E' una conversazione reale

27 aprile 2010
Giustamente, rispetto al post di ieri, alcuni lettori ci hanno domandato se qualcuno si fosse premurato di contattare i malefici che imbrattano ogni palo pubblico con inserzioni abusive. Allora, per far comprendere a tutti lo scenario in cui siamo, vi riportiamo abbastanza fedelmente la più recente tra le molte conversazioni di questo tipo che abbiamo avuto con questi signori.

Pronto. Salve. Senta, io le prenoto tutti i tavoli da qui alla fine della stazione se lei mi giura che non mette più tutte queste locandine.
Pronto, ma lei chi è?

Sono un cittadino incacchiato!

No, no, mi dica proprio chi è. Che vuole?
Voglio smetterla di vedere questo schifo. Ogni palo è pieno delle vostre affissioni.

Guardi che a Roma funziona così. Lei faccia smettere le altre discoteche, e io smetto.

Bella roba. Vi adeguate al basso, se qualcuno viola la legge, tutti violate la legge.

Aho ma a lei che fastidio le dà??? Se io ho un evento lo devo pubblicizzare.

Benissimo, ha ragione. Ma mi spiega allora come fanno a Parigi, a Berlino, a Londra, a Barcellona? Lì tutti i club come il vostro sono al fallimento?

Non lo so e non mi importa. Qui siamo a Roma e funziona così.

Ma scusi, ci sta anche un'ordinanza. Non arrivano i verbali?

Arrivano e non me ne frega un cavolo!

Cioè? Non li paga?

Guardi io ora devo lavorare.

Vabbene, buon lavoro e grazie di essermi stato a sentire. E comunque... ve li stacchiamo tutti!!!

Cosa ha detto?

Che i cittadini per bene hanno preso a staccarvi tutti i manifestini. Ecco che ho detto.

Ah bene bene, ma dovete sapere che io sono lì e controllo.

Ah tanto meglio, la situazione è talmente assurda che non vedo l'ora di sacrificarmi. Non vedo l'ora che qualcuno dei suoi scagnozzi mi rompa il naso mentre stacco manifesti abusivi, solo a quel punto, finalmente, se ne parlerà e si affronterà questo problema che esiste solo a Roma.

Ma guardi che io non mi limiterò a romperle il naso sa...

36 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

A questo punto gli dovevi rispondere che noi non ci saremo limitati a togliergli i manifesti ma rompergli il culo! Inoltre ti ha anche minacciato! perciò il signore discotecaro iper cafone e ignorante potresti anche tranquillamente denunciarlo!

Les ha detto...

e c'hanno fatto pure l'ordinanza antidegrado, sti coatti continuano a fare quello che je pare..

Anonimo ha detto...

ma Alemanno, che ha approvato l'ordinanza, non si sente preso per il c... da questo tipo di reazione?

Io come cittadino sì. Se il sindaco non si rende conto che è lo zimbello di tutta la città, che nessuno lo prende sul serio, CAMBI LAVORO.

RiccardoMA

Anonimo ha detto...

le ronde stacchine si possono sempre organizzare però...

Anonimo ha detto...

"Ah bene bene, ma dovete sapere che io sono lì e controllo."

Ah beh allora il tizio oltre ad essere un coatto ha anche l'abilità di essere in tutta Roma...perchè parliamoci chiaro stanno dovunque questi manifesti!

Anonimo ha detto...

ma per caso la discoteca in questione è quella del manifesto viola del post precedente?

no perchè in tal caso le Iene l'hanno già pizzicati qualche mese fa, avevano organizzato un matinée con conseguente ondata di ragazzini che non solo hanno saltato scuola, ma si ammazzavano di canne. vedere per credere:

http://www.youtube.com/watch?v=HMnJdNiHL04

fitzcarraldo ha detto...

Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, questa conversazione svela in maniera lampante lo spessore criminale di queste merde.
Ma non facciamoci intimidire..strappiamo, strappiamo, STRAPPIAMO! NEL MIO QUARTIERE GLI HO TOLTO IL VIZIO:un giorno ho riempito un sacco dell'immondizia con le locandine di annunci e l'ho lasciato davanti alla sede Tecnocasa con una coccarda natalizia e un biglietto: Fatela FINITA. Non li hanno più messi. RESISTERE ai mafiosi, alla criminalità, alla feccia che in nome dei soldi è capace di tutto.
E' una guerra civile strisciante ormai, non l'avete capito?

Alessandro ha detto...

Consola sapere che i verbali arrivano...

Il problema è lo schifo generalizzato.

Anonimo ha detto...

Roma è un disastro! che peccato!

da un romano che è dovuto scappare via, perché senza la raccomandazione dei soliti noti non riusciva più a lavorare...

Anonimo ha detto...

Quando andiamo in gruppo a levarli tutti e a riconsegnarli ai legittimi proprietari?

Io porto la videocamera!

SuD

Anonimo ha detto...

l'anima de li meglio mortacci suoi...

Anonimo ha detto...

Pure da me: dopo l'ultima incursione da Tecnocasa e il recapito in diretta del bustone dell'immondizia con i loro volantini, non hanno più ripreso.

SuD

Anonimo ha detto...

Visto che, al contrario dei cartelloni legalizzati, contro i volantini c'è un'ordinanza, ci vogliono le DENUNCE!

E ci vuole un nucleo della polizia municipale solo dedicato all'antidegrado. Se i verbali arrivano sono troppo pochi, il mafiosetto sembrava tranquillo.

Invece si mette in opera una bella squadra di pulizia, si ripulisce tutto, si calcola quanto si è speso (è pubblico denaro), e si porta il conto all'impresa che si è fatta la pubblicità.
Ma in questo modo si darebbe un senso all'ordinanza, e non credo che sia ciò che la giunta comunale vuole. Loro preferiscono la DEMAGOGIA e poi non fare nulla.

Flavio Gioia

Anonimo ha detto...

questi del "chiubbe" (per dirla alla romana) hanno veramente rotto. Vogliono essere sputt**ati un'altra volta come alle Iene?

bene, allora carissimi come dice SuD questi vanno tolti e buttati davanti all'entrata de sto "chiubbe". ovviamente con tanto di video da poterli sputt**are in eterno.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Il locale della conversazione riportata non era il Qube, che invece è stato molto più cordiale e disponibile. Si tratta di una discoteca, se non mi sbaglio, sulla Nettunense o sulla Palombarese, non ricordo. Una discoteca che sta distruggendo da qualche tempo tutta Roma. E non solo: l'altra sera ero a cena ad Albano e tutta la cittadina era ricoperta da questi osceni manifesti, non c'era neanche un palo pubblico libero.

Anonimo ha detto...

beh allora ti posso dire che a Roma est è pieni di manifesti soprattutto del Qube, ma anche dell'NRG e altre discoteche, anche se il Qube la fa da padrone. Evidentemente hanno abbassato la testa dopo il servizio delle Iene.

Tra l'altro in generale i manifesti discotecari sono anche bruttissimi, e ovviamente sono di colori sgargianti

Caterpillar ha detto...

Vogliamo il nome della discoteca del soggetto in questione

n@po ha detto...

"Ma mi spiega allora come fanno a Parigi, a Berlino, a Londra, a Barcellona? Lì tutti i club come il vostro sono al fallimento?".
Aggiungi alla lista delle città anche Manchester e Liverpool, che ho visitato di recente. Lì il fenomeno dei manifesti attaccati ai pali è inesistente.

Anonimo ha detto...

beh questa telefonata mi sembra molto poco pratica, non si e raggiunto nessun scopo e si creano solamente inutili conflitti fra cittadini... sentite se i manifesti vengono attacati in maniera cosi selvaggia a roma e perche a roma l'informazione via internet e praticamente ancora inesistente e quindi per pubblicizare qualcosa ce bisogno di sbatterlo in faccia hai cittadini e i futuri clienti, ospiti e quello che saranno. strapparle e poi buttarle per terra come le trovo io per le strade oppure buttarle, dannegiate chi le ha attaccate e chi ha incaricato di attaccarle... e una forma di pubblicita che si fa normalmente in periferia. il fatto e, che roma e diventata la capitale delle periferie e quindi il decoro e l'ambiente urbano sono mutati in questa disgraziata e al quanto antiestetica pagliacciata. do un consiglio a chi le stacca: cercate di vedere il vero degrado e le sue autentiche cause perche staccare qualche manifesto non fara smettere la gente di attaccarli e inanzi tutto toglierete guadagno a persone che cercano di lavorare... comunque io nei commenti vedo piu frasi che mi sembrano fatte da persone che non hanno molto da fare... quindi devo dire che piu vado avanti e piu mi sento in dovere di dare un opinione negativa su questo sito, dove non vengono discussi in maniera costruttiva i problemi della capitale.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Caro attacchino paladino dei "problemi reali della città". Quello che dici è falso per una serie di motivi.
Questo tipo di pubblicità illecita, pericolosa, illegale e abusiva NON si faceva nelle altre città (italiane e straniere) neppure quando internet manco esisteva, dunque la presenza o l'assenza di internet nelle scelte di organizzazione di una serata da parte dei ragazzi romani non ha alcun senso.

Inoltre tu dici che togliere non serve, invece toglierle serve eccome. Nella mia zona, dove sistematicamente tolgo qualsiasi affissioni abusiva dei tuoi amici discotecari e delle agenzie immobiliari, bhe, le affissioni sono diminuite fino quasi a scomparire.

Comunque capisco perfettamente che gente come te abbia in odio questo blog che sta aprendo gli occhi a tante persone su questioni che si pensava dovessero restare immutabili nei secoli, con il vantaggio di pochi e con lo svantaggio della dignità della città.

Anonimo ha detto...

per sessorium:
"Caro attacchino paladino dei "problemi reali della città". Quello che dici è falso per una serie di motivi.
Questo tipo di pubblicità illecita, pericolosa, illegale e abusiva NON si faceva nelle altre città (italiane e straniere) neppure quando internet manco esisteva, dunque la presenza o l'assenza di internet nelle scelte di organizzazione di una serata da parte dei ragazzi romani non ha alcun senso.

Inoltre tu dici che togliere non serve, invece toglierle serve eccome. Nella mia zona, dove sistematicamente tolgo qualsiasi affissioni abusiva dei tuoi amici discotecari e delle agenzie immobiliari, bhe, le affissioni sono diminuite fino quasi a scomparire.

Comunque capisco perfettamente che gente come te abbia in odio questo blog che sta aprendo gli occhi a tante persone su questioni che si pensava dovessero restare immutabili nei secoli, con il vantaggio di pochi e con lo svantaggio della dignità della città."
Mi stupisce quante cosa mi hai messo in bocca: dici che odio questo sito, dici che sono amico delle persone che attacano i manifesti delle discoteche, mi dai scherzando che sono il paladino dei manifesti...
veramente complimenti per il senso del'umorismo.
questo tuo appunto poi e geniale: Questo tipo di pubblicità illecita, pericolosa, illegale... ok illegale pero pericolosa e illecita, vuoi anche aggiungere fatale e omicida? E poi non ti dimenticare che tutta la classe politica imbratta da nord a sud senza nessun rimorso, altro che discoteche...mi sa che non aprirai molti occhi perche con la tua quarta d'occhio che ti ritrovi puoi al massimo strappare i manifesti davanti casa... che uomo triste che devi essere...

Massimiliano Tonelli ha detto...

Si anche fatale e omocida. E criminogena. Come criminogena è ogni forma di degrado urbano che crea stress, violenza e dunque, potenzialmente, morte.
Non è un caso che i tuoi amici sciacalli dei pali pubblici vengono combattuti e eliminati in ogni altra città ed altro paese al mondo che non sia Roma. Tutto questo, come sai, non esiste neppure a Firenze, a Bologna o a Milano: solo a Roma.

Quanto alla pericolosità, poi, ho decine di foto di locandine abusive che occludono la visibilità di incroci, magari le stesse che hai attaccato tu o i tuoi amichetti...

Anonimo ha detto...

Guarda che io non attacco locandine signor vegente degli sfighati... e poi il degrado qui non e urbano ma mentale... e tu sei in prima linea.

Anonimo ha detto...

"inanzi tutto toglierete guadagno a persone che cercano di lavorare... "

Un buon motivo per continuare a STACCARE le locandine!!
Andate avanti anche con le TELEFONATE...

MAttia mi ha convinto che siete sulla buona strada... ;)
Certa gente è del PARTITO DELLA GENTE QUALUNQUE:

Anonimo ha detto...

"Un buon motivo per continuare a STACCARE le locandine!!
Andate avanti anche con le TELEFONATE...
MAttia mi ha convinto che siete sulla buona strada... ;)
Certa gente è del PARTITO DELLA GENTE QUALUNQUE:"

ma che tipo di giustizia cercate? la giustizia del palo che venne aggredito dalla locandina? la giustizia della citta e il paese che ha mille problemi piu grandi che questo?
per anonimo: bhe sempre meglio il partito dei qualunque, che l'assemblea dei perdi tempo senza senso di vita...

Anonimo ha detto...

@mattia
Il PARTITO QUALUNQUISTA

alla fine del tuo ragionamento, che è fatto per non vedere non sentire non notare niente...
..ci sono sempre i bambini che muoiono di fame in Africa..

"E' inutile fare qualunque cosa perchè c'è sempre un ALTRO problema più grande da risolvere..."

Alla fine ci sono sempre i bambini che muoiono di fame in Africa.

Senso civico: vuol dire proprio partecipare alla città a aprtire dalle piccole cose.
Non il qualunquismo della Gente Qualunque.

Anonimo ha detto...

per anonimo, non ti offendere ma le cose che dici tranne che sridicolizzare e insultare la mia opinione, non puntano nemmeno su qualcosa di concreto... e evidente che si debba comminciare dalle cose piu piccole... il fatto e che le cose piu piccole non sono le locandine, ma il momento in quale arriva una bella bustarella in mano a qualche sindaco o politico o amministratore quello che sia, e quello chiude un occhio. io sto solamente dicendo che tutti dobbiamo lavorare perche dobbiamo mangiare e se tu interompi la parte della catena che non e il capo iniaziatore non risolvi il problema. comunque non sono del partito qualunquista con quale mi pregiudichi, non so esattamente quale classe sociale o tipologia di personalita tu intenda con questo cianciare di slogan scaduti. forse nessuna? forse nemmeno tu lo sai.

Anonimo ha detto...

Le cose piccole sono proprio le locandine...

Se tutti i cittadini le strappassero nonic sarebbe ne' mercato ne' bustarelle per il politico che non controlla.

Mi sonos tufato di sentire discorsi con vecchia logica che i problemi sono sempre "sopra" di noi... e chiudo qui

fitzcarraldo ha detto...

Caro sig. Mattia
me lei come si permette di GIUDICARE, di tracciare profili di personalità dalla lettura di un post? Ma non le viene in mente che la gente sia stufa marcia di vivere immersa in un degrado che non ha uguali in nessuna capitale europea? Lei appartiene al famigerato partito dei benaltristi, quelli per i quali " i veri probblemi so artri".
Nessuno nega la drammatica realtà dello sfruttamento, dello schiavismo, della pedofilia, della criminalità organizzata...etc etc,
noi cerchiamo di fare qualcosa per contrapporci alla deriva di questa città che si manifesta anche con questa totale mancanza di rispetto per la COSA PUBBLICA la cui manutenzione io e lei paghiamo con le nostre imposte.
E' ovvio che la lotta al degrado non risolverà i problemi suelencati, ma vivere in una città più armonica e bella le farebbe schifo?

Unknown ha detto...

Bah i soliti del "ma cè ben di peggio di una scritta sul muro o di un manifesto" e intanto loro non si occupano di nulla, ma solo di criticare chi cerca di fare qualcosa nel suo piccolo per migliorare la propria città...BAH!

Ci credete che qui a Ferrara i writer usano pure loro la pratica delle affissioni abusive? un certo gago ha affisso in tutto il centro un foglio A4 pubblicizzante la sua mostra di tele artistiche....non gli bastava taggare ora appiccica pure....andiamo avanti cosi...

Anonimo ha detto...

"Le cose piccole sono proprio le locandine...

Se tutti i cittadini le strappassero nonic sarebbe ne' mercato ne' bustarelle per il politico che non controlla.

Mi sonos tufato di sentire discorsi con vecchia logica che i problemi sono sempre "sopra" di noi... e chiudo qui"


Sono contento che chiudi qui perche non hai un bel niente da dire. e poi la cosa piu divertente e che i discorsi di vecchia logica io non li faccio, io faccio discorsi e tu semplicemente dici, io le strappo tutte e tutti dovrebbero fare cosi... ok. ma poi non ti senti un po ridicolo quando le strappi? pero se a te ti fa contento, renditi pure ridicolo.

Massimiliano Tonelli ha detto...

Ma guardate un po' voi se sto locandinaro sfigato deve venirsi a sfogare proprio qui. Proprio su uno dei blog che ha lanciato "la moda" di strappare tutta la vergogna abusiva che ingombra tutti i pali pubblici di Roma e solo a Roma!!!

Continuate a strappare, a strappare a strappare tutto. Gli investimenti di questi criminali devono diventare antieconomici. Le locandine, orrende, non devono resistere che qualche minuto e poi via!

Anonimo ha detto...

Caro sig. Mattia
me lei come si permette di GIUDICARE, di tracciare profili di personalità dalla lettura di un post? Ma non le viene in mente che la gente sia stufa marcia di vivere immersa in un degrado che non ha uguali in nessuna capitale europea? Lei appartiene al famigerato partito dei benaltristi, quelli per i quali " i veri probblemi so artri".
Nessuno nega la drammatica realtà dello sfruttamento, dello schiavismo, della pedofilia, della criminalità organizzata...etc etc,
noi cerchiamo di fare qualcosa per contrapporci alla deriva di questa città che si manifesta anche con questa totale mancanza di rispetto per la COSA PUBBLICA la cui manutenzione io e lei paghiamo con le nostre imposte.
E' ovvio che la lotta al degrado non risolverà i problemi suelencati, ma vivere in una città più armonica e bella le farebbe schifo?

Punto primo, come mi permetto di tracciare profili di personalita dai commenti? non ho comminciato io... e poi che cacchio?

Punto due, si me ne rendo conto che la gente a roma e arcistufa, come me.

Punto tre, ti confesso che in queste frasi non so di che cosa tu parli.
"Nessuno nega la drammatica realtà dello sfruttamento, dello schiavismo, della pedofilia, della criminalità organizzata...etc etc"
ma li rileggi i commenti dopo averli scritti o li posti come il caffe appena fatto?

Punto quattro, si mi piacerebbe una roma piu pulita, piu ordinata, con dei mezzi pubblici che profumano di freschezza alpina e vengono puliti due volto al giorno, le strade dove uno si puo mettere a mangiare per terra... si amerei una citta cosi, ma per il momento non e assolutamente possibile.
vuoi sapere la cosa piu divertente?
ce una societa in italia che si chiama Ghibli... questa societa non si occupa di niente altro che di pulizie, producono 220 mila pezzi l'anno e li esportano in europa dove le citta bisognose li acquistano per togliere le affissioni in nero. la Ghibli e una societa che fornisce macchine per la pulizia dei pali ed e italiana. perche queste macchine non vengono comprate a roma? perche ne hanno bisogno della pubblicita abusiva ok? i politici non possono farne a meno... cazzo!!!!!!!!!! siete scemi o cosa? e evidente che se la classe politica fa cosi gli altri faranno lo stesso, quindi a voi tutti genietti de sto cacchio, strappate quelle dei politici e poi strappate quelle dei discotecari... e comunque... tutto cio e una perdita di tempo.

Anonimo ha detto...

sessorium io a differenza da te non stacco i manifesti... quindi ci penserei due volte a chiamare qualcuno poveraccio perche tu dai sul patetico... comunque io sono aperto a qualunque discussione benche non mi si insulti o sridicolizi. e credi mi la vergogna di questa citta non sono dei pezzi di carta messi ovunque. ma persone poco informate e poco intelligenti come te.

Massimiliano Tonelli ha detto...

In realtà qui c'è gente che rosica perché glieli stiamo, sempre di più, staccando tutti. Eh che ce volete fa...

Anonimo ha detto...

Io li strappo proprio perchè mi sono BEN informato.. ;)

"E' la pubblica opinione bellezza, e tu non puoi farci niente!"

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