Come fare per togliere dal volto dell'automobilista romano quell'espressione mista tra Schumacher dei poveri e un serial killer frustrato? A Nizza fanno così...

6 settembre 2012
Forse ci ripetiamo ma no, non mi stancherò mai di dire quanto Roma abbia perso qualsiasi sfida nel raggiungere obiettivi e mete di vivibilità e sostenibilità della città. Ecco Nizza che negli anni '90 era un posto piuttosto sporco considerato dai francesi una città di confine troppo "italiana".
Ecco un esempio delle scelte effettuate: piazza pedonalizzata, consegne dei corrieri postali tipo Tnt e DHL in bicicletta. Sullo sfondo delle nostre bici nell'immensa area pedonale, un tram elettrico senza linee aeree, pedoni.
Inutile dire che lo sguardo della gente è rilassato e tranquillo. Fate un paragone con lo sguardo incarognito e cattivo del romano medio in macchina fermo al semaforo, un misto tra uno Schumacher dei poveri e un serial killer frustrato.
Luca di Chiara Maggioli

L'evoluzione del turismo a Roma nell'esilarante interpretazione di Romeo



Come preconizzato da alcuni commentatori del blog comincia ad evolversi il turismo a Roma. La particolarità della destinazione Roma che non può reggere eccessivi flussi turistici pena il depauperamento di centinaia di posti auto, comporterà un'evoluzione del turista, per ovviare al minor numero di presenze, che sarà un turista attento, colto e sopratutto con alta capacità di spesa giornaliera per il quale sarà necessario pensare nuovi modi di accoglienza. Nella foto alcuni esempi di nuovi modelli di ospitalità: il campeggio residenziale. Vi invito a notare la cura con cui sono state realizzate, le aree: il verde intorno, l'area relax esterna per mangiare all'aperto con annesso il posto auto riservato. Inoltre da queste caratteristiche e ridenti unità abitative si può vedere un grande complesso alberghiero, ormai da anni (saranno 6) in eterna costruzione e che probabilmente risente  della concorrenza di questo nuovo esempio di ospitalità a 7 stelle.
Il problema è serio visto il titolo di un piccolo articolo di Repubblica: "cade dal parapetto del lungotevere: muore una ragazza tedesca. E' accaduto nei pressi di Ponte Garibaldi, a Trastevere. La giovane aveva 27 anni, viveva da qualche giorno in una tenda sulle sponde del fiume, è deceduta sul colpo".
In questa città si può campeggiare liberamente al centro come in semi periferia! 
Romeo

Si avvisano i signori passeggeri che quella vettura in foto è "parcheggiata". Ripetiamo "parcheggiata"

5 settembre 2012

Vi invio questa splendida foto di un parcheggio creativo in via Virgilio Orsini, all'angolo con via Cola di Rienzo. Si, quella macchina è parcheggiata.
Questo tratto di strada, prima del semaforo, non è MAI percorribile poiché l'intera carreggiata di sinistra è costantemente occupata da decine di macchine selvaggiamente parcheggiate a spina di pesce, ingombrandola interamente.
Il giorno della foto era particolarmente divertente vedere come, essendo la macchina solo una, fosse chiara la bestialità di questi individui.
Gabriele M.


*Il fatto che nessuno gli abbia fratturato il tergicristallo (si tratta di un criminale: uno che parcheggia così in un paese civile sarebbe incriminato d'ufficio per tentato omicidio, anzi per tentata strage) ci fa arrabbiare quasi di più del parcheggio stesso...
-Roma fa schifo

Commercianti cui andrebbe tolta la licenza per procurato schifo. Come si fa ad operare in un contesto simile?




Due di queste foto li ho spediti ai vigili più di un anno fa chedendo perchè non vengono multate in quanto per tanti anni hanno creado degrado urbano, ma non mi hanno mai risposto.
Ma dove viviamo?
Mnz

Fuori da Eataly c'è un abisso di prepotenze e Andrea Catarci dichiara di non essere poi tanto interessato a risolvere. Possibile?


Salve amici del blog. Innanzitutto complimenti per il sito: ogni amministratore pubblico ogni mattina dovrebbe andare a darci uno sguardo così da capire come indirizzare le attività del comune al fine di tutelare i cittadini e soprattutto contribuenti del Comune di Roma. Detto ciò, volevo segnalarvi questo video (e queste foto) relativo al problema del parcheggio della sosta selavaggia ad Eataly.
Ebbene sì, Eataly alla Stazione Ostiense è un gran successo... Peccato però che i residenti attorno a Eataly non possano godere di questo successo, ma anzi devono incolpevolmente subirlo. In questo video possiamo vedere diversi esempi di sosta selvaggia (su spartitraffico, su marciapiedi, in curva, sulle strisce pedonali), lavori pubblici eseguiti male (dove sono i dipendenti del Comune, pagati dalle nostre tasse, che devono valutare la correttezza di tali lavori di riqualificazione?) e bar che aprono, chiudono e servono alcolici quando gli pare a loro senza che vigili o nas li abbiano mai degnati di attenzione.
C'è inoltre da dire come alcuni abitanti del quartiere hanno protestato per questa situazione con i vigili dell'XI Municipio e la risposta che gli è stata data telefonicamente è stata "conosciamo benissimo il problema, fate un esposto!". Cioè si è a conoscenza di un reato ma ai cittadini è dato l'onere di raccogliere le prove, preparare un fascicolo, prendersi qualche ora di permesso dal lavoro per presentare l'esposto al Comando dei Vigili... E poi pregare che una volta ogni tanto qualcuno si faccia vedere all'incrocio fra Via Matteucci e Piazzale 12 Ottobre 1492...
A fronte del problema della sosta selvaggia era stato richiesto al Municipio di posizionare dei dissuasori così da impedire la sosta, ma il Presidente dell'XI Municipio aveva risposto che non vi erano soldi. Ora apprendiamo che al Municipio Eataly verserà 1 milione e mezzo di euro e il Presidente delll'XI Municipio Andrea Catarci dichiara: "Lì si gioca un'importante partita, perché metà di quei soldi li utilizzeremo per le spese relative alla manutenzione scolastica, mentre per gli altri 750mila euro - prosegue il Minisindaco - non saranno spesi per creare parcheggi". Non è questo un problema che possa risolvere il Municipio - chiarisce Catarci - anche perché non siamo stati noi a progettare l'arrivo di Eataly ed Italo, altrimenti avremmo pensato a quanti posti auto servissero ed al piano traffico". Insomma, aldilà della competenza di chi dovrebbe risolvere il problema della sosta selvaggia e penuria dei parcheggi presso Eataly, l'unica cosa che sappiamo è che nonostante ci siano dei soldi disponibili, gli abitanti delle case vicino ad Eataly saranno abbandonati a loro stessi... E subissati dalle migliaia di auto che ogni giorno si riversano sulle strade adiacenti ad Eataly rendendo queste strade, tutte, luoghi dove si rischia la vita anche solo attraversando la strada, dove un disabile (come Roma fa schifo ha dimostrato qualche settimana fa) peccato che tali cittadini (a differenza degli amministratori locali) non possano decidere come impiegare i soldi delle proprie tasse... Eppure mettere dei paletti e dissuasori non penso che possa impattare più di tanto il tesoretto da 1,5 milioni di euro...

Giovanni P.



*Caro Giovanni,

conosciamo bene Andrea Catarci e lo riteniamo una persona per bene. Stesso dicasi per Carlo Buttarelli. A entrambi invieremo una comunicazione. Dopodiché, ormai, un post su Roma fa schifo vale più di un esposto e dunque incrociamo le dita.
Francamente non capiamo a che gioco stia giocando Catarci. La richiesta che gli facciamo, da tempo, è di mettere in sicurezza marciapiedi e attraversamenti di Via Benzoni, Piazzale 12 Ottobre 1492, Via Capitan Bavastro. Strade dove se ne vedono di tutti i colori (qui per Via Capitan Bavastro). Anche a noi ha risposto che non c'erano i soldi e che aspettava quelli di Eataly. Oggi a RomaToday dichiara che con quei soldi farà altro. C'è qualcosa che non va e sicuramente Catarci ci spiegherà anche commentando qui.
Il presidente non ha sensibilità per la sosta selvaggia? Dubito. Il presidente vuole lasciar lì in bella evidenza il problema in modo da poter incolpare chi ha progettato lo sbarco a Roma di Eataly (Alemanno e Bordoni)? Non ci sembra il tipo da arrivare a danneggiare i cittadini per un piccolo tornaconto politico. E allora che succede? Speriamo di capirlo.
Anche perché, a differenza di quanto dici tu, il problema non è affatto la penuria di parcheggi, che è una invenzione, semmai la penuria di civiltà visto che il parcheggio ufficiale ha sempre spazi disponibili e i soliti incivili preferiscono parcheggiare su marciapiedi e strisce pedonali. Siamo assolutamente convinti che poche migliaia di euro di paletti o ringhiere che facciano da dissuasori e che riportino la zona in Europa valgano la pena e siamo certi che la penserà così anche Andrea Catarci. Ci mancherebbe altro che, proprio mentre andiamo verso elezioni che lo potrebbero vedere ottimo protagonista, si rovini così la sua reputazione civica dimostrandosi, di fatto, amico dei prepotenti, dei cafoni, dei coatti, dei violenti.
- Roma fa schifo

Ragazzi noi non sappiamo più come dirvelo. Apportare a queste vetture dei piccoli danneggiamenti (specchietto, tergicristallo) non è vandalismo, è legittima difesa. Difendetevi, per bacco!

4 settembre 2012

Caro Romafaschifo ti mando questa foto che documenta come due infami oggi alle 14.30 ostruivano la pista ciclabile (e le strisce pedonali) di viale delle Milizie (angolo via Otranto), cosa che peraltro succede TUTTI I GIORNI senza che i vigili intervengano, il tutto a due passi dal Vaticano, dal Tribunale ecc ecc...

Grazie per tutto quello che fai, continua così! Anche se temo che questa città sia irrecuperabile, visto il livello di civiltà della maggior parte di chi la abita!
Raphael Gallus


*Caro Raphael, questa gentaccia ci ha dichiarato guerra. E chi dovrebbe fare da arbitro tra noi e loro, dando ragione a noi e fischiando punizione per loro, fa finta di niente o, magari, piglia un regalo da loro per non vedere. Ti pare una situazione normale? A noi, al contrario, pare una classica situazione da Guerra Civile Non Dichiarata. E secondo noi, sebbene con le nostre armi, le guerre vanno combattute. Certo no ci comporteremo mai come questi animali che mettono a rischio la vita delle persone, che uccidono con il loro modo di fare in questa città 300 persone l'anno, che rendono l'aria irrespirabile e l'ambiente ingaurdabile. No. Giocheremo d'astuzia. Piccole azioni per apportare qualche danno a ciò che più loro amano: non la famiglia, la macchina! Un tergicristallo rotto, uno specchietto fratturato. Quando possiamo (e quando siamo certi di poter fuggire via senza grandi pericoli: perché sta gente se gli stupri la figlia ti denuncia, se gli tocchi la maghina ti uccide!) lo facciamo e ci sentiamo sollevati: fatelo! Non è apologia di reato, non è istigazione a delinquere, perché difenderti contro chi deliberatamente cerca di ucciderti non è reato. E non lo è a maggior ragione se non hai modo di essere difeso dalle forze dell'ordine, che nella fattispecie tifano per i cattivi. Molti sul blog hanno consigliato anche di sgonfiare due o più gomme (in modo da obbligarli a chiamare il carro attrezzi): non so, vedete voi, basta che fate qualcosa. 
-Roma fa schifo

La zona di Via Alessandria, le strisce blu e riflessioni a margine















Nella zona di piazza Fiume è in  rifacimento la segnaletica orizzontale. Evidentemente al Comune interessa molto più fare cassa con la sosta a pagamento piuttosto che occuparsi della sicurezza dei pedoni; infatti  via Alessandria, via Reggio Emilia, via Messina e dintorni hanno le strisce blu nuove di zecca che mettono ancor più in evidenza l'assenza delle strisce zebrate. 
Alessandro Ricci capogruppo Idv in secondo municipio denuncia questo ennesimo esempio di incapacità gestionale che si riscontra anche nell'ordinaria amministrazione. "Quando ho capito che le strisce pedonali non erano comprese nei lavori mi sono subito attivato con i responsabili del Municipio, erano tutti in ferie!"
Alessandro Ricci


*Caro Anselmo Alessandro, in primis non siamo affatto d'accordo che le strisce blu -che esistono, senza distizioni, in tutto il mondo e in tutte le città in dimensioni molto più massicce delle nostre- servano per "fare cassa". Le strisce blu servono ad altro. Sono un regolatore dei flussi perché dovrebbero permettere di aumentare e abbassare il prezzo per disincentivare l'utilizzo della vettura privata. Poi siamo felici, a guardare le immagini, che finalmente Atac (non credo il Comune, ma Atac, cha ha l'interesse di far funzionare le strisce blu) ha deciso di rimarcare le aree dove non è consentito parcheggiare e che invece a Roma -solo a Roma- diventano ghiotti posti auto. Si tratta di dare un'aspirina ad un grave malato di cancro che dovrebbe avere una mazzata di chemio, ma tant'è. Poi c'è la storia delle strisce pedonali. Sono completamente scomparse ed è uno scandalo che grida vendetta, ma grida altrettanta vendetta quando le rifanno. Ultimamente ne hanno rifatte molte tra Trastevere e Monteverde (presto pubblicheremo le foto). Ebbene alcuni attraversamenti sono durati mezza giornata. Altri, al massimo, tre giorni. Dopodiché erano completamente scomparsi. 

Sei un consigliere esperto dunque sai, ma ti spieghiamo come funziona:
Ci sono 100 lire da investire in segnaletica. Il funzionario fa il documento e incarica la ditta. La ditta si becca 100, ma invece di fare un lavoro che va le 100 fa un lavoro che vale 30. Avanzano 70. Di quei settanta il funzionario viene "rimborsato per il disturbo" di 35, giusto per la gentilezza di non aver controllato seriamente i lavoro e di non aver chiesto la qualità. Ovviamente non abbiamo prove, ma è così che va. Altrimenti a Roma -come in tutte le città del mondo- si provvederebbe alla posa in opera di strisce pedonali permanenti o quasi. Si fa così dovunque.
Qui no, qui la sicurezza stradale e il decoro (strade con segnaletica in ordine vengono sporcate meno, è un dato ormai super accertato) passano in secondo piano rispetto agli interessi personali di corrotti e corruttori. 
-Roma fa schifo

Via San Gregorio Connection. Come mai la Municipale piglia per il bavero noi, Il Messaggero e tutti i cittadini per bene?

Riassunto delle puntate precedenti: il Comune, da anni, concede in occasione dell'estate romana un enorme appezzamento sul Celio a due metri dal Colosseo. Qui vi vengono organizzate manifestazioni dal grande richiamo e grandemente pubblicizzate, il tutto senza curarsi che nel raggio di chilometri non c'è un parcheggio gratuito. Beh, la gente posteggerà al Circo Massimo o a Piazza del Celio e farà due passi a piedi, direte voi che non conoscete il cervello ignobile e privo di dignità dei romani.
E infatti l'area archeologica più delicata e da tutelare al mondo è ogni giorno presa d'assalto. E fin qui è la norma. Poi però succede che noialtri si faccia un video (scandaloso, roba che se la magistratura non si muove manco sta volta alziamo bandiera bianca. Anzi no!), che lo si segnali alla Municipale, che se ne accorga anche la stampa locale e che una brava giornalista de Il Messaggero, Maria Lombardi, sentendosi rispondere dalla Polizia Municipale che loro "tutti i giorni" fanno le multe in quell'area, faccia presente il video di Roma fa schifo abbastanza eloquente. 
La risposta? "Le multe le facciamo sempre, quel video è capitato in un giorno in cui, per caso, non c'eravamo per altre operazioni urgenti". Non ci credete? Qui il link. E qui l'intervista al Comandante Carlo Buttarelli dove si ribadisce che le non-multe dell'altro giorno era un "caso". Già, ma quanti casi capitano a settimana?

Beh, tutto può essere: strano perché noi li ci passiamo quotidianamente e multe mai viste, ma possiamo essere stati distratti noi. E allora ieri sera siamo tornati. All'ora perfetta: le 23.30. Situazione? Relativamente tranquilla, rispetto ai giorni di fine settimana, ma comunque tante auto in divieto al loro posto e zero multe. Zero. I vigili anche ieri sera assenti per operazioni speciali chissaddove? No: i vigili al posto di blocco (???) sotto all'Arco di Costantino (???) a chiacchierare.

Dunque, perché prenderci tutti per i fondelli. Rispondete semplicemente che le multe non le fate perché non avete voglia di lavorare, perché non vi va di litigare con la gente, perché ormai avete paura di essere aggrediti, perché il gestore de All'Ombra del Colosseo è assai vicino al Sindaco, a Rampelli, alla Polverini, a Mollicone (che è capo della commissione cultura e sulle auto posteggiate dentro al Palatino non ha ancora detto ne a ne ba). Dite quello che vi pare, è tutto comprensibile e tutto, per così dire, digeribile. Ma la presa per il culo di "noi le multe le facciamo sempre", no dai... No! E proprio da Buttarelli non ce lo aspettiamo nella maniera più assoluta, ecco perché gli scriveremo una ulteriore lettera questa mattina per segnalargli che questi "casi" avvengono anche mentre i suoi uomini stazionano all'ingresso dell'area del Colosseo, a guardare le stelle e a pigliare il fresco.

Allontanandoci da questa martoriata via abbiamo chiamato il centralino dei vigili urbani. Appena sentito che la segnalazione era per Via di San Gregorio ci hanno abbassato il telefono in faccia...
E tutto questo, nonostante il paginone de Il Messaggero. Cosa succederà a Via di San Gregorio stasera?

Alla faccia della Giunta postfascista. Manco il tricolore tengono decentemente

3 settembre 2012


Queste due bandiere  all’angolo di Via Cavour e Via dei Fori Imperiali che da anni sventolano in queste pessime condizioni, mostrano non il nostro orgoglio per il patrimonio storico ereditato, ma disprezzo in assoluto.  Non so se riderci sopra o pure provare rabbia e sdegno per la negligenza ed irresponsabilità.  Saranno MAI sostituiti o rimossi? 
Mnz

Un altro utente: "Marco Visconti ha bannato anche me senza motivo"


Allego la prova che sono stato bannato a mia volta dal Twitter di Marco Visconti (con il mio profilo Mohammedroma1), non vorrei che ciò fosse dovuto al fatto che gli mandavo segnalazioni sul degrado di Roma su Twitter...
Non so se il profilo sia gestito da lui o venga gestito da qualcuno, è comunque un profilo "istituzionale" e mi dispiace dirlo ma ho perso fiducia nell'assessore, se qualcuno dei bloggers antidegrado ha il suo numero può chiedergli come mai si comporta così(lui o chi per lui).
Davide S.


*Caro Davide,
come sai anche Romafaschifo -dopo una collaborazione di lunga tradizione con l'assessore- è stata senza alcun motivo bannata dal profilo twitter dello stesso. Evidentemente Marco Visconti ha deciso (consegnando la gestione della sua comunicazione a qualche ciarlatano fuorilegge o al massimo a qualche pivello a digiuno di strategie e modalità contemporanee) di dilapidare tutta la buona dose di consenso trasversale che aveva accumulato in questi anni, consenso che noi per primi avevamo -senza nulla pretendere- alimentato con piacere. Se le cose non si chiariranno quanto prima, saremo costretti a ritirare fino all'ultimo attestato di stima che l'assessore si era qui guadagnato. Speriamo che il rientro dalla pausa sistemi tutto...
-Roma fa schifo

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