7 motivi per cui il referendum non è andato così male come sembra

11 novembre 2018
Molta gente è arrabbiata, delusa, inviperita contro i propri concittadini per i risultati poco lusinghieri dell'affluenza del Referendum. Noi non lo siamo poi granché, non più del solito insomma.
Sia perché abbiamo una tale bassa considerazione degli abitanti di questa città (se Roma è ridotta così è perché è piena di gentaccia, altrimenti nessuna - nessuna! - città si riduce a questi minimi termini se dotata di una cittadinanza un minimo decente e relativi anticorpi) che nutriamo sempre aspettative contenutissime, sia perché non consideriamo poi così male (le previsioni parlavano di un 12% di affluenza) i risultati così come emersi dalle urne quest'oggi. Lo spieghiamo in questi sette punti.


1. Il referendum è stato sabotato a livello di comunicazione e di dibattito dalla più squallida e raccapricciante amministrazione che la città abbia mai avuto, per meri motivi clientelari oltre che - ed è peggio - ideologici. Una confusione montata ad arte per affossare, con le solite strategie di comunicazione studiate dalla Casaleggio: studia il mercato, individuane le debolezze, colpisci.

2. Il referendum si sarebbe dovuto votare assieme alle elezioni politiche del 4 marzo (come richiesto a gran voce dai promotori), questo ci avrebbe permesso di risparmiare denaro e disagi (domani le scuole resteranno chiuse, dopo le ridicole chiusure dell'amministrazione "causa vento" di qualche giorno fa) e di avere un quorum elevatissimo, ma l'amministrazione rivoltante di cui sopra ha deciso di sposarlo in una data perfetta per farlo fallire.

3. Il referendum era molto tecnico, molto specifico, molto direzionato ad una specifica fascia di utenza sempre più debole, sempre più composta da stranieri (privi del diritto di voto), sempre più fatta di gente che vive fuori dai confini del comune, e sempre più rarefatta perché in questi anni di dramma-Raggi moltissimi cittadini sono dovuti passare dal mezzo pubblico al mezzo privato.

4. Sia dal Movimento 5 Stelle, sia da altri disgustosi partiti italiani (Lega, ma anche quel che resta di spazzatura politica tipo Leu), si è agito in maniera sconsiderata mistificando il quesito. I referendum hanno il pregio di essere chiari: aborto si, aborto no; divorzio si, divorzio no e così via. Qui si parlava di "gare sì \ gare no" per l'assegnazione del servizio di trasporto pubblico. Punto. Far restare Atac pubblica o non pubblica non c'entrava niente, così come non c'entravano niente le presunte privatizzazioni. La peggiore politica da una parte ha negato visibilità e dibattito alla consultazione, dall'altra ha disinformato ad arte. Sono i metodi putiniani e neofascisti di questa nuova classe dirigente che punta tutto sui cittadini ignoranti. Il popolino bue è il loro brodo di coltura, finché ci sarà ignoranza diffusa loro saranno fortissimi e imbattibili. Guardate i risultati del VI Municipio: solo il 9% delle persone è andato a votare. Tor Bella Monaca ormai è la Scampia del Movimento 5 Stelle. Più le persone sono disperate, povere, ignoranti, in difficoltà, prive di visione e speranza per il futuro, più la narrazione infame e meschina di questa nuova classe dirigente senza scrupoli attecchisce alla grande.
Questa continua mistificazione sulla "privatizzazione" e sull'ingresso dei privati ha ingrossato poi anche la percentuale di NO sulle schede. Ovviamente non è all'ordine del giorno nessuna privatizzazione ne tanto meno un ingresso di operatori privati a Roma. Si è parlato molto della società Roma TPL dicendo che a Roma già i privati ci sono e funzionano male. In primis non funzionano male ma funzionano come e forse un pelo meglio di Atac, in secundis Roma TPL non è affatto semplicisticamente privata. E' ovviamente una società di diritto privato (lo è anche Atac!) ma gli azionisti, così come per Atac, sono in buona parte parte pubblici. Roma TPL altri non è, semplificando per fare un paragone, che l'Atac dell'Umbria visto che questo è il principale azionista. Quale privato e privato? Questo per dire come si è lavorato per ingannare gli elettori.
Ma il grande raggiro riguarda anche e soprattutto i dipendenti Atac, i primi sponsor della vittoria del NO o del fallimento del referendum. Le prime vittime sono loro. In caso di messa a bando del servizio avrebbero potuto beneficiare della riassunzione in qualche società seria che sarebbe venuta a gestire il trasporto pubblico a Roma; così restano legati ad Atac, una società clinicamente morta che da un giorno all'altro può crollare su se stessa generando migliaia e migliaia di disoccupati. A questo punto se lo meritano, intendiamoci, me pensate come sono stati ingannati anche loro... Ad ogni modo a restare a casa sono abituati, visti i tassi di assenteismo neppure paragonabili con i loro colleghi in altre città italiane.
Rapporto tra votanti al Referendum e votanti per il M5S alle scorse Regionali. Più c'è malaffare e degrado più si vota come dice il M5S, ecco perché la città deve essere sommersa di immondizia e povertà perché solo la gente tenuta in queste condizioni è disposta a votare per atroci partiti populisti

5. Il referendum è fallito solo perché con un colpo di mano il Comune ha reintrodotto un quorum fake visto che il quorum è stato abolito per tutti i referendum di questo tipo. Per tutti ma non per questo ovviamente. Il M5S sono 10 anni che predica che bisogna abolire i quorum a tutti i referendum perché loro sono per la democrazia diretta, urlano che il quorum è un furto di democrazia (leggi qui e schiuma di rabbia), ma qui come al solito ha fatto il contrario di quello che ha detto. Del resto sono anni che predicano l'onestà e invece sono i più imbroglioni e bugiardi di tutti...
Su questo i Radicali hanno pronto un ricorso e auguriamoci che lo vincano: le scorse elezioni municipali nei municipi in cui le ridicole giunte pentecatte erano saltate (l'VIII Municipio, il III Municipio...) hanno visto affluenze inferiori al 30%, e si tratta di elezioni determinati per la qualità della vita dei cittadini, con eletti, presidenti, giunte nuove da fare. Invece per un mero referendum consultivo si pretendeva un terzo degli elettori. Questo è semplicemente ridicolo.

6. C'è stata una giornata clamorosamente bella oggi a Roma. Se andavi a Villa Pamphili sembrava Ferragosto. Caldo, sole stupendo, cielo meraviglioso. Tanta gente in giro, per strada, nei parchi, fuori città. Dice: si ma al referendum si può votare pure di sera. Col cavolo! Al referendum si poteva votare fino alle 20 e basta! Chi era andato al mare o a fare una gita fuori porta ha dovuto rinunciare a votare causa orari di apertura seggi assurdi. Qualcuno (sono tanti gli habitué del voto all'ultimo) si è recato ai seggi alle 21 o alle 22 trovandoli chiusi. Se guardate i dati dell'affluenza ora per ora noterete un picco nelle ultime ore quando, dalle 16 alle 20 l'affluenza è passata dall'8 al 16 raddoppiando. Molto probabile un 20% si sarebbe raggiunto agevolmente con una normalissima apertura fino alle 22.

7. Nei seggi c'è stato caos e una brutta atmosfera. Pieno di personale Atac tra gli addetti alle urne, uno scandalo che potrebbe verificarsi solo a Roma. Tanta gente rimandata indietro perché priva di tessera elettorale, che però non era obbligatoria.


Ebbene in queste condizioni, e considerando il livello ormai infimo a cui è ridotta la cittadinanza romana (esiste una civilizzazione di pari livello al mondo? Esiste un tale assembramento di gentaglia? Di feccia autolesionista e protesa al suicidio sociale, economico, civile? Se esiste, se esiste in giro per il pianeta gente come i romani, ditecelo) aver portato a muoversi quasi 400mila persone è un risultato clamoroso, altro che storie.
Fatevi una risata confermando le vostre idee sul ritardo mentale di Sindaca & assessora ai trasporti andandovi a leggere i loro tweet post chiusura urne. Entrambe dimostrano, non che sia una sorpresa, di non essere state minimamente in grado di comprendere il quesito. Eppure era scritto in italiano semplice. Ma ormai la demenza si ostenta, non si nasconde più.
Il referendum voleva affermare un concetto molto semplice: i servizi non si danno ad una società per affidamento diretto, ma si affidano dopo una gara pubblica, europea, trasparente a chi dimostra di poterli erogare al meglio. Il M5S, invece, per alimentare le sue clientele elettorali ha rinnovato in maniera illecita l'affidamento diretto ad Atac nonostante il parere negativo dell'Anac.


Insomma, referendum o non referendum, continuare ad assegnare il servizio ad Atac è illegale (non che i pentecatti si vergognino a far robe illegali, intendiamoci: scrupoli zero quando si tratta di raccattare due voti in più) e bisogna procedere con delle gare. Lo dice Cantone in persona. Quanto ad Atac stessa, referendum o non referendum, l'azienda è morta. Morta! Solo questione di mesi o al massimo di settimane. In attesa ovviamente di qualche clamoroso incidente serio, perché per ora i morti ammazzati tra bus incendiati e scale mobili si sono scampati solo per miracolo.

109 commenti | dì la tua:

Giorgio ha detto...

Sento una grossa arrampicata sugli specchi, confermatami dal fatto che questo post è troppo ben scritto e articolato per essere stato scritto in 5 minuti. Chi vi scrive ha votato, al motto di ATACDEMMERDA. Le info sul referendum non sono state abbondanti ma i mezzi che hanno informato ci sono stati. Niente scuse

Anonimo ha detto...

Riesci ad essere stronzo anche quando vuoi dare un segnale positivo.
I romani sono persone eccezionali.
Purtroppo non hanno ritenuto utile questo referendum e qui hanno sbagliato di grosso.
Ero certo che il quorum si sarebbe raggiunto. Comunque pessima informazione da parte di tutti.

Anonimo ha detto...

Io ho votato no per il semplice motivo che mettere a gara il servizio pubblico porterebbe a problemi di transizione tra Atac e il nuovo cioè mettere a gara i lotti da soli o mettere tutto in unico operatore, si dice che le corse e i lavoratori devono rimanere tali ma siete sicuri che linee periferiche in cui si va solo in perdita saranno tenute,oggi ho preso intorno le 20 il 546 e sopra c'ero solo io e l'autista con un operatore privato i primi anni rimane così ma poi siamo sicuri che la rimodulazione delle corse non si riduca che so una corsa ad ogni ora per le linee periferiche.
Poi questo referendum era facile che vinceva il si perché si pensa che cambiando da ATAC vai per forza meglio ma questo non é detto e non é sicuro neanche che tengano costi biglietto e numero di corse uguali.
Per questi due motivi (biglietti e corse) ho votato no

Anonimo ha detto...

Cari i miei imbroglioni contapalle, ve la siete giustamente e sacrosantamente pigliata in saccoccia. Statece, la ggente non è ancora rincoglionita come vi farebbe comodo. PD, Radicali e liberisti di 'staceppa rosicate. Buonanotte.

Anonimo ha detto...

I romani hanno quello che si meritano, e pare che piaccia così. Effettivamente non vi è coincidenza tra chi aveva il diritto di voto a questo referendum e chi aveva un interesse per questo referendum. Il trasporto pubblico viene considerato come ultima spiaggia per gli sfigati, le colf, le commesse, gli operai e chiunque altro viva fuori e non può usare lo scooter, la Smart o l'auto. La Roma dei cittadini consapevoli non frequenta bus, metro e tram e quindi non aveva interesse a esprimersi se non per motivi ideologici: quelli di sinistra votano per il pubblico, a prescindere.

Anonimo ha detto...

Signori, io porto rispetto a chiunque abbia votato, non importa se per il Si o per il No! Perché il vero scandalo è la bassa affluenza alle urne per un qualcosa di necessario a tutti (utenti e non) come il trasporto pubblico: ovvio che per chi si è sentito coinvolto fosse importante il risultato, ma in questa cittá tocca tornare alle basi della democrazia, vale a dire l'importanza del voto come diritto e dovere di ogni cittadino.

Giorgio ha detto...

Purtroppo, anche da parte del direttore di questa pagina, questo referendum è stato iperpoliticizzato e molti, che odiano la compagnia (sempre al motto ATACDEMMERDA) l'hanno visto come un referendum targato PD, una parte del partito oltretutto. Siccome il voto è spesso irrazionale ed emotivo, ecco il risultato

Unknown ha detto...

ma i parioli hanno capito!

Anonimo ha detto...

Guardate che il non voto consapevole, come ad esempio il mio, è di per sé un voto e un messaggio politico. È stato voluto il referendum e la cittadinanza si è espressa. Punto. Tutto il resto è fuffa.

Anonimo ha detto...

Fermi tutti...

Sorvolo sull'accozzaglia di fesserie scritte in questo post e mi concentro sull'ultimo punto. Facciamo finta che sia vera la storia della gente non ammessa senza tessera, io sarei prima di tutto fatto presente che non era vero. Di fronte a un nuovo rifiuto, sarei andato a casa a prenderla, poi sarei tornato a votare più avvelenato di prima per poi presentare una denuncia a chi di dovere.

Secondo Magi, invece, la reazione dei "respinti" è stata più o meno la seguente: "No guardi, lei senza tessera non può votare". "Ah ok allora non fa niente, arrivederci". Il bello è che i soliti pagliacci telecomandati ci credono pure ahahah A ridicoli.

Anonimo ha detto...

E ora veloci con la legge sugli editori puri, affinchè queste sacche tumorali di informazione "diversa" e difforme dalla Verità vengano estirpare al più presto!

Anonimo ha detto...

Purtroppo questa città è arrivata ad un punto di degrado e menefreghismo tale, da parte delle persone, che è diventata una delle peggiori città europee e mondiali, a parte le sue bellezze millenarie. Molte volte mi vergogno verso i turisti che vengono a visitarla. Ci meritiamo ciò che siamo.

Alessandro Badii ha detto...

'Roma fa schifo' fa schifo .... come siete caduti in basso!

Anonimo ha detto...

Metodi putiniani (te piacerebbe, in Russia le grandi citta` splendono ed i servizi pubblici funzionano alla perfezione) e neofascisti (accostamento quantomeno azzardato per un patriota russo, siete alquanto confusi)

Anonimo ha detto...

Nella classifica delle cretinate e delle falsità post voto di chi è stato sonoramente sconfitto, subito dopo il "non hanno lasciato votare" c'è quella dell'indolenza e del menefreghismo dei Romani. Nel 2016, al referendum costituzionale, quindi su una tematica puramente politica, in apparenza più distante dai problemi quotidiani dei cittadini, l'affluenza a Roma è stata del 70%. La verità è che, questa volta, pochi hanno abboccato alle panzane e a votare sono andati soprattutto i pasdaran residui nelle sezioni del PD.

Anonimo ha detto...

Sono contento dell'esito scontato del referendum. Oramai solo i radicali e Renzi credono al referendum. Sono anche contento della sentenza suicida che ha consentito alla Raggi di vantarsi di essere solo una bugiarda e non anche una delinquente. Il caso Marino ci insegna che i giudici d'appello sono meno comprensivi. Lasciamo l'atac e la giunta Raggi cuocere nel loro brodo. Tra un po' il Campidoglio sarà il nuovo bunker della cancelleria.

Rocco Pitasi ha detto...

Finalmente un commento valido e con fondamento.... Purtroppo caro cittadino, si conferma ciò che siamo.. un popolo del lamento e non un.popolo che guarda al futuro

Bat21 ha detto...

Eccezionali nell'essere parassiti e incivili. Roma ha dimostrato definitivamente di essere una nuova Napoli o Palermo, una accozzaglia di gente senza cultura, senza etica che pensa che il pubblico serve solo per estrarre risorse ad uso e consumo privato. Con me questa città ha chiuso

Anonimo ha detto...

Siamo a posto così. Il messaggio che passa è chiaro. Atac, vai avanti così. Raggi, vai avanti così. A noi romani piace tanto lamentarci ma poi alla fine chitteseincula. A questo punto mi aggiungo alla lista di chi alla prima occasione se ne va da questa città, tenetela, ve la meritate tutta. Ma pure con sto sito, non ti sei rotto i coglioni? Molla tutto, apri un sito di gossip, lascia stare.

Giulia ha detto...

ma che bello vedere tutti i troll all'attacco. I romani si meritano tutto lo schifo che questa città è diventata. Spero che tutti facciano in tempo a scendere dal prossimo bus in fiamme. Romani, lasciate perdere il biglietto, metteteve in bocca una mela!

Anonimo ha detto...

A Napoli e Palermo, almeno, un mimimo ei orgoglio e senso di apparteneza ce l'hanno...

Anonimo ha detto...

I romani saranno anche ottime persone, ma sono cittadini pietosi...in italia son tanti i cittadini pietosi, la gente che se ne sbatte dell'interesse comune, che non si sente parte di un organismo comune e non si impegna per farlo migliorare anzi, lo rovina e poi urla sul divano "tanto sono tutti uguali", ma a roma la concentrazione è impressionante. C'è er traffigo!!!e nessuno che rinunci all'auto per andare all'edicola. Ce stano ee bughe!!!e nessuno che guidi senza sgassare e inchiodare. Ce stano i bangarellari en divieto!!!e poi ci vanno a comprare le mutande. Ce sta aa monnezza!!!e poi vedi che i marciapiede sono pieni di cicche di sigarette, cartacce, gomme da masticare e i bidoni dell'indifferenziato son sempre i più pieni.
I romani possono essere le persone migliori del mondo, ma se fossero cittadini appena decenti, non avrebbero, semplicemente, votato la raggi.

Anonimo ha detto...

HA STATO IL PIDDIIII

Anonimo ha detto...

I tifosi dello sfascio a vantaggio dei predoni privati, insistono con le mistificazioni. Chi ha votato NO e molti di quelli che hanno consapevolmente disertato le urne non vogliono affatto che ATAC resti così com'è. Infatti si chiede l'azzeramento e sostituzione dei vertici, il ripristino dei fondi per il trasporto pubblico costantemente tagliati dagli ultimi governi, un serio piano di investimenti per rinnovare il parco mezzi, la reinternalizzazione di tutte le attività ora affidate ai privati con costi esorbitanti per l'azienda pubblica (per non parlare delle vere e proprie truffe), la partecipazione degli utenti al controllo della qualità del servizio e molto altro. Gli unici interessati ad avere un servizio scadente sono coloro che vogliono regalare ai banditi di turno un patrimonio che appartiene a tutti.

Armando D'Asdia ha detto...

Roma deve affondare insieme ad Atac. Solo così la plebaglia che la abita in maggioranza aprirà finalmente gli occhi e, forse, si salverà.

Anonimo ha detto...

Troppo facile dire hai votato no, quindi vuoi il degrado di Roma e che ATAC resti così. Niente affatto. Non sono andato a votare per dire no ad un referendum palazzinaro-calendiano e per fare in modo che ATAC resti pubblica ma in mano ad aziende come FS o ATM che la rimettano in sesto e a gestiscano con serietà.
Ma Tonelli ha altre idee in testa. Purtroppo anche se ha scritto un doppio volume di giustificazioni sulla sconfitta i romani hanno detto NO!.
Onestamente il 16% è il peggior risultato della storia.
in tutto questo Orfini non ha perso occasione per buttarsi lui e il PD dalla parte sbagliata. A destra come al solito.

Anonimo ha detto...

"Più le persone sono disperate, povere, ignoranti, in difficoltà, prive di visione e speranza per il futuro, più la narrazione infame e meschina di questa nuova classe dirigente senza scrupoli attecchisce alla grande."

sono ricco, ho 3 titoli universitari, e non sono andato a votare apposta per far fallire un referendum sbagliato sotto tutti i profili, in modo che in futuro ci pensino due volte prima di sprecare milioni per una inutile consultazione popolare vaga e non vincolante come questa.

Anonimo ha detto...

A Roma il primo partito è M5S ancora non avete capito!

Anonimo ha detto...

Non ha votato nessuno, i radicali non se li fila nessuno, e tu dici che il referendum è stato un successo. Sei proprio un fenomeno Tonelli.

Anonimo ha detto...

Milioni di euro sprecati, pensate quante cose ci si potevano fare. Invece sono serviti solo per un po' di visibilità ai radicali....

Anonimo ha detto...

i pentadementi esultano per il mancato quorum del referendum, loro che sono per l'abolizione del quorum e la democrazia diretta!
una roba imbarazzante! tenetevi l'atac, la raggi, e tutta la monnezza annessa

Anonimo ha detto...

Considerati tutti i punti precedenti, attentamente presa visione dei pro, dei contro, dei forse, possiamo affermare senza ombra alcuna di dubbio che
ATAC MMERDA!

Anonimo ha detto...

Attacatevi al tram voi e il SI

Anonimo ha detto...

Forza Tribunale !!!!! Vinci per noi e affossa il concordato del carrozzone ATAC .. e dopo stessa fine per AMA

Anonimo ha detto...

Allora cari romani, io sono delusissimo dal vostro comportamento...qui non avete capito che il Paese ormai è spaccato in due. Mezza Italia si è rotta le scatole della vostra bellissima città, in mano a cittadini che se ne fregano. Quanto credete di andare avanti a farvi ripianare i debiti dalla parte produttiva del Paese? Ormai è questione di tempo e poi ognuno per la propria strada. E ve lo sarete meritato. Andate a fare la capitale del regno delle due sicilie.

Anonimo ha detto...

Ancora non avete capito che questa fogna di città è spacciata? Trasferitevi all'estero finché potete,che tra un pò arriva la patrimoniale del governo del cambiamento.

Armando D'Asdia ha detto...

veramente, le città sono pulite e i servizi pubblici efficienti un po' ovunque, tranne che a Roma.

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=9DNrxcxlICU

Anonimo ha detto...

Ora voglio vedere lavorare tutti sti fannulloni dell'ATAC, voglio vedere i controllori e basta scioperi tutti i venerdì sta gente va precettata per il rispetto di chi paga le tasse e la tessera.
Ora sindaco di roma fai due biglietti, uno a minuti da 1,5 euro ed uno a corsa unica da 1 euro così si incentivano i trasporti per andare in centro.

Anonimo ha detto...

Comprati tanti peperoncini....

Anonimo ha detto...

Biglietto in perferia 0.50 cents,centro-parioli-flamino 3 euro

Anonimo ha detto...

Fannullone inoccupato fallito

Anonimo ha detto...

Affossa sto....fallito inoccupato

Anonimo ha detto...

1000 volte meglio la RAGGI,ci teniamo l'ATAC diventerà la migliore AZIENDA dei trasporti italiana

Anonimo ha detto...

Io non ho potuto votare perche risiedo fuori roma.
Avrei votato si.
Ma rispetto molto di più chi ha votato no di chi non ha votato, che da oggi in poinon ha più diritto di parlare.
A chi non ha votato e sta aspettando il 20, lo 056, lo 057, a chi prende la linea C che si ferma a san giovanni e non ha votato, auguro solo non di aspettare, ma proprio di putrefarsi alla fermata!
La prossima volta schioda dal divano e vota!
Loro (atac) con le 13,14 , leggi 103, scioperi del venerdi, continueranno come sempre e tu avrai perso l'unica possibile alternativa!

Anonimo ha detto...

Perché è di sinistra cosa?
Consentire a una minoranza di sindacalisti/raccomandati di sfruttare il lavoro dei lavoratori ordinari?
La sinistra non deve proteggere i parassiti ma tutelare i lavoratori.
Il lavoratore è quello che il 25/12 matina o la notte 31/13-1/1 sta dietro al volante, non quello che sta a casa stappare champagne profittando di certificati farlocchi

Anonimo ha detto...

ma il 20 in realtà passa molto spesso, certo lo 056 è un disastro

Anonimo ha detto...

VIRGINIA vai avanti così non farti spaventare dalla vecchia politica, ROMA sta rinascendo, cosa pensava una piccola ed inutile minoranza da (rottamare) di comandare, noi vogliamo TE al timone della CAPITALE. IL popolo ROMANO sovrano ti sta vicino. Un FORTE ringraziamento agli ASTENUTI e per chi ha VOTATO NOOOOOOOO

Anonimo ha detto...

Comunque la democrazia vi fa comodo solo quando vi da da ragione... Poveretti e falliti come fallito e stato questo referendum pieno di interessi dietro.evviva il sole di Roma che non v ha mandato la gente a votare!
E tutti i soldi che c avete fatto spendere per questo quesito che i CITTADINI hanno decretato INUTILE chi c'è c' rida adesso?

Anonimo ha detto...

Bravi cittadini, hanno capito che la liberalizzazione è l'anticamera all'uso delle droghe pesanti. Quanti ragazzi ho visto andarsene così

Anonimo ha detto...

Parecchi PENSIONATI grotteschi denigrando e lamentandosi di ATAC si sono presentati ai seggi x votare si. Devono ringraziare ATAC che eroga all'INPS parecchi milioni di EURO sicuri e se non ci fossero AZIENDE PUBBLICHE di questo calibro prenderebbero al massimo 500 euro anzichè 1200-1300euro al mese di pensione! ANCORA NON AVETE CAPITO CHE L'INPS SI TIENE IN PIEDI GRAZIE AL PUBBLICO IMPIEGO!

Anonimo ha detto...

Lo spiritosone delle 3:28, senza nemmeno rendersene conto, ha detto una verità: attualmente le droghe pesanti sono liberalizzate, ovvero gestite dai privati in regime di libero mercato, infatti sono reperibili con estrema facilità ovunque e da chiunque, con il risultato che i consumatori ottengono prodotti di infima qualità, pericolosissimi e ad alto prezzo, poiché lo scopo di chi commercializza è esclusivamente il massimo profitto. Fossero gestite da un servizio pubblico, sarebbero disponibili sostanze di buona qualità, ad un prezzo ragionevole e la società risparmierebbe montagne di soldi e sofferenze.

Anonimo ha detto...

Vorrei rispondere a colui che ha scritto l'articolo principale che, l'ATAC versa in questa situazione grazie alla vecchia politica che con i loro sindaci(PD_PDL) non stati in grado di rilanciarla. La RAGGI non ha mica la bacchetta magica, ci vuole parecchio tempo per rimettere a posto i disastri del passato!

Anonimo ha detto...

La Raggi ha la responsabilità di aver cercato e ottenuto i voti dei fancazzisti ATAC ...

Anonimo ha detto...

Fancazzista il tuo voto invece vale meno di 0000000000000

Anonimo ha detto...

Peccato mi abbia bloccato su Facebook !Ma qui non puoi farlo caro ciarlatano... Hai scritto 3/4 di cazzate...

Anonimo ha detto...

AL II MUNICIPIO CHE VUOLE UN SERVIZIO MIGLIORE METTETEGLI GLI AUTOBUS NUOVI INFIOCCHETTATI CON TANTO DI TAPPETO ROSSO CON IL BIGLIETTAIO FISSO IN ALTA UNIFORME GENTLEMAN ELEGANTE, ED IL PREZZO DEL BIGLIETTO 4 EURO O L'INTERA RETE ANNUA CARD ORO ACQUISTABILE SOLO IN RAPPORTO AL REDDITO. GIUSTAMENTE CHI E'BENESTANTE SE LO PUO' PERMETTERE!!!!

Anonimo ha detto...

Non è assolutamente vero. Io sono di sinistra, e credo che ormai "sinistra" non voglia dire "pubblico", ma "rispettare le regole". È proprio per la speranza di vedere regole rispettate che ho votato si, visto che la gestione "pubblica" romana è un fallimento a tutti gli effetti

Anonimo ha detto...

@anonimo novembre 12, 2018 5:47 PM
Mentre invece anche chi non è benestante, continuerà a pagare le tasse comunali tra le più alte d'Italia e in più vedrà una parte delle proprie tasse (quelle nazionali per intenderci) "investite" per foraggiare anche una buona parte di fancazzisti, imboscati, assenteisti, collusi, protetti, ladri, in cambio di un servizio (per le necessità di Roma) inesistente.

Ma non era quello che succedeva con "quelli di prima"?

Anonimo ha detto...

Ma voi veramente speravate che nella Roma attuale divorata dal degrado sociale del populismo di massa, che ben rispecchia il comportamento, i modus vivendi e operandi da sempre caratteristici della plebe romana, sarebbe mai potuto passare un referendum del genere e poi essere messo in pratica? Credete che a Roma sarebbe mai possibile fare come a Milano dove FS ha rilevato il 36,7% di Metro 5, ossia che la municipalizzata dei trasporti più lottizzata del mondo quale é ATAC ceda parte della sua gestione ad un esercente differente, seppur pubblico? Forse vi siete dimenticati che l'anticamera del defenestramento di Marino fu quando lui propose di scorporare il (dis)servizio dell'AMA tra più operatori ripartiti tra diverse zone. Quei pochi cittadini romani che hanno un pò di barlume, raziocinio e lungimiranza se lo tengano bene in mente: a Roma, ovverosia la Caracas, Bogotà o Mexico City d'Europa, non potrà MAI accadere qualcosa di positivo; se vogliono avere un orizzonte migliore di vita, scappino da questo misero posto del pianeta, se ne hanno la possibilità.

Anonimo ha detto...

Si ma quando dici che hai bassa considerazione dei romani non generalizzare, perché purtroppo tra questi ignoranti e pezzenti ci vivo pure io che ho votato e che vorrei 'sta città più civile.
Detto questo ormai siamo alla frutta. E' almeno da Rutelli (per essere clemente) che non abbiamo modelli di buon governo ma nessuno ha mai raggiunto la sciatteria e lo squallore di questa sciaquetta che nonostante tutto lo schifo che fa e che ha fatto non conosce il senso del pudore e continua a sparare minchiate più grosse del suo naso alle quali ormai oltre a lei crederanno soltanto i suoi amichetti pentecatti. E se penso che questi cialtroni travestiti da politici sono pure riusciti a conquistare il Parlamento mi conferma che l'ignoranza, la pezzenteria e la sciatteria sono valori imperanti a tutte le latitudini del Paese. Quindi non solo Roma ma anche questo staterello-zimbello del mondo deve sprofondare e sprofonderà presto, e Roma ne è la degna capitale.

Anonimo ha detto...

Rispondo al signore 12,2018 6:30 PM. Sicuramente Lei ha le sue ragioni per carità, pago le tasse come un qualsiasi cittadino Italiano di Roma, ho avuto bisogno purtroppo di parecchie analisi per problemi di salute Lei mi creda ho dovuto effettuarle privatamente a pagamento nei piccoli ritagli di tempo senza mai assentarmi dal Lavoro. Ovviamente la sanità pubblica non mi è servità a nulla causa lunghi tempi di attesa,perdita di tempo, per me è stato un servizio completamente inesistente. Cosa dovrei dire? Con chi mi devo incazzare? Sono un semplice conducente di Atac che ha gli stessi vostri problemi. Ci guardate sempre con disprezzo, ma perche? Grazie

Anonimo ha detto...

Invece chi nel VIII municipio è rimasto a casa a fare la divanata, negandosi anche la speranza o la possibilità fi un miglioramento, con dispiacere dico che dovrà prendersela solo con sé stesso quando domani, dopodomani e per i prossimi anni ogni santo giorno dovrà ringraziare se uno scassone 507,'un 057 un venti lo raccoglierà alla fermata, strapieno senza aria condizionata. Se va bene.
Se va male, rimarrà a piedi....

Anonimo ha detto...

Ma MUTO E ZITTO, perché se si azzarda a lamentarsi si meriterà solo un ceffone in faccia

Anonimo ha detto...

@anomimo novembre 12, 2018 7:05 PM
Non era mia intenzione offendere, ne disprezzare i dipendenti ATAC in toto, e mi scuso se ho dato questa impressione; però anche lei, come molti cittadini hanno modo di riscontrare, non può negare che buona parte del disservizio e dello stato finanziario disastroso dell'azienda per cui lavora dipende ANCHE da una gestione clientelare e lassista, che sicuramente proviene da diverse amministrazioni precedenti, ma che (ed è questo lo scandalo) nemmeno questa amministrazione mostra intenzione di voler cambiare.
Di fronte ad un debito mostruoso questa amministrazione cosa ha intenzione di fare? Provare a "mettere in riga" ATAC? Non se ne parla: calerebbero i consensi! Meglio allora "fare la lista della spesa" e mandarla al governo, così alla fine pagheranno tutti gli italiani. Mi dica, lo trova giusto?
Lo so, il suo lavoro di autista è stressante, e non è giusto che per colpa di pochi, paghino tutti, ma lasciare che le cose continuino in questo modo non mi sembra la soluzione migliore.

Anonimo ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
vedo che avete preso con filosofia la sconfitta al referendum, visti questi insulti che avete scritto ai romani:
"considerando il livello ormai infimo a cui è ridotta la cittadinanza romana (esiste una civilizzazione di pari livello al mondo? Esiste un tale assembramento di gentaglia? Di feccia autolesionista e protesa al suicidio sociale, economico, civile? Se esiste, se esiste in giro per il pianeta gente come i romani, ditecelo)"

Anonimo ha detto...

Da questi post e dai commenti si evince che siete delle persone profondamente infelici che sfogano le loro frustrazioni contro i loro concittadini. La feccia di Roma siete voi. Mi fate schifo ed anche un po' paura. Moralisti frustrati di merda!

Anonimo ha detto...

Avete dato indicazioni di voto per il referendum costituzionale. Che non è passato.
Avete dato indicazioni di voto per il referendum ATAC che non è passato.
L'unica volta che avete azzeccato il risultato è stato quando avete invitato a votare per la Raggi. E anche grazie a voi oggi abbiamo questa incapace fallita.
Tutto ciò che toccate diventa merda.

Anonimo ha detto...

Concordo con 10:49PM, questo blog di sfigati porta sfiga. Ogni volta che appoggia qualcosa o qualcuno, catastrofe assicurata ahahah

Anonimo ha detto...

Povero Tonelli..che fine settimana..sei indubbiamente un uomo che sposta l'opinione pubblica!
Leggendo le tue farneticazioni deliranti, si rimane stupiti dinanzi alla tua indubbia capacità di superare ogni volta i limiti del ridicolo, a cui sei abituato.
Oramai, sei un caso umano,fai quasi tenerezza, chissà che cosa si prova ad essere un perdente cronico, sembri il fratello di Renzi.
Perché non chiedi aiuto ad uno specialista oppure ti trasferisci altrove, portandoti dietro i nullatenenti neuronali come te, capaci soltanto di pronunciare frasi fatte e qualunquismo?
La prossima volta, ti suggerisco di chiedere ai cabarettisti che hanno promosso il referendum, la presenza degli osservatori dell'Onu e ricorda loro che le regole valgono sempre, e non a seconda di come vanno le cose.
Qualcuno ha definito questo blog, un residuo tumorale d'informazione, mi pare eccessivo, anche perché le neoplasie sono patologie complesse, difficili da combattere.
In questo caso, ci troviamo di fronte ad una scoreggia parlante, basta aprire la finestra e far cambiare l'aria.
P.S. In farmacia il maalox si acquista senza ricetta...

Anonimo ha detto...

Quindi l'atac ci da un servizio di merda e invece che dire che fa schifo dobbiamo pure essere contenti se solo il bus ci passa sotto casa? Sei proprio romano...

Francis Drake ha detto...

D'accordissimo con RFS: 300.000 romani circa che hanno espresso una chiara preferenza per l'abbattimento del carrozzone mangiasoldi ATAC sono un buon inizio.
Così come non mi stupisce in alcun modo il dato relativo alla provenienza della stragrande maggioranza dei votanti per il SI: (centro storico, Parioli, Salario, Monteverde e San Giovanni) e dell'assenteismo di chi abita in periferia e nelle borgate.
Onore ai radicali, coerenti e onesti !

Anonimo ha detto...

Tra l'altro Tonelli oltre che malvagio e rancoroso è anche uno zozzone, una volta l'ho visto uscire dal bagno senza lavarsi le mani!

Anonimo ha detto...

Blog di merda contro Roma, che finalmente verrà spazzato via insieme all'altra stampa spazzatura e falsa grazie alla grande riforma dell'editoria voluta dal nostro Leaderissimo

roberto ha detto...

le battaglie dei radicali sono passate dal divorzio e aborto ad un tentativo di concedere un altro monopolio ai privati per fare cassa senza garantire servizi e sicurezza vedi autostrade.

Anonimo ha detto...

@roberto novembre 13, 2018 1:57 PM

Eh già, perché finora, con ATAC (ma ci può stare dentro anche AMA) di servizio e sicurezza (e decoro) ne abbiamo avuto in abbondanza. Come diceva Moretti: "Vabbé, continuiamo così, facciamoci del male..."

Claudio Lombardozzi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Raggi vuoi aumentare il prezzo del biglietto x favore tanto se lo possono permettere visto le votazioni dei vari municipi, i romani vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.Pensano che con 1.50 si coprono tutte le spese. Altrimenti chiudila immediatamente senza assicurare nessun servizio affinché non si organizza una nuova azienda, rimborsando gli utenti dell'intera rete annua.Ora funziona al 60 per cento causa bus vecchi e rotti e i romani non hanno capito o fanno finta, che non ci sono i fondi x acquistarli.I cittadini vogliono le cose subito dopo le voragini del passato,ci vorrà del tempo x sistemare il tutto. Io sostengo la chiusura immediata con rimborso,senza erogare nessun servizio ai cittadini, si renderanno conto quando non ci saranno più bus in circolazione. La gente desidera il fallimento immediato,bene, a questo punto vada felicemente e serenamente a piedi.

Anonimo ha detto...

A proposito le linee 056 e 057 sono linee gestite dal privato

Anonimo ha detto...

Si dal privato ROMA TPL non da ATAC

Anonimo ha detto...

Ti rammendo che le linee 056 e 057 sono linee private quindi non sai quello che scrivi?

Anonimo ha detto...

Dopo aver letto certi commenti mi è venuto un dubbio su cosa era scritto sul quesito.C'era forse scritto ti stanno antipatici(per non essere volgare )gli autisti atac si o no?

Anonimo ha detto...

Xché i radicali ed il pd quando avevano Roma in mano non hanno fatto nulla?

Anonimo ha detto...

@anonimo novembre 13, 2018 3:01 PM

"Altrimenti chiudila immediatamente senza assicurare nessun servizio affinché non si organizza una nuova azienda."

Se la nuova azienda dovesse essere gestita come quella attuale, non cambierebbe proprio nulla.

"Ora funziona al 60 per cento causa bus vecchi e rotti e i romani non hanno capito o fanno finta, che non ci sono i fondi x acquistarli."

Temo che quello che non ha capito (o non vuol capire) sia lei: se l'azienda funziona al 60% non è solo a causa dei bus vecchi e rotti, ma anche a causa di una notevole percentuale di dipendenti che il proprio dovere non lo fa. Inoltre con un organico sovradimensionato, che rivendica solo diritti e mantiene vecchi privilegi, è ovvio che alla fine i fondi vengono a mancare. Questo hanno capito i romani, e l'hanno capito benissimo.

Il problema non consiste nello scegliere tra "gestione pubblica" o "concessione a privati", ma tra un ruolo di rigida supervisione da parte del comune o meno.
Le precedenti amministrazioni (tutte) hanno concesso di tutto (e anche di più, con Alemanno) per avere consensi. Questa amministrazione finora non ha fatto nessun cambiamento (per mantenere i consensi, forse?) nell'attesa di poter mungere un po' il "governo mucca".
Quanto si può andare avanti in questo modo?

Mi creda, i cittadini non vogliono il "tutto subito", come dice lei: vogliono coerenza, competenza e si stanno stufando delle scuse, delle bugie e delle promesse propagandistiche.

fracatz ha detto...

Er bobbolo ha capito che la sua volonta' conta meno di un amato catzo e sta ancora aspettando la vendita della rai stabilita col referendum del 1995

Anonimo ha detto...

A Roma serve il ritorno della dittatura, solo questo puo' aiutare questa citta' senza speranza.

ozar ha detto...

Al di là di cosa votare o meno, la cosa peggiore e da sottolineare è l'affluenza ridicola.
Non ci sono scuse di orario corto, tessere che servivano o meno o cose simili. Non si è arrivati nemmeno al 20% dai.
Se il primo partito fra i romani è quello del "chissene" allora Roma potrà solo finire sempre più in basso, indipendentemente da sindaci, partiti referendum ecc.

Anonimo ha detto...

Con il 16% dei votanti, i ridicoli radicali hanno presentato ricorso al Tar, per imporre la volontà di 300 mila persone ai restanti 2 milioni di aventi diritto.
Onore ai radicali, cabarettisti onesti e coerenti.

Anonimo ha detto...

@ Anonimo novembre 13, 2018 8:27 PM.
Considerato che in questa giunta non sanno scrivere bandi, decreti e delibere, è assai probabile che il ricorso dei radicali venga accolto.

Anonimo ha detto...

Il 056 é di Roma tpl società privata lavora per conto di Atac ma non é atac

Anonimo ha detto...

Anni di pianti e lamentele contro atac (giuste per il servizio eh), manifestazioni contro la sindaca e poi... 16% di affluenza al referendum.

Capisco che di domenica, con la bella giornata di sole e Roma&Lazio che giocavano il romano aveva di meglio da fare che votare. Cioè uno che vive a Roma, nella capitale va votare? Questi non hanno capito niente. Il romano vero è troppo furbo, lui vota solo lo "sticazzi", il fesso vota ed il furbo se la gode.
Però oh, mi raccomando: ora tutti in fila a protestare contro atac per i mezzi, o a bestemmiare contro il comune perché il raccordo è intasato.

Se arriverà il giorno in cui i cittadini di Roma crescono e si accorgono di essere la vera causa del della situazione in cui si trova la città allora, forse, ci sarà un margine di recupero. In alternativa un bel commissariamento sarebbe auspicabile. Tanto i cittadini di questa città hanno dimostrato (ancora una volta) di non essere in grado nemmeno di seguire le più basilari regole del vivere civile.

Anonimo ha detto...

No siamo soli persone che gli piace la loro città per via dei monumenti e perché alcuni come me ci sono nati ma odiamo lo schifo come la monnezza che non si crea da sola ma da gente che butta i materassi in strada o che vede il cassonetto pieno e invece di cercarne un altro butta perterra

Anonimo ha detto...

novembre 13, 2018 5:12 PM

Sottoscrivo senza se e senza ma...10 anni di giunta militare con pieni poteri. Firmo una rinuncia incondizionata a questa caricatura vergognosa di democrazia e di libertà. Stufo di convivere con questa Atac, questa Ama, questi vigili urbani, questi tassinari, questi Baobab, questi mutandari, questi Casamonica, Spada e merde varie.
Amo incondizionatamente troppo la mia città, Patrimonio dell'Umanità, per vederla finire così.

Anonimo ha detto...

Da questo referendum abbiamo imparato che circa 12 adulti romani ogni 100 (i votanti SI) usano effettivamente i mezzi pubblici a Roma. Non a caso considerando i circa 12.000 dipendenti Atac, le loro famiglie e amici (più o meno 45.000 votanti), all'incirca si ritrova il numero di coloro che hanno votato al referendum NO.

Anonimo ha detto...

novembre 13, 2018 9:19 PM
Sono d'accordo, ma presentare un ricorso con una percentuale di votanti così bassa è semplicemente ridicolo.
Al di là del mancato raggiungimento del quorum, c'è un dato "politico" che non può essere eluso, il referendum è stato ignorato.
Fare le vittime dicendo che non c'è stata informazione, che i dipendenti ai seggi hanno nascosto le schede con il Si, oppure raccontarsi favole del tipo" c'erano il sole e le partite" è altrettanto ridicolo.
Sono 10 anni che il minorato mentale che amministra questo blog, scoreggia frasi del tipo"atroci raccomandati" "parassiti" "nullafacenti" riferendosi ai dipendenti e la mandria lo segue entusiasta, per non parlare di altre realtà come il Messaggero.
Ebbene, con queste premesse, il quorum non solo doveva essere raggiunto, ma superato ed invece...
Inoltre, gl'indegni eredi di Pannella, che qualche conquista sul fronte dei diritti civili ha lasciato alla collettività, per essere maggiormente credibili, avrebbero dovuto chiedere la messa a gara di tutti i servizi pubblici e non solo del trasporto pubblico.
Non mi si venga a dire che l'Ama funziona, perchè chiedo un trattamento sanitario obbligatorio immediato

Anonimo ha detto...

RADICALI fate un referendum x LIBERALIZZATE la casta dei NOTAI(I POTERI FORTI NON LI TOCCATE) CON UN ORA GUADAGNANO 20000 euro! Una povera persona con tanto sacrifici per acquistare un immobile potrebbe risparmiare parecchio in regime di concorrenza, invece NO. Questa di atac una lotta tra poveracci.

Erika Gabler ha detto...

offerta di prestito tra particolare
Ho messo a vostra disposizione un prestito da 2000 € a 25.000. 000 € a condizioni molto semplice. Ho anche fare investimenti e prestiti tra i singoli di tutti i tipi. Offro crediti a breve, medi e lunghi termine in collaborazione con il mio avvocato. Sappiamo che il tuo USA e i nostri trasferimenti sono forniti da una banca per la sicurezza della transazione. Per tutte le vostre richieste proposte dalla frequenza e la quantità dei pagamenti e sarò il vostro aiuto. Infine vi prego di contattarmi da mail:erika.gabler604@gmail.com

Anonimo ha detto...

# Anonimo ha detto...
Con il 16% dei votanti, i ridicoli radicali hanno presentato ricorso al Tar, per imporre la volontà di 300 mila persone ai restanti 2 milioni di aventi diritto.
Onore ai radicali, cabarettisti onesti e coerenti.

L'avrebbero dovuto fare, per coerenza ed onestà intellettuale, anche se invece di 300.000 persone fossero state 10.
Rassegnatevi comunque, AMA ed ATAC non dureranno ancora a lungo, mi dispiace per voi

Anonimo ha detto...

...Per voi che evidentemente amate la città sporca e con un servizio di trasporto pubblico da quarto mondo...

Anonimo ha detto...

Servizi adeguati a cittadini da quarto mondo come voi...
Anche a me spiace constatare che tanti frustrati possono soltanto sperare nelle disgrazie altrui per avere una gratificazione nella vita..

Anonimo ha detto...

Servizi adeguati evidentemente ai cialtroni come voi, che amano magari viaggiare "agggratis" sui mezzi pubblici malconci e incontrollati… Diventerebbe dura con un gestore privato, lo capisco.
300.000 romani (e tu non sei fra questi, immagino) hanno alzato il culo e sono andati a votare per la messa a gara dell'indegno servizio di trasporto pubblico offerto da un'azienda in concordato.
Gli interessi da tutelare sono quelli di un'utenza composta da centinaia di migliaia di persone al giorno, non quelle di qualche migliaio di dipendenti ATAC che in buona parte verrebbero ricollocati.
Una disgrazia è avere concittadini come voi, questo sì !

Anonimo ha detto...

Servizi adeguati al livello di civiltà del cittadino medio romano, compresi i sedicenti titolari di cattedra
delle virtù umane come te.
Gl'interessi da tutelare non sono solo quelli degli utenti, secondo la logica tipica dello spermatozoo tonelliano, ma di tutti coloro che sono coinvolti

Anonimo ha detto...

Non serve essere titolari di alcuna cattedra per distinguere i cialtroni incoerenti (che sembrano perennemente gridare al mondo intero: "romani sono sempre gli altri") da chi invece intendere uscire seriamente dalla palude romana. E ti assicuro che 300.000 non sono così pochi. Onorato di farne parte

Anonimo ha detto...

Sono romano ed ho l'onestà di riconoscere i nostri difetti. A differenza tua, non possiedo l'insopportabile arroganza di ritenermi migliore di quelli che giudico e disprezzo, o di chi la pensa diversamente da me.
Peraltro, senza esserlo mai!
È un atteggiamento comune a tanti imbecilli, perciò non ti sarà difficile ritrovartici.
Noto che usi spesso il termine cialtrone, evidentemente devi aver maturato una notevole esperienza personale a riguardo...

Anonimo ha detto...

solite strategie di comunicazione studiate dalla Casaleggio: studia il mercato, individuane le debolezze, colpisci.

moltissimi cittadini sono dovuti passare dal mezzo pubblico al mezzo privato.

...nuova classe dirigente che punta tutto sui cittadini ignoranti. Il popolino bue è il loro brodo di coltura, finché ci sarà ignoranza diffusa loro saranno fortissimi e imbattibili. Guardate i risultati del VI Municipio: solo il 9% delle persone è andato a votare. Tor Bella Monaca ormai è la Scampia del Movimento 5 Stelle. Più le persone sono disperate, povere, ignoranti, in difficoltà, prive di visione e speranza per il futuro, più la narrazione infame e meschina di questa nuova classe dirigente senza scrupoli attecchisce alla grande….


FANTASTICO IL GRAFICO CON LA CHIARISSIMA CORRELAZIONE BECERUME/CONSENSO 5S


Grazie !!!

Anonimo ha detto...

Con mestizia e lieve tormento
ho deciso di non rinnovare l'abbonamento.
E pensare che dal '69 mai un mancamento
convinto che Roma mia si salvasse a stento
sol se tram e bus avessero avuto il sopravvento
sul farsi i casi propri col suvvone in Centro
o a smarmittar isterici con lo scuteratton fetento.

Ma ad aspettare il bus ormai mi sono consunto
e dopo mille appelli più non ritento
che il viaggiar pur accettai fetido e lento
ma se parlo ormai di orror tu sai non mento
e se vedo altro bus flambè non più mi fomento
e sol con la mia fida bici d'andar al lavor mi sento

E' questa la decrescita felice sei contento
del pentafesso sol d'incapacità portento
che sparge saccenza e supponenza al vento
mentre l'Urbe ferita avvolta d'escremento
rifugge qualsiasi speranza di talento
e soccombe ormai senza più un lamento.

Anna Belmonte ha detto...

Salve... io ho beneficiato di un prestito di 15.000€ in 60 mesi presso un prestatore sig.ra Angela Villano che presenta offerte di prestito a ogni persona nella necessità. Quindi se siete interessato o avete una persona che è nella necessità di prestito, contattarla per maggiori informazioni:
E-mail: villano4219@gmail.com
Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Questa sarebbe "la classe politica più infame e meschina" e più corrotta e più incapace....MA QUANTO SIETE CLIENTI DELLE ALTRE CLASSI POLITICHE????

Roma fa schifo anche per colpa VOSTRA: gentaglia cliente della politica infame che da DECENNI e DECENNI e DECENNI ha distrutto l'Italia e Roma. Altro che la classe attuale che sta al governo da due anni a Roma e da 5 mesi a livello nazionale. Roma fa schifo...ma anche gli autori di questo blog di schifo ne hanno che gli esce dagli occhi (oltre che dalla bocca e dalla tastiera con cui scrivono)!

Firmato:
Un cittadino SCHIFATO di Roma, ma completamente APOLITICO.

Unknown ha detto...

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