Finalmente i grillini ne fanno una giusta: l'albero di Natale sarà bellissimo

21 novembre 2018
Eh già, siamo al secondo appuntamento de "Finalmente i grillini ne fanno una giusta". Nel nostro (sovente vano) tentativo nel quadro dell'amministrazione più distruttiva e micidiale della storia di Roma - i danni li pagheremo per 40 anni, anzi probabilmente saranno irreversibili in assoluto - di trovar qualcosa di buono, eccoci alla puntata numero due.
Eh no, non parliamo del patetico tentativo di distogliere l'opinione pubblica punendo gli abusi edilizi dei Casamonica. Parliamo piuttosto dell'albero di Natale ufficiale del Comune previsto come da tradizione nella aiuola centrale (sì, abbiamo a Roma ancora le piazze con le auto che girano tutte intorno e l'aiuola centrale, tipo Anni Sessanta) di Piazza Venezia. 

Dopo due anni di figure di palta (nel 2016 l'albero venne soprannominato "Povero Tristo" e nel 2017 assunse il nome di Spelacchio che diventò celebre nel mondo in primis per la sua bruttezza da record, ma anche perché - come rivelò un nostro articolo - fu protagonista di un assurdo spreco di denaro pubblico all'insegna di quanto peraltro correntemente fanno i pentecatti a tutti i livelli amministrativi: bruciare risorse e impedire lo sviluppo. Qualche giorno dopo, sempre parlando di Spelacchio, chiedevamo in questo articolo all'amministrazione per quale assurdo motivo non si procedesse, come a Milano, con una gara per affidare la realizzazione dell'albero ad uno sponsor privato invece che spendere denari pubblici. 

Ebbene i grillini hanno fatto una cosa giusta sia perché ci hanno dato retta (addirittura l'albero non solo lo farà un privato, ma lo farà lo stesso privato che si è occupato di Milano realizzando lì, in Piazza Duomo, un allestimento spettacolare: bingo!) facendo esattamente quello che chiedevamo un anno fa, sia perché hanno contravvenuto in maniera clamorosa al castelletto di idiozie supreme che costituisce la loro ideologia malata che sta mandando a gambe all'aria - se guardiamo lato nazionale - un intero paese. 

Lo scorso anno per difendere Spelacchio dicevano che era bellissimo, che era tenero, che era il simbolo di Roma (!), che era un ritratto della sostenibilità ambientale, che loro non volevano sponsor o privati. Se era così bello e se addirittura come disse una inqualificabile borgatara poi divenuta vicepresidente del Senato "attirava turismo", perché hanno cambiato tutto? Se non volevano sponsor perché alla fine hanno accettato - per fortuna! - le centinaia di migliaia di euro di Netflix, ovvero una temibile multinazionale? 

Sta di fatto che siamo in questa condizione (attenzione: non ci siamo arrivati subito, prima di questo i geni al Campidoglio hanno fatto un altro bando - naturalmente andato deserto come specialità della casa insegna, leggete qui - dove chiedevano a eventuali mecenati di pagare spese, trasporto e albero senza comparire minimamente a livello di visibilità: stupendo, no!?) e bisogna dire che questa è la situazione ideale: l'albero sarà bellissimo, sarà associato ad una società amata da molti e celebre, il tutto sarà gestito da una compagnia di gestione degli spazi di pubblicità professionale e il Comune otterrà in cambio ritorni senza spendere alcunché di soldi pubblici. 

Dopo 30 mesi, ci sono arrivati. Se ci dessero retta sui mille altri suggerimenti che diamo ogni giorno forse tra 70 anni si potrebbe qui vivere in una città normale. In realtà in presenza di amministratori degni di questo nome ne sarebbero sufficienti 7...

29 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...


Come dite giustamente la città di Roma patirà per almeno 30 anni i danni derivanti dalle insipienze e connivenze dei 5stalle. Non c'è scampo quindi? Nemmeno se venisse nominato Stalin a Sindaco la città potrebbe risollevarsi.

Anonimo ha detto...

Incrociamo le dita io sono fiducioso.
La prima é stata giusta per chi capisce qualcosa non per il popolo romano che se non gli permetti di usare la macchina sotto casa si infuria come un ape.
Invece questo dell'albero forse risolleverà un po nei sondaggi la Raggi.
Poi come dicono tutti i fans dei 5stelle so ragazzi diamogli tempo anche 100anni se 5 non bastano

Anonimo ha detto...

In conclusione: i grillini fanno qualcosa di buono solo quando lo fanno fare a qualcun altro. Sorpresona.

Anonimo ha detto...

Stai a rosica'

Anonimo ha detto...

non li sottovalutate, c'è ancora il tempo per far saltare tutto

Anonimo ha detto...

A lazialee! Stai a rosica'

Anonimo ha detto...

Tranquilli, quando lo faranno, i pazzi di questo blog scriveranno venti articoli scandalistici per dire che fa cagare.
Vi aspetto!

Anonimo ha detto...

"Se ci dessero retta sui mille altri suggerimenti che diamo ogni giorno forse"

Non vi sarete un attimino montati la testa? Vi dovrebbero dar retta in base a che cosa?
Adesso faccio il Fassino di turno: se pensate di essere così bravi ad amministrare Roma, perchè non fondate un partito e non vi presentate alle comunali del 2021? Tanto, nome e simbolo ce l'avete già.


Francesco

Anonimo ha detto...

intanto è saltato il processo per danno erariale di spelacchio perchè sottobanco si sono accordati con la ditta che non ha chiesto di essere pagata.. che trasparenza.

aspetto il processo per i 7 cessi del colosseo. perchè quelli non li hanno fatti sponsorizzare?
davvero c'era bisogno di spendere 260mila euro? hanno fatto un bando? chi ha vinto?

poi c'è la spiaggia abusiva..

Anonimo ha detto...

Insomma, il Comune ammette di non essere nemmeno in grado di comprare e montare un albero di Natale, lo fa fare a un privato che si approprierà di suolo pubblico pregiatissimo per farsi pubblicità e questi mentecatti gioiscono?

Anonimo ha detto...

Finalmente questi incompetenti hanno capito che si devono levare dal cazzo e devono lasciar fare agli altri!

Anonimo ha detto...

Magari hanno capito che l'unico modo di risanare la città è levarla dalle mani dei cittadini, e da loro stessi in primis! Evviva le multinazionali, evviva i soldi, evviva gli interessi dei privati, abbasso il paese allo scatafascio da almeno 50 anni e abbasso i cittadini più ignobili del pianeta!

Anonimo ha detto...

Ho letto che il bando per i servizi di manutenzione ordinaria del verde negli impianti sportivi di Roma è andato deserto, 224.225€ per un anno, 50 aziende sul MEPA hanno ignorato il bando https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC171339
Qualcuno sa i motivi, economici o altro, grazie

Anonimo ha detto...

economici, senza altro. fanno dei bandi offrendo cifre troppo basse, ecco perchè vanno deserti. manco la mafia. dividi 220mila per 12 mesi sono 18mila euro l'anno. che ci assumi regolarmente, 10 persone forse? forse. del resto non hanno convinto manco i pastori con le pecore...

capisco che non hanno soldi in cassa.. ma ripeto 260mila euro per 7 cessi pubblici li hanno spesi, allora ci facevano un anno di servizio giardini.

forse speravano negli incendi come nel 2017.. quest anno gli è andata male ha piovuto troppo.

Anonimo ha detto...

Sinceramente io non gioisco, stragioisco se un privato per avere un rientro pubblicitario allestisce un terreno pubblico per farci qualcosa di bello, piacevole, non raccapricciante, temporaneo e soprattutto gratis. Del resto per strada siamo sommersi da pubblicità della merda, e lì va bene a tutti.

Anonimo ha detto...

Ancora un peana per i privati, ma d'altra parte che dovevamo aspettarci dalla pagina dell'amichetto di Ansaldi&c che ha cementificato mezza europa

Anonimo ha detto...

Evidentemente preferisci lo spelacchio pubblico con relativo spreco di nostre tasse. Torna in urss.

grey owl ha detto...

Le soluzioni ai problemi i piddies ce l'hanno pronte solo adesso che stanno rosicando dall'opposizione.

Anonimo ha detto...

Dopo due anni di tentativi patetici di trovare strade alternative (miseramente fallite), finalmente Raggi e C. Rinsaviscono come Saul sulla via di Damasco e fanno quello che fanno nel resto d'Europa. Magari ora diranno anche che i grattacieli e lo stadio stanno bene insieme. Magari che il Grab si può fare.

Anonimo ha detto...

Parlate di cifre come se tutti sapessero l'entità del lavoro,si parla della manutenzione del verde di Roma o si parla di manutenzione del verde degli impianti sportivi?
Poi questi impianti sportivi cosa c'è da fargli all'interno tagliare le siepi una volta al mese e il prato una volta a settimana.
Quanti sono questi impianti sportivi?
10 oppure mille?
Per fare il bando e partecipare devi sapere bene a cosa vai incontro.
Tipo se facessero il bando per la pulizia delle ciclabili e delle strade dal fogliame basterebbero 1€ ogni 5 mq per tutti l'anno perché li si sa cosa stai per fare mentre la manutenzione degli impianti sportivi é varia non si sa bene a cosa vai incontro

Anonimo ha detto...


Beh, allora con questa caz..ta dell'albero, tutti i problemi di Roma sono risolti, no?

Roma fa schifissimo ha detto...

ma con tutta la merda che c'e' a Roma, questo pensa all'albero di natale!!!!!

Anonimo ha detto...

I pobbremi.so.aaaaaartri

Anonimo ha detto...

Di questo passo ci metteranno solo altri 50 anni per capire come si amministra una capitale d'Europa e la più prestigiosa del mondo.

Anonimo ha detto...


MI sembra che con questo affaire dell'albero (povero cristo!) l'amministrazione Raggi 5 stalle si sia completamente affrancata! Bene! Evviva!

P.S.: Io a Natale fuggo in Argentina! Daje!!!

Sandrine Mounier ha detto...

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Anonimo ha detto...

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Unknown ha detto...

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