come sono pensate le ciclabili altro che i parchi.
Poi però veniamo ai problemi di questa ciclabile se non arriva a san Giovanni sarà purtroppo poco usata perché rimane quel tratto che é tranquillo farlo in bici ma molte persone non si sentono sicure sulla strada anche se la bici é da considerarsi un veicolo a tutti gli effetti.
La cosa buona é che si sta andando a creare una rete dove poter andare in bici in sicurezza anche se poi la Palmiro Togliatti la ciclabile é monca nel tratto piu pericoloso e le strade alternative che ci sono perdi molti minuti e quindi snobbi la bici per altri mezzi.
Ovviamente non tutti possono andare in bici spesso perché incapaci di guidare un mezzo a due ruote o per altro

Anonimo ha detto...

Far capire al romano che la macchina non è uno dei 50000 abitanti è veramente faticoso...il traffico non c'è per i ciclisti, c'è perché avete troppe auto (parcheggi sempre pieni) e volete usarle per fare qualsiasi cosa (e così giri e giri del quartiere fino a trovare parcheggio).
Le accise sulla benzina andrebbero raddoppiate, non ridotte. Così l'auto la prenderemmo solo quando serva sul serio!

Riccardo in bici ha detto...

Il codice della strada leggilo per prima te, visto che il caschetto non è menzionato

MARFORIO ha detto...

Ho letto con molta attenzione e invito a riflettere sulla congruità della ciclabile sulla Tuscolana:
1)Dove verranno collocati i parcheggi per disabili?
2) Davanti alle Farmacie, in assenza di parcheggio, verrà istituzionalizzata la 2^ e tripla fila?
3)Ai vari incroci con le traverse quale criterio di precedenza verrà utiliizzato?
4) Quale sorte verrà risevata ai cassonetti dell'AMA, visto che nel 7^ Municipio è fallita miseramente la "Differenziata alla Romana" con i camioncini dell'Ama agli incroci delle strade che creavano solo disservizio e ulteriore traffico?
5)Conoscete il costo di un parcheggio a Cinecittà e verificato dove siano spazi idonei?
6)I marciapiedi, "ripuliti" meritoriamente dai bancarellari, come saranno spazzati, viste le macchine in uso all'Ama, che tutto fanno tranne spazzare? Stessa sorte alle corsie ciclabili?
7)C'è speranza che venga posta in esercizio la ciclabile della Palmiro Togliatti, ridotta a slargo in uso a Rom e sfasciacarrozze?
8) Cosa vi fa ritenere che tale opera non faccia la fine di altre ciclabili, fonte di degrado per assenza di cura e manutenzione?
9) Non era meglio investire sulla pulizia, cura e manutenzione della Stazione Anagnina, vero suk alle porte di Roma, investendo su ulteriori stalli per bus decenti con dei ripari per chi attende il bus e non incentivare le triple file di romani e rumeni che caricano umani e masserizie, certi di farla franca per assenza di qualsivoglia controllo?
10)Che senso ha lasciare la fermata a poche centinaia di metri lato Osteria del Curato, se non arricchire gli esercizi lì presenti e aumentare il traffico, bloccando la corsia della Tuscolana, diretta fuori Roma?
CERTO DI NON RICEVERE RISCONTRO, VI SALUTO
MARFORIO

Anonimo ha detto...

Una sequela di corbellerie che raggiunge il top con "i sensi vietato sono consentiti alle bici". E' un discorso un po' da casta: io vado in bici e faccio come mi pare.

Francesco ha detto...

Non capisco il senso di commentare un post riguardante la realizzazione di una pista ciclabile con il mancato rispetto del codice della strada da parte dei ciclisti. Se l'intento è quello di sostenere che visto che i ciclisti sono indisciplinati allora non si dovrebbero fare le piste ciclabili, allora potremmo estendere lo stesso concetto ogni volta che vedo un auto o uno scooter passare con il rosso, parcheggiare in doppia fila o non fermarsi ad uno stop.. per quanto riguarda la terza fila il problema è già detto nell'articolo: le contravvenzioni vanno sanzionate, punto.

Anonimo ha detto...

caro luca i semafori vanno rispettati punto e basta, come fanno le macchine. Il codice della strada che piaccia o no vale anche per le bici, motorini e quant'altro.

caliod ha detto...

Confermo tutto cio che dice Luca, chi commenta il contrario, o non usa la bici o sta solo trollando.

caliod ha detto...

Concordo con Anonimo. E dico, invece di dire 4 ciclisti, perché tutti gli altri non si sommano al conto?

caliod ha detto...

Si vabe... Tipico commento automobilistico...

Anonimo ha detto...

Quindi se a passare col rosso fossero automobilisti o motociclisti che "conoscono gli incroci" andrebbe bene lo stesso. Mi citi la parte dell'art. 7 del codice della strada che consente alle bici di andare in senso vietato per favore?

Anonimo ha detto...

La domanda e': perche' se auto o moto violano il cds si fanno foto chiedendo l'ergastolo e se lo fanno le bici...va tutto bene?

Francesco ha detto...

Non capisco cosa vuole dire esattamente, io sento continuamente lamententele contro ciclisti che violano il codice della strada, giuste peraltro, basta che legge anche diversi commenti a questo post. Come esistono automobilisti che violano costantemente il codice della strada, esistono anche ciclisti è chiaro, penso sia giusto punire entrambe e criticarle entrambe. Continuo comunque a non capire la pertinenza di questa polemica con la costruzione di una pista ciclabile sulla Tuscolana. Da ciclista e scooterista a Roma, provo a spiegarmi meglio: mi sembra di vedere che in questa città si debba per forza essere di uno schieramento e odiare l'altro, quanto sono in scooter mi prendo gli insulti dai ciclisti e viceversa, quando invece il problema della mobilità sostenibile, delle troppe morti in strada di pedoni, automobilisti o ciclisti sono un problema serio che dovrebbe riguardarci tutti. Queste battaglie nel resto d'Europa si facevano 30/40 anni, da noi se ne sta cominciando a parlare ora.

Anonimo ha detto...

Cercate "BYCICLE DUTCH" su YouTube e capirete il mondo civilizzato. Basta Copiare !!

Paolo ha detto...

Io guido un Tir, E anch'io, Quando conosco un semaforo, Lo passo con il rosso.
e Quando non lo conosco me lo faccio raccontare.

Anonimo ha detto...

L'osceno di Roma: manto stradale stile Kabul, marciapiedi stretti (e asfaltati), doppia fila perenne, guard-rail vecchio di 30 anni (ma perché un guard-rail in città?!), furgoni svuota-cantine abusivi parcheggiati sull'isola spartitraffico, fili delle antenne che penzolano dai condomini......

Anonimo ha detto...

Ci sono passato giusto stasera: con una fila di auto parcheggiate in fila parallela alla ciclabile resta a malapena il passaggio per 2 auto affiancate. E si riduce ancora di più se a parcheggiare è un furgone o un camion, o l'autobus che fa la fermata. Con la nuova doppia fila (cioè terza) resta il passaggio solo per una fila e sarà il collasso, se nessuno vigilerà.
Sui ciclisti, devono rispettare i sensi e i semafori come tutti gli altri, senza esenzioni o oeccezioni, ed essere adeguatamente visibili con adeguati dispositivi di segnalazione luminosa.

luca ha detto...

Bici che passano col rosso é sanzionabile ok vero ma il semaforo come detto prima io non la considero un imposizione come se invece c'è un vigile che mi impone di fermarmi,quindi sbaglio per la legge ma se non creo pericolo e disagio per nessuno io mi sento nel giusto.
Bici in contromano
Andare su strade a doppio senso contromano é senza senso perché i tempi che ha l'automobilista per superarti diventano molti di meno che se andate sullo stesso senso.
Nelle strade a senso unico invece é stata detta tipo una deroga per le bici
Il Ministero dei trasporti infatti è in tal senso intervenuto ammettendo che nelle zone a traffico limitato e nelle strade con una carreggiata di 4,25 m in cui il limite di velocità ammonti a 30 km/h, le biciclette possono circolare contromano. In questi casi è però prevista un’apposita ed adeguata segnaletica per segnalare la loro possibile presenza. Questa sorta di concessione non vige in tutte le strade a senso unico ma solo in quelle con le caratteristiche sopracitate,quindi significherebbe che quasi tutte le strade a senso unico vanno bene basta che
Limite 30kmh
Zona ztl
Larghezza corsia 4.2m minimo
Poi ci dovrebbe essere il cartello e quello costa molto per il comune metterlo su ogni strada che ha le sopracitate caratteristiche

Anonimo ha detto...

E quindi, di fatto, sulla Tuscolana e strade limitrofe non si può circolare contromano: non sono a ZTL e quasi nessuna ha il limite a 30 km/h... E il semaforo è un obbligo per tutti, senza eccezioni, esattamente come se fosse un vigile.

Roma Megalopolis ha detto...

Anonimo di Dicembre 10, 2018 alle ore 4:08 PM ha detto "L'osceno di Roma: manto stradale stile Kabul, marciapiedi stretti (e asfaltati), doppia fila perenne, guard-rail vecchio di 30 anni (ma perché un guard-rail in città?!), furgoni svuota-cantine abusivi parcheggiati sull'isola spartitraffico, fili delle antenne che penzolano dai condomini......"

IL MIGLIOR COMMENTO SU QUESTA PAGINA!
Antenne;
Parabole;
Fili penzolanti sulle facciate;
Guard Rail;
Macchine parcheggiate nel mezzo delle strade;
Marciapiedi piccoli, asfaltati e pieni di buche;
Strade spesso senza asfalto;
Strade spesso senza lampioni;
Strade spesso senza marciapiedi;
Strade spesso a vicolo cieco;
Segnaletica orizzontale quasi sempre cancellata;
Segnaletica verticale danneggiata, vecchia e/o inutile;
Tettoie di plastica allucinanti;
Condizionatori d'aria esposti;
Verande oscene degli anni '70;
Adesivi appiccicati ovunque;
Scritte sui muri;
Buche ovunque;
Spazzatura;
Erba secca e incolta (ma dove dovrebbe crescere manco cresce);

....e la lista va avanti, signori miei.

A Roma c'e' bisogno di uno col carattere di un Mussolini. Allora vedete che le cose funzionano.





Anonimo ha detto...

Uno col carattere di Mussolini l'abbiamo già avuto e messo in galera e fatto torturare chi lo criticava, chiuso i giornali, fatto deportare e morire nei campi di concentramento migliaia di Italiani ebrei innocenti e infine trascinato l'Italia in guerra, facendo morire 472.000 Italiani tra militari e civili. Per non parlare delle decine di migliaia di persone uccise e torturate dall'Esercito italiano in Etiopia e degli stessi soldati italiani mandati a morire laggiù.
Può bastare?

Anonimo ha detto...

Beh a parte il fatto che al momento delle riprese non c'era grande traffico, per cui le auto che si fermano in doppia fila sono anche incentivate a farlo poiché non danno fastidio a nessuno.
Ben venga la realizzazione della ciclabile. Magri quelli che si oppongono sono poi gli stessi che dicono (giustamente) che a Roma non si può andare in bici perché troppo pericoloso. La ciclabile serve innanzi tutto a questo: spostarsi in bicicletta in sicurezza.
Certo, cosa che voi non capite, il problema di sosta rimane. le strade sono troppo congestionate dalle auto, è impossibile trovare parcheggio (come dimostrato dalle tante auto abbandonate sullo spartitraffico) e chiunque debba fermarsi per un breve periodo e costretto a farlo in doppia fila. Per risolvere il problema occorre: 1. Aumentare i posti auto al coperto. 2. Diminuire il numero eccessivo di auto circolanti. Per farlo occorre un'alternativa.
è vero, quest'amministrazione, grazie a Stefàno, ha compiuto qualche passo, ma è ancora troppo poco per poter pensare ad una significativa riduzione delle auto.

Anonimo ha detto...

Si ma a protestare sono effettivamente 4 gatti (coatti) fomentati da quell'orrendo PD romano che si è letteralmente mangiato e sparito roma riducendola a quello che è oggi.

Anonimo ha detto...

Il Luca ciclista criminale e, auspicabilmente, suicida è un fake. Vero?

Anonimo ha detto...

Ci sono semafori e semafori.... e niente, fa già ridere (Si fa per dire) cosi

Anonimo ha detto...

Tra l'altro gli anziani quando attraversano possono cadere sui cordoli della ciclabile e rompersi il femore o addirittura morire. Già è successo a Via Somalia con le preferenziali. Ci sono anziani che attraversano in gruppo e molti non ce la fanno e cadono sui cordoli.

luca ha detto...

No solo uno che conosce alla perfezione le strade che fa e ha ottimi riflessi superiori rispetto a voi ogni tanto si concede un giro in pista e ogni tanto si diverte a lanciare la macchina sui 300-310orari sulle autobahn tedesche avendo una gtr me lo posso permettere.
Ma in città causa scarsi parcheggi usa quasi solo la bici o lo scooter se non ho voglia di faticare.
Io dico come mi comporto visto che ci sono semafori pedonali,quelli dove non passa nessuno quelli che incrociano solo una strada e quindi tenendo la dx neanche si accorgono se passa uno scooter o una bici.
Poi se il Paolo col tir fa lo stesso va bene a patto che come ho anche detto prima non si arrechi disturbo a nessuno.
Della legge poi alla bici che fai mi prendi la targa?
Invece i veri pericoli io li ho trovati tutti sulla ciclabile dove pedoni ti tagliano la strada camminano in mezzo la ciclabile e altri pericoli ci sono quando i semafori sono spenti perché li non c'è ordine sembrano tutti impazziti e la regola della precedenza a dx non esiste passa il più veloce e quindi se sto in salita non passo mai.
Per concludere in vita mia ho avuto diversi incidenti poco gravi per fortuna
Ero fermo in bici al semaforo rosso e mi hanno tamponato una seconda volta uno non aveva capito la mia velocità e mi ha tagliato la strada mentre svoltava a dx e un alte volta in auto un motorino che passava col rosso mi ha preso frontale ma quella volta stavo in macchina senno lo avrei schivato se stavo in bici o moto

luca ha detto...

Attraversare fuori dalle striscie é multabile se entro 150m si trovano altre striscie.
Dove ci sono le striscie non ce lo scalino delle preferenziali quindi prima imparate le regole dell'essere pedone come attraversare sulle striscie non passare col rosso non camminare sulla ciclabile e poi lamentatevi di me che a qualche semaforo non mi fermo

Ambrosini Finanziamento ha detto...

Salve
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Anonimo ha detto...

È più forte di voi, ogni volta che un post parla di mobilità ciclabile dovete attaccare con sta cosa che i ciclisti passano col rosso. Immagino che voi quando state in macchina non infrangere mai il codice della strada e andate sempre al di sotto dei 50km/h a Roma, parcheggiate nelle strisce apposite, non siete mai passati con il rosso e date sempre la precendenza agli stop. Ma poi cosa c'entra con la necessità di realizzare piste ciclabili non si sa anzi forse grazie alla pista ciclabile i ciclisti sarebbero pure più responsabili si spera.

Anonimo ha detto...

Gli automobilisti non infrangono mai il codice della strada, e soprattutto non aprono mai, e sottolineo mai, lo sportello senza guardare chi sta arrivando. (Cioè io, in bici, mortacci vostri!)

jing dong ha detto...

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Anonimo ha detto...

Le piste ciclabili servono proprio a disciplinare la viabilità dei ciclisti, dandogli percorsi sicuri e obbligati proprio come le strade per le macchine. Questo per rispondere a chi per primo ha scatenato la guerra tra ciclisti indisciplinati e automobilisti. Protestare contro di esse è una follia che non andrebbe nemmeno ascoltata

Anonimo ha detto...

Certi commenti fanno paura ... tutti a dire che le bici non rispettano il codice! In macchina voi lo rispettate? Siete mai andati in bici? Non in villa a rompere le balle ai bimbi che giocano, ma in strada per andare davvero da qualche parte? Provate a partire a semaforo verde con dietro una macchina che a 50 Km/h si fa quasi 16 metri.
Magari partite prima per non farvi schiacciare, no? Ma la fisica, si sa, cessa di esistere appena vi mettete al volante, pensate solo a whatsapp, a mamma che ha scolato la pasta, ad andare pure a fare l'aperitivo. Vi danno fastidio le bici in mezzo alla strada? Fate questa semplice operazione, vi prego: + ciclabili - bici per strada. Eppure state qui a lamentarvi.
Si chiama egoismo, pensate di esistere solo voi al mondo, ma non è così, e sicuramente non siete i più meritevoli a starci. Tutti con la bella opinioncina sulla pena di morte, sulle armi da fuoco, sulla violenza negli stadi, sul bullismo tra ragazzi ma se avete fretta, schiaccereste chiunque sulle strisce. Si chiama essere degli assassini e quel che è peggio e che non ve ne rendete conto ... nemmeno se la tragedia capitasse ai vostri cari.

Anonimo ha detto...

Vergognati il pedone a più rispetto i ciclisti non sono pedoni metelevelo in testa I ciclisti su marciapiede mi stavano investendo,poi basta fare cose le bici , dove sono gli autobus nuovi promessi. E stazioni nuove e metro nuove , i ciclisti sono dei prepotenti si credono si chi (io sono il pedone) , poi li la pista non andava fatta non attaccata al marciapiede , ma in mezzo alla strada , non dove c’e Il marciapiede , poi ci tutta spazzatura abbanonata loro pensano Al piste ciclabili? , se a Roma non vogliono un motivo ci sarà , è motivo è che vogliono gli autobus nuovi che hanno promesso nuove metro ,buche riparate, e impianti sportivi, non ciclabili non hanno rischiesto , cittadini Romani ,lo hanno votata per Riaparere le buche poi dopo per ottenere devi voti per lo stadio,non certo per ciclabile,
Anche ciclisti devono rispetare il codice della strada , poi i semafori a Roma non funzionano,
Ecco codice della strada per le bici
http://autologia.net/anche-ciclisti-devono-rispettare-codice-della-strada/
https://www.money.it/Circolare-con-biciclette-in-strada-regole-sanzioni-legge
A parte A Roma non le usano poi con questa fissa delle bici stato proprio il sindaco , che fissata con ste bici,basta pernsare allla funivia ,praticamente Virginia Raggi sta facendo solo le cose che piacciono a lei ,non a tutti.

Anonimo ha detto...

Ariecco quella dell'aria: chi va in macchina usa le bombole riempite in alta montagna? e poi le porta con se quando scende e diventa pedone? Mi sembra che respiriamo tutti la stessa aria e che ci tocca salvaguardarla per questo.

Anonimo ha detto...

Io sono un pedone stupido non autobilista non sono andare in bici idiota
Ciclista prepotente
Chiedi scusa ai pedoni
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Ciclista prepotente
Dove capire non voi ciclisti che città non vostra non avete neanche il diritto di comdare
Voi siete della merde non capiscono una cazzo,non potete fare c come cazzo vi pare adesso basta questi cazzo di previlegi siete dei bastardi Siete voi vi lamentate sempre ,ricordatevi che il pedone si fa male sempre guarda caso sono sempre i pedoni muoiono guarda caso ,i semafori non funzionano non durano per colpa di vuoi mezzi , sempre i mezzi stradali fanno le cos’è mai per i pedoni, adesso basta,pedone indignato

romanticseena ha detto...

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