Paletti, pliz!!!

5 maggio 2010




Via Lemonia è stata completamente riqualificata. Con un intervento di buona qualità. Tuttavia, anche qui, non bisognava dimenticarsi di ornare i marciapiedi con paletti dissuasori della sosta selvaggia. Poiché i cittadini che frequentano l'adiacente Parco degli Acquedotti, ritengono opportuno trattare così come vedete questa strada...

10 commenti | dì la tua:

Alessandro ha detto...

Più che i frequentatori del parco (in fondo alla via c'è più parcheggio!) penso siano i residenti e i genitori dei bambini della scuola.

Anonimo ha detto...

certo che se anche la riqualificazione (semi) decente non può nulla...

SuD

Anonimo ha detto...

semplicemente è l'abitudine a mettere la macchina in ogni dove. non ci sono colpevoli specifici dato che si fa in tutta la città.

ONE SOLUTION: paletti!

(ma ci vuole tanto?)

Antonio ha detto...

Certo che per l'auto nella prima foto uno specchietto in frantumi ci starebbe proprio bene....sai comè, parcheggiando sopra il percorso per disabili capita che il bastone del non vedente urti contro lo specchietto....

manuele mariani ha detto...

casi come quello della seconda foto capita spesso di vederli.. anche in città come milano, secondo me non è grave.. in fondo non da fastidio a nessuno.. altro caso è quello della prima foto e della terza ! cmq, lo spartitraffico dell'attraversamento, perché non gli verniciate i bordi in bianco/nero, giallo/nero o rosso/bianco ?! sai dopo come si vede di più !!

Alessandro ha detto...

Hai ragione. In molti paesi è pure legale poiché vi tracciano le delimitazioni (Germania, Austria, Polonia, per esempio).
E' un parcheggio tutto sommato ordinato, che non ostacola né pedoni né ciclisti.
Sono quelli che parcheggiano di traverso, sulle strisce pedonali, sui percorsi per ipovedenti, etc. che mi fanno girare le OO.

sessorium ha detto...

Il parcheggio nella seconda foto (molto presente a Milano, è vero) è grave tanto quanto gli altri. Certo non crea molti pericoli, ma prevede il passaggio continuo di autoveicoli sui cigli dei marciapiedi, minandone la stabilità e deteriorandoli obbligando l'amministrazione a rifarli o a mantenerli ammalorati. Una cosa priva del minimo senso...

Alessandro ha detto...

E' vero anche questo. Infatti, nei paesi dove è regolamentata la sosta sul marciapiede o si fanno marciapiedi ultra-resistenti, o si fanno marcipiedi più bassi, con pavimentazione diversificata per rendere comprensibile la differenza.

Alessandro ha detto...

Partendo dal presupposto, inoltre, che Roma ha marciapiedi costruiti più scadenti di Milano. Lì, anche dove parcheggiano le auto sul marciapiede, si rovinano decisamente poco.
O perlomeno l'aspetto è migliore (maggiore manutenzione? Dubito)

Anonimo ha detto...

Egoismo senza fine. Spesso semplicemente magari perchè non si vogliono fare cento metri a piedi per raggiungere il parco.
I vigili, ovviamente, non sanno, non vedono, non passano mai di là, come da tante altre parti.
Se poi un bel giorno si cominceranno DAVVERO a spaccare specchietti, o scoppieranno liti furibonde per "futili motivi" con conseguenze imprevedibili, qualcuno avrà anche il coraggio di domandarsi perchè... imbecilli.

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