Cosa si sta facendo sui parcheggi interrati tra sciocchezze dei No Pup e debolezza a 5 Stelle?

15 novembre 2017
Cosa sta succedendo sul discorso parcheggi interrati? Cosa sta facendo l'attuale giunta sui PUP? Quali sono le novità. Purtroppo molto poche in realtà, benché l'unica strada per sistemare realmente le nostre vie e piazze sia la valorizzazione del sottosuolo (lo dimostrano luoghi come Piazza Cavour, Piazza Gentile da Fabriano o Viale XXI Aprile che grazie ai parking interrati risultano oggi essere gli unici luoghi vagamente europei della città), benché questo possa portare risorse nelle casse del comune, riqualificazione urbana a costo zero e tanti posti di lavoro, questa amministrazione ha deciso di non decidere. Tutto viene lasciato marcire nel nulla. Senza dire un sì o un no.

L'unica mossa che era stata fatta, giustamente, era quella di reinserire nella delibera sui PUP alcuni interventi (il parcheggio di Lungotevere Castello, quello sotto al Quirinale...) che ai tempi della Giunta Marino erano stati improvvidamente tolti assieme ad altri che effettivamente non erano fattibili. Con quelli giustamente da togliere avevano inserito, chissà perché, anche altri parcheggi la cui espunzione avrebbe esposto il Comune a pesanti ritorsioni legali. L'amministrazione a 5 Stelle, invece, probabilmente ben consigliata dall'avvocatura, ha ripristinato alcune eliminazioni pensate da Guido Improta (e poi per fortuna mai approvate) e le ha ri-aggiunte nella delibera. 

Peccato che ieri, mentre la delibera finalmente ripulita (ovvero predisposta per eliminare solo i parcheggi realmente da eliminare) stava per approdare in aula, Repubblica ha ritenuto di uscire con un articolo imbottito di sciocchezze No-Pup senza il minimo contraddittorio. Pensiero unico di chi si diverte a combattere la sosta regolare e sotto terra (come si fa in tutto il mondo) invece che la sosta irregolare. 
Fregandosene che in tutte le zone citate dalla polemica le uniche piazze civili siano quelle interessate dagli stessi interventi che si pretende di combattere, i No-Pup sono a quanto pare riusciti a "alzare er casino" e a far rimandare la delibera che, infatti, ieri non è passata. Solo mancanza di tempo tecnico o caos alzato da chi vuole cercare di eliminare dei progetti che invece sarebbero interessantissimi e utili per la città solo per meri motivi ideologici?
Oggi è un posto raccapricciante. Ma se si fosse fatto il parcheggio interrato Via Enrico Fermi sarebbe stata così. Ci sarebbero state centinaia di persone in più a lavoro nel cantiere e il Comune avrebbe avuto un sacco di soldi in più in cassa. E invece hanno vinto i No Pup

Chiaro poi, come dicono giustamente i No-Pup e su quello siamo d'accordo, che l'attuale piano Pup è molto scadente e deludente e che non è giusto continuare così: i parcheggi devono essere pianificati dal pubblico (non proposti dal privato) e le aree pubbliche devono essere messa a regolare bando in modo tale che davvero vinca chi offre di più, chi dà più garanzie in termini di riqualificazione. Ma questo riguarda tutti i nuovi (nuovi!) progetti, non le antiche concessioni che purtroppo si debbono mandare avanti così. Il problema lì semmai è che delibere o non delibere tutti i progetti sono fermi, nel pantano: l'ufficio parcheggi del Comune è praticamente rimasto sguarnito e le ditte non riescono a farsi autorizzare i progetti se non dopo anni e anni. Ci sono decine di ottimi progetti che potrebbero dare una vera svolta alla città sia in termini economici che di riqualificazione che sono bloccati, magari in attesa di una firma. Questa è la vera emergenza, non fare dello sciocco terrorismo sul parcheggio dentro alla collina del Quirinale, capace magari di togliere dalle strade lo scandalo dei pullman turistici in sosta selvaggia... O contro il parcheggio di Lungotevere Castello che insieme a quello di Via Giulia è nelle condizioni di togliere decine e decine di auto dagli straordinari vicoli del cuore della città.

In tutto ciò gli unici ad avere una idea chiara siamo noi, che vogliamo una città europea dove le auto stanno sotto terra e dove la superficie è dedicata a pedonalità, spazi verdi, arredo urbano e qualità, e i No Pup che vogliono una città così com'è sempre stata. Rispetto a questi due poli quale è il parere di chi amministra la città non è, dopo un anno e mezzo, dato sapersi... Nel mentre, la delibera è ferma.

(foto in alto: il parcheggio che si sta realizzando dentro l'ex Poligrafico di Piazza Verdi)

30 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...


Quello di Piazza Verdi, ex zecca di stato, è uno dei tanti 'buchi neri' con cui ha a che fare la cittadinanza. Peccato che ad ogni pezzo di stato, provincia, regione o comune che se ne vanno a guadagnarci sono solo i privati.
I cittadini romani vengono solo e sempre defraudati, ripagati con servizi a pagamento e controllati da privati esosi.

Lo stesso avverrà per AMA, ATAC ed ACEA ... vedrete!

Anonimo ha detto...

piazza cavour un tempo era il delirio della terza fila per la presenza del cinema multisala e perchè tutti parcheggiavano la per andare nei locali sparsi attorno. ora il parcheggio sotterraneo obbliga a parcheggiare sottoterra e la piazza ha un aspetto finalmente umano. direte: "per parcheggiare la sotto tocca pagare". si ma ciò non toglie che parcheggiare sopra in terza fila era VIETATO comunque. megliopagare ed avere un parcheggio piuttoisto che continuare a mortificare la città.

unica domanda secondo me importante; questi pup sono parcheggi con molti posti a uso pubblico (come piazza cavour) o diventeranno box privati? in questo ultimo caso sono inutili perchè non toglieranno le auto dalle strade perchè la massa delle auto sono di chiva in un luogo e magari non torna più per molto tempo, insomma non acquisterà mai un box per parcheggiare ogni tanto il sabato sera.

infine: questi 2pup" perchè non integrarli nell rete dei mezzi publici? intendo dire piazzare fermate 8al plurale) di autobus in modo da trasformarli un punti in cui conviene parcheggiare e prendere il mezzo pubblico. magari se tornando mostri un biglietto obliterano al massimo un ora prima si ottiene lo sconto. incentivo ai mezzi pubblici e a parcheggiare la macchina....

Anonimo ha detto...

Vogliamo parlare della fine che ha fatto il PUP di Via Como????
Hanno chiuso un circolo del tennis storico, hanno abbattuto 96 pini romani meravigliosi, con la promessa di ripristinare il tutto una volta che fosse stato completato il parcheggio sotterraneo.
Anzi, con l'obbligo per il soggetto privato di ripristinare il tutto, pena il divieto di vendere i box auto e sfruttare il parcheggio...
Stranamente, però, tutti (o quasi) i box sono stati venduti, il parcheggio funziona e l'area è rimasta un cumulo di macerie, senza che niente sia stato fatto da moltissimi anni.
Sono d'accordo con i PUP, ma fatti bene e posta la conclusione dei piani di parcheggio precedenti!

Anonimo ha detto...

I privati sono cittadini come te, solo che rischiano il proprio culo; non quello dei contribuenti.

Piazza cavour ripulita se la godono tanto i cittadini che parcheggiano l'auto sotto-terra senza perdere ore per lasciarla in divieto di sosta, sia i cittadini senza auto, sia i cittadini che vi hanno investito e che ci lavorano.

Nell'ATAC e AMA publiche il cittadino non gode di un cazzo: il servizio non esiste anche se lo paga. Chi gode di quei carrozzoni pubblici e' l'impiegato pubblico.

Bene pubblico e impiego pubblico sono due concetti diversi. Chiaramente a Roma, mecca degli impiegati pubblici, si pensa che le due cose coincidano.

Anonimo ha detto...

@3.27 PM,

AMA E ATAC SPERIAMO SPARISCANO IL PIU PRESTO POSSIBILE E VENGANO SOSTITUITE DA AZIENDE PRIVATE REALMENTE COMPETENTI DEL SETTORE (COME RATP E VEOLIA ), LE UNICHE IN GRADO DI PORTARE UN VERO SERVIZIO A VANTAGGIO DEI CITTADINI.

Dario ha detto...

Si tira sempre in ballo la best practice di Piazza Cavour, un luogo semplicemente resuscitato grazie al parcheggio.
Si dimenticano casi meno nobili come:

l'orrendo parcheggio tra via Panaro e Via Volsinio, davanti al parco Nemorense.
O la piastra di cemento che doveva essere il parco di via Desiderato Pietri/Via Oletta a Ostia.
O Via Como.

Quindi la diffidenza dei cittadini appare giustificata.
Quando si faranno progetti seri e condivisi, pubblici, ne riparleremo.

Anonimo ha detto...

Bella la "logica" secondo cui:
1) hai una malattia,
2) ci sono cure, alciune funzionano, altre no,
3) per cui non ci si concentra sulle cure buone o non si migliorano le cure difettose portandole agli standard elle migliori,
4) ma si eliminano completamente le cure,
5) rimandendo con la malattia.

Anonimo ha detto...

RFS SEI UN INCOERENTE PRIMA DICI DI VOTARE RAGGI POI NE PARLI MALE

Anonimo ha detto...

Curioso è, prima si parla per anni di centro città solo con i mezzi pubblici e poi si dice che serve un mega parcheggio in pieno centro sotto il Quirinale, il luogo dove la storia di Roma ha avuto inizio e che, dove ovunque scavi, trovi resti risalenti anche all'età del ferro.

Anonimo ha detto...

Solo per diritto di cronaca.
Rapt è una società pubblica i cui vertici vengono scelti dalla politica.

Carlo Carletti ha detto...

Invito caldamente a vedere piazza Cavour sia di giorno che di sera per vedere come ha risolto il problema della sosta il parcheggio di piazza Cavour. Se mi manda un indirizzo mail sarò felicissimo di mandarle fotografie quotidiane dalle 8 di mattina fino a mezzanotte di come la piazza sia tutt altro che “umana”. In poche parole: non è cambiato un cazzo da quando c è il parcheggio. La prego mi mandi un indirizzo mail che le faccio un reportage quotidiano. Siamo stati con una piazza transennata per 10 anni per realizzare quel parcheggio, 10 anni. Con tutti gli uffici ed i ristoranti che ci sono intorno alla piazza non basterebbero 12 piani interrati per accogliere tutte le auto.

Carlo Carletti ha detto...

“Best practice” un emerito cazzo. Il parcheggio di piazza Cavour non ha cambiato nulla, assolutamente nulla. Il delirio di auto parcheggiate è come prima sia di giorno che di notte. Il disegno del verde della piazza è da anni 60 (L avranno fatto fare ad un geometra) la ciclabile che arriva da via Cicerone muore alla piazza, forse L unica cosa positiva è stata la pedonalizzazione della strada tra la piazza è la cassazione.

Anonimo ha detto...

Di parcheggi interrati ce ne stanno a ogni angolo. Se continui a immettere cinesi e africani dovrai costruire parcheggi sospesi.
Il problema è a monte. L'eccesso demografico. Via gli intrusi.
C'è gente italiana senza casa, e i soldi vanno per le emergenze sociali, non per consentire ai politici di trasformare Roma in una kashba, a uso palazzinari.

Anonimo ha detto...

Certo, fino a che qualcuno continua prendere tangenti dagli arabi...anzi, hontinua, valdarno maiale.

Anonimo ha detto...

continuate a paragonare i posti di superficie con i posti di un parcheggio interrato - non sono uguali, non hanno gli stessi costi, non c'è e non ci può essere alcun automatico smaltimento del caos parcheggi di superficie costruendo parcheggi interrati. i costi (compresi i tanto sbandierati oneri di concessione) vanno recuperati (capre!!!) e a pagare è sempre il cittadino.
l'unico modo (meno caro e con più effetti positivi su traffico inquinamento) è scoraggiare l'uso dell'auto privata, organizzare e garantire un trasporto pubblico efficiente che renda sconveniente usare l'auto privata.
se costruisci i parcheggi in centro continueranno a venire i torpedoni (capre!!!) bisogna costruire la metro altro che parcheggi (capre!!!!)
continuate a dire cazzate ma siete gli sponsor di questa amministrazione ricordatevelo (capre!!)

Marco ha detto...

Che mi dite del parcheggio in costruzione da più di 10 DIECI anni vicino alla stazione Trastevere?

Anonimo ha detto...

Sarebbe interessante anche sapere qualche cosa del parcheggio sotterraneo presso Metro Conca d'Oro. Sembra finito da anni, da quando la stazione ha aperto, eppure non ha mai funzionato.
Perché?
Poi, io noto moltissimi palazzi o complessi residenziali con ampi locali sotto strada, serviti da rampe molto ampie.
Ma spessissimo sono abbandonati. Nessuno ci parcheggia né li usa per altre attività E poi, attorno allo stesso palazzo, tante macchine sui marciapiede, in doppia fila ecc. ecc.
Sicuri che sia solo un problema di "costruire", e non soprattutto un problema di "utilizzare"?
Perché non usare la leva fiscale, tipo un raddoppio dell'IMU per i garage inutilizzati e un'abolizione dell'IMU per quelli aperti, registrati e che servono anche la sosta breve?

Edith Frolla ha detto...

"Anonimo Anonimo ha detto...
continuate a paragonare i posti di superficie con i posti di un parcheggio interrato - non sono uguali, non hanno gli stessi costi, non c'è e non ci può essere alcun automatico smaltimento del caos parcheggi di superficie costruendo parcheggi interrati. i costi (compresi i tanto sbandierati oneri di concessione) vanno recuperati (capre!!!) e a pagare è sempre il cittadino.
l'unico modo (meno caro e con più effetti positivi su traffico inquinamento) è scoraggiare l'uso dell'auto privata, organizzare e garantire un trasporto pubblico efficiente che renda sconveniente usare l'auto privata.
se costruisci i parcheggi in centro continueranno a venire i torpedoni (capre!!!) bisogna costruire la metro altro che parcheggi (capre!!!!)
continuate a dire cazzate ma siete gli sponsor di questa amministrazione ricordatevelo (capre!!)"
SACROSANTO , solo al posto della metro metterei tram e filobus. Comunque tutto GIUSTISSIMO

Edith Frolla ha detto...

"Anonimo Anonimo ha detto...
Sarebbe interessante anche sapere qualche cosa del parcheggio sotterraneo presso Metro Conca d'Oro. Sembra finito da anni, da quando la stazione ha aperto, eppure non ha mai funzionato.
Perché?
Poi, io noto moltissimi palazzi o complessi residenziali con ampi locali sotto strada, serviti da rampe molto ampie.
Ma spessissimo sono abbandonati. Nessuno ci parcheggia né li usa per altre attività E poi, attorno allo stesso palazzo, tante macchine sui marciapiede, in doppia fila ecc. ecc.
Sicuri che sia solo un problema di "costruire", e non soprattutto un problema di "utilizzare"?
Perché non usare la leva fiscale, tipo un raddoppio dell'IMU per i garage inutilizzati e un'abolizione dell'IMU per quelli aperti, registrati e che servono anche la sosta breve?"

esatto, e di tutti i parcheggi trasformati in officine, supermercati, palestre ? ne vogliamo parlare ?

Anonimo ha detto...

"solo al posto della metro metterei tram e filobus"

Qui casca la capra. O meglio, casca il subumano.

Roma e' una fogna di ritardo mentale a tua immagine e somiglianza

Anonimo ha detto...

A chi dice che a piazza Cavour non è cambiato nulla: probabilmente è vero, ma non è un problema legato alla presenza o meno del parcheggio sotterraneo, ma alla sottocultura becera che contraddistingue noi italioti dagli altri paesi civili. Se ci fosse davvero "fame" di parcheggio, non si capisce come mai in quello della suddetta piazza sia sempre facilmente reperibile un posto libero, anche quando è apparentemente pieno. Specie il sabato sera non ho mai dovuto fare la fila fuori per aspettare che se ne liberi uno. Certo, è caro, ma lo è di meno rispetto ad una multa per divieto di sosta. E nonostante questo, anche chi se lo può permettere continua a parcheggiare incivilmente, non certo per risparmiare, ma perchè è il dna del cafone che glielo impedisce. Della serie: inutile dare le perle ai porci, per come siamo fatti anche se apparissero magicamente centinaia di parcheggi sotterranei, la comodità di piazzare "a maghina" in triplice fila d'avanti il locale trendy fregandosene dei disagi altrui non può essere sostituita facilmente.

Carlo Carletti ha detto...

Giusta osservazione, triste ma vera.

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo parola per parola quanto sopra scritto da anonimo delle 3 e 39.La soluzione sta nel fare multe a raffica alle auto in sosta vietata soprattutto laddove nelle vicinanze ci sono alternative comode e civili.

Anonimo ha detto...

Tone', la Roma ha fatto l'accordo con Uber, mo' come te metti col tuo cuore sbiadito? Ti voglio vedere col bandierone giallorosso. Sai i soldi che guadagnerai?

cooperaiot cooperaiot ha detto...

Basta e bastaaa.
La colpa dei mali del mondo viene attribuita di volta in volta agli zingari, agli spculatori imprenditori l, all'impiegato comunale etc...
Le risposte che criminalizzano un' intera categoria o etnia non sono vere risposte ma solo sfoghi di chi non vuol vedere, conoscere e analizzare la complessità delle cose e vuole tirarsene fuori accusando di tutto l' "Altro"

Anonimo ha detto...

Notizie da galassie lontane....

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/giappone_treno_anticipo-3371275.html

Edith Frolla ha detto...

Guarda che non stai rispondendo a tua madre, tua madre batte ma non sulla tastiera, chiedilo a quel cornuto di tuo padre su che marciapiede la puoi trovare se gli vuoi dire che è una fogna ma d’altronde credo già lo sappia : gli è uscita una merda come te.

Anonimo ha detto...

h. 9.08
se tu sei stupido, e non capisci l'italiano semplice, non puoi metterti a fare il concionatore del web.
I politici italiani ci stanno riempiendo di extracomunitari, agevolando la loro economia e affossando la nostra.
Lo fanno perché prendono tangenti dai paesi interessati a occupare l'Italia in forma coloniale.
Ciò accade dal '70.
Adesso imporranno lo ius soli contro la volontà del popolo sovrano, perché non gliene frega niente delle elezioni, ma di ricevere incarichi e emolumenti in bitcoin dalle multinazionali interessate.
Gli immigrati lo sanno e sono complici. Le ong sono complici.
Questi sono fatti.
Criminalizzare qualcuno vuol dire imputargli colpe che non ha. Queste sono colpe imputate ai veri responsabili.
Da ciò segue che a colpi di milioni di avanzi di terzo mondo, non basteranno mai le case né gli spazi. Come in India.
Impara a ragionare, invece di ripetere le parole slogan come un cocorito.

Anonimo ha detto...

Non solo. Mentre gli italiani hanno perfettamente capito l'inghippo e vogliono uscire dall'Europa, questi venduti, questi criminali, questi abusivi non eletti, hanno proposto di organizzare subito il "pesco", solito nome del c* inventato per coprire le loro porcate, ossia l'esercito comune che nessuno vuole, ma serve a loro
A) per finire la svendita dell'Italia che garantirà il premio finale
B) per tentare di non essere arrestati per eversione, visto che più di qualcuno sa che le navi delle ong fanno il lavoro sporco col governo

Ecco perché stanno cercando di disanimare le forse dell'ordine, con ben selezionati vertici, punizioni continue, eliminazioni di corpi storici come la forestale, progressiva eliminazione dei Carabinieri, riduzione della polizia a reggi moccolo del governo, calunnie a tappeto sugli agenti, ecc. ecc.
Lo scopo è non farsi arrestare prima di aver eliminato del tutto l'esercito italiano.
Per questo Salvini è prezioso, ma deve capire che la Magistratura lavora nella sua stessa direzione.
Tranne quella che parla come la boldrini, cooptata quanto i politici pro arabia saudita.

Anonimo ha detto...

h 4.00
bugiardi fino allo sfinimento.
I privati sono cittadini che prendono dallo Stato i finanziamenti. Se non rispettano i contratti mandando avanti cantieri infiniti (metro c, salerno reggio calabria, ecc. ecc.), ottengono altri soldi; e chiaramente non li rispettano mai, finmo a che possono tirare avanti la carretta.
Quindi non sono "privati" ma sono clientes della mafia al governo, e costituiscono la prima ferita all'integrità del bilancio statale.
Per far ripartire l'economia basterebbe detassare del tutto il lavoro, eliminare le aliquote, visto che già la percentuale sytandard garantisce l'equa proporzione del contributo fiscale, ridurre l'iva all'1%, ed eliminare i finanziamenti pubblic alle imprese.
Si ridurrebbe a zero una complessa e dispendiosa burocrazia che consiste nel chiedere prima tasse mostruose, e poi costringere a conteggi altrettanto mostruosi per cercare di recuperare i propri soldi tramite rimborso.
Si eliminerebbe l'iniqua competizione per i finanziamenti pubblici, che ci fa mantenere in perdita da 30 anni le aziende di caltagirone.

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