3 consigli al presidente dell'VIII Municipio Ciaccheri dopo il rogo del suo motorino

22 giugno 2019
Se parliamo di alternative alla Raggi - e probabilmente è il momento di parlarne - dovremmo riflettere sul fatto che nei piccoli esperimenti che sono stati fatti fino ad oggi, in assenza di una potente riorganizzazione delle destre che purtroppo arriverà eccome se arriverà, gli unici casi di "successo" del fronte contrapposto riguardano il Municipio della Garbatella e quello di Montesacro.

In entrambi i casi però l'alternativa individuata dagli elettori ha una radice pericolosamente radicale di pseudo-sinistra estrema, fondamentalista, ancorata a logiche, schemi, idee e pensieri di quaranta o sessanta anni fa. Vale per la Giunta di Caudo a Montesacro, infarcita di personaggi al limite del macchiettistico come Christian Raimo (pure bravo come assessore alla cultura di quel territorio, beninteso, ma portatore di una ideologia nefasta, tossica e nociva; quella che ha ridotto la città di Roma qualcosa di molto vicino ad una città del terzo o del quarto mondo) e vale ovviamente per l'amministrazione di Ciaccheri a Garbatella, con un presidente diretta espressione del mondo dei centri sociali, ovverosia una delle tante metastasi che si stanno portando via la città. Anche qui amministrazioni discrete quando si tratta del day by day, ma totalmente accecate dalla ideologia, dal poraccismo e dalla mancanza di ambizioni (forse le ambizioni sono capitaliste e non proletarie, chissà) quando si tratta di grandi visioni, progetti di medio e lungo periodo, sviluppo economico e opportunità.
Il centro sociale La Strada da cui proviene Ciaccheri

Insomma non è che dopo la Raggi - e speriamo che l'agonia finisca presto - ci troviamo con alternative che sono perfino peggio della raggi per sciatta ideologia e pensieri retrogradi e che, come tali, finiranno per regalare Roma a Salvini e Meloni? Sarà bene rifletterci. E sarà bene capire quale diamine di problema abbia questa città con una sinistra europea, occidentale, post ideologica tipo quella che da anni sta governando Milano rendendola una delle città più attrattive, aperte e straordinarie di tutto l'occidente.

In particolare a Ciaccheri è accaduto un episodio qualche settimana fa che ingiustamente è stato passato sotto silenzio dopo qualche breve ora di clamore.

Era la notte tra l'1 e il 2 giugno e in una strada della Garbatella un motorino veniva dato alle fiamme. Ne succedono a decine ogni giorno a Roma di queste cose: vandali, gente annoiata, stupidi o casi fortuiti.

Fatto sta che quel motorino era del presidente dell'VIII Municipio Amedeo Ciaccheri. Il presidente poteva starsi zitto e farsi rimborsare dall'assicurazione comprandosi un nuovo motorino oppure poteva, in perfetto mood grillino, annunciare il complotto ai quattro venti. Indovinate cosa fece?
Come vedete il post Facebook non tardò ad essere pubblicato. Secondo Ciaccheri quella era una intimidazione che "non lascia spazio a fraintendimenti". Addirittura un "gesto preciso" che non riuscirà a intimidirlo. 

Zero i motivi per questa ipotetica intimidazione. Nessuna presa di posizione radicale da parte del Minisindaco, nessuno screzio con nessuno, nessuno scontro con gruppi di potere, nessuna avvisaglia. Dopo quasi un mese le forze dell'ordine non hanno trovato nulla di nulla. 
Come si fa a urlare all'intimidazione senza averne alcuna evidenza concreta? Perché alzare la tensione in questo modo quando nessuno può ragionevolmente escludere che quel gesto fosse stato fatto da un semplice vandalo come ogni giorno accade a decine di cittadini?

Troppo ghiotta l'occasione per Ciaccheri di passare il suo quarto d'ora di celebrità da piccolo eroe di quartiere. 

Vogliamo dargli tre consigli. 

Il primo è smetterla di parcheggiare sul marciapiede. Si vede chiaramente che il suo motorino è stato incendiato proprio in quel punto e non è molto edificante per un presidente di Municipio. Certo, è pur vero che quel tratto di marciapiede è stato - purtroppo, assurdamente - da qualche tempo derubricato a parcheggio a spina (roba che solo a Roma!), ma è altrettanto vero che basta andare indietro su Google Street View per trovare il motorino del presidente parcheggiato sul percorso pedonale anche quando quest'ultimo era effettivamente un percorso pedonale. (Questa immagine qui sotto era del 2015). 

Vabbene che chi vive nei centri sociali romani si sente padrone assoluto della città e tutti gli altri sono fessi, ma forse sarebbe opportuno riaffermare il concetto che i marciapiedi sono per i pedoni e non per le lamiere. Anzi il presidente - visto che ne ha pieno titolo, ed ecco il secondo suggerimento - potrebbe riqualificare quel marciapiede, proteggerlo con paletti e trasformarlo in un percorso pedonale sicuro liberandolo dalle auto che volgarmente lo occupano rendendo la strada un budello inguardabile da paese sottosviluppato.
Il presidente Amedeo Ciaccheri

Il terzo e ultimo suggerimento riguarda la videosorveglianza. Grande battaglia dei centri sociali dai quali Ciaccheri proviene ("la videosorveglianza crea un grande fratello, uno stato di polizia, non la vogliamo, è capitalista e borghese!" e già mille cretinate di questo tipo). Se il Municipio fosse stato dotato di un serio sistema di telecamere a circuito chiuso come ormai avviene in tutta l'Europa evoluta e civile avremmo potuto derimere in pochi istanti l'arcano e capire se a dar fuoco allo scooter era qualche sbandato o gruppi organizzati atti a intimidire curiosamente senza un argomento, senza una rivendicazione, senza un contenuto, senza un messaggio e senza un vero obbiettivo.

In quel modo però difficilmente si sarebbe potuto aprire il palcoscenico del piccolo povero teatrino del vittimismo...

26 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Guardi che "logiche, schemi, idee e pensieri di quaranta o sessanta anni fa" sono quelli che porta avanti lei. Il suo mondo antico, questo sì infarcito di "ideologia nefasta, tossica e nociva" basata sull'imprenditoria predatrice, sul profitto privato ad ogni costo, sulle falsità secondo le quali lasciare campo libero ai prenditori privati porterebbe benefici al pubblico, è ormai in agonia e, infatti, come una belva ferita, si fa sempre più feroce e pericoloso.

Kevin Strootman ha detto...

These acts are widely common in South Asian Countries. However there should be a reason for this. Normally it's the reaction of people when they are facing something that tehy don't deserve and asks for justice. At the end when there would be no sight for justice they started civil diobedience which is unecessry but what to say it has been coming since the begining. We have to find many cheap essay writers and they have these untold stories about the cities back in 1960 during World War.

Anonimo ha detto...

Anonimo comunista delle 11,39 l'ideologia orrenda e disgustosa del comunismo è stata seppellita da tutti i paesi del mondo tranne quelli che non sono riusciti ancora a liberarsene per via di apparati ferrei e di feroci dittature.
La sua ideologia sparirà, anche nella ridotta italiana avrà 5 anni al massimo e i personaggi orribili e marcescenti che apportano un pensiero illegale, che ancor prima che la legge viola la costituzione, la quale tutela la proprietà privata, saranno finalmente perseguiti. E magari arrestati.

Anonimo ha detto...

@2:42 che succede amico? Nervoso per l'ormai inevitabile e prossimo tracollo del capitalismo? Ha investito tutti i suoi sudati risparmi in derivati tossici o è preoccupato per qualcos'altro? Ma non vede che il suo delirio la tiene inchiodata a slogan ormai obsoleti? Persino la Mummia di Arcore ha abbandonato le gag sui "comunisti". Davvero la sua immaginazione è così asfittica da non concepire altra alternativa al sistema vigente e moribondo se non il bolscevismo di un secolo fa? En passant, mi permetto di ricordarle che la nostra Costituzione, oltre alla proprietà privata, tutela anche tutta un'altra serie di diritti e istanze e, anche per quanto riguarda la proprietà privata l'articolo 42 recita
"La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità."
La saluto facendole notare che, in genere, coloro che hanno provato a perseguire il pensiero altrui, magari arrestando chi dissente dal sistema in auge, hanno fatto una brutta fine.

Anonimo ha detto...

Centri sociali finti comunisti veri fancazzisti

Anonimo ha detto...

Ma ancora a pensare che i problemi di Roma si risolvono con questa o quell'ideologia o politica?
Ancora a sperare nella soluzione facile del cambio di governo = cambio di qualità istantaneo e senza alcun sacrificio?
Roma peggiora da 20anni, e ci sono state amministrazioni di tutti i colori (politici).
Deve cambiare prima la qualità tanto di chi amministra, quanto di chi ci vive.
E ci vorrà tempo, molto tempo. Tempo cosicché i conti si risanano, le persone scoprono l'educazione civica ed i servizi si adeguano a standard da 2019. I colori politici sono l'ultimo dei problemi, e di sicuro non sono la soluzione a niente.

Giuseppe Scarano ha detto...

Volevo raccontare cio' che di ASSURDO mi e' capitato stamattina: come tutti i giorni sono andato a correre, i miei soliti 7 km che partono da Viale Parioli (dove abito) e percorrono per piu' volte Viale Bruno Buozzi. A causa della leggera pioggia caduta stamattina, mentre percorrevo Viale Buozzi, ho accusato l'aumento del tasso d'umidita' decidendo di togliere la maglia. Ebbene, una pattuglia di "solerti" vigili mi ha fermato contestandomi il fatto che, in base al regolamento di polizia urbana, e' vietato girare a torso nudo e contestandomi anche l'occupazione a piedi della carreggiata nonostante ci fosse il marciapiede. Morale sono tornato a casa con quasi 200 euro di verbali. Ho fatto notare ai vigili che Roma e' piena di violazioni e che, magari,invece di prendersela con me potevano sanzionare lo schifo che c'e' in giro. La loro risposta testuale e' stata: "Ora abbiamo visto lei e la sanzionamo, poi procederemo con il resto. Stia bene.".
Io vorrei fare ricorso, potete darmi una mano?
Grazie.

Giuseppe.

Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe, questo è il vero risultato del salvinismo dilagante: zero soluzioni ai problemi veri e repressione idiota, feroce e costosa per tutti. Ti hanno massacrato per nulla, figurati se fossi stato un dissidente che protestava per una sacrosanta causa qualsiasi... A quest'ora stavi ancora in cella e se non stavi zitto t'avrebbero pure scaricato addosso un taser... Eccola la tanto decantata "legalità", gli sbirri hanno formalmente ragione e ti tocca fare pippa. Oppure, puoi cercare di ribellarti, magari organizzandoti con qualcuno di quelli che su questo blog sono costantemente e stupidamente denigrati.
http://www.osservatoriorepressione.info/

Anonimo ha detto...

Ahahahahahahhaahhahahahahahaha post inutile sul foglio Atac con inglese da voi apostrofato come derelitto. Che a causa di commenti che vi devastavano avete cancellato. Madonna che poracci che siete.

Anonimo ha detto...

Esistono due tipi di fascisti: i fascisti e gli antifascisti.

Ennio Flaiano

Anonimo ha detto...

i vigili hanno fatto bene, fossero tutti “svizzeri” come quelli che hai incontrato roma farebbe meno schifo. La maglietta te la puoi togliere solo nei pressi del litorale e se permetti fa pure un po’ schifo vedere gente a torso nudo per la strada. Un po’ di decenza e un minimo di autocontrollo e il mondo sarebbe migliore

Anonimo ha detto...

I vigili hanno fatto bene ma certo sei stato sfortunato. Farsi beccare da un vigile a Roma è probabile come vedere la cometa di Halley. Sei passato davanti a un bar?

Anonimo ha detto...

"Guardi che "logiche, schemi, idee e pensieri di quaranta o sessanta anni fa" sono quelli che porta avanti lei. Il suo mondo antico, questo sì infarcito di "ideologia nefasta, tossica e nociva" basata sull'imprenditoria predatrice, sul profitto privato ad ogni costo, sulle falsità secondo le quali lasciare campo libero ai prenditori privati porterebbe benefici al pubblico, è ormai in agonia e, infatti, come una belva ferita, si fa sempre più feroce e pericoloso."

a mio parere lei ha torto e ragione insieme. Ha ragione perché è ormai sotto gli occhi di tutti quelli che 1) ragionano 2) sono in buona fede che il capitalismo senza correttivi porta alla rovina dei popoli (e dell'ambiente).
Ma ha decisamente torto quando parla di agonia. Purtroppo sta trionfando (dagli anni '50, peraltro) sempre più e personalmente non vedo come si possa fermarlo. Purtroppo.
Ci vorrebbe un miracolo per "costringerlo" socialdemocraticamente a più miti consigli. E sarebbe comunque il massimo ottenibile. Ma non succederà, aripurtroppo.

D'altra parte non manca mai chi, scrivendo cose come "Anonimo comunista delle 11,39 l'ideologia orrenda e disgustosa del comunismo è stata seppellita da tutti i paesi del mondo tranne quelli che non sono riusciti ancora a liberarsene per via di apparati ferrei e di feroci dittature.
La sua ideologia sparirà, anche nella ridotta italiana avrà 5 anni al massimo e i personaggi orribili e marcescenti che apportano un pensiero illegale, che ancor prima che la legge viola la costituzione, la quale tutela la proprietà privata, saranno finalmente perseguiti. E magari arrestati." compie il facile (ma davvero, FACILE) gioco di stare sul transatlantico dei vincitori e fare freneticamente - e non richiesto neppure da loro - il gesto dell'ombrello a chi appunto ragiona in buona fede. Arrischio anche - da anonimo :-D - un'ipotesi sul fatto che nel detto piroscafo questa persona non ricopra un rango elevato, fatto tradito dal riferimento al comunismo, questo sì davvero datato, e soprattutto dalla veemenza delle peraltro risibili minacce.
Cordialità

Anonimo ha detto...

@12:02 Essendo lei una persona interessata a ragionare invece che sbraitare slogan, cerco di spiegare perché ho utilizzato il termine "agonia": mi riferisco al capitalismo come l'abbiamo conosciuto e subito dal secolo scorso ad oggi; come ho scritto, ritengo che la bestia sia ferita a morte e quindi estremamente pericolosa. Ha ragione, sono finiti i tempi del compromesso socialdemocratico o dei "new deal" variamente articolati e sono finiti con l'esaurirsi delle risorse naturali predabili, con la riduzione drastica delle terre coltivabili, con l'involuzione del sistema da produttivo a meramente finanziario, in pratica non c'è più da mangiare e i soldi non rappresentano più "ricchezza vera" ma si moltiplicano artificiosamente, non sono neppure più cartaccia, ma semplici dati che circolano nella Rete. Dipende da tutti noi darci da fare per un'alternativa da costruire con le buone e, se necessario, con le cattive o lasciarci mestamente trascinare nel gorgo al cui fondo non può esserci altro che guerre, sterminio e un nuovo ordine estremamente elitario.

Anonimo ha detto...

Ora si spiega tutto! è stato l'autore di Romafaschifo a dare fuoco al motorino perché era parcheggiato sul marciapiede!

Anonimo ha detto...

Forse sfugge il fatto che il cosiddetto "liberismo selvaggio" è all'origine anche della cosiddetta "migrazione": in altre parole, quelli dei barconi e barchini sono una forma di "liberismo selvaggio", non di "democrazia, pace, libertà, restiamo umani" eccetera. E soprattutto sarebbe ora di smetterla con la fissazione/stereotipo"luogo comune per cui bisogna a tutti i costi essere "di sinistra" per far parte del genere umano. Milano "bene amministrata"? Come no, con intrallazzi vari, periferie desolate, immigrati irregolari, nomadi e centri sociali che combinano casini anche lì.

Linda ha detto...

great post. i like it. feeling great when reading your post
Raft Wars 2

Anonimo ha detto...

Come no. anch'io quando vedo un motorino sul marciapiede gli dò subito fuoco. Diciamo piuttosto che è stato un avvertimento per qualche debito di droga.

Anonimo ha detto...

Quante stupidaggini sulla sorveglianza. Innanzitutto basta che uno sia travisato in volto e non serve a nulla. in secondo luogo mile volte succedono queste cose sotto le telecamere, e se chi di dovere non ha voglia di occuparsene o interessi criminali, le telecamere sono sempre "non funzionanti". inoltre roma è già piena di telecamere di videosorveglianza, molte delle quali completamente illegali; per non parlare del grande fratello d google, che ha disposto apparecchi di ricezione audio e video nelle strade italiane, senza nessun permesso da parte dei cittadini italiani. chi ha dato il permesso di fare la video - audio intercettazione abusiva a tappeto a una multinazionale? e cosa ci fa coi nostri video? e quanto ha smazzettato per questo?
Infine, da che pulpito viene la predica.
sono proprio i centri sociali la centrale da cui si diparte il controllo criminale della popolazione a mezzo di sicari muniti di smartphone, che facendo finta di parlare agitano nell'aria videocamere accese, captando immagini che vengono poi trasferite in modo fraudolento alla mafia internazionale (eni, caltagirone, i soliti), che le manipola e le gestisce in mdoo criminale.
e quanto la mafia è ovunque si capisce dal fatto che nessuno formalizza l'illegalità di munire semplici cittadini di strumenti di video - audio sorveglianza, come forze di polizia clandestina.

Anonimo ha detto...

@giugno 24, 2019 4:26 PM
si tratta solo di intendersi, quindi scrivo solo per amor di "polemica" (bonaria).
Il serpente può cambiare pelle, ma serpente resta. Marx stesso, del resto, aveva previsto sperequazione crescente e finanziarizzazione dell'economia.
Insomma, sta cambiando forma, ma è sempre lo stesso meccanismo. Che dagli anni 60 ha anche calato le maschere dei valori, delle religioni etc tanto che - e rimando a PPP (ripreso poi da Fusaro) - il 68 non è stato contro il capitalismo, quanto diretto dallo stesso contro la borghesia e le sue maschere.
In altre parole, il capitalismo non è cambiato ma si è RIVELATO.

I tempi dei "nuovi patti" potrebbero essere finiti per le ragioni che dice lei E INSIEME (o diciamo, immediatamente dopo) per la sensazione di sostanziale impunità delle elite che ci hanno colonizzato anche culturalmente (di nuovo, PPP), per cui non solo non si può non dico trovare ma neppure cercare/immaginare un'alternativa, ma inoltre e soprattutto per la maggior parte dei popoli neppure lo si può volere.
Per quanto personalmente la auspicherei, non riesco quindi a capirla quando scrive " Dipende da tutti noi darci da fare per un'alternativa da costruire con le buone e, se necessario, con le cattive" e infine temo che il gorgo sia l'unica fine consentita.
Se poi al fondo ci siano obbligatoriamente guerre e sterminio non lo so, in una certa prospettiva è possibile, ma ce n'è almeno un'altra possibile: che invece andremo incontro a una lenta (?) agonia in quanto - a mio modo di vedere - l'ordine elitario c'è da un bel po' e non si lascerà sfuggire la situazione di mano tanto facilmente. ARIpurtroppo.
Cordialità

Anonimo ha detto...

@2:01 PM La discussione è sempre energia ben spesa. Penso che il capitalismo mostri il suo vero volto, si riveli per ciò che è nei momenti delle sue cicliche crisi (il barbone di Treviri lo spiega bene), ma queste non possono essere infinite, poiché non sono infiniti i beni utilizzabili per l'accumulazione. Il '68 e il decennio successivo hanno, a mio parere, inciso sulla sovrastruttura, soprattutto sull'apparenza, lasciando però quasi inalterata la struttura, vale a dire la sostanza del sistema. Sistema al quale siamo obbligati, pena l'estinzione, a trovare un'alternativa. Non mi ritengo una mente eccezionale, non credo di avere le qualità per proporre linee d'azione efficaci, tuttavia non posso che immaginarmi come un abitante qualsiasi che, in altri tempi, non aveva modo di intravedere orizzonti diversi da quelli che definivano l'esistenza quotidiana e, all'improvviso, si è trovato davanti al crollo dell'Impero Romano, alla Riforma, alla Rivoluzione francese, a quella sovietica, ai fascismi, all'abbattimento del URSS e di quasi tutto il mondo socialista... Tragedie per alcuni, nuova e miglior vita per altri. Il gorgo ti trascina a fondo se lo affronti da solo (ed è così che ci vogliono: soli, divisi, l'un contro l'altro armati). Studiare, parlare, confrontarsi, oggi sono già atti in qualche modo sovversivi, rappresentano una scintilla. Nuovi, inaspettati incendi possono stupirci in ogni istante. Bando alla disperazione, nonostante tutto.

Anonimo ha detto...

in quel municipio ci sono due grandi aree che a Londra avrebbero fatto furore per riqualificazione urbana e avrebbero fatto la fortuna della città con nuovi edifici avveniristici e nuovi centri di innovazione : l'ex fiera di Roma e gli ex Mercati Generali. Un valore immenso, posizione semicentrale, grandi spazi e ben collegati. E Roma che ne fa ? niente, o quasi, due grandi buche desolate. una follia, uno spreco intollerabile

Anonimo ha detto...

h. 1. 30, è molto peggio di così.
La vera criminalità, che come dici tu è gestita da strutture finanziarie e multinazionali, se ne frega dei controlli imposti ai cittadini normali a mero scopo di vessazione: telecamere ovunque, impronte digitali sui documenti di identità (assurdo) e ora siamo arrivati al controllo genetico, col motorino che ti dà l'assicurazione gratuita se ti fai mappare il genoma, che resta impresso sulla carrozzeria grazie a una inquietante tecnologia chimica militare.
Un terrorista, con guanti, passamontagna, coperture in sfere istituzionali, un assassino per conto della massoneria, un delinquente vero, se ne frega di questo tipo di controlli. gli basta far parte di certi giri e tutto il girato durante i lavoretti sporchi sparisce nel nulla con un semplice controllo in remoto, o la telecamera viene bloccata con un semplice jammer.
E delle telecamere nascoste nei computer, di cui molti non sanno l'esistenza, ne vogliamo parlare?
E del fatto che anche senza internet le aziende, e la loro criminalità interna, possono leggere tutto quello che fate sul computer?
La videosorveglianza a tappeto serve esclusivamente a mappare i cittadini onesti, coloro che denunciano, i pentiti, e se il caso, ucciderli, e perseguitarli fino a timbuctu.

Anonimo ha detto...

Ricordatevi che tutto ciò che è informatico può venire compromesso in remoto, quindi i soldi spesi per mac, antivirus, antifurto wi - fi, ecc. ecc. sono completamente buttati. Basta un hacker, un jammer o uno ammanicato coi servizi segreti delle aziende, e vi entra dentro casa o dentro il computer senza colpo ferire. Quando comprate gli occhiali delle linee luxottica, voi inforcate un sistema di microchip tale per cui basta che passiate sotto un lettore ottico una volta, e vi possono ritrovare ovunque.
Quando parlate, basta avere il controllo in remoto dell'audio di uno qualunque dei sensori audio o smartphone nelle vostre vicinanza, e ormai ce n'è sempre uno anche nel bosco, e possono sentire tutto ciò che dite. Quindi la videosorveglianza, così come le intercettazioni ambientali abusive e il controllo su TUTTI i computer, serve solo ai criminali di impresa e di stato per controllare che non li denunciate.
E' ovvio che questa storia deve finire.
E poi invece è vero che gli stranieri sono stati chiamati in Italia per fare l'esercito clandestino di questo capovolgimento economico volto a far crollare le economie nazionali.
Se andate nell'internet point di via Biancamano, per esempio, c'è sempre uno che fa finta di parlare al telefono e vi si piazza alle spalle con la telecamera accesa.
E chi glielo chiede? Meditare gente, meditare. Altro che telecamere, qui c'è da fare la bonifica dell'intruso.

Gclub45 ha detto...

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