Si vota per le primarie del PD. E non c'è un manifesto, sta cambiando il mondo?

18 febbraio 2012
Questo finesettimana si vota per le primarie del Partito Democratico e la città è completamente priva di manifesti di questo evento. La campagna elettorale si è svolta in maniera diversa, e soprattutto legale. Chi voleva essere informato, ha trovato i suoi canali, chi non voleva ha ignorato l'evento. Come è giusto che sia.
Da parte nostra un incoraggiamento al PD per la stretta ed un occhiolino beffardo alla camorretta degli attacchini romani. Paura eh???

7 commenti | dì la tua:

Alessandro ha detto...

Priva di manifesti dell'evento, ma di manifesti abusivi (anche il PD) ne è comunque pieno.

Comunque la strigliata che gli hanno fatto le Iene sarà stata di lezione

Anonimo ha detto...

Non vi allarmate,li hanno attaccatiin provincia. Nettuno è piena di questa cartaccia.

Romeo ha detto...

Invece alla sotto la Regione Lazio e zone limitrofe è tutto pieno (muri cassonetti)dei manifesti che annunciano la manifestazione/corteo del Pd organizzata da Starace.
incredibile ma da queste parti non si riesce a trovare un manifesto abusivo del pdl ed affini.

Anonimo ha detto...

Ah ecco, sembrava troppo bello per essere vero...

Davide ha detto...

Forse sotto casa tua non ci sono, perchè in altre zone di Roma non mancano. Ma come c' hanno fatto un servizio pure le iene come ha detto anche Alessandro "chi è Faruk, chi è Eva" hanno riempito la città con ste minkiate. Come del resto anche gli altri partiti. Io non faccio distinzione chi sporca Roma per me sono tutti una massa de zozzoni....

iscrittoPD ha detto...

Posso confermare che all'interno del PD comincia ad esserci una qualche sensibilità sul tema, e che alcuni dei candidati alle primarie hanno direttamente posto questo problema.

Purtroppo non tutti sono d'accordo, ma vedo dei passi avanti.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro questa occasione ha offerto una valida dimostrazione di quanto sia relativa l'utilità dei manifesti. Alla fine hanno votato più di centomila persone che non sono poche e la campagna che è stata esclusivamente per posta elettronica, siti internet e social networks è stata molto più efficace ed argomentata.

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