6 motivi per cui anche quest'anno Tiberis è una presa per i fondelli ineguagliabile

6 agosto 2019
Ne abbiamo parlato diffusamente lo scorso, ma a scanso di equivoci vogliamo ribadire rapidamente il concetto anche quest'anno: la spiaggetta Tiberis, allestita negli scorsi giorni in fretta e furia (ma con almeno tre mesi di ritardo dall'inizio della stagione balneare) in un orripilante tratto di banchina del Tevere all'altezza di Ponte Marconi è una presa per i fondelli che la metà bastava. 


1. ROMA È UNA CITTÀ DI MARE!
Anche se l'amministrazione non se n'è accorta o se n'è accorta esclusivamente quando si è trattato di fare interessi e clientelismo sul litorale, Roma è una città di mare a tutti gli effetti. A Roma non ha nessun senso il ragionamento di "fare iniziativa di tipo balneare per coloro che non possono permettersi di andare al mare", semplicemente perché a Roma abbiamo spiagge letteralmente paradisiache a 20 minuti di metro dalla mostruosa Tiberis. Allestire sedie sdraio su spiaggia fake a 20 minuti dagli arenili più affascinanti del Tirreno (si pensi a Castelporziano, a Capocotta...) è una roba che non ha una logica che sia una. Investire denaro su una spiaggia finta, lasciando in abbandono le spiagge vere è sintomo di una malattia mentale che andrebbe urgentemente curata. 
Dire che Tiberis è "un'oasi per i cittadini che non vanno in vacanza" è una cretinata che solo Virginia Raggi. Se conoscesse Roma saprebbe che le oasi (oasi vere, non questa presa per i fondelli) la città ce le ha a pochi minuti di mezzi pubblici, raggiungibili con un 1,5 euro di biglietto. Vanno solo comunicate e manutenute. Invece così si fa solo disinformazione.


2. A ROMA CI SONO VILLE INCREDIBILI
Dice: ma comunque non è male allestire atmosfere estivali, come si dice in Francia, per dare un senso di villeggiatura a chi rimane in città o per i turisti. Verissimo. Ecco perché ad esempio nei mitologici parchi di Londra d'estate appaiono sdraio e ombrelloni. Già, ma nei parchi, non in un uno strapuntino in una zona di periferia raccapricciante che - ci si perdoni il paradosso - era coerentissimo e perfetto nel suo ruolo di discarica. Perché invece di investire su un terreno di proprietà regionale ricoprendolo di rotoli di pratino inglese fake (il cattivo gusto non ha confini), il Comune non investe sui quei terreni di proprietà comunali che sono chiamati "ville storiche" e che versano in condizioni drammatiche con erbacce alte metri, immondizia, abbandono, degrado e sorci? Perché le sdraio invece di metterle a Tiberis non le mettiamo a Villa Torlonia, a Villa Paganini o in qualsiasi altro spazio *comunale* così come fanno altre città europee nei loro parchi? Nella foto c'è Hyde Park a Londra. 

3. LA (NON) PRESENZA DELL'ACQUA
La famosa atmosfera estiva di villeggiatura che si diceva sopra non ha alcun senso senza una piscina dove si possa fare il bagno dopo essersi fatti una partita a beach volley. Lo scorso anno sembrava avessero capito la cosa, quest'anno hanno messo... dei vaporizzatori. Una roba al di là del ridicolo francamente. In ogni area pubblica o parco che si rispetti in Europa - specie nei luoghi lontani dal mare, e qui si ritorna all'assurdità del punto 1 - ci sono fontane d'acqua che forniscono insieme un beneficio estetico, un refrigerio e un conforto e infine una occasione indimenticabile di divertimento per i più piccoli. Questa nella foto, tanto per capirci, è Granary Square a Londra. 

I profili del Comune di Roma pubblicano la foto della spiaggia urbana fatta da Veltroni anni fa, oltre ogni ridicolaggine

4. TIBERIS DOVREBBE ESSERE UN GUADAGNO PER L'AMMINISTRAZIONE, INVECE È UN COSTO
Vi spieghiamo come funziona: c'è uno spazio pubblico, si fa un bando, si dice cosa si vuole un quello spazio, si valutano le candidature, la candidatura del gestore che offre di più vince e gestisce lo spazio pagando le pattuite royalties al banditore. Funziona così, punto. Funziona così ad esempio a Firenze dove il Comune ogni anno assegna la gestione della spiaggetta lungo l'Arno. A Roma, quindi, una iniziativa come Tiberis dovrebbe essere un motivo di incasso per l'amministrazione, invece è una voce di spesa (una spesa per sputtanarsi, geniale!) per decine e decine di migliaia di euro. A Roma tutto questo passa come nulla fosse, ma è una follia in piena regola, uno scandalo al sole che in qualsiasi altro luogo sarebbe oggetto di indagine della Corte dei Conti e di dura condanna civica. 

5. UN IMPATTO TURISTICO NULLO
Le spiagge fluviali (abbiamo parlato di Firenze, ma non si può non citare Parigi) si fanno anche per motivi turistici. Per destagionalizzare i flussi. Per rendere interessanti le aree urbane pure nei mesi centrali dell'estate, tipicamente poco attrattivi. Ecco perché le spiagge urbane, a Firenze e a Parigi appunto ma anche a Roma quando si tentò questo esperimento una decina d'anni fa, sono sempre in pieno centro, sotto le grandi attrattive turistiche, con panorama sul patrimonio più celebre delle città. Proprio per entrare in sinergia con questo. A Roma la spiaggia urbana è fatta in una zona rivoltante e perfino pericolosa, farsi una passeggiata nell' "entroterra" di Tiberis significa rischiare nella migliore delle ipotesi il portafoglio e nella peggiore la vita. Se non ci credete andate a farvi un giro nella zona di Via della Vasca Navale, Vicolo Savini, Via Mario Ageno, magari al tramonto dopo essere usciti da Tiberis dopo la chiusura delle 20. Se non avete il coraggio il giro fatevelo su Google Street View. Ah, naturalmente su google Tiberis non lo troverete, non hanno avuto neanche l'accortezza di inserire inserire il punto d'interesse nella mappa. Tutto questo ha un solo risultato: l'impatto turistico del progetto è nullo o, al limite, se qualche turista dovesse venirci, è negativo. Mandare la gente, specie gente inesperta di Roma, in quel contesto è un crimine, ne abbiamo parlato lo scorso anno ma tutto è rimasto com'era. 
In alto a destra Tiberis, dietro una sconfinata e agghiacciante bidonville

6. UN GRANDE MALINTESO SUL RAPPORTO TRA CITTÀ E FIUME
Il rapporto tra la città e il suo fiume è una cosa seria che non può essere trattata così. Non esiste un piano di riqualificazione complessiva del fiume, si procede in modo parcellizzato e non c'è nulla di peggio di questo, si fa finta di fare rigenerazione urbana su un pezzetto di fiume a Ponte Marconi e si abbandonano le banchine in centro, piene di accampamenti e autentici villaggi di punkabbestia se non, peggio, inondate di bancarelle disgustose. Trattare il fiume in questo modo è diseducativo, meglio non occuparsene affatto. 

56 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Lasciate stare queste inezie del Tiberis, c'e' un altro piu' grande progetto da perseguire.
Non e' Provincia di Roma, ma lo Stato deve radere al suolo tutte le vomitevoli case abusive costruite sulle dune a Torvaianica e Tor San Lorenzo, luoghi osceni urbanisticamente, e finalmente far diventare quel tratto di costa laziale, unendolo ad Ostia, la Tel Aviv italiana.

Anonimo ha detto...

Cazzarola, per una volta sono d'accordo con tutto ciò che ha scritto Romafaschifo !

La ridicola spiaggia sul Tevere dimostra solo l' ignoranza della Raggi che evidentemente non sa che nel territorio da lei amministrato, a differenza di Parigi, c'è il mare, un mare fin troppo dimenticato e disprezzato e che in realtà è molto meglio di tanti altri mari fin troppo esaltati.

L' unica cosa seria da fare sarebbe trasformare Roma - Lido in metro vera e propria e valorizzare al massimo il mare di Roma ovvero Ostia, ma forse chiedere queste cose è troppo.

Andrea

Anonimo ha detto...

"A Roma abbiamo spiagge letteralmente paradisiache e gli arenili piu affascinanti del Tirreno." mortacci tua posa il fiasco. te si che c'hai bisogno di un po d'ombra.


Anonimo ha detto...

Che le precedenti amministrazioni non abbiano brillato non si discute.
Che il M5S sia la delusione delle delusioni, Tiberis a parte, risulta evidente anche a livello nazionale.
Una cosa però credo sia giusto dirla: il problema non sono Raggi, Di Maio e compagnia cantante, il problema è il tarato ideologico che ha creato questa compagine di buffoni ipocriti, tal Beppe Grillo...

Anonimo ha detto...

Ahahahhaha ma andateci in vacanza! Ciaonee

Anonimo ha detto...

perchè abbiamo un fiume tenuto così ?

Anonimo ha detto...

Aridatece er Ciriola, pagliacci maledetti, li mortacci vostra!

Anonimo ha detto...

All' anonimo del 06 agosto, ore 2:51 PM.

Tu dici che Romafaschifo dovrebbe posare il fiasco perché ha scritto che a Roma ci sono spiagge paradisiache, ok forse Romafaschifo ha esagerato, tuttavia io ti dico che a Roma disprezziamo troppo il nostro litorale, ci sono parecchie e rinomate località italiane che hanno spiagge e mare molto peggiori delle nostre eppure queste località vengono pubblicizzate e valorizzate al massimo, solo per farti un paio di esempi ti dirò che Rimini ha il mare più sporco di quello romano eppure ogni estate attrae decine di migliaia di turisti e la stessa cosa vale per tante altre località italiane che non ti cito per non dilungarmi troppo.

Le spiagge di Ostia sono ampie e con una sabbia bianca e fine da far invidia a molte altre località italiane, località con spiagge ridicole, piene di sassi e di insidie, Ostia ha inoltre un fondale basso, indicatissimo per i bambini, sei mai stato a Montalto di Castro ? La profondità è di un metro appena entri, un mare del tutto inadatto per i bambini eppure nell' immaginario collettivo Ostia è uno schifo mentre le altre località sono il paradiso...

Ostia ha un potenziale enorme che solo l' ignoranza, la miopia e la stupidità di tanti, troppo politici che hanno governato Roma poteva non sfruttare, ovvio che non è solo colpa della Raggi.

Trasformare la Roma - Lido in metro di superficie vera e propria, realizzare ciclabili che raggiungano Ostia dall' Eur o dall' Ostiense, curare il verde, abbattere il lungomuro, promuovere le iniziative sportive e culturali sul litorale e far conoscere il mare di Roma ai milioni di turisti che ogni anno arrivano nella Capitale, questo potrebbe e dovrebbe fare un sindaco di Roma con una visione ampia e lungimirante e non sprecare soldi in queste patetiche ed inutili iniziative.

Saluti.


Andrea

Anonimo ha detto...

Sarebbe stato piu' logico utilizzare la cifra spesa per creare almeno una passeggiata ombreggiata sul lungomare. Curare con pulitura e piantumazione le aiuole, rafforzare il servizio autobus, predisporre cestini per i rifiuti ecc. Ma la cosa piu' importante secondo me, e' la mancanza di un ente per il turismo, dove poter chiedere informazioni sugli alberghi o sugli appartamenti in affitto. In ultimo non per importanza, la pulizia, sia del lungomare che dei viali all'interno.

alex ha detto...

agosto 06, 2019 4:20 PM

metterei la firma su tutto quello che ha scritto. E' verissimo: noi romani abbiamo il brutto vizio di autocommiserarci. Ho visto io stesso spiagge e mari molto più sporchi dei nostri, non solo in Italia. Certo il nostro non è il mare della Sardegna o della Puglia, e nemmeno delle isole laziali Ponza o Ventotene, e mai lo sarà, ma non è poi peggiore dell'Adriatico né di quello della Versilia, e nemmeno di quello di Tenerife (esperienza fatta in prima persona), non me ne vogliano. E poi Ostia è una cittadina veramente bella, con un'architettura del periodo liberty di tutto rispetto; potrebbe essere la nostra Rio, basterebbe solo che venisse amministrata con il dovuto rispetto. E' un pozzo di petrolio che neanche ci rendiamo conto: mare e cultura, tra Scavi e borgo di Ostia Antica, a mezz'ora di metro dal centro di Roma. Dalla in mano agli Americani o ai tedeschi e vedi come te la valorizzano! Avercela, una risorsa così, direbbero loro! Se Roma non ha consapevolezza del suo tesoro, da Ostiense dico tanto vale separarci e fare come Fiumicino

Anonimo ha detto...

A Capocotta non andare se la tua verginità anale non vuoi rischiare!

Anonimo ha detto...

Ma poi che senso ha aprire a agosto, come se a giugno e luglio si sciasse. Iniziativa ridicola di una giunta ridicola. #AridateceMarino

Akex ha detto...

No per favore, Marino proprio no! Casomai aridatece Rutelli, ultimo sindaco degno della capitale

Anonimo ha detto...

Ernesto Nathan è stato l'ultimo sindaco di Roma

Anonimo ha detto...

Ammazza sei rimasto un po indietro... Pocopoco

Anonimo ha detto...

#aridateceMarino. Sipario.

Giuseppe M. Amendola ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giuseppe M. Amendola ha detto...

Giuseppe Maria Amendola, presidente di Associazione Amici del Tevere e Consorzio Tiberina:

In molti mi hanno chiesto in questi giorni, ma di Tevere da preservare e valorizzare in Tiberis non c'è nulla: continuo a non capire la ratio e il valore architettonico e urbanistico di uno sterrato artificiale chiamato spiaggia, con vista su Ponte Marconi e con il panorama del Tevere che già si ha da Ponte Marconi, il cui concept è dirigistico e non civico e il cui progetto non è stato preliminarmente condiviso coi cittadini, dotato di spruzzini d'acqua, tralicci, tendoni, pavimentazioni e manufatti che forse allontanano la sparuta fauna volatile. Per essere utilizzato a solarium avrebbe potuto essere "calato" ovunque a Roma, anche se era stato inizialmente presentato come parco lineare d'affaccio da fruire tutto l'anno, addirittura con planimetrie stese in Campidoglio nel Dicembre 2017 dalla Signora Sindaca Raggi e dal Direttore Generale Giampaoletti in conferenza stampa: ma gli assetti - non certo improntati alla naturalità - vengono evidentemente stabiliti anno per anno con pochi giorni d'anticipo. Del Bando per sponsorizzazioni sugli allestimenti, emesso da Roma Capitale e scadente il 25 luglio, non sono stati mai pubblicati gli esiti, eppure si legge di sponsorizzazioni in corso, con tanto di Ditte pubblicizzate sulla carta stampata e distinti donatori di cospicue cifre, e di progetti firmati e regalati, non so fino a che punto in conformità con le Norme vigenti, quando anche Renzo Piano a Genova alla fine ha dovuto regolarmente confrontarsi con Calatrava: non si offendano i due per il paragone! Ora c'è il Bando per il servizio ristoro scadente il 7 agosto, con un testo degno di Expo 2015, ma inevitabilmente potranno rispondere per tempo solo Cooperative di dispensatori di cibi e bevande su apette o altri camioncini commerciali: non mi sembra che ciò favorisca la qualità, la libera partecipazione, gli esiti finali. Il tanto bistrattato Concessionario privato, spesso veicolato come avventuroso o avventuriero, di certo non sfigura: per esempio, per una Concessione aggiudicata ma non ancora rilasciata all'Associazione Amici del Tevere, con auspicato avvio nel 2020 fra Ponte Mazzini e Ponte Garibaldi, abbiamo già contattato artisti internazionali - di cui potrei fare i nomi, citati negli atti inviati a Regione Lazio, Soprintendenza Speciale e Comune di Roma -, arredatori, fornitori di tecnologie smart, scuole di cucina, CONI e altri potenziali Partner, con un anno d'anticipo. Ovviamente abbiamo già pubblicato le prime idee sui "social", raccogliendo commenti, suggerimenti, nuove proposte. E anche gli altri Concessionari consorziati, piaccia o non piaccia, lavorano con serietà, nel rispetto dei vincoli e dello stato di diritto, presentando i progetti agli Enti competenti con i dovuti mesi d'anticipo, fornendo un'offerta adatta a tutti i cittadini e ai turisti, in aree ben curate, anche guardando a raffronto al resto del Centro Storico.

Anonimo ha detto...

scusate, ma richiamo un vecchio post: http://www.romafaschifo.com/search?q=batumi

Anonimo ha detto...

Articolo condivisibile, eccetto il paragrafo iniziale sulle "spiagge paradisiache"....ma dove vivete?
non ci vado ad Ostia a farmi taglieggiare ed a nuotare nel fango.
Il litorale di Torvaianica invece pare bombardato.
il mare per me inizia da Anzio a scendere.
Buona estate

Anonimo ha detto...

se roma scoprisse che il mare rende (e rende bene, se pulito e ben attrezzato) non farebbe trattare il litorale di ostian nel modo in cui è trattato

Massimo ha detto...

A parte "portafogli o vita", null'altro da aggiungere, sono assolutamente d'accordo su quanto Tiberis sia una cosa oscena, sbagliata, inutile, sotto ogni punto di vista, tra l'altro pure costosa (come avete giustamente fatto notare). Conosco molto bene la zona e mai e poi mai andrei a sdraiarmi li ne tanto meno ci porterei i miei figli a giocare (molto meglio, a questo punto, una semplice passeggiata lungo Viale Marconi, sopratutto una volta ristrutturata e realizzati i PUP e la linea tram). Quei soldi avrebbero potuto spenderli, appunto, per la cura dei bellissimi parchi che avremmo nelle varie ville, penso per esempio a Villa Pamphili, che potrebbe davvero fare invidia ai migliori parchi o ville di tutto il Mondo se solo avessimo una amministrazione come si deve!
Vorrei però aggiungere una cosa, passo spesso lungo Ponte Marconi e non posso fare a meno di notare quanto verde ci sia in quella zona lungo il fiume, allora perché non pensare ad un bel parco fluviale da un ansa all'altra ai due lati del ponte, magari proprio con l'aiuto (in cambio di agevolazioni) dei due centri sportivi che ci sono ai due lati, pista ciclabile, percorsi ginnici, punti ristoro, il tutto in un ambiente CU-RA-TO. Allora si che sarebbe una attrattiva per passare qualche ora in pace.

Massimo ha detto...

Per Andrea ore 4:20

Condivido ogni singola parola.

Massimo ha detto...

Per Alex ore 10:38

Rutelli poté lavorare e lavorò eccome ma in quel momento l'economia Romana veleggiava a 4 volte la media nazionale, non solo per merito suo. Marino invece avrebbe potuto diventare il Miglior Sindaco che Roma avesse mai avuto negli ultimi 30 anni se glielo avessero lasciato fare. Detto da un estimatore di entrambi.
Magari tornasse Marino a fare il Sindaco a Roma, possibilmente coadiuvato da una giunta parlamentare corretta, magari capitanata dallo stesso Rutelli, e non ostacolato da quel demente di Orfini che riposi in pace!

Anonimo ha detto...

Ma si dai, Roma è giusto che si tenga Tiberis e i romani comincino ad abituarsi all'idea di non avere il mare, anche perchè da settembre comincia la raccolta firme per chiedere alla Regione l'indizione di un referendum per Ostia Comune e se Ostia se ne va (e stavolta mi sa che ci sono parecchie possibilità) allora ciao-ciao mare di Roma. Ai Romani gli resterà giusto Tiberis

Anonimo ha detto...

Anonimo 12:59

Lei ha ragione, il mare rende. Peccato che renda solo ai soliti noti e questo, purtroppo, il M5S nazionale sembra non averlo capito e difende a spada tratta i balneari e la loro linea no-Bolkestein......

Anonimo ha detto...

A Capocotta quando è sera mutande di lamiera!

alex ha detto...

agosto 07, 2019 2:32 PM

verissimo! I 5stelle si stanno dimostrando, nella loro gestione romana, i più organici ai potentati politico-mafiosi padroni del vapore da sempre. Vedasi la giustamente da lei citata guerra contro la sacrosanta direttiva Bolkestein, nonché le loro politiche pro-tredicine nel bando-farsa di Piazza Navona e la loro nota posizione sulla liberalizzazione delle licenze ai tassisti e la guerra contro Uber. Molto più attenti a non pestare i piedi di quanto non lo fossero le peggiori giunte pentapartitiche della prima Repubblica. Con l'aggravante dell'ignoranza e incompetenza che li contraddistingue. Peggio di così...

Anonimo ha detto...

aoh mannace na cartolina da Ostia!!! e visto che piasce tanto... restace

alex ha detto...

agosto 07, 2019 2:29 PM

Concordo, stavolta forse sarà quella buona che da Ostia diremo un bel CIAONE al Campidoglio. Per almeno due motivi:
1) la richiesta di autonomia stavolta sarà avanzata per i soli territori di Ostia lido e Ostia Antica. Il resto del X Municipio (Acilia, Paolcco, Infernetto, Axa, Dragona, Dragoncello) resterà a Romacapitale, comunque vada. Nelle precedenti consultazioni erano stati proprio gli abitanti di questi territori a boicottare l'esito del referendum, asserendo (secondo me pure a ragione) che passare dall'essere periferia di Roma al diventare periferia di Ostia, quindi pur sempre periferia di qualcuno, sarebbe stato come passare dalla padella nella brace
2) noi lidensi abbiamo come termine di paragone Fiumicino, che è un po' come la nostra Berlino ovest mentre noi siamo quella est, l'indomani del crollo del muro. Fiumicino non ha una buca, a Ostia abbiamo i crateri lunari. Fiumicino ha un lungomare curato, noi abbiamo tratti di lungomare che sembrano bombardati. Fiumicino non ha la monnezza per strada, noi no comment (anche se, devo dire, siamo sempre messi meglio della maggioranza dei quartieri di Roma). Fiumicino organizza eventi tutto l'anno, noi un deserto. Fiumicino può accedere ai fondi europei in quanto Comune, se presenta dei progetti validi; noi dobbiamo sempre stare a mani tese aspettando i soldi dal Campidoglio (che non arrivano, al di là dei proclami). Siamo stufi di essere considerati l'estrema periferia di una Roma che non ci considera affatto

Anonimo ha detto...

A Ostia però avete anche gli Spada e qualche disadattato di Casapound quindi prendetevela anche con loro.

alex ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alex ha detto...

Non credo che sia colpa degli Spada o di qualche disadattato di Casapound se le strade di Ostia somigliano alla superficie lunare. Non credo che sia colpa degli Spada o di qualche disadattato di Casapound se ci sono edifici abbandonati sul lungomare di proprietà comunale su cui si potrebbe fare un bando per assegnazione a privati con destinazioni d'uso sociali e culturali e invece si lasciano abbandonati (almeno li abbattessero). Non credo che sia colpa degli Spada o di qualche disadattato di Casapound se ci sono ancora i segni delle mareggiate del novembre 2017 su tratti del lungomare dove i muretti sono stati divelti. Non credo che sia colpa degli Spada o di qualche disadattato di Casapound se da almeno tre anni la bellissima rotonda della Colombo è transennata e i lavori stentano a partire. Non credo che sia colpa degli Spada o di qualche disadattato di Casapound se l'unico abbozzo di pista ciclabile realizzato dalla Giunta Veltroni è in stato di abbandono con le erbacce che crescono e nessuno si occupa di estirpare. Non credo che sia colpa degli Spada o di qualche disadattato di Casapound se veniamo trattati come l'ultima delle periferie invece che come risorsa. Potrei andare avanti a lungo ma ho finito la pausa pranzo

agosto 08, 2019 2:27 PM

Anonimo ha detto...

Virginia cucù a Tiberis vacci tu !

Anonimo ha detto...

Una spiaggia sul Tevere in quella zona potrebbe anche avere senso se pensata in grande e non con dimensioni lillipuziane come Tiberis. Diciamo da San Paolo (raggiungibile quindi con la Metro) a ponte Marconi. Ma ci vorrebbe un sindaco adatto a Roma e non ad Anagni (senza offesa per Anagni).

il Tonels ha detto...

siete l'estrema periferia di una città che vi reputa sfigati, non é una teoria. auguri e godetevi gli Spada.

Anonimo ha detto...

Nel frattempo mentre gli stolti (lo siete tutti) parlano del Tibberis hanno dato la botta in testa a Diabolik, vero erede della Romanità. Porcamadonna!

Anonimo ha detto...

E sticaxxi

Anonimo ha detto...

Comunque la tristezza che provo nei vostri confronti, dall estero in vacanza a leggere di voi che sputate fango sulla citta che vi accudisce non ha eguali. Fate pena. Andateci in vacanza ogni tanto che vi fa bene.

Anonimo ha detto...

Ora che il nostro capitano SALVINI prende il 37% e diventa PREMIER non si parlerà piú così tanto in Italia. E anche questo blog verrà chiuso.
GALERAAAA ;D

Anonimo ha detto...

W LA SORCA BESTIA E GRONDANTE SUGO

Anonimo ha detto...

bella delusione i 5S
pronti per il prossimo incapace

Anonimo ha detto...

Siete delle merde, non vi va mai bene niente... Io a Tiberis ho conosciuto la mia attuale moglie che è una donna straordinaria, non potete ferire così le persone.... Siete solo cani feroci!

Anonimo ha detto...

Ce la siam segata tutti, ma mai quanto la sindaca. Da strizzarsi le mutande! Che patata!

Anonimo ha detto...

solo 2 piccoli consigli per migliorare il progetto che trovo gia molto buono:
il primo è che sotto al sole di agosto per quanto ci siano gli ombrelloni e i nebulizzatori serve assolutamente qualcosa da bere. è vero che si è parlato di distributori automatici e bandi per foodtruck o piccole apecar attrezzate. Ma quello che serve realmente è un camionbar. si proprio un camionbar di quelli storici color crema che trovi in centro. prezzi onesti, offerta gastronomica di tutto rispetto e il classico pezzo di cocco fresco per grandi e piccini. credo che sia il posto ideale. magari all'ingresso di tiberis ci vorrebbe anche un venditore di caldarroste perche non a tutti piace il gelato o non si vuole bere una bibita fresca.
il secondo consiglio è che tante volte dopo che sei stato sdraiato al sole, magari con la crema solare, poi ti fai la doccia e ti ritrovi col costume bagnato che puô pure risultare scomodo. ci sono delle piccole cabine dove cambiarsi vero? allora credo che in quel momento una bancarella di mutande e calzini filo di scozia torna piu che utile. la qualita non si discute, il prezzo è sempre vantaggioso. Non sto dicendo di assegnare una nuova postazione. Magari si potrebbe chiedere a qualche bancarella di viale Marconi di alternarsi tra Tiberis e il loro stallo ordinario.
Sono dsolo elle piccole migliorie ripeto ad un progetto che gia cosi fa contente tante persone. Mi auguro che tutti i romani trascorrano serenamente le loro vacanze i loro meritati giorni di riposo.
cordialità

Unknown ha detto...

Nomino signore. Pasquale Giulia, alla ricerca di prestito molti mesi fa io hanno subito molti freghi sul netto. Così ho visto una prova sul signore, Diego, vi giuro che è diverso egli lo ha mise in fiducia e con prove a sostiene prima di farmi il prestito di 50.000€ ed anche ho rispettato le sue consegne prima di trovare il prestito egli può aiutarli come me. Ecco la sua mail: diegozumerle71@gmail.com

Anonimo ha detto...

roma fa schifo fa schifo...

Anonimo ha detto...

Tiberis sta alla Raggi, come Paris plage sta a Macron.

Anonimo ha detto...

che lugubre cacatoio...

Mariannangele Baccaficuli in Cisterna di Ladinia ha detto...

TERZO MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

ps. ma che se po' parcheggià er suvvese en tripla fila col bucio de culo?

Anna Maria Fogliano ha detto...

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alex ha detto...

E' così complicato, non dico mettere un moderatore, ma almeno un robot che elimini automaticamente gli spam che appestano i commenti di quest'area? No, dico così, per dire...

Admin ha detto...

certo, magari ti tengo a libro paga per ripulirmi il blog? scrolla e taci, che di internet capisci davvero poco.

Akex ha detto...

Scrolla E taci lo dici a tua sorella, gran testa di cazzo! Viemmelo a dire in faccia, che ti cambio i connotati che nemmeno la scientifica riuscirebbe a riconoscerti! E non ho bisogno della tua elemosina, guadagno già abbastanza come consulente informatico. Visto che fai tanto il professore. Emerito testa di cazzo

Anonimo ha detto...

scrolla e taci cojone. consulente informatico ma dove? sei un poro cojone te lo ripeto. torna a scaricare i cocomeri.

Anonimo ha detto...

Veramente era proprio questo sito a caldeggiare le spiagge lungo gli arenili del Tevere. Certo, non è cosa da farsi, per il semplice fatto che:
1) In Italia non si può più campare in pace senza che arrivi un minus habens che fa un video, quindi sdraiarsi lungo un fiume vuol dire fare una cosa originale che qualche beota trasferirà illegalmente on line
2) A Roma ormai le ditte di disinfestazione hanno reso irrespirabile l'aria, già inquinata dalle auto, e hanno compromesso irrimediabilmente la qualità della vegetazione, il che vuol dire che rimanere a prendere il sole equivale a respirare i pesticidi antizanzara. Sono i risultati dei lavori bulgari inventati dalle amministrazioni per le categorie amiche.
3) Il Tevere è un fiume lurido, a causa degli scarichi senza controllo della mafia industriale. Rimanere a cuocersi tra veleni di varia specie, in contesti brulli e privi di verde, non è il must dell'estate.

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