L'atroce post di Raggi contro la manifestazione del Campidoglio analizzato riga per riga

28 ottobre 2018
Siamo stanti molto critici verso la manifestazione di ieri in Campidoglio. Un progetto sbagliato, organizzato in modo irresponsabile e superficiale. Il perché lo abbiamo spiegato qui. Questo tuttavia non ci impedisce (anzi ci permette di farlo con maggiore distacco) di analizzare l'inquietante nota pubblicata su Facebook con cui la sindaca Virginia Raggi ha reagito alla manifestazione dimostrando tutta la sua debolezza, tutta la sua inadeguatezza e anche tutta la sua instabilità mentale oltre che tutti i suoi enormi, immensi, incommensurabili limiti intellettuali. Qui sotto c'è il post analizzato pezzo per pezzo, un post che - attenzione -  sta avendo un hype notevolissimo con decine di migliaia di condivisioni sulla rete. A riprova che questa che a noi gente normale sembra autentica immondizia, come dimostreremo, per i componenti di una autentica setta è balsamo per le orecchie. Sembra un fake, però è la verità: lo ha scritto sul serio...


C'erano Lorenzin, Calenda e tutta la “vecchia” guardia del Pd. Mancava soltanto il conte Gentiloni che però, da Firenze, non ha fatto mancare un tweet di partecipazione.
Sciocco attacco ai nomi più rispettati e apprezzati del passato governo. Ormai anche i grillini più plagiati e lobotomizzati (okkay, bastava limitarsi a dire "grillini") hanno capito che il passato governo avrà avuto tanti difetti ma Lorenzin e Calenda sono di certo meglio di Toninelli, Fontana e Di Maio che stanno portando il paese al suicidio irreversibile. Ironia totalmente fuoriluogo, da bar, sui presunti titoli nobiliari di Paolo Gentiloni. Come fosse una colpa provenire da una antica nobile famiglia marchigiana. Populismo d'accatto così, come start. Ma andiamo avanti.

Dalle immagini li ho riconosciuti subito. Non era difficile. Erano gli stessi volti provati e stanchi, le stesse chiome bianche della precedente disastrosa manifestazione di rilancio del Pd in piazza del Popolo.
La manifestazione del Pd non è stata disastrosa. Niente di ché, per carità, ma non certo una cosa disastrosa. Disastrosa è stata semmai la manifestazione dei Cinque Stelle al Circo Massimo, un flop clamoroso che è passato poco sulla stampa perché ormai la stampa e la tv sono tutte di regime e hanno il terrore di dire la verità. Assurdo utilizzare termininologie e approcci mafiosi come "ho riconosciuto i volti". Della serie "so dove abiti...". Lo staff di Casalino dovrebbe conformare l'aggressività delle parole alle persone per cui scrive il ghostwriting, Virginia Raggi non è Paolo Ferrara, è semplicemente patetico farle dire cose che non direbbe mai. Errori di comunicazione da principianti. Principianti tutti pagati 10mila euro al mese da noi però...

Gli stessi volti che non abbiamo mai visto in periferia. Gli stessi volti bastonati di chi è scomparso alle ultime elezioni. Ho visto vecchi politici che rivogliono la poltrona e rappresentano soltanto se stessi: il partito con uno zoccolo duro al centro di Roma e ormai scomparso nel resto della città.
Dopo "volti provati e stanchi" qui abbiamo i "volti bastonati". Attacchi continui e discriminazioni sull'aspetto fisico e sull'età dei manifestanti. Un linguaggio di  una violenza vergognosa, indegna di un primo cittadino che per suo stesso ruolo dovrebbe ascoltare le proteste e rispondere seriamente, non aggredire con un frasario coatto. Mettere centro di Roma contro resto della città non ha senso, tutta Roma ormai è una sconfinata favela, una prateria di bidonville e degrado. Centro e periferia. Il 5 Stelle non è in difficoltà solo in centro, recentemente ha perso nel III Municipio e alla Garbatella, altro che centro.
E poi chi sarebbero i vecchi politici? Forse Carlo Calenda? La nuova ossessione è lui. Lo dimostra anche il calmissimo (poraccio, mammamia) post del marito della Sindaca. Carlo Calenda sarebbe un politico vecchio? Sta sulla scena politica da un paio d'anni? Se lui è vecchio tutti i Cinque Stelle sono da rottamare

Hanno nascosto le bandiere di partito, forse perché ormai gli stessi sostenitori del Pd hanno un certo imbarazzo a dire che sono del Pd. Quindi con il loro giornale volevano far credere che in piazza fosse scesa la società civile. Invece, hanno provato semplicemente a strumentalizzare i cittadini per fini partitici.
Il loro giornale, quale? Altro ammiccamento, altro frasario da cosca. Uno stile inquietante per una persona che dovrebbe rappresentare una istituzione. Un pizzico di Pd c'era, ma non tanto. Se ci fosse stato davvero, la gente in piazza sarebbe stata molta di meno, questo lo capisce un bambino. Attribuire al Pd tutta quella folla è un altro errore marchiano di questi cialtroni della politica: il Pd non porterebbe mai tutta quella gente, piuttosto era pieno di gente che ha votato Raggi e si scusava di averlo fatto. Hanno assegnato al Pd una piccola vittoria che non ha neppure ottenuto: geni!

Anche stavolta li abbiamo scoperti. Quelli del Pd erano riconoscibilissimi: signore con borse firmate da mille euro indossate come fossero magliette di Che Guevara e – accessorio immancabile – i barboncini a guinzaglio (ovviamente con pedigree).
Passaggio che fa capire il grave disagio mentale in cui si trova la sindaca o, meglio, chi le scrive i testi. Senza entrare nel merito della gravità di queste affermazioni che servono solo a rafforzare il fronte a lei contrario (se attacchi in maniera scomposta chi ti contesta lo fortifichi, se avesse convocato le 6 signore della manifestazione coinvolgendole e parlando loro avrebbe spento la protesta in un battibaleno), non si capisce come possa un uomo politico italiano parlar male degli accessori di moda costosi: si tratta di tutto made in Italy e il paese campa ormai praticamente solo grazie a queste manifatture. Perché denigrarle e trasformarle in un simboolo del male? Oltretutto è falso, la piazza a noi non piaceva e non è piaciuta, ma è del tutto evidente che fosse molto mista. C'era la signora col barboncino (ma poi che male c'è?) e c'era il poveraccio in tuta. E ci sarà stato pure qualcuno con qualche borsa costosa, ma mai costosa quanto la Birkin di Hermes della Sindaca, che non si trova a 1000 euro manco di terza mano. Ma del resto lei, che guadagna 10mila euro al mese (più del Primo Ministro) è in empatia con i poveracci sì come no...

I più audaci hanno osato una maglietta “No cordoli” che evidentemente li schiera a favore dei suv in doppia fila e contro le corsie preferenziali per i mezzi pubblici. La società civile siamo noi, altro che quelli dello stop alle preferenziali!
Qui la sindaca schiaccia una palla che le organizzatrici le hanno alzato come abbiamo scritto ieri a caldo. Ma cosa ci voleva a dare un minimo di programma alla manifestazione in modo da escludere infiltrazioni di questo tipo? Complimenti alla strategia - anch'essa suicida - di chi ha organizzato  una manifestazione volutamente qualunquista e populista. Non si abbattono i grillini con un atteggiamento grillino.

I cittadini vanno sempre ascoltati ed io li ascolto: ieri, ero a Ostia, in periferia, ad un incontro pubblico dove abbiamo parlato del problema della rete fognaria che i “capaci” di prima avevano fatto male e che provoca le voragini che noi stiamo rimettendo a posto.Oggi un partito ha espresso impazienza: vuole tornare al passato. Ebbene noi stiamo portando avanti un cambiamento, epocale per questa città, tra mille ostacoli. Abbiamo ereditato macerie e stiamo costruendo su queste.
Al di là dell'accenno alle fogne, che si confanno al personaggio, parlare di macerie può essere vero in parte, ma è falso l'accenno ad una ricostruzione. In realtà una ricostruzione l'aveva ipotizzata e iniziata Marino e Raggi ha spazzato via tutto, facendo perdere non solo tantissime opportunità economiche e di sviluppo alla città, ma anche la speranza. L'atmosfera di declino e depressione che si respira non ha eguali probabilmente al mondo. 

Il Pd è in cerca di un riscatto politico che tarda a venire e mai verrà; ha provato a camuffarsi e a dire "basta". La mia risposta al Pd è ferma: avanti a testa alta. Non mi lascio incantare dalle sirene degli orfani di "mafia Capitale", da chi vuole il ritorno di Buzzi e Carminati; da chi vuole privatizzare le nostre aziende pubbliche come l’Atac; dai radical chic; dagli pseudo intellettuali che non hanno mai preso un autobus in vita loro o fatto la spesa al mercato.
Passaggi gravissimi e di una banalità infantile. L'accenno ai radical chic. Gli intellettuali visti come protagonisti negativi e non positivi della città: chi ha studiato e approfondito è il cattivo. Chi è istruito è pericoloso perché mai e poi mai si farà intortare da un partito populista. La retorica della spesa al mercato negli anni di Amazon Prime proprio da parte di un partito che ha propugnato il totale passaggio ad una estrema digital economy su tutto. Davvero la malattia mentale più marcilenta fatta invettiva. Accusare i manifestanti di essere nostalgici di Mafia Capitale è semplicemente vergognoso. O la sindaca non pensa queste cose (come fa a pensarle?) e qualcuno senza scrupoli gliele ha scritte e l'ha obbligata a pubblicarle, o davvero le pensa e allora bisognerebbe modulare in maniera diversa il dosaggio degli psicofarmaci.
E poi leggete lo slogan "a testa alta", non manca mai questo atteggiamento fascistoide. Fa il paio, anche se le due cose si contraddicono, con "a pancia  a terra". Loro lavorano costantemente "a testa alta" e "a pancia a terra". Non si sa come fanno, saranno lucertole...

Io ho dichiarato guerra ai clan Spada e Casamonica, ho messo fine a quel saccheggio che hanno fatto di Roma. Noi abbiamo aperto asili e scuole; abbiamo stanziato 137 milioni per lavori pubblici necessari a rilanciare città ed economia; abbiamo aperto cantieri ovunque; acquistato 600 autobus nuovi che dal 2019 saranno a disposizione dei romani; abbiamo esteso la raccolta differenziata “porta a porta” a 150mila cittadini in meno di otto mesi (loro amministrano da decenni città più piccole dove neanche sanno cosa sia il “porta a porta”) e la stiamo avviando in oltre 85 mila negozi e ristoranti; abbiamo aperto piste ciclabili; abbiamo realizzato corsie preferenziali per i mezzi pubblici; abbiamo dato fondi ai Municipi per rifare le strade; abbiamo approvato i bilanci senza fare debiti; abbiamo ripagato parte dei debiti di chi ci fa ora la morale; abbiamo sgomberato gli scrocconi dalle case di nostra proprietà; abbiamo sgomberato esponenti del clan Spada dalle case dei cittadini e le abbiamo riassegnate a chi ne aveva diritto; abbiamo rilanciato la cultura superando gli steccati dei circoli chiusi; abbiamo promosso il car sharing cittadino. Ci stiamo impegnando anima e corpo.
Alla fine del discorso si assiepa la nebbia fittissima di questa raffica di bugie. Ormai lo hanno capito tutti: solo e soltanto menzogne. Non c'è una cosa di queste che sia vera e reale. La sharing economy è morta, perfino la società di bici è dovuta scappare; i Casamonica hanno un processo e il Comune si è "dimenticato" di costituirsi parte civile; in alcuni quartieri si è dovuto annullare il porta a porta per manifesta incapacità di Ama (la quale non riesce ad approvare i bilanci e forse il 1 novembre andrà a portare i libri in tribunale, altro che bilanci approvati). Ovviamente la storia dei 600 autobus nel 2019 è una fandonia (ne hanno ordinati poco più di 200 ma la gara è mezza bloccata perché la società che li deve costruire è in fallimento, le altre gare sono andate deserte!) così come i soldi per i lavori pubblici: sono finti, ma anche se fossero veri pensare che 137 milioni possano rilanciare l'economia di una città come Roma è semplicemente demenziale. 137 milioni (su quanti anni poi?) forse rilanciano l'economia di Gaeta, di Rieti, di Palestrina non di Roma. C'è anche un accenno alla cultura e al "superamento degli steccati": la sindaca si riferisce al progetto del Macro Asilo, la più vergognosa operazione di museo di regime che si sia mai vista in Italia. Squallido tentativo di portare dentro ad una istituzione culturale di dettami della filosofia criminale di Casaleggio di Rousseau: fascismo dei tempi contemporanei.

I romani mi hanno chiesto un cambiamento profondo e con la mia squadra lo stiamo attuando. Raccogliamo le critiche per migliorare ancora di più. Questo è il primo obiettivo di un sindaco.Roma è la mia città, ci sono nata e ci vivo. Io ci tengo a Roma e la difendo.

"Raccogliamo le critiche per migliorare". Sarebbe bastato questo tweet. E basta. Invece qualcuno ha deciso che bisognava sproloquiare coprendo ulteriormente di ridicolo una città stremata e alla canna del gas. Proprio come la sua prima cittadina. 

46 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Massimilia', e' appena caduta una bomba d'acqua, daje, pijamo l'ombrelli e' annamo a fa' le foto alle catidoie. Usare sempre adblock, mi raccomando, mandiamo a lavorare chi campa fomentando il malcontento.

Rosino ha detto...

Roma città cloaca. Ma ai romani va bene così.

Gianmarco Carnovale ha detto...

Tutto da sottoscrivere, purtroppo. Dovevo darti retta prima, ma avevo segnali incoraggianti.

Unknown ha detto...

Sei anonimo. Non hai diritto di parola.

Anonimo ha detto...

Bravi! Adesso analizzate RIGA PER RIGA il post del 2016 nel quale avete invitato a votare per questa deficiente.

Dopo di che, chiedete scusa per la vostra mastodontica stupidità. Dopo di che, andate a nascondervi per 5 o 6 mesi.
Dopo di che, tornate col capo cosparso di cenere e ricominciate a postare foto di secchioni pieni di monnezza, tanto altro non potete fare.

Anonimo ha detto...

Milano si trova in una situazione che e' 35 volte peggiore. Quindi rendetevi conto!

Stefano ha detto...

A Roma quello c'è, monnezza su monnezza.
Che altro c'è da fotografare?

Anonimo ha detto...


Barcellona è stata rivoluzionata in due anni. Occorre solo volerlo fare e questa giunta si ripropone come la peggiore dal dopoguerra. L'unico Sindaco fattivo è stato il primo Rutelli, occorre prenderne atto.
Ciò premesso mi chiedo ancora perché il Mov5Stalle si sia sputtanato facendosi rappresentare da questa qua e dai suoi amichetti.
Intanto i 5stalle sono in caduta libera e la lega avanza. Zone del territorio in mano ai clan afroislamici chiedono vendetta e pulizia immediata. Cose di cui la Raggi è incapace. Quanto altro dobbiamo aspettare per mandarli via? Che crolli il Colosseo?

Anonimo ha detto...

Coraggio, confratelli affiliati, la battaglia per Roma è dura, questo lo sapevamo, piddini annidati come serpi, cittadini brontoloni e nemici della contentezza, proprietari di barboncini con pedigree che tramano nell'ombra....e anche Tonelli ora ci solleva sempre la gonna facendo vedere a tutti che non abbiamo le mutande, Tutto sembra esserci avverso ma la Verità è dalla nostra! Forza! Lanciare il cuore oltre l'ostacolo e poi andare a roprenderlo...

Anonimo ha detto...

Tra 3anni vincerete voi alle elezioni il pd e poi i 5stelle vi criticheranno che dopo due anni di governo non avete risolto nulla Roma é così chi va ci sbatte la testa.
Per riformare Roma serve solo la bravura l'intelligenza e l'amore che aveva il grande Duce per la sua amata Italia e la nostra patria,dopo di lui nessuno ha mai più pensato a Roma.
Guardate l'eur e guardate l'expo chi ha fatto meglio Milano o Roma?
Roma senza dubbio perché c'era il duce

Anonimo ha detto...

Lorenzin, Calenda, Gentiloni... "Sciocco attacco ai nomi più rispettati e apprezzati del passato governo." ah ah ah ah non sono "de" Roma ma apprezzo il senso dell'umorismo romano: è fantastico questo sito di comicità demenziale ah ah ah

Anonimo ha detto...

Ahò! Ma come cazzo si permette questa incapace di parlare di "orfani di mafia capitale"???
Ma ci spiegasse lei, piuttosto!!

Romano ha detto...

ma dai, va bene cantarla ai 5 stelle e alla Raggi, ma fare l'elogio del pd e dei suoi membri è troppo...i disastri di Roma e dell'Italia intera partono da lontano, da tutti i sindaci targati pci, pds, ds, poi pd+ex dc, che hanno governato Roma negli ultimi quarant'anni e più, salvo la parentesi Alemanno; i guai dell'Italia sono anche figli di governi golpisti degli ultimi sette anni, da Monti passando per Letta, Renzi e infine Gentiloni, ma questa è un'altra storia, non meno drammatica di quella di Roma...

Anonimo ha detto...

Invece di parlare e scrivere la Raggi lavori. Due anni e non è neanche riuscita a fare un bando per i carri attrezzi. Ridicola.

Anonimo ha detto...

Ecco bravo! Basta un po' di pioggia in più che si chiudono le scuole.
E ora la colpa di chi è: Giove pluvio?
Virginia, vai a togliere le foglie dai tombini come fanno i cittadini di Villa Bonelli.
E non c'era nessuno col barboncino al guinzaglio e la borsa firmata. Dai sù!
Cominci a fare una certa pena.

Anonimo ha detto...

Acqua che cade dal cielo non è una cosa normale, sono eventi metereologici mai visti, eccezionali, sintomo di una terra ormai avvelenata.
Dal PD!

Anonimo ha detto...

..Beh...si....in effetti... lorenzin e calenda sono due figure di alto spessore politico ....sopratutto lorenzin per la sua coerenza .
Come fai a prendere le difese questi elementi improponibili ?

Anonimo ha detto...

Dopo 2000 anni rivolgiamo le oche del Campidoglio. Paola Taverna sindaco!!!

Anonimo ha detto...

"Il vento è cambiato e sa di monnezza"

Anonimo ha detto...

AleDanno e Fasciostellati pescano nello stesso bacino elettorale di beceropopulisti orgogliosi della loro rozza inciviltà refrattaria a doveri e senso dello Stato. Solo casi propri e lamento.

Anonimo ha detto...

"Sarei curiosa di sapere cosa ne pensano tutti quelli che si sono sempre dichiarati di sinistra e che hanno creduto a questo branco di incapaci supponenti e anche disonesti,perchè la disonestà non appartiene solo a chi ruba ma anche a chi promette l'impossibile sfruttando il malcontento della gente,sposando tutte le cause e salendo su tutte le barricate per accalappiare il consenso,salvo poi dimostrare con i fatti di non essere ciò che raccontavano, cioè meglio di tutti quelli che li hanno preceduti ma solo più inconsistenti e presuntuosi,privi di umiltà e serietà,qualità indispensabili per chi si candida al governo di un Paese.Non ci voleva molto per capirlo ma noi italiani amiamo affidare il nostro destino a chi la spara più grossa,siamo fatti così e non impareremo mai"

Anonimo ha detto...

Roma annega nella monnezza
ogni quartiere è fetida schifezza
eppur il pentafesso minimizza
e orfano di PandaRossa non più ironizza.

Si copre gli occhi per non guardare
ma l'orrida realtà fa raccapricciare
tra foto e video a palesare
la presuntuosa incapacità di governare

Anonimo ha detto...

Le colpe della virginea nullità sono soprattutto quelle di manifesta impotenza che segue all'onnipotenza delle intenzioni.


Orfano di Jene e PandeRosse il grullino
non blatera più contro il declino

ma nella merda tace,
l'Incapace

Anonimo ha detto...

Ma dai sempre contto i 5 stelle ..hanno risolto molti problemi in questa città... c'è la corruzione non si fanno
Le olimpiadi..le buche in strada vai a 30 km orari..piove non esci da casa... tra un po' suicidio assistito e sono finiti i vostri problemi di Roma!!!

Anonimo ha detto...

Infatti... , manco si era seduta e subito si era formata la cricca dei marra che governava le nomine e la congrega dei livornesi sullo stadio come lanzalone..
La democrazia diretta è stata subito seppellita..È rimasta solo l'incapacità manifesta.
Venerdi sciopero dei mezzi, oggi città blocata per la pioggia ( o meglio per la mancata potatura degli alberi e i tombini pieni di foglie).

Unknown ha detto...

tu invece hai la carta di identità nel profilo, vedo......

Anonimo ha detto...

Un padre aveva tre figli, Gianni, Ignazio e Virginia. Gianni era intelligente ma disonesto, passava le nottate a rubare nelle macchine, Ignazio era onestissimo ma molto tonto, si faceva prendere in giro dal primo che passava. Virginia invece era tonta, si faceva alzare la gonna da chiunque, ma se lasciavi il portafoglio a sua portata, scompariva....

Anonimo ha detto...

Hahahahahahahahahahahahahahahaha!

Alessandro ha detto...

Spero si cominci a capire, prima che sia troppo tardi, non solo per Roma ma per la nazione, che in realtà il problema prima di Raggi, Casalino, Toninelli e compagnia cantante, sono i fondamentali deliranti dettati dallo statista che risponde al nome di Beppe Grillo

Andrea Alfonso ha detto...

Sono poco informato, lo ammetto tranquillamente, ma sono curioso: perché al circo massimo è stato un fiasco?

Anonimo ha detto...

Roma dice basta, Raggi ci mette una pezza: "So che c'era la società civile. Il mio attacco era per il Pd"

Raggi, in qualche modo, ha fatto un passo indietro. Scuse velate, sempre a mezzo Facebook.

"Non ho potuto sorvolare sul fatto che c'erano tanti esponenti del Pd che hanno provato a strumentalizzare le persone che erano lì" scrive Raggi, tentando evidentemente di correggere il tiro. "Ho risposto politicamente a quegli esponenti politici con i quali, lo sottolineo con fermezza, non sono d'accordo perchè li considero responsabili di quanto ci hanno lasciato. Hanno fatto danni per 20 anni e danno la colpa alla mia amministrazione. Eh no. Non posso starci. Io ho attaccato loro, non le persone". E ancora: "So che tra i manifestanti ci sono cittadini della società civile. Ho ascoltato. Capisco perfettamente l'impazienza. Mi dà anche rabbia che ci sia qualche vecchio volpone della politica che li voglia strumentalizzare. Sia ben chiaro che ho puntato il dito contro chi ha provato ad usarli, mai contro i cittadini. Sono i miei concittadini che rispetto, sempre. Siamo dalla stessa parte". E' questo che forse avrebbe dovuto dire fin dal principio.

Anonimo ha detto...

La cara SindacA può anche cercare di metterci una pezza ma, come recita un vecchio adagio: "E' inutile chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati!". Le parole, specie se dette in veste ufficiale, hanno sempre e comunque un peso: avrebbe dovuto pesarle con molta cura. La rabbia, come scusa, non è giustificabile.

Anonimo ha detto...

Il sindaco di Pyonyang, Ryang Man-kil, è molto amato dalla popolazione, anche perché la città è impeccabile sotto ogni punto di vista, dalla pulizia, al traffico, ai trasporti, all'ordine pubblico. Non c'è niente da fare, il Comunismo è un sistema infinitamente superiore.

Anonimo ha detto...

Se al posto della Raggi ci va Paola Basilone con pieni poteri ci sto...se invece ritorna il merdosissimo e radical chic Pd meglio che rimanga Virginia.

Anonimo ha detto...

“Comprare la Repubblica equivale a finanziare il Pd“. È il titolo di un post pubblicato dal Movimento 5 stelle sul Blog delle stelle, poi rilanciato sull’account Twitter del Movimento. L’argomento è la foto di copertina scelta dall’edizione romana del quotidiano per la propria pagina Facebook: un’immagine della manifestazione “Roma dice basta” che si è tenuta contro l’amministrazione di Virginia Raggi, partecipata da oltre 5mila persone che hanno riempito piazza del Campidoglio. (...) “Comprare la Repubblica equivale a finanziare il Pd. Meglio darli in beneficenza“, conclude il post.

Il gruppo parlamentare del M5S alla Camera ha usato il proprio profilo Twitter istituzionale per invitare a boicottare il quotidiano la Repubblica“, dichiarano Raffaele Lorusso e Beppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana. “Si tratta di una iniziativa senza precedenti che configura una nuova aggressione contro l’articolo 21 della Costituzione e che si aggiunge alle minacce di far chiudere decine e decine di piccoli giornali e di emittenti attraverso l’abrogazione dei fondi per l’editoria“.

===============
Da qui alla negazione della libertà di pensiero e di espressione, il passo è pericolosamente breve.

Anonimo ha detto...

Perché non ti ci trasferisci allora??

Janssen Wihelmus ha detto...


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Anonimo ha detto...

due settimane e se la levamo dalle @@ speramo pure giggino e la sua banda prima de natale

Anonimo ha detto...

Ricevo e volentieri giro:

"Cara Virginia Raggi, Sindaca di Roma.

Devi essere proprio alla canna del gas per arrivare a insultare (con argomentazioni discutibili, ma ci arriviamo) una piazza democratica, libera, che oggi era là per dire che il tuo modo di governare questa sventurata città è vomitevole. È vomitevole, sì, letteralmente. È vomitevole perché Roma puzza, d’inverno e d’estate; è vomitevole perché Roma è sudicia, perché ovunque siamo sommersi dalla monnezza, perché le pantegane tra poco ce le ritroviamo pure nel tinello di casa, perché cammini a Viale Giotto e pare di stare nella Savana. Perché passi dalla Salaria e ti si annebbia il cervello per le esalazioni del TMB. Perché lo stato in cui versano strade, piazze, marciapiedi e interi quartieri, dal centro alla periferia, non è degno di una città civile. L’abbandono, l’incuria, il degrado, la solitudine, la tristezza di tutte le sere dell’anno.
Una città che è viva solo nelle ore di punta del traffico.

La presunzione e la spocchia sono la cifra del tuo dilettantismo cialtrone.
Hai ridotto la capitale dell’Italia all’irrilevanza, l’hai esposta allo scherno internazionale come mai era accaduto.
Hai passato il primo anno di governo a occuparti di contratti, di nomine, di rimpasti di giunta, in nome del vento del cambiamento. Certo, il cambiamento delle poltrone.
Hai avuto assessori che sono durati meno di un governo balneare. Nei primi sette mesi della tua amministrazione ci siamo giocati praticamente quasi tutti: il capo di gabinetto, il capo del personale, l'assessore al bilancio, l'assessore all'ambiente, il direttore generale di Atac, l'amministratore unico di Ama, il vicesindaco, l'assessore all'urbanistica.
E poi ancora e ancora rimpasti, sempre rimpasti per arginare la noia e la mancanza assoluta di uno straccio di idea sul mondo, sulle cose, sulla città, sul condominio di casa tua.
Ci avviciniamo al referendum sul traporto pubblico locale nel silenzio generale. Non sa niente nessuno, alla faccia della trasparenza, alla strafaccia della partecipazione.
Ed è sempre, eternamente, colpa degli altri.
Le buche diventate voragini sono colpa degli altri, le caditoie sporche sono colpa degli altri, la manutenzione del verde è colpa degli altri, la chiusura della Casa Internazionale delle Donne è colpa degli altri, Marra è colpa degli altri, i bidoni strabordanti sono colpa degli altri, il degrado è colpa degli altri, l’abusivismo è colpa degli altri, quella pecionata della festa della Befana di Piazza Navona è colpa degli altri, la malinconia senza fine è colpa degli altri.
Va bene, ma il sindaco di Roma sei tu, da due anni che sembrano due secoli.

Qui non ti si chiede il modello cosmologico definitivo, l’eliminazione delle ingiustizie terrestri e la pace nel mondo. Gli esempi qua sopra sono l’ordinario, per il quale ci si sarebbe aspettato un riscontro anche minimo, anche simbolico.
Mi è capitato molto spesso negli ultimi tempi di frequentare il consiglio comunale, l’Aula Giulio Cesare: t’ho vista una volta sola, di sfuggita e manco seduta su quello scranno che fu di Luigi Petroselli, di Carlo Giulio Argan. Gente, quella, che ha portato l’acqua nelle periferie quando mancava la rete idrica e che s’è inventata l’Estate Romana durante gli anni di piombo.

Ma tu parli di barboncini, di borse da mille euro, di suv, di pedigree, di chiome bianche. E la conclusione è che pure sugli insulti sei deludente assai.
Se la vecchiaia è un demerito, stai messa malino. Ma tranquilla, il tempo è una risorsa non rinnovabile e passerà pure per te.
Ad ogni modo, questa raffinatissima analisi sociologica dei manifestanti conferma, se possibile, la mediocrità della tua statura anche sul piano umano.

Sorvolo sui guai giudiziari, che pure ci sono ma non mi appassionano. Anzi, in bocca al lupo per la sentenza del dieci novembre.
Personalmente mi auguro che tu abbia la decenza di liberare Roma prima e a prescindere, se non altro per le ragioni di cui sopra.

Ah, orfano di mafia capitale, lo dici a tua sorella."

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iamsachinmehta ha detto...

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Anonimo ha detto...

anche se pareva una buona idea provare a cambiare le cose, non apprezzo il pressapochismo dei 5 stelle, però mi pare che nella lettura di chi scrive ci sia almeno la stessa ferocia, la stessa malafede e la stessa antipatia che si trova nel comunicato del sindaco: pare quasi una moda cercare sempre di dire una cattiva parola ad ognuno che afferma qualcosa, per il gusto sottile (ma neppure poi tanto) di averci visto giusto. Che poi, se ci si azzecca, è inutile, non è certo grazie a questo che le cose cambiano, se non ci si spende in prima persona. Altrimenti - come spesso càpita - si passa ad altro, tanto poi tutto si scorda.
Un altro esempio degli pseudo intellettuali che amano dilettarsi con la critica ad alzo zero: Selvaggia Lucarelli. Tanto per dire a che livello stiamo.
Cordialità

P.S.: ho scritto - così come il sindaco - PSEUDO. Perché la loro levatura la conosciamo tutti. O quasi.

Anonimo ha detto...

La potatura degli alberi non centra c'è stato un vento troppo forte ed é normale che qualche albero vada giù

Anonimo ha detto...

all'Anonimo che ha detto che la potatura non c'entra ecc. ecc. Se fosse normale, come dici tu, che gli alberi crollino quando c'è vento, a quest'ora Roma dovrebbe essere un deserto. Sai quanto verde c'era a Roma fino a due anni fa? 4.000 ettari ! Stanno andando in malora anche le serre del Comune che erano meravigliose. Grazie Raggi ! sono due anni e mezzo che pensi. Quando finirai di pensare o vattene o comincia a fare qualcosa.

fggg ha detto...

tangenziale est, salaria e penetrazione urbana A24 sono sempre liberi dal traffico, in qualsiasi ora del giorno e della notte, sie per entrare che per uscire da Roma...

Anna Belmonte ha detto...

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