Attenzione: è arrivato a Roma DecoroUrbano.Org e a quanto pare sembra che funzioni. Provatelo. Tutti

7 aprile 2013
Seguo da molto il vostro blog, e voglio complimentarmi per il lavoro svolto! Le problematiche da voi trattate e l'ottimo lavoro giornaliero hanno aperto gli occhi a me, e ad altri colleghi e amici che come me hanno iniziato a seguirvi.
Ho avuto modo più e più volte di inviarvi materiale fotografico sia su Roma fa schifo che su Cartellopoli. Ora vorrei, con umiltà, dare un consiglio e farvi una proposta. Da qualche tempo  sto provando ad usare l'app "decoro urbano", per cellulari. E' un'app completamente gratuita che permette di segnalare all'amministrazione locale, con l'invio di una foto geolocalizzata, le varie problematiche sul territorio. Oltre che dal cellulare si può accedere anche dal sito web.
Tuttavia la vera novità che vorrei evidenziarvi non riguarda l'app: nel giro di 12 giorni ho effettuato molte segnalazioni ed INCREDIBILMENTE IL GRUPPO COMPETENTE DELLA POLIZIA DI ROMA CAPITALE HA RISPOSTO. PRENDENDO IN CARICO OGNI SEGNALAZIONE. Il comune sembra aver iniziato ad avvalersi in maniera seria di questo strumento, avvisando gli utenti sia quando prende in carico una segnalazione, sia quando risolve il problema.
Credo che il vostro ausilio e un'opera di informazione per portare i vostri utenti a conoscenza di questo strumento potrebbero dimostrarsi molto utili. Che ne dite di invitare i vostri lettori a sperimentare il sistema? un'altra modalità potrebbe essere quella di inserire nel sito un widget che rimandi a www.decorourbano.org. Credo che gli sviluppatori abbiano previsto qualcosa del genere e che la visibilità del vostro blog e l'utilità del loro e del vostro servizio possano solo che contribuire allo sviluppo di una buona Idea per la città di Roma.
Edoardo Toscani

La città dell'accoglienza. Se, come no: e intanto alla Stazione Tiburtina s'è creato un camping di disperati (a due metri dal comitato elettorale del sindaco che chiede di essere rieletto)

6 aprile 2013


Notevole il camping spontaneo sorto sotto al ponte di Portonaccio, zona Stazione Tiburtina. Chissà quanto tempo ci vorrà perché qualcuno se ne accorga e li sgomberi. In realtà gli eroici vigili urbani di Roma Capitale lì ci sono andati e li hanno sicuramente visti, ma le auto erano ferme e non c'era problema a segnalarle ai proprietari, mentre gli accampati bisognava affrontarli.
Io, da ragazza, una volta mi sono fermata a dormire nella mia macchina in un paesino della Francia ed un'altra volta alla periferia di Monaco di Baviera. Mi hanno mandato via perché non potevo stare nemmeno nella mia macchina. Subito però, la sera stessa!
Vorrei vedere quanto resisterebbero queste tende nei giardini antistanti la fermata dello zoo di Berlino, una zona del semicentro comparabile alla Stazione Tiburtina. 
Alemanno, intanto, ha posto la base del suo comitato elettorale a non più di 400 metri da dove sono state scattate le fotografie, davanti al cinema Jolly (Via della Lega Lombarda).
Paola C.

Ma smettiamola con questi confronti con le città straniere. Per trovare la decenza basta fare un'ora e un quarto di treno: Firenze, tipo...





foto Roberto

Pics, visto che ci seguite quotidianamente, ve lo chiediamo supplicando: date una sistemata al sottopassaggio della Portuense...

5 aprile 2013

Primarie del centro sinistra per il Campidoglio. Il pagellone di Roma fa Schifo

MARIA GEMMA AZUNI link
Un programma generico. Come ti aspetti un programma di un candidato di estrema sinistra che non vuole troppo spaventare. Peccato che quasi mai appaia qualcosa di specifico, di profondo, che tradisca una analisi particolare e non generale dei problemi della città. Tra immobili comunali in disuso da assegnare alle associazioni ed alle cooperative (mioddio) a fumosi passaggi sul sociale, si legge un lungo programma che potrebbe, con pochissimi accorgimenti, applicato a qualsiasi città italiana. Brutto segno.
VOTO 5. VIVA ZAPATA

DAVID SASSOLI link
Il programma è molto pesante da leggere anche a causa della scarsa cura destinata all'aspetto grafico della presentazione, ma i contenuti ci sono e non sono malvagi soprattutto per quanto riguarda il concetto di "manutenzione", l'idea lucida sulla gestione, integrata, del patrimonio culturale, abbastanza buona la parte dedicata ai trasporti: tuttavia è giusto puntare su tram e 'metropolitanizzazione' delle ferrovie regionali, ma non è giusto abbandonare la costruzione di metropolitane come appare voler fare Sassoli. La parte sulle biciclette ti sembra buona, ma poi diventa pessima quando trascura il bike-sharing. Bene il discorso sulla gestione delle tenute agricole comunali, ok sulla tecnologia, sul decentramento e sui Municipi. Zero su cartelloni, bancarelle, graffiti, degrado, strisce blu, ztl. Ovvero sulle vere emergenze della città.
VOTO 7-. BUONA VOLONTA&AMARO IN BOCCA
(come avrete notato il voto non sconta l'indecorosa campagna abusiva di Sassoli, si tratta di un voto sul programma in maniera stringente, se avessimo dovuto considerare come questo programma è stato sottoposto alla cittadinanza ovvero in maniera completamente -completamente!- illecita e banditesca, il voto non avrebbe superato la metà di quello assegnato)

PAOLO GENTILONI link
Bello graficamente e oggettivamente buono nei contenuti, il programma di Paolo Gentiloni. Si entra spesso nel merito delle faccende anche più profonde con dei box che si alternano nel programma e che focalizzano questioni specifiche. Bene sulle metropolitane (la B1, la C e la D vanno completate!). Bene sulla trasformazione in metro di alcuni percorsi regionali. Bene sui tram, sulle corsie preferenziali e soprattutto sui parcheggi a pagamento. Con tanti dati Gentiloni dimostra qui di avere capito che la sosta delle auto e la gestione dei suoli è il vero problema della mobilità a Roma e che le auto sono tante perché è tanto il posto gratuito dove posizionarle: per 1000 auto ci sono a Roma 38 parcheggi a pagamento, sono 90 a Milano, 154 a Bologna! Si propone la pedonalizzazione dei Fori, che ci lascia un po' freddi, ma si dice che la città ha bisogno anche di vere pedonalizzazioni diffuse e non solo di interventi simbolici (ma ci è sfuggito a noi oppure non si fa cenno a ripristinare le strisce blu pre-disastroalemanniano; e gli orari della ZTL pre-disastroalemanniano?). Anche Gentiloni bene sul turismo e anche Gentiloni (sebbene nel programma vi sia un capitolo dedicato all'Economia del Degrado, copyright Romafaschifo) neppure una parola diretta sullo scandalo 'cartellopoli', sullo scandalo 'bancarellopoli', sui graffiti e in generale sul degrado urbano che è una emergenza nazionale, non solo cittadina. Avendo aggiunto questi elementi e grazie all'endorsement del mai troppo apprezzato Walter Tocci (se oggi Roma è una metropoli solo del Nord Africa e non proprio dell'Africa Sub Sahariana è grazie a i suoi provvedimenti) oltre che al proposito di allearsi in una seconda fase con Umberto Croppi, Gentiloni avrebbe spuntato un 9. Peccato.
VOTO 8. L'UNICO IN GRADO DI PROVARE A FARE IL SINDACO DI ROMA TRA QUESTI SIGNORI QUI

PATRIZIA PRESTIPINO link
Lo start è epico e poetico. Male per un programma politico e amministrativo che dovrebbe essere concreto: non si può dire "Roma sarà una città all'avanguardia". Eccioèèè??? Ci si lambicca su questioni importanti, importantissime, ma marginali in un città che sta affondando nello sterco: la cultura del riuso, il riciclo della componentistica dei personal computer... Benino nella mobilità, specie quando, in uno slancio graditissimo di concretezza, dice che si allargheranno i marciapiedi per combattere la sosta selvaggia: evviva, è l'unica! Bene quando dice che il parcheggio verrà scoraggiato tramite "politiche tariffarie": è quella la chiave, brava. Secondo lei il decoro urbano non è il primo problema della città, assoluta origine di una enorme e sordida "economia del degrado" (vedi Gentiloni), bensì qualcosa dove convogliare il volontariato degli anziani: mah. Buono il passaggio sul contrasto alle occupazioni abusive degli immobili. Inaccettabile continuare a tollerare questa cosa: Alemanno, uomo di destra (?), era stato votato per porre fine a queste ingiustizie e prepotenze. Niente di fatto, anzi. Piuttosto buona tutta la parte sulla cultura, forse è l'unica a parlare di arte contemporanea e la cosa la dice lunga. 
VOTO 7. OUTSIDER

IGNAZIO MARINO link
Tre paginette di propositi generici che potrebbero andare benissimo per qualsiasi città al mondo. A patto che il sindaco abbia grandissimi poteri visto che i riferimenti operativi e amministrativi di Marino sembrano essere non Delanoe e Johnson (sindaci di Parigi e di Londra), bensì Hollande e Barack Obama...
VOTO 6-. DELLA SERIE, TANTO VINCO UGUALE PERCHE' C'HO I PACCHETTI DI VOTI GARANTITI

MATTIA DI TOMMASO link
Bene sui trasporti perché propone di prolungare l'orario di apertura delle metropolitane (giustissimo, ma poi bisogna 'obbligare' la gente ad usarle. Come? Impedendogli di parcheggiare gratis, come si fa in tutto il mondo), perché è praticamente l'unico a parlare di bike- e car-sharing da ampliare. Dice che va completata la metro C, bene, ma la D, la B1 e la B2? Come qualche altro candidato vuole costruire case popolari nelle caserme: cioè secondo loro il comune riceve in permuta dallo stato immobili prestigiosissimi in aree centrali e invece di spremere il massimo valore da questi che fa? Ci fa le case popolari magari per farsele occupare o per assegnarle a chi ha redditi sconfinati e poi dichiara poco più di niente? Parliamone! Per il resto davvero un compitino scolastico.
VOTO 6+. OTTIMO, PER ORA, COME CONSIGLIERE COMUNALE. CAPO COMMISSIONE, TOH

Tutto ciò premesso e fino a prova del contrario, i programmi elettorali in Italia valgono fino al giorno delle elezioni. il giorno dopo sono eccellente carta per incartare il pesce. 

Attenzione al nuovo parking a dieci metri da Piazza Navona. E' in Piazza Sant'Apollinare, ecco le foto

4 aprile 2013




Dopo la prima segnalazione di qualche mese fa eccomi tornata a piazza s.apollinare, in pieno centro di Roma, a 20 metri da Piazza Navona... e come la volta precedente  ecco ancora auto in sosta selvaggia, noncuranti dei divieti e delle isole pedonali, ancora il cartello del menù del ristorante in mezzo al marciapiede e di vigili urbani nemmeno l'ombra... ma tanto ad un'autovettura parcheggiata in un'isola pedonale targata cd non credo proprio che abbiano il coraggio di multarla... meglio farsi il caffettino al bar,  tanto "stamo a roma, signo'!" come direbbero loro.
Cristina

Il vero motivo per cui alcuni comitati non vogliono il parcheggio diVia Giulia sta tutto in questo video. Desiderano che la via continui arestare un megaparking per i frequentatori di Campo de Fiori, altro chetutela...

Le stazioni della metropolitana e gli angoli che fanno da spogliatoio\bivacco ai gruppi di "musicisti"...

3 aprile 2013


Nel breve video allegato è possibile osservare quali siano le condizioni giornaliere della stazione metro Cornelia.
Si tratta di una delle tante situazioni tipo che si presentano a chi accede sulla banchina; come potete vedere i vari "musicisti" e questuanti vi sostano per tutto il giorno, mangiando, cambiandosi, e fumando (si nota anche nel video) senza essere disturbati.
Il gruppetto ripreso è anzi non molto numeroso, alcune mattine ci sono intere famiglie con bambini che banchettano tranquille, mentre si preparano all'inizio della dura giornata.
Da sottolineare che, anche segnalando la cosa ai responsabili della "sicurezza" o al personale nei gabiotti, la risposta che si ottiene è sempre la stessa: "Noi che ce potemo fà?". Ma se non si tratta proprio di un problema di sicurezza, oltre che di igiene e decoro, allora di cosa stiamo parlando?
Approfitto per farvi i complimenti, svolgete un lavoro davvero encomiabile e prezioso.
GioDa

Giordano Tredicine non deve essere candidato. Parte una petizione per sensibilizzare il PDL, firmiamola tutti


Oggi alle 16.30 Giordano Tredicine insieme a Giovanni Alemanno (ma speriamo che alla fine marchi visita) si presenterà a Villa Lais per inaugurare dei fantomatici lavori di riqualificazion-elettorale dopo aver imbrattato tutto il quartiere con affissioni abusive che annunciavano, appunto, la riqualificazione.
Uno scempio. L'ennesimo.
Sarebbe bellissimo se in occasione dell'incontro alcuni cittadini, stufi di questo atteggiamento, si presentassero sul luogo con striscioni per protestare contro la prepotenza di questo individuo.

Nel frattempo, cosa importantissima, su RomaToday nasce una petizione aperta da un lettore per chiedere la incandidabilità di Giordano Tredicine alle prossime elezioni. Il rampollo della famiglia di Schiavi d'Abruzzo fa parte di un clan che controlla buona parte delle migliaia e migliaia di concessioni del commercio ambulante a Roma, si tratta di una concessione pubblica e la nuova legge sull'incandidabilità, in discussione a livello nazionale, impedisce di partecipare alla vita politica a chi (o ai parenti di chi) gestisce concessioni pubbliche (e qui taciamo di tutte le altre attività censurabili del Tredicine, a partire dalle affissioni abusive per arrivare ai tentativi, con ripetuti blitz in aula, di favorire con norme e provvedimenti il business plurimilionario della sua famiglia). Sarebbe davvero importante se il Popolo delle Libertà comprendesse la totale inopportunità di candidare una figura come quella di Giordano Tredicine.

Al PDL converrebbe non candidarlo (perderebbe qualche migliaio di voti, ma ne riguadagnerebbe il doppio); alla città converrebbe perché non è bello avere tra i propri amministratori delle persone che, anche se non direttamente ma per interposti parenti, hanno interessi nel magma dell'economia del degrado cittadina.

I tempi stanno cambiando e se il PDL non vuole subire a Roma la stessa emorragia di voti che ha subito a livello nazionale a vantaggio del Movimento 5 Stelle deve iniziare a dare dei segnali. Questo potrebbe essere clamoroso e deflagrante. Coraggio.

Intanto invitiamo tutti i cittadini a firmare la petizione.
(se non funziona con un browser provate con un altro, il software è ancora non a puntino)

Ciò che abbiamo chiesto ad Atac e ciò che Atac ci ha risposto

In febbraio una delegazione di Romafaschifo è stata convocata dal Direttore Generale di Atac Diacetti per un colloquio sui problemi che più sovente il blog pone. Il colloquio è stato piuttosto approfondito in particolare con il con il capo del Customer Care, Vincenzo Saccà.
Su alcune, la maggior parte, delle questioni poste, Atac ha ritenuto di risponderci ufficialmente e così con piacere vi riportiamo il documento inviatoci. D'altronde eravamo lì anche a nome vostro... A disposizione per chiarimenti sui punti che dovessero apparire poco chiari.

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