Metro C San Giovanni. Non si sa quando apre, ma è già vandalizzata

5 luglio 2017

E questa, insomma, sarebbe la stazione dell'arte di San Giovanni. Quando l'hanno presentata, mesi fa, hanno avuto anche l'ardire e l'impudicizia di paragonarla a Napoli con le sue fermate metropolitane tra le più belle al mondo, tutte studiate, pensate, riflettute, assegnate a grandi architetti che hanno collaborato con grandi artisti al top mondiale. 

A San Giovanni l'appellativo retorico di "stazione d'arte" o di "stazione museo" è stato sufficiente qualche teca di vetro con i reperti trovati durante gli scavi per ottenerlo. Per il resto una stazionciona a dir poco anonima, se non brutta. Non bastava una sistemazione superficiale di Largo Brindisi da gridare vendetta (catrame e maghine), ci si sono messe anche le strutture brutte e deturpanti. Ma di questo parliamo dopo. 

Ora vogliamo parlare dei vandalismi. Non si sa ancora quando la metropolitana aprirà a San Giovanni: si è parlato a lungo di settembre, poi di ottobre. Ora si favoleggia di Gennaio. E siamo già in ritardo di anni e anni tra responsabilità rimpallate e magistratura a lavoro. Magari tutto questo servirà al Consorzio Metro C per ottenere ancora qualche decina di milioni in più rispetto a quanto pattuito. 

Beh, nonostante i tempi incerti sull'apertura, per intanto la stazione si sta esternamente adeguando al panorama romana. La camorra dei "movimenti" ha imbrattato il lato più visibile della fermata in Piazzale Appio, il lato che si vede dai cospicui flussi di auto che arrivano da Via Magna Grecia c che dunque è appetibilissimo per le affissioni abusive selvagge. Specie se non hai (come evidentemente non c'è visto che dall'altra parte della stazione sta uno scarabocchio graffito comparso il giorno dopo della fine del cantiere) un serio piano di manutenzione gestito da Atac o da Metro C non sappiamo. 

Ma oltre ai vandalismi, che sono appena iniziati e che renderanno irriconoscibili queste nuove stazioni in travertino nel breve volgere di pochi mesi se non si porrà rimedio immediato, bisogna parlare un attimo della loro architettura. Del loro ruolo come oggetti urbani. Ebbene l'uscita di fronte al negozio La Cicogna è qualcosa di raccapricciante. Grida vendetta. Non esistono architetture più sciatte neppure nelle menti dei peggiori geometri che hanno congegnato il Sacco di Napoli e quello di Roma negli anni Sessanta. Guardate quale è la visuale di Porta San Giovanni, della Cattedrale, della strabiliante Porta Asinaria. Guardate quegli elementi a pannello in metallo, guardate la forma goffa della stazione in marmo, con quel tetto piatto sopra (che sarà usato come?), guardate gli spigoli i materiali, tutto sciatto, tutto a risparmio, tutto scadente, tutto progettato senza amore, senza cura, senza visione. 

Ogni città del mondo sfrutta l'arrivo di grandi infrastrutture urbane (strade, sottopassaggi, ponti, ferrovie urbane, metropolitane, tramvie) per riqualificare gli spazi comuni e, talvolta (come a Napoli), come formidabile attrattore turistico. A Roma si aggiunge invece sciatteria alla sciatteria già esistente. Rispetto a quelle della Metro C le fermate concepite negli anni Settanta della Metro A giganteggiano quanto ad architettura ed addirittura quelle della Metro B, pensate da Studio Transit e poi da ABDR, sono meritevoli di qualche premio o del Leone d'Oro alla Biennale d'Architettura. 
Chi ha consentito questo? Chi ha permesso a Metro C di realizzare stazioni così brutte, così squalificanti, così fuori luogo, così sciatte, così inutili ai fini del miglioramento degli spazi collettivi? Chi ha accettato queste proposte? Chi ha fatto finta di non vedere?
Oggi i cittadini così subiscono due smacchi: il vandalismo ordinario e il vandalismo urbanistico architettonico. Al primo si può porre rimedio, se si vuole e purtroppo non si vuole, al secondo neppure quello!

41 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Oggi il Messaggero on-line apre con un lungo pezzo sulle "baby-borseggiatrici" nella metro.
E' più che probabile che si siano direttamente ispirati al pezzo pubblicato qui, solo pochi giorni fa.

L'ho detto e lo ripeto: questo Blog deve fare un salto in avanti e proporsi come base per la costituzione di un vero movimento civico, con esplicite ambizioni politiche.
Esiste già una solida base di consenso e, soprattutto, esiste una conoscenza e una competenza su molte questioni cruciali per il governo della città.

Ma bisogna prendere coraggio e fare il salto.

Venusia ha detto...

@Anonimo 10:54

Pienamente d'accordo con te, soprattutto sul prendere coraggio.
Ma se ci sono riusciti molti inetti politicanti perchè non dovremmo riuscirci anche qui?

Anonimo ha detto...

Rimanendo nel tema "Degrado a Roma" Vi invito a leggere l'articolo su Repubblica-Cronaca di Roma: "Sos-Turisti..."

Anonimo ha detto...

RfS fa un servizio sui ponti storici di Roma vandalizzati dai writers, altro che la metro di San Giovanni. UNA VERGOGNA MONDIALE !!

Anonimo ha detto...

le stazioni metro a roma sono TUTTE tenute malissimo, a cominciare dagli ingressi su strada e dalle scale di accesso : serve un piano straordinario di pulizia.
e comunque anche quelle nuove sono brutte mentre altrove (Stoccolma, mosca ma persino napoli) sono attrazioni turistiche di per se'

Anonimo ha detto...

Mi spiegate perche' le automobili li chiamate " maghine" ?

Anonimo ha detto...

L'ultima foto chiarisce anche uno schifo nello schifo: non si vede la M bianca in campo rosso. Ma come cavolo si fa a cambiare imagine corporate della metro in modo cosi sciatto!?

padre spinetti ha detto...

dalle foto vedo un marciapiede protetto, un percorso per non vedenti e un accesso alla fermata della metro con i relativi condotti dell'aria. niente di scandaloso. niente di cosi sciatto. tra l'altro un uso massiccio di travertino che non e' un materiale low cost. va bene che la citta' e' davvero ridotta male ma stavolta non mi sembra cosi' grave la situazione. fermo restando che ci vorrebbe una manutenzione e pulizia continua delle infrastrutture, un servizio di videosorveglianza privata e delle chiare indicazioni turistiche, ripeto, non griderei allo scandalo. sono ovviamente aperto al confronto e non voglio certo paragonare le stazioni di Roma a quelle di Mosca o Parigi dove ovviamente il confronto è desolante. saluti.

Anonimo ha detto...

Dallae ultime 2 foto cosa vi fa capire che quella sia una stazione della metropolitana?

Anonimo ha detto...

Se volete vedere una mancanza di manutenzione analoga, se non peggiore, andate alla Nuvola. Aggiungeteci però il verde in abbandono. A proposito perché a Roma tutti aggiungono alle opere pubbliche scampoli di verde che già si sa non verrà manutenuto ?

marco ha detto...

Semplicemente c'è stato un rifiuto totale da parte del contraente generale di coinvolgere minimamente un architetto nella progettazione delle sistemazioni esterne. Continua la negazione architettonica di qualunque opera si realizzi a Roma in particolare a ridosso o nel centro storico.

Anonimo ha detto...

sticazzi di quei 2-3 graffiti. i problemi sono ben altri.

Anonimo ha detto...

In effetti non si capisce l'utilità di avere delle strutture che sporgono in superficie, siano esse belle o brutte, in travertino o in plastica. A Londra nella maggior parte dei casi si trova solo la scala.

Allego foto: http://www.2747.com/2747/world/city/2008en/london13.jpg

Anonimo ha detto...

Già l'ho detto tempo fa... sono nato diversi decenni or sono e già allora come ancora adesso ROMa puzzava di piscio e tutto il peggio che poteva esserci c'è ancora, per inerzia, inettitudine, mafia e qualsiasi altra cosa vi viene in mente. Emigrate se non volete vivere tra i morti... La città ormai è finita.

Anonimo ha detto...

Io non sapevo nemmeno che a Roma esistesse la metro, sempre girato in macchina! La metro ormai è obsoleta, a Roma l'unico futuro possibile è il trasporto privato con auto, quindi allargare le strade, abbattere palazzi e fare parcheggi e altre strade, eliminare alberi inutili e inutili tram ( che oltretutto sono pericolosi) e ridurre i marciapiedi.

Anonimo ha detto...

No Tonelli ti prego non fondare nessun movimento, fondare un movimento è l'inizio della fine di qualsiasi buon proposito.

Anonimo ha detto...

RFS NON CAPISCI UN CAZZO
il travertino è un materiale nobile non sciatto
sciatti sono le teste di cazzo che lo imbrattano
nn mi sembrano cosi brutte ste stazioni

Anonimo ha detto...

Tonelli sindaco di Roma, per un nuovo miracolo romano.

Anonimo ha detto...

Aoh ma che te frega di 2 manifesti, i problemi so artri

Anonimo ha detto...

Il travertino sarà nobile ma il risultato è inguardabile. Tutti pezzetti squadrati e asseblati che anche un bambino di 4 anni avrebbe fatto meglio. Le fermate a e b rappresentano lo stile del periodo in cui sono state concepite, qui invece sembra di volerle fare piu anonime e sciatte possibile. Senza contare che i pezzetti di travertino si staccheranno per la gioia di tutti e specie di chi dovrà sostituirli a pagamento. Roma ha la piu alta percentuale di architetti al mondo ma non si usano, meglio un carpentiere o geometra qualunque (con tutto il dovuto rispetto per le categorie ma non sono architetti). Cosi nelle metro, cosi nei palazzi di nuova cotruzione etc etc...

Anonimo ha detto...

Ahahaha gli architetti romani, e che so boni a fa, so boni sono a levà e mette i tramezzi quando ti propongono i loculi nella tua casa da ristrutturare in favore di un miglioramento energetico o a fatte l'arredamento da Binacci.

Anonimo ha detto...

Pallotta vattene!!

Anonimo ha detto...


Le fermate di Piazza Annibaliano, in nobilissimo gres porcellanato, sono quasi ruderi!
Le colonnette rivestite in metallo, un ammasso di rottami.
Ovunque sporco, cicche, graffiti orrendi, oggetti divelti.

Nessuno controlla, nessuno sanziona.
L'abbandono è ovunque.
Anche a Parigi esiste il vandalismo eppure non c'è degrado, com'è mai?
A chi fa comodo questa atmosfera di sfascio ed impunità?

Anonimo ha detto...

Concordo con l'articolo. Ne ho pensato tutto il peggio possibile non appena la scoprirono. Esteticamente pesante, sembra una tomba; sbuca dal marciapiede deturpando irrimediabilmente la parte bassa del palazzo; esagerata la massiccia colonna con il simbolo M. Tutta la struttura sembra fatta apposta per essere vandalizzata. Presto sarà completamente tappezzata di manifesti e scarabocchi. Non oso pensare cosa si accumulerà nel tempo sopra l'invitante piano raccogli immondizia..

Anonimo ha detto...

Onestamente il travertino mi fa schifo. Sembra sporco pure quando è nuovo e con lo smog che c'è diventa in tre giorni.

Anonimo ha detto...

É un tipo di architettura. Può non piacere. Per quel che mi riguarda esprime un certo senso di presenza tangibile. Il punto resta lasciarla pulita.

Anonimo ha detto...

La stazione fa schifo come la città in cui è. Ma chi ci va più a Roma? quattro sfigati che non si disgustano a passeggiare fra graffiti, monnezza, piscio, barboni, scippatori, drogati, ladri, venditori abusivi, mendicanti, sfascio globale, puzza, mosche, vermi, deiezioni canine e umane, manifesti abusivi, rumore, smog, caldo asfissiante, speculazione, baracche, giunta cretina, amministratori minorati, mafiosi, camorristi, ecc. ecc. I miei soldi vado a spenderli altrove, ciao ciao città eterna!...

Anonimo ha detto...

"Ma chi ci va più a Roma?"

Lavoratori, studenti e appassionati d'arte principalmente.

Anonimo ha detto...

Rispetto per il Capitano!!

Anonimo ha detto...

"(Post)...Ma chi ci va più a Roma?" (Risposta) "Lavoratori, studenti..." Quali lavoratori vengono ancora nella citta' più deindustrializzata (e degradata) d'Occidente? Solo quelli legati al suo ingordo e mastondico settore pubblico, senza il quale Roma sarebbe morta e sepolta già da decenni. In quanto agli studenti, si assiste sempre di più, anno dopo anno, un massiccio spostamento verso Milano ed altre realtà del Nord, non solo per personale aspirazione professionale, ma soprattutto per questioni di vivibilità. Roma è ormai scansata anche dalle nuove generazioni del Mezzogiorno, ed è un dato che dice tutto, visto che in pratica la stragrande maggioranza dei giovani italiani che venivano a Roma per studio o lavoro erano del Meridione, e che dimostra ancor di più la decadenza di una città che è capitale solo come sede di potere.

Anonimo ha detto...

La lingua batte dove il dente duole.
- Si è scritto qui del complotto franco-tedesco con la complicità endo-terroristica della sinistra italiana, e all'indomani sui media si è cominciato a parlare di asse franco-tedesco, con variante che tenta di normalizzare un fatto che mina da decenni la sicurezza e la stabilità nazionale.
-Si è scritto qui dei patti sottobanco di renzi per farci invadere, inducendo al tracollo la ns economia a vantaggio della appropriazione della ns industria da parte di merkel e macron, e l'indomani la bonino, con la fretta della coscienza sporca, si è ritrovata a tentare di normalizzare i loro loschi traffici eversivi, ottenendo il risultato opposto, perché ha fatto da amplificatore allo scandalo.
Quanto va ripetuto che c'è un'eversione in corso e che ci sono complicità interne da parte dei partiti che si trovano illegittimamente al governo per farci fallire e quindi invadere pacificamente?
Tutto va in quella direzione, l'introduzione di immigrati e zingari a spese nostre, la tolleranza verso il crimine, il supporto alle occupazioni abusive, il vandalismo organizzato.

Anonimo ha detto...

Sono i vecchi meccanismi della p2, quelli grazie ai quali un trafficante d'armi oggi è diventato cavaliere del lavoro e il massimo palazzinaro italico, oltre che l'apripista dell'invasione.
Negli anni'60 i ns servizi segreti strinsero accordi coi terroristi medio-orientali, formalmente per tutelare la sicurezza nazionale, ma di fatto per garantirsi tangenti premio per le complicità, e proventi sui traffici di armi e di stupefacenti.
Nei decenni gli accordi si sono evoluti e le complicità infittite: adesso vogliono fare come se niente fosse, dopo che renzi ha depauperato l'economia italiana a colpi di 4 miliardi all'anno per il recupero negri, la cessione di un pezzo di mare italiano, gli sperperi consip, la svendita delle aziende strategiche, la privatizzazione internazionalista.
Non è un caso che tutti acclamino come salvator della patria uno com minniti, ch è perfettamente in linea con la politica autodistruttiva di comunisti, ma in più viene dai servizi segreti e da verificati contatti con la ndrangheta.

Anonimo ha detto...

Il referendum atac dei radicali va in questa direzione, così come i fintissimi scioperi dei mezzi, che servono solo a inscenare il disservizio e a indurre la messa a gara: far acquisire atac ai francesi, che la faranno fallire come insieme agli arabi hanno fatto fallire alitalia e come stanno facendo fallire trenitalia, col risultato che noi ci troveremo senza più nemmeno le infrastrutture di stato basilari, in maniche di mutande, indebitati fino al collo, costretti a mantenere milioni di africani, senza più una polizia e una magistratura libera e in grado di difenderci dal complotto mafio-comunista, grazie al sistema di leggi anti costituzionali, anti-ordine pubblico, anti- indipendenza degli organi di giustizia che il pd ha imposto.
A quel punto ci manderanno un ras di Francoforte sul meno saremo ufficialmente una colonia della inerte culona.

Anonimo ha detto...

E come mai nessuno si ribella?
Perché hanno messo nei posti chiave dei disperati pronti a tutto.
Recuperano il cubista del muccassassina, e mentre sculetta gli dicono: "Vuoi fare il direttore di un nuovo quotidiano?", gli comprano la laurea e creano la macchietta dl giornalista giustizialista.
Recuperano il lavorante del mattatoio di testaccio e lo mettono a dirigere il quotidiano cosiddetto garantista, e creano un'altra macchietta.
E poi difendono a comando l'ex terrorista riciclato nella tangentopoli romana di mafia capitale, o la infame parabola dei socialisti, le cui tangenti erano la base dei traffici della p2. Tanto che Raoul gardini fu ucciso proprio per evitare problematiche confessioni.
Se metti in fila alfano, calenda, renzi, lotti, tutti con un occhio di qua e un occhio di là su orbite para-oculari esorbitanti, ti accorgi che lombroso non era affatto anti-scientifico.
Questi, pur di non ritornare nella spazzatura da cui sono stati estratti, farebbero qualunque cosa, anche svendere, come hanno fatto, la vita delle persone e il proprio Paese: questo è il segreto della p2, da sempre. Il feccia power.

Anonimo ha detto...

Venite a vedere questo cesso che e' MILANO, piuttosto!!! Siamo nella M..DA piu' totale!!!! Il CITY LIFE fa ribrezzo ed e' gia' tutto degradato; la metropolitana e' una fogna! Il degrado e l'immondizia si trovano pure davanti al Duomo! Turisti non se ne vedono piu'!!
MILANO E' UNA FOGNA STILE CALCUTTA ANNI '40! ROMA E' UN LUSSO E UNA CITTA' TECNOLOGICAMENTE AVANZATA rispetto al cesso-MILANO: "la citta' cesso" e "l'ultima citta' d'Europa"!
Beati voi a Roma...io non mi lamenterei proprio.

Anonimo ha detto...

"Chi va piu' a Roma?" Beh, certo che avendo una popolazione in continua crescita, ed avendo un'influenza globale in lieve aumento, a Roma si recano molte persone (a differenza, ad esempio, di Milano).
Roma ha un aumento costante in numero di turisti. E Milano? Chi va piu' a Milano dopo quel tonfo fallimentare rappresentato da EXPO?
Roma avra' avuto la sua Mafia Capitale, ma Milano e' il centro della 'Ndrangheta globale.
A Milano uno ci va giusto per godersi un po' di graffiti, monnezza, piscio, barboni, scippatori, drogati, ladri, venditori abusivi, mendicanti, sfascio globale, puzza, mosche, vermi, deiezioni canine e umane, manifesti abusivi, rumore, smog, caldo asfissiante, speculazione, baracche, giunta cretina, amministratori minorati, mafiosi, "ndranghetisti, ecc. ecc. I miei soldi vado a spenderli altrove. Ciao ciao cittadina meneghina...

Anonimo ha detto...

Io lavoro a Rome e Milano l'ho vista per dei meeting. Due bellezze rare e diverse. Ma roma è quella che splende di meno rispetto al suo potenziale, soprattutto turistico. Certo se si parla di viverci e lavorare Milano vince a mani basse...

Sheryln Coleman ha detto...








Ciao, sono la persona più felice sulla faccia della terra, dopo 6 mesi di tristezza e di dolore senza essere con quello che amo, ho provato tutti i miei migliori possibili per assicurarmi di rendere felice il mio amante ma non sembra mai Lavorare bene è stato come se stessi facendo tutto inutile, ma tutti i ringraziamenti vanno al dottor Ogundu per venire a cambiare tutte le mie preoccupazioni e tristezza per Joy. Ho conosciuto il grande uomo quando ho letto alcune testimonianze meravigliose sul dottor Ogundu come ha aiutato un sacco di persone sui loro problemi di relazione stavo leggendo una rivista quando ho visto grandi testimonianze, nonché la mia situazione allora ho deciso di non perdere tempo perché ho Ho perso il mio amante così tanto che ho deciso di contattarlo e condividere tutto il mio problema con lui che mi ha detto di non preoccuparmene che mi sta assicurando che entro 48 ore tutto sarà risolto credo che il dottor Ogundu tanto perchè sia stato Aiutando molte persone, il mio fidanzato che mi ha lasciato per il bene improvvisamente ha risposto il mio testo e ha restituito le mie chiamate e mi ha chiesto di perdonarlo. Sono stato così felice che sono così grato al dottor Ogundu per quello che ha fatto per me e prometto di testimoniare la sua bontà Tutta la mia vita. Se sei là passando lo stesso problema o qualsiasi tipo di problema contatta questo grande uomo sul suo indirizzo email: drogunduspellcaster@gmail.com

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8 Incantesimo di gravidanza per concepire il bambino
9 Incantesimo d'amore
10 impegno di matrimonio e tanti altri
11 magia di soldi / buona fortuna incantesimo

Anonimo ha detto...

per luglio 07, 2017 2:04 PM
alcuni buoni motivi per non spendere i tuoi soldi a milano:
non credo che tu lo sappia, ma milano si trova in lombardia, luogo freddo ed inospitale
per arrivarci devi attraversare alcune regioni, con conseguente difficoltà con la lingua
essendo molto lontana spenderesti tutto quello che hai
i milanesi sono animali strani e non ti cagherebbero neppure
dammi retta, spendili qui, siamo anche in tempi di liquidazioni e puoi continuare a fare figura di m...a che stai dacendo

Anonimo ha detto...

Milano è la seconda città più brutta e più inutile d'Italia dopo la spezia.
Mentre è la prima per pirlaggine del sindaco.
Però è notevole la sfrontatezza con cui cerca di farsi competitore alla pari di una città somma, come Roma, roba che non ci si metterebbe nemmeno Parigi.

Anonimo ha detto...

Si Tonelli e poi ci sono io che sono milanese e che ti dico che le stazioni della nuova linea M5 la lilla sono state costruite con lo stesso identico materiale (anche dentro nelle banchine) e poi dentro sembrano le classiche stazioni moderne ma sono spente, brutte e raccapriccianti, almeno a Roma dentro hanno usato altro materiale che la rende un po più carina e da quanto si è visto nei progetti le stazioni di Colosseo, Amba Aradam e Venezia dovrebbero essere veramente delle stazioni museo il che penso sia un dono che le altre città si sognano, anche le stazioni di Napoli (quelle poche che ci sono) non sono state costruite con i reperti trovati durante gli scavi è tutta una bellissima opera architettonica e basta, ma è solo cemento e cemento

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