Taxi romani. L'unica tra le mafie italiane che lavora contro se stessa

29 febbraio 2012

Dopo estenuanti trattative il testo uscito dalla commissione parlamentare vede un Decreto Liberalizzazioni solo leggermente modificato. L'unico ambito dove per il governo è stato impossibile mantenere il punto, tuttavia, è stato quello dei taxi. Il potere, a dispetto dei progetti dell'esecutivo guidato da Mario Monti, rimarrà ancora nelle mani dei sindaci, dunque della politica. I sindaci decideranno quante licenze i taxi dovranno avere, i sindaci decideranno le tariffe. Come abbiamo detto il problema in Italia non esiste (Milano ha uno dei migliori servizi taxi al mondo): il problema è squisitamente romano. E a Roma il sindaco è sovente ostaggio dei tassisti stessi: ne deriva che la persona che deve scegliere su una categoria è sotto scacco dalla categoria stessa. Questa persona farà scelte per il bene comune o scelte per il bene particulare della categoria? Rispondetevi da soli.

L'Agenzia dei Trasporti, che comunque il governo istituirà, potrà eventualmente ricorrere al Tar e speriamo che lo facciamo, ma comunque i suoi compiti sono stati indeboliti grazie ad una serie di emendamenti a firma di un parlamentare letteralmente bavoso la cui imitazione porta all'estremo la bravura di Neri Marcorè.

I taxi esultano perché il loro parlamentino di categoria riesce a spostare le decisioni del Parlamento nazionale consentendo alla categoria stessa di continuare a stare fuori dall'Europa e dal mondo. Ma non sanno che si stanno scavando la fossa da soli. Come dicevamo il problema è romano e l'unica preoccupazione per i tassisti romani è di poter continuare ad esercitare un monopolietto a fronte della ampi richiesta della clientela turistica e business della città. A Roma, infatti, nessun cittadino utilizza il taxi. A differenza di tutte le altre città civilizzate i cittadini si spostano con l'auto privata e il servizio di auto pubblica è esclusivamente vocato a trasportare turisti e businessman. Questo sta bene ai tassisti perché queste figure sono anche quelle più facilmente raggirabili. E le tariffe possono essere mantenute alte e il servizio basso in qualità fintanto che ad una richiesta pari a 100 si risponde con una offerta pari a 40.

I tassisti non hanno considerato però che l'unica loro salvezza sarebbe stata aprire il loro mercato, aumentare il numero delle licenze e contemporaneamente chiedere ciò che non hanno la capacità, la lucidità, il cervello per chiedere: far sì che la gente, la gente normale, i cittadini, non i turisti e gli uomini d'affari, piglino l'abitudine a spostarsi di meno con l'auto privata e di più con l'auto pubblica. Significa più ztl, meno permissivismo per la sosta selvaggia, più preferenziali, più isole pedonali, sgravi ai ragazzi che al sabato escono in taxi e così via.

Questo sarebbe stato il nuovo mercato. Fondamentale, cruciale dal momento che il mercato turistico (sempre meno gente verrà a visitare la capitale più degradata, pericolosa, sgarrupata e decadente d'Europa) e quello business (figurarsi!) sono e saranno in calo notevole.

E fu così che, con nostra gioia, pensando di aver colto una grande opportunità, i tassinari sono riusciti nell'intento di essere unica mafia italiana (così si comportano: interferendo con la politica, minacciando di morte, occupando con violenza) incapace di curare i suoi propri interessi. Ben presto questa gente morirà letteralmente di fame. Vedrete se non azzecchiamo anche questa previsione...

9 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

*** Off topic ma di estremo interesse. ***

Cioè, ma vi rendete conto? I bancarellari stanno devastando Roma e cosa fanno i cosiddetti "vigili"^
Sembra che per alliontanare un bancarellaro chiedano la mazzetta!!! 1000 Euro!!!

(fonte: Repubblica http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/02/29/news/favori_e_licenze_ecco_il_tariffario_tremila_euro_per_cacciare_l_ambulante-30671787/)

Ma che MERDA di città, con legalità PARI a ZERO, con un corpo di polizia municipale degradato e al servizio del più forte. DA VOMITARE.

VERGOGNA!!! Alemanno si dimetta, la città è ridotta a un indicibile letamaio.

Anonimo ha detto...

no per me invece i tassinari sanno fare i loro interessi...anche molto bene !

ps
non mi piace la nuova grafica !

Anonimo ha detto...

sono d'accordo, i cafoni tassinari romani faranno presto i conti con la realtà. oltre al fatto che prima o poi i turisti sceglieranno città più accoglienti e con servizi decenti per i loro viaggi, non sottovalutiamo che il passaparola è un sistema molto efficace tra i turisti, ci vuole giusto il tempo necessario e le varie mafiette che campano sul degrado romano si autodistruggeranno. odio dirlo, ma stavolta ci basterà veramente fare come il cinese sulla riva del fiume..

Anonimo ha detto...

Spero che muoiano di fame, i tassisti. Operatori economicamente miopi, rimangano stritolati dalla loro miopia.

Anonimo ha detto...

Sei patetico quando parli di taxi. Certo mai quanto i commentatori qui sopra, si vede che il livello di chi ti legge sta declinando se chi scrive non riesce ad augurarsi altro che la morte di 8000 persone, così, indiscriminatamente.

Sapete che tutti gli accidenti che mandate (oltre ad essere da persone estremamente piccole) vi possono tornare spesso e volentieri indietro sì?

E che dire poi del genio che si augura che i turisti non vengano più a Roma così i taxi non lavorano...la città muore, babbeo!

Anonimo ha detto...

Se arrivano quattro poveracci cassintegrati dal Sud Italia a manifestare per i propri diritti, quattro manganellate ben appioppate e via a casa! Quei banditi hanno messo a ferro e fuoco il centro per giorni, minacciando o aggrdendo che non aveva aderito al loro sciopero e nessuno gli ha detto niente, Roma è ormai una citta' mafiosa dove comandano lobby e cupole vicine ad Alemanno e ai suoi compari. Questa è la triste verita'.

sampei78 ha detto...

preferisco cambiare trend nei commenti...

rosicare vi fa male... AHAHAH

State muti, tutti sotto le nostre prepotenze! Zitti a catena...

Anonimo ha detto...

"i tassisti non hanno considerato però che l'unica loro salvezza sarebbe stata aprire il loro mercato, aumentare il numero delle licenze e contemporaneamente chiedere ciò che non hanno la capacità, la lucidità, il cervello per chiedere: far sì che la gente, la gente normale, i cittadini, non i turisti e gli uomini d'affari, piglino l'abitudine a spostarsi di meno con l'auto privata e di più con l'auto pubblica. Significa più ztl, meno permissivismo per la sosta selvaggia, più preferenziali, più isole pedonali, sgravi ai ragazzi che al sabato escono in taxi e così via"

ma figurati che cacchio gliene può fregare ai pischelli di andare con il taxi anzichè con LA MAGHINA DE PAPA'!!

i tassisti se la sono studiata bene, a roma rendono i turisti e i ricconi, tutti gli altri prendono la metro.

Vale84

sampei78 ha detto...

Vale84 hai ragione, diglielo ke la metro a Roma come nelle altre capitali europee ti porta dove vuoi a tutte le ore, anke di notte..

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