Caos Piazza Navona. Non si sa nulla sui vincintori e un pezzo di bando viene riformulato

4 novembre 2017
Con il mio articolo del 2 Ottobre 2017 pubblicato da “Roma fa schifo”  esponevo i motivi perché con l’associazione che presiedo non avremmo partecipato al bando del Comune di Roma per l’assegnazione di 12 stand alle associazioni no-profit, nell’ambito della Befana a Piazza Navona.

In sostanza la mia teoria era che non essendo cambiato quasi nulla rispetto ai precedenti problemi della parte commerciale della Festa, la presenza delle associazioni sarebbe stata culturalmente e praticamente condizionata dal clima nella piazza.

Un mese dopo… Quel bando è andato semi deserto. I partecipanti sono stati solo 4, e anzi… alla fine nessuno, perché per vizi di forma tutte le domande sono state escluse.

Ora il Comune ci riprova riformulando il bando, in cui questa volta è ben specificato come devono essere formulate le proposte (così che non ci si possa sbagliare) e con regole meno stringenti sulla presentazione delle proposte di attività rivolte ai bambini.
 Il Comune pubblica anche la planimetria di come saranno posizionati gli stand:

Guardando la planimetria si capisce che una buona intenzione da parte dell’amministrazione c’è. Ovvero gli stand commerciali sono quasi tutti posizionati sul lato esterno del plateatico, mentre il lato interno è dedicato alla giostra, agli spettacoli ambulanti, al presepe, al palco e appunto ai 12 stand delle associazioni che dovrebbero occuparsi delle attività per i bambini.


Che cos’è che non va allora?
A mio avviso c’è una sorta di “vizio di forma” nel come il Comune vuole offrire i servizi per i bambini. Questi servizi ad oggi non sono certi, bisognerà vedere se il secondo bando andrà a buon fine, e che cosa sarà alla fine offerto.
 Però questa incertezza è anche frutto di una politica approssimativa in cui si cerca di offrire improbabili servizi senza spendere un soldo, anzi con tutti gli oneri a carico di chi manda una propria manifestazione d’interesse al bando, ovvero le associazioni.
 E’ la logica delle “Call” di cui abbiamo sentito parlare per la prima volta per la festa di Capodanno, ovvero il Comune invita a partecipare, ti dà visibilità, ma tutti i costi, compresi gli oneri SIAE, sono a carico dei proponenti.
 Questa logica svilisce le associazioni, che invece fanno altro, ovvero cercano di offrire servizi sociali e caritatevoli alle persone, e soprattutto svilisce gli operatori culturali che operano a Roma, gli unici che possono offrire buoni servizi di qualità.


Ovviamente però chi offre servizi culturali, e lo fa con professionalità, deve essere pagato, e questo è importante perché favorendo l’industria culturale nella città si fa crescere Roma. 
Quindi perché il Comune di Roma non ha invece formulato un bando per proposte culturali da svolgere a Piazza Navona, nell’ambito della Festa della Befana, offrendo un contributo alle proposte vincenti come fa in altre occasioni e per altri bandi?


La risposta la sappiamo già, è una vecchia e stanca cantilena: “Il Comune non ha soldi…”
. Eppure offrire servizi culturali alla città è importante quanto coprire le buche nelle strade, specialmente offrirli ai bambini, e infatti nella planimetria questa intenzione esce fuori.
Allora che cosa si fa? Si cerca di ovviare a ciò coinvolgendo le associazioni in cambio della possibilità di poi svolgere attività di vendita per auto-finanziarsi.
 Però se al primo bando hanno risposto solo in 4 su 12 posti qualche motivo ci sarà, non credete?

Per quanto riguarda le ONLUS non è poi necessario andare per forza in una piazza così congestionata come Piazza Navona. Se il Comune vuole organizzare uno o più eventi di solidarietà lo può fare in qualsiasi piazza di Roma, anzi vanno bene anche le piazze delle dimenticate periferie della città, dove il messaggio culturale, sociale e di solidarietà delle associazioni avrà ancora più ragion d’essere…

Italo Cassa
Presidente Associazione di Volontariato “La Scuola di Pace”



*Grazie Italo Cassa per il nuovo contributo. 
Mentre la situazione dei 12 spazi per le associazioni si complica, buio completo sugli altri banchi, quelli commerciali che il Comune assegnerà per 10 anni secondo assurde logiche di anzianità che mortificano la qualità. Nulla si sa e siamo al 4 novembre: tra un mese la manifestazione si dovrebbe montare e non c'è graduatoria, non ci sono i vincitori (anche se già si sanno: il Comune sta per regalare la piazza ai soliti operatori che negli anni passati l'hanno devastata). Non si capisce, ad esempio, come si troverà il tempo per i ricorsi che speriamo vi siano...
-RFS

23 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Non si sanno i vincitori, ma i perdenti sono sempre quelli....

Anonimo ha detto...

BE', ORMAI TREDICINOPOLI HA CAMPO LIBERO.
CON LA BRILLANTE PROPOSTA BERLUSCONIANA DI ELIMINARE IL CARCERE, TRANNE CHE PER I SERIAL KILLER...UNO STAFFETTONE CON RENZI, CHE E' UNA BELLEZZA, E SULLO SFONDO LA FANZINE RADICALE.

Anonimo ha detto...

Contro l'abuso del potere noi scegliamo i Tredicine....
BRAVI 5S.....

Anonimo ha detto...

Okkio che se non fate come diciamo noi v'arriva na tredicina a tutti......

Anonimo ha detto...

Rassomigli a tutti noi, sei furbo e birichin
e perciò noi gridiam, viva Tredicin!

Solo tu – Tredicin! – puoi capir – Tredicin!
i mille e mille sogni di un bambin, Tre-di-cin!

Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urrà, cì, cì!
Tredicin, Tredicin, viva Tredicin!

Anonimo ha detto...

dopo tanti anni di squallore ora non ho piu alcun dubbio che il MoVimento 13 Stelle porterà finalmente una festa di qualità a piazza Navona.

Anonimo ha detto...

Ma de che volemo parlà. L'autorizzazione a vendere le caldarroste a Fontana de Trevi a Tredicine gliel'ha fatta prendere Sandro Pertini quando era Presidente della Repubblica! Questo per farvi capire da quanto tempo la famiglia Tredicine è nel business, come si è mossa nel tempo e quanto ci ha saputo fare. Hanno capito meglio di altri come muoversi tra la politica e dentro la politica, trasversalmente, ed ora pretendete che un Tonelli parvenue e la sua claque gli tolga l'osso dai denti. Poveri stolidi.

Anonimo ha detto...

eh si siamo dei poveri stolidi. hai ragione tu. la famiglia ci ha saputo fare. buona befana a tutti.

Theresa williams ha detto...

Ciao, sono Theresa Williams. Dopo anni di collaborazione con Anderson, lui si è rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto era inutile, lo volevo tornare così a causa dell'amore che ho per lui, Gli ho pregato con tutto, ho fatto delle promesse ma lui ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e lei mi ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un incantesimo che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo per riportarlo indietro, ma sono il tipo che non credo mai in magia, non avevo altra scelta che provarlo. inviò il cinguettino e mi disse che non c'era nessun problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà da me prima di tre giorni, lancia l'incantesimo e, sorprendentemente, nel secondo giorno, era intorno alle quattro. Il mio ex mi ha chiamato, sono stato così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che ha detto è che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è accaduto che voleva che io torni a lui, che mi ama tanto. Sono stato così felice e sono andato a lui che è stato come abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente felicemente. Da allora, ho promesso che chiunque conosco che abbia un problema di relazione, sarei d'aiuto a tale persona, facendo riferimento a lui o lei all'unico vero e potente cronometro che mi ha aiutato con il mio problema. email: {drogunduspellcaster@gmail.com} potrai inviarlo via email se hai bisogno della sua assistenza nel tuo rapporto o in qualsiasi altro caso.

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BMW ha detto...

Ecco perche' Roma e' morta, prima dei politici e di chi ci governa la differenza la fa il singolo...guardate questo articolo appena postato da leggo.it

https://www.leggo.it/italia/roma/roma_urina_demtro_metro_amici_riprendono_cellulare_6_novembre_2017-3349125.html

Anonimo ha detto...

L'autore di questo articolo, Italo Cassa, assieme alla sua ONLUS sono tra gli afroislamizzatori di Roma,quindi vada in Congo a fare i mercatini.

Anonimo ha detto...

5:40 PM Sì perché il Presidente della Repubblica assegna license da caldarrostaro. Ma ti rendi conto della minchiata che hai scritto? Se devi diffondere notizie false che siano almeno verosimili.

Anonimo ha detto...

Esistono le telefonate a chi di dovere, fenomeno, se vuoi ti racconto la storiella e se vuoi la conferma chiedilo direttamente a loro che te la daranno. C'erano una volta i primi anni 80, alla piccola caldarrostaia di piazza trevi ogni giorno i vigili sequestravano lo scaldacastagne perché non era autorizzata a vendere in quanto la piazza vincolata. Un bel giorno il presidente Sandro Pertini che era solito andare da casa sua, sita in piazza trevi, al quirinale trovò la giovane caldarrostaia in lacrime, alché le disse "cos'hai giovinotta?" Ed ella rispose "i vigili mi sequestrano lo scalda cladarroste perché non ho l'autorizzazione ma io devo lavorare". Il presidente mosso a buon cuore tuonò "Non ti preoccupare. Lavorerai e i vigili non ti disturberanno più". Pochi giorni dopo le fu concessa dal comune l'autorizzazione alla vendita su via del forno, il vicolo cieco che sfocia sulla piazza. Questa romantica storia la conoscono tutti gli abitanti del rione trevi, almeno quelli che lì ci sono nati e cresciuti di certo non i "nuovi e saccenti" romani che vengono dal sud.

Anonimo ha detto...

Ma il post e' veramente firmato Italo Cassa aka Capitan Goia? Caro Italo (o Capitano se preferisce) mi spiega qual'e' la differenza tra il suo piattino il terra che raccoglie soldi a suon di bolle di sapone e quello del ragazzo che fa il fachiro in Piazza della Minerva? Mette in mezzo i bambini solo per suo personale tornaconto Signor Italo. E lei, Signor Tonelli, verifichi gli autori dei post prima di pubblicarli, non si faccia prendere per la gola da chiunque contesti il sindaco di turno.
Grazie

Marcello Biagini

Anonimo ha detto...

Oltre ai 13 mi sa che comandano parecchio queste associazioni senza scopo di lucro. Addirittura due postazioni tecnologici che invito a verificare chi sarà il vincitore e che stranamente la domanda è stata fatta già prima

mnz ha detto...

Viviamo in un città dove le decisini per il trasporto pubblico vengono fatte ed eseguite da persone totalmente ignare ai mezzi in quanto NON LI USANO MAI. troppo scomodi, sporchi ed inattendibili per loro!!!! Sono convintissimo che se i mezzi pubblici venissero usati da tutti i politici, amministratori locali e nazionali, qualcosa potrebbe cambiare a favore delle pecore. I politici hanno anche i loro parcheggi garantiti dentro i nostri palazzi rinascimentali e barocchi.......andare in giro per confermare questo scempio alla cultura e la nostra dignità.

Anonimo ha detto...

e intanto aumentano le bancarelle abusive (o non abusive, visto che ormai la differenza è solo negli occhi di chi guarda). fatevi una passeggiata a piazza mazzini, via ferrari e via sabotino.... un suk degno del peggiore schifo....

usps tracking ha detto...

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CAPITAN GIOIA ha detto...

Gentile Sig. Marcello Biagini,
la ringrazio per i suoi commenti, se si domanda perché a volte vado a fare "Bolle di sapone" o altri spettacoli per bambini in strada, è perché la strada mi pone a contatto delle persone, cittadini comuni, nelle loro istanze quotidiane di gioie, contraddizioni e a volte sofferenze. Non potrei essere a contatto con queste istanze restando solo dietro alla tastiera di un computer, e poi ognuno di noi ha il dovere morale di contribuire allo sviluppo positivo di questo mondo, per come può e sa fare.
Nel rapporto ludico con le famiglie e i bambini, che sono ospitati dalla nostra città, anche se in modi non sempre a loro misura, l'elemento del gioco è fondamento per vedere la città, e il mondo, in una luce migliore, più allegra e positiva, con o senza piattini...
Vuole sapere che differenza c'è tra me e la "Statua di piazza della Minerva"?
A livello artistico tutto, perché non saprei mettermi nel ruolo di una statua, la mia ricerca artistica cerca sempre nuove espressioni che quindi non possono essere solo statiche ma in continuo rinnovamento.
A livello umano nessuna, ovvero dietro quella "statua" c'è un essere umano che ha gli stessi diritti miei, suoi e di chiunque altro. Quindi se fosse stata quella persona, che fa la statua a piazza della Minerva, a scrivere l'articolo ne avrebbe avuto tutto il diritto.
Per quanto riguarda il mio nome d'arte, ovvero Capitan Gioia, è consuetudine per noi che appunto pratichiamo delle arti, come per tutti quelli che fanno attività di clown sociale negli ospedali o in situazioni di emergenza, darsi anche un nome di questo tipo. Ho conosciuto ad un festival a Ostuni, quando ancora era vivo, Cino Tortorella, più conosciuto al pubblico e ai bambini come Mago Zurlì. Eppure non era un "Mago" nel senso letterario del termine, ma era un Mago per i bambini perché li faceva ridere e stare allegri, cosa non da poco... Eppure Cino Tortorella era una persona molto precisa nel suo lavoro professionale.
Per quanto riguarda il mio articolo, di cui poco ha parlato nel merito, non è una critica gratuita al "Sindaco di turno", anzi si fa riferimento, osservando la mappa delle postazioni, al fatto che una "Buona volontà" sembra apparire. L'unica questione, a mio avviso, è che questa buona volontà sembra non essere determinata fino in fondo, poiché una effettiva trasformazione di quel tipo di "Fiera" si poteva fare, ma forse non ci si è resi conto che andava fatto qualcosa di più, sia nella formulazione del bando per gli stand commerciali, che per la realizzazione della parte ludica, diretta ai bambini.
Ora però la parola passa ai fatti, ovvero a quello che accadrà dal 2 Dicembre in poi a piazza Navona.

Cordiali saluti,
Italo Cassa

Anonimo ha detto...

Uno si sveglia la mattina, e "offre servizi" che nessuno chiede.
Le persone normali lavorano; cercano di fare un concorso o di entrare nel mercato del lavoro.
Poi ci sono quelli che si svegliano la mattina, decidono che loro offrono un servizio, anche se nessuno glielo ha chiesto, e pretendono pure che la pubblica amministrazione generi una domanda inesistente.
Stare a piazza Navona non è un diritto, è una possibilità. Per fare pubblicità su piazza Navona si strapaga. Se non ti sta bene, continua a "offrire servizi" a chi eventualmente te li chieda.
La domanda da fare ai cittadini è: siete lieti di pagare le tasse per chi "offre servizi" a piazza Navona?
La risposta vien da sé. Ci sono commercianti che lavorano, occupano gli spazi pagandoli e rifacendosi delle spese.
Per le onlus, parassiti ratificati, il discorso è il medesimo. Non li paga il comune ma indirettamente le paghiamo noi. E non si vede perché debbano occupare spazi di tale qualità a costo zero.
Questa è l'ottica dell'autogestione, portsata avanti dal pd.
Quella che per esempio a Via di Santa Croce in Gerusalemme fa montare stand di venti metri quadrati sui parcheggi e i marciapiedi, da parte di gruppi di furfanti, perché loro da sé medesimi - con le ovvia connivenze istituzionali, of course- hanno deciso che hanno diritti che nessuna legge ha sancito.

Anonimo ha detto...

siamo arrivati alla frutta!!!

Theresa williams ha detto...

Ciao, sono Theresa Williams. Dopo anni di collaborazione con Anderson, lui si è rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto era inutile, lo volevo tornare così a causa dell'amore che ho per lui, Gli ho pregato con tutto, ho fatto delle promesse ma lui ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e lei mi ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un incantesimo che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo per riportarlo indietro, ma sono il tipo che non credo mai in magia, non avevo altra scelta che provarlo. inviò il cinguettino e mi disse che non c'era nessun problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà da me prima di tre giorni, lancia l'incantesimo e, sorprendentemente, nel secondo giorno, era alle 16.00. Il mio ex mi ha chiamato, sono stato così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che ha detto è che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è accaduto che voleva che io torni a lui, che mi ama tanto. Sono stato così felice e sono andato a lui che è stato come abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente felicemente. Da allora, ho promesso che chiunque conosco che abbia un problema di relazione, sarei d'aiuto a tale persona, facendo riferimento a lui o lei all'unico vero e potente cronometro che mi ha aiutato con il mio problema. email: drogunduspellcaster@gmail.com potrai inviarlo via email se hai bisogno della sua assistenza nel tuo rapporto o in qualsiasi altro caso.

1) Incantesimi d'amore
2) Incantesimi Lost Love
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