Se Legambiente fa il blogger

30 dicembre 2010
Sempre di leggere il nostro spirito, in questo dossier. Sempre di leggere l'atteggimento, l'impronta, talvolta anche il linguaggio de blogger antidegrado (salvo Riprendiamoci Roma che, imperdonabilmente, continua a non occuparsi di sosta selvaggia!!!). E invece l'autore è l'autorevole Legambiente.
E dunque leggetevelo, il loro nuovissimo dossier sulle isole pedonali a Roma...
Che dire, no comment...

5 commenti | dì la tua:

Les ha detto...

Come sai, noi ci occupiamo soprattutto delle affissioni abusive con le passeggiate antidegrado e, soprattutto, le scritte sui muri che sono il problema più ignorato dai romani.

Ma vedrai che ci occuperemo anche della sosta selvaggia e del tacito accordo tra politica e cittadini che la permette.

Anonimo ha detto...

Da parte mia ho comunque perso fiducia in Legambiente, dov'era Legambiente quando Rutelli e soprattutto Veltroni sommergevano Roma sotto una colata di cemento mai vista prima ?
Dov'era Legambiente quando Veltroni voleva farcire il Pincio di pargheggi manco fosse un bigne' ?
Dov'era Legambiente quando Roma veniva accerchiata da ventotto megacentricommerciali manco fossimo una squallidissima megalopoli americana ?

Legambiente e' ai miei occhi completamente screditata dalla evidente faziosita', al contrario di Italianostra e di gente come Falco Pratesi e Paolo Berdini che invece hanno dimostrato coraggio, indipendenza ed obiettivita'.

Andrea Rossi

Massimiliano Tonelli ha detto...

Alcune cose che dici sono vere. Queste organizzazioni difettano di lucidità, di preparazione, di apertura internazionale. Sembrano composte da gente che non legge, che non viaggia, che non osserva come, altrove, hanno risolto brillantemente dei problemi sui quali ci rovelliamo da decenni.
Tuttavia se l'alternativa è Berdini, allora prendo tutta la vita Legambiente eh...

Anonimo ha detto...

x Tonelli

Solo una curiosita', come mai non hai stima di Paolo Berdini ?

Ciao ciao.

Andrea Rossi

Massimiliano Tonelli ha detto...

Beh, ma ha un approccio ideologico che sfiora il ridicolo. Per contrastare -evidentemente è amico della sosta selvaggia in strada e sui marciapiedi- la costruzione del parking sopra la Stazione Termini è arrivato a dire in una occasine pubblica che costruendo quel parcheggio, Termini sarebbe stato l'unico grande scalo ferroviario in Europa ad essere dotato di un megaparcheggio. Della serie, sarebbe bastato andare a Firenze Santa Maria Novella... Gente che fa male alla città ed al paese.

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