Rassegna stampa ragionata: San Silvestrio (mioddio), "fatte ii cazzi tua", parking a Via Fermi, piano casa

31 agosto 2011
La sagra delle minchiate continua dalle parti di San Silvestro. Laddove gli architetti dell'Ufficio Città Storica hanno creato un panico totale avendo l'unica colpa di aver copiato delle panchine che a Chicago sono normale arredo urbano e qui diventano "bare". L'amministrazione, invece di cercare di decongestionare Campo de' Fiori creando, a distanza, una seconda piazza 'giovane' (dando licenze per occupazioni di suolo pubblico e apertura di locali serali anche perché su Piazza San Silvestro non abita nessuno), pare stia proponendo una improbabile piazza palcoscenico. Curioso, no, che avendo Piazza di Spagna a 3 minuti a piedi (forse il più incredibile teatro all'aperto del pianeta) si voglia creare il palcoscenico qui, a San Silvestro: massì, almeno si può lasciare Trinità de Monti in mano al racket dei venditori abusivi di birre. E c'hanno chiamato pure l'Archistar. Intanto, a margine, così, come niente fosse, si afferma che non ci sono soldi per la riqualificazione di Piazza Augusto Imperatore e che si brancola nel buio per quel che concerne Largo Argentina...


A Carlo Melograni diciamo che il rischio che il nuovo parcheggio sotto l'Ara Pacis non venga utilizzato si può correre solo e soltanto se si continuerà a consentire al buriname vario e avariato di posteggiare dovunque in divieto di sosta. Chiaro o no?


Città completamente fuori controllo.


E' l'inno della città. Quando battibecchi con qualcuno è impossibile confrontarsi, anche aspramente, l'esito è sempre tranchant. Quando non decidono di accoltellarti la frase è sempre la stessa "fatte li cazzi tua". Quanti secoli ci vorranno a cambiare questo malcostume? Anche quelli dell'Ama, lo dicono a un cittadino che gli chiedeva di fare correttamente il loro lavoro.


Riguardo a questa notizia (e anche a questa) abbiamo scritto direttamente a Conti. Pubblichiamo qui anche la nostra lettera che speriamo Conti pubblichi quanto prima.

Caro Conti,

provo a spiegarti brevemente quella che, rispetto ai parcheggi interrati, tu ritieni una contraddizione illogica e gravissima. Perché, tu ti domandi, queste infrastrutture fanno arrabbiare per prime le persone a cui sono dedicate ovvero i cittadini? Perché c'è tanta ignoranza, egoismo e malcostume, ti rispondo io. Perché i cittadini, a Roma, sono stati abituati, da cinquant'anni ormai, a utilizzare il suolo pubblico come il proprio garage, senza pagarlo però. Qui posteggiano la prima, la seconda, la terza auto a famiglia. Una magari ogni tanto la usa, le altre "rubano" suolo pubblico che, in qualsiasi altra città civile, sarebbe dedicato a marciapiedi, ciclabili, corsie preferenziali, verde pubblico. Qui solo uno sterminato tappeto di lamiere. Non è un caso se in tutte le città occidentali le auto vengono riposte nel sottosuolo lasciando la strada ad altri usi che non siano quelli di una volgare rimessa a cielo aperto. Quanto a Via Fermi in particolare? Il sindaco avrà di che sbellicarsi ricevendo le lettere dei cittadini: sono proprio loro, infatti, a deturpare gli alberi parcheggiandogli addosso, comprimendo le loro radici, torturandoli. Il loro interesse non è salvare il verde, ma salvaguardare la loro possibilità di continuare a parcheggiare in strada gratuitamente. Come non accade più, da decenni, in alcuna città occidentale.

Qui un video molto chiaro a riguardo


Rimpianti, eh cosa sarebbe potuto essere il piano casa se avessero inserito una clausola di qualità: demolizioni e ricostruzioni sì, ma solo se fatte da studi di architetti (giovani o anziani) di alto livello.

4 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

CON ALEMANNO ROMA CAMBIA...

PIU' DEGRADO
PIU' ABUSIVISMO
PIU' CARTELLONI ABUSIVI
24 OMICIDI A ROMA NEL 2011
PARENTOPOLI AMA E ATAC

Marcus ha detto...

Riguardo a S. Silvestro. Verde, acqua, arte mi sembra un trinomio bellissimo per dare una forte identità ad una piazza di valore architettonico relativamente minore e fin dalla nascita adibita a sola fermata dei mezzi pubblici. Sul discorso poi che il tridente sarebbe profanato dagli alberi non sono per niente d'accordo. L'unica cosa che profana il centro storico non ha le foglie... Ma le ruote !!!

Anonimo ha detto...

Riguardo alle ultime frasi
1) Piano casa, ma solo con architetti di alto livello.

A Milano gli architetti di alto livello (ve. grattacieli dell'ex Fiera) sono stati la foglia di fico di una speculazione edilizia spaventosa: materiali scadenti, corruzione dilagante, affitti sempre più cari, operai stranieri in nero, incidenti sul lavoro, mancanza di infrastrutture, intasamento del traffico, ecc..

2) Sempre a Milano, i parcheggi sotterranei che ci sono rimangono sempre vuoti. La gente preferisce parcheggiare abusivamente in superficie (più comodo e veloce) piuttosto di pagare 1-2 euro di parcheggio.

Anonimo ha detto...

complimenti per la vostra idea di modifica del piano casa
bravi!

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