Tiburtina Valley: il business district di Roma sembra Hiroshima nel 1945

3 dicembre 2018
Ciao Romafaschifo, volevo portare alla tua attenzione una spassosa iniziativa di Unindustria e Comune di Roma. Ho la sfortuna di lavorare in zona Tiburtina e faccio dai 60 ai 120 minuti di viaggio ogni giorno, per sola andata o ritorno, da casa all’ufficio.
Sono dieci anni che la Tiburtina è devastata dai “lavori” (li metto tra virgolette perché è tutto ormai fermo da anni) e la strada è cosparsa di new jersey buttati a caso in mezzo alle carreggiate e ai lati.
La viabilità limitrofa è impraticabile, con le strade disintegrate usate come discariche: ti metto qualche esempio preso dall’imparziale Google Street View.






Poi c'è anche un intero tratto di strada, pronto da anni e che potrebbe alleggerire il carico sulla Tiburtina,  mai aperto. Unisce via di Vannina a via di Tor Cervara ed essendo chiuso al transito è utilizzato ccome discarica. Lo ripuliscono ogni sei mesi con i camion.



Il percorso dal GRA verso il centro è costellato di ex attività industriali/commerciali fantasma. Stabili abbandonati tra cui spiccano la ex Cesare Menasci (abbigliamento) la ex Technicolor (dove è stata stampata su pellicola la Storia del cinema italiano), la ex Illuminotecnica, la ex Società Ossigeno Napoli, le ex Officine Romanazzi,  per citare solo gli stabili più noti e non occupati da senzatetto.

Poi ci sono le sale bingo, unico settore che sembra davvero prosperare. Ah, c'è anche McDonald's, e se ci entri in macchina dalla Tiburtina poi non puoi uscire più sulla stessa strada (a meno che non percorri via del Casale Cavallari contro mano come fanno tanti) ma devi farti un giro safari per via di Vannina.



Per completare il quadro abbiamo le situazioni di occupazioni di disperati e senza tetto con tutto il carico di problemi che portano con se'. Alcune (come la ex Leo farmaceutica) sono finite più volte in cronaca nera nazionale per stupri e morti.
Bene (si fa per dire): in questa situazione di devastazione urbanistica, stradale e umana di questo angolo di autentico Terzo mondo, a noi lavoratori della zona giunge dalle aziende l’invito a visitare questo portale.
Se compilerai il sondaggio (in cui ti chiedono se ti piace dove ti trovi…) puoi anche vincere “un cesto di prodotti offerto da Gentilini e da Pallini”.
Il portale comprende anche una sezione "Infomobilità - Il percorso giusto per te" che non è altro che un link a Google maps per calcolare i percorsi.

Poi c'è una brochure da scaricare (sezione "Tiburtina in Movimento"), che illustra il progetto: il tutto termina in un "hackaton" (termine altisonante, che dovrebbe riferirsi propriamente a una convention di informatici e hacker: qui usato un po' fuori contesto...) e "Gli interventi che scaturiranno dall’hackaton saranno individuati attraverso...": non lo sapremo mai, perchè si sono dimenticati di scriverlo (pagina 5 della brochure).

Una iniziativa paragonabile ad un sondaggio sulla manutenzione del verde pubblico a Hiroshima nel  settembre del ’45.

LETTERA FIRMATA

11 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

che disastro la Tiburtina... ci vorrebbero i giubbotti gialli e protestare bloccando tutto... ma siamo in Italia o meglio ancora a Roma ... dove tutto è permesso a spese dell'onesto utente finale.

Anonimo ha detto...

Sembra che arrivino 313 milioni: https://www.romatoday.it/politica/313-milioni-strade-roma.html

Anonimo ha detto...

Drobbo grandee... Milano e' un guardieree

Anonimo ha detto...

Drobbo grandee... Parigi e' un guardieree

Anonimo ha detto...

Embè? Si tratta semplicemente della rappresentazione reale del capitalismo italiano: aziende fallite, territorio devastato, squallore e miseria. Benvenuti.

Anonimo ha detto...

Scusate. Dov'è la novità? La Tiburtina è sempre stata un tratturo che una secchiata d'asfalto ha trasformato in una Strada Statale. Quando hanno piazzato capannoni a caso sui bordi della carreggiata, la Tiburtina è diventata il pretesto per appalti stradali milionari senza indicazione della data di fine lavori. Suggerirei di mettere una barriera di cemento all'altezza di Via di San Basilio, costringendo i fessi che ancora non usano la A24 ad andare sulla Nomentana e da li sul GRA e poi sulla A24. Poi allo svincolo possono decidere se andare a destra verso Tivoli o a sinistra verso Roma.

Anonimo ha detto...

Le foto non rendono giustizia... Provate a immaginare un bombardamento nucleare, e sulle macerie radioattive un Bingo e una fila di SUV parcheggiati o fermi al semaforo... ecco, quella è la Tiburtina oggi

Anonimo ha detto...

per i 5s
l'ennesima presa in giro: "Roma sempre più verde" - https://www.romatoday.it/politica/grillo-roma-sempre-piu-verde.html
Prima che vi scaldate, è solo un esempio.

Allora andiamo sul pratico: al SUS le segnalazioni sono aperte per mesi senza alcun intervento: ah ecco, dimenticavo, non ci sono fondi (per chiudere di un tombino).
Certo.

Davvero non sapete fare di meglio? Duri, puri, e soprattutto capaci, continuate così.

E badate, non difendo minimamente il passato, ma fa schifo pure il presente.
Quindi non vi lamentate se la gente si incazza e continua a votare per protesta: oggi Grillo, domani il Salvini di turno.
Rappresentate la speranza di chi vuole vedere rinascere questa città e la ripagate in questo modo.
Avete rotto il c***o

Anonimo ha detto...


Ormai la monnezza è ovunque. Prepariamoci a coltivare patate nei cortili!

Anonimo ha detto...

x dicembre 03, 2018 3:20 PM

313 milioni? tranquillo si mangeranno pure quelli.
non è un problema di soldi se i lavori durano 20 anni . ma di mafia e di mentalità

Anonimo ha detto...

E malgrado il degrado assurdo (colpa non solo delle amministrazioni però), malgrado la situazione ridicola dei lavori eterni (qui colpa tutta delle amministrazioni), quella zona resta comunque uno dei più grandi centri lavorativi a Roma (e dintorni) dove è quasi impossibile arrivarci con i mezzi da Roma.
Quindi il piano è:
1) Porta molte persone a lavorare nella stessa zona
2) blocca la zona con lavori eterni
3) degrada le strade e tutto l'intorno
4) rendi un casino raggiungere il posto con i mezzi e torna ad 1)
Ah giusto, scordavo che stiamo a Roma...
"sticaxxi de chi lavora, c'avemo er colosseo basta quello e muti che so de roma."

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