02 settembre 2009

Cartelli amarcord

E' piena Roma di cartelli così. Vecchi, marci, inutili, fuori corso. Piena.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Da qualche parte mi ricordo uno dei vecchi STOP, quello col triangolo e la scritta nera, in ottime condizioni, non si sa come, e teoricamente attivo! Mi pare in zona Tuscolana...
A proposito, visto che qui siamo sensibili alla civiltà normale, urgono quei cartelli di diritto precedenza, sconosciuti a Roma, ma fondamentali per la sicurezza, e nei sogni, auspico prima dei semafori i cartelli di preselezione di corsia da mantenere per la propria destinazione...ma qui credo sia fantascienza.
Kristian

degradodivarese ha detto...

almeno una volta avevano la premura e l'attenzione di montarli sui muri ! in modo da risultare così più ordinati (niente palificazione selvaggia lungo i marciapiedi), non invasivi, non danneggiabili, non abbattibili e forse anche più leggibili ! infatto come notate solo il tempo (quindi la ruggine) ha potuto usurarli ! niente palo storto, niente segnale girato o mezzo rotto, niente affisisoni di adesivi o scarabocchi.. ! riflettiamo !!
ovviamente all'estero quando non sono sui muri sono sui pali della luce.. invece da noi in italia piace l'effetto caos e giungla.. pali, pali e ancora pali (ovviamente grigi, mica neri o bianchi come nel resto d'europa) !
manuele mariani

sessorium ha detto...

Giusto!

degradodivarese ha detto...

anzi, dovremmo proprio fare una campagna a favore dei cartelli così ! dovrebbero essere tutti in questo modo ! almeno che lo si faccia in centro storico (per il minor impatto visivo ed inquinamento estetico) e nelle vie dove ci sono marciapiedi stretti per evitare la gincana dei pedoni fra i pali, facilitare l'apertura delle portiere delle macchine ed evitare i danneggiamenti causati da manovre per parcheggiare e/o camion in retromarcia !
manuele mariani

Anonimo ha detto...

dovreste lasciare anke i commenti negativi su voi

Anonimo ha detto...

A me quei cartelli tutto sommato fanno tenerezza!