Piazza delle Cinque Scole. Riqualificata coi vostri soldi, ora la ritrasformano in parcheggio

2 giugno 2019
Non è la prima volta e non sarà l'ultima. Siamo semplicemente di fronte ad una riqualificazione urbana "alla romana". Mentre tutte le città del mondo vanno in una direzione ben precisa per quanto riguarda la gestione del traffico, della sosta delle vetture, delle auto private, Roma continua come niente fosse, come se il tempo non fosse cambiato, come se fossimo negli anni Cinquanta o Sessanta. 

E' il motivo per cui la città appare a tutti così trasandata, derelitta, in declino e triste. Uno dei principali motivi sono le macchine, il fatto che una delle città più belle del pianeta venga considerata dai suoi abitanti e dai suoi amministratori una autorimessa gratuita a cielo aperto ha delle conseguenze terrificanti e Piazza delle Cinque Scole, nel cuore del Ghetto, non fa eccezione rispetto a questa follia.


Il video vi spiega e vi fa vedere molto bene cosa sta succedendo. Nei giorni successivi al filmato la assurda situazione di stallo che si era venuta a creare tra chi voleva un parcheggio grande e chi voleva un parcheggio piccolo pare essersi sbloccata. La piazza avrà posti per moto e avrà trenta posti auto. Una roba che dovrebbe chiamare in causa l'Unesco che protegge a livello mondiale un patrimonio che chi è chiamato ad amministrarlo riduce in parking. Ovvio, poi, che i 30 posti saranno quelli autorizzati. Se ne aggiungeranno poi altrettanti abusivi senza che nessuno (come avviene in mille altre piazze del centro) manifesti nessuna capacità e intenzione di reprimere gli abusi e le infrazioni. Intanto il resto della piazza (seguite nel video il ragionamento sui marciapiedi) è stata realizzata con un orizzonte progettuale di quaranta, cinquanta o sessant'anni fa. E gli abitanti del Ghetto tutti entusiasti: possono continuare con le abitudini di sempre (la maghine parcheggiata sotto alle finestre) come se nulla fosse. E poi magari tifano per Greta...


Gli amministratori che fanno scelte forsennate di questo tipo dovrebbero essere chiamati a rispondere di come hanno speso i soldi dei contribuenti davanti alla corte dei conti. 

77 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Gli abitanti sono entusiasti, lo hai detto tu stesso. Le cose vanno fatte per il bene di chi vive una zona, non per il bene astratto di non si sa chi! In una zona in cui parcheggiare l'auto è un problema. Ma sì, continuiamo con le polemiche basate sul nulla!

Anonimo ha detto...

A parte che potrei querelarti a nome delle macchine, di cui infanghi tutta la categoria, io sono felice, le macchine devono aumentare finché il traffico sarà completamente fermo e paralizzato. Solo allora potrò circolare a piedi o in bici senza rischiare di essere ucciso!

Anonimo ha detto...

Quindi se un domani gli abitanti decidono che per loro è bene defecate per strada o sodomizzare i gatti randagi bisogna lasciarglielo fare, tanto "Le cose vanno fatte per il bene di chi vive una zona"

Anonimo ha detto...

E ora ti becchi una bella querela a nome dei gatti randagi, non si diffama così una categoria, questo blog deve chiudere quant'è vero Iddio! Aaaaahhhhhhhhhhh

Anonimo ha detto...

No, non glielo dire. Tu abiti nella zona X, ci devi vivere come dice lui.

Anonimo ha detto...

L'anonimo del 2 giugno alle 10:19AM rappresenta l'orrorifico modo di pensare di parte dei romani. Mi piace pensare che costoro siano in minoranza, ma abbiano solo l'abitudine di fare la voce grossa, cosa che in Italia pare funzionare. Ma l'anonimo sbaglia: esistono livelli più alti da considerare, rispetto a quelli di chi abita quelle zone. Costoro infatti hanno acquistato le case in cui abitano, non gli spazi pubblici, non l'aria che inquinano, non l'estetica che compromettono. Ecco l'importanza del concetto di pubblico, che va armonizzato con quello di privato ma mai sottomesso.

Anonimo ha detto...

se è vero quel che si legge gli abitanti sono masochisti. Hanno la fortuna di vivere in un luogo bellissimo e vogliono renderlo un cesso. Allora è inutile "riqualificare". Bastava riservargli 30 posti sul lungotevere che sta a 10 metri. Vergogna !

Anonimo ha detto...

"Le cose vanno fatte per il bene di chi vive una zona" è frutto di una mentalità medievale. Vanno fatte per il bene di tutti, perché se lasciassimo fare a piacimento le macchine le parcheggerebbero pure sui posti disabili. Anzi, a pensarci bene già lo fanno.

Anonimo ha detto...

Amici delle 12.23 tu dici che "Costoro infatti hanno acquistato le case in cui abitano, non gli spazi pubblici" ed hai ragione, ma soprattutto non capiscono che rendendo la città un garage inestricabile (pensiamo a piazza del popolo di una volta) le case continueranno a valere sempre meno. Evidentemente nel resto del mondo sono fessi ad avere piazze pedonali, pulite, piene di locali vivaci, sicure e ad usare il trasporto pubblico.

Anonimo ha detto...

Se volessero fare il bene di quella zona creerebbero una moltitudine di parcheggi interrati gestiti dal comune con un costo contenuto,anzichè usare soldi pubblici e poi regalare i parcheggi a chi ci deve lucrare incentivando così la sosta selvaggia facendo pagare anche 8 euro l'ora e centinaia per il permesso mensile.
Anche se prima dovrebbero mettere un tram che si fa il lungotevere almeno da corso francia a marconi.

Anonimo ha detto...

Ma se gli abitanti vogliono così, così sia santo cielo! Io non ci passo nemmeno più lì, hanno una sorta di security interna in borghese che trovo un po' inquietante!

Anonimo ha detto...

il lungotevere da ponte sisto in poi e dal lato di trastevere è in mano ai parcheggiatori abusivi, sono fiumi di soldi. figurati se fanno i parcheggi sotto al lungotevere

Anonimo ha detto...

ringraziate quella nullità della alfonsi

Anonimo ha detto...

Per gli amministratori la scelta del parcheggio è obbligata. Altrimenti il municipio rischiava il bombardamento. Abito in zona e mentre languivano i lavori, con 6 sampietrini posti in opera al giorno, mi sono sempre chiesto per quale motivo si stessero sprecando tanti soldi e risorse per ripavimentare un parcheggio. Nelle vie circostanti vengono costantemente scavate buche e trincee per la posa in opera di tubature varie e i sampietrini vengono riposizionati in 3/4 giorni.
Dall'inizio dei lavori, la situazione delle vie e piazze circostanti è diventata insostenibile. Piazza Cenci, ad esempio, è ridotta ad un deposito di sfasciacarrozze, con automobili letteralmente buttate in mezzo alla strada; mentre i camion (si camion non furgoni) delle consegne che fanno lo slalom tra smart, suv, scooter abbandonati da mesi e cannibalizzati e altri camion fermi in doppia fila. Via Arenula si è confermata un comodo parcheggio all'ombra dei cartelli di divieto di sosta. Le transenne che limitano il cantiere vengono spostate per consentire alle auto di parcheggiare in aderenza alla recinzione. I pedoni ovviamente non riescono a salire sui marciapiedi (quando ci sono...), perché circondati da automobili compattamente parcheggiate. Se si aggiunge, poi, che le vie vengono costantemente percorse contromano per eludere il varco ztl di Via Arenula, la vita in zona è diventata possibile.
La benedetta riapertura del parcheggio, consentirà di alleggerire la concentrazione dei veicoli.
Quanto ai meriti artistici della piazza, ricordo che si tratta di un'area di risulta della demolizione del vecchio ghetto, di Piazza Giudia e di parte del muro che delimitava il Ghetto, alla fine del XIX secolo. Al posto di vicoli stretti insalubri vennero edificati un'edificio scolastico (ora affidato alla Comunità Ebraica), tre condomini in perfetto stile Umbertino ed il Tempio Maggiore, comunque non raggiungibile in auto, essendo l'area circostante off limits. Anche la fontana è stata spostata, rimossa e poi posta in una zona diversa. Le facciate di parte del complesso de'Cenci sono state pesantemente rifatte negli anni '20 del XX secolo e non rievocano di certo l'epoca medievale in cui venne iniziata la sua costruzione.
In sintesi, se uno spiazzo posto nelle adiacenze di luoghi di effettivo interesse storico, come il portico d'Ottavia ed il Teatro di Marcello, e religioso, come il Tempio non viene usato come parcheggio, a cosa serve?

Anonimo ha detto...

tutto il dettagliato post che mi precede conferma la necessità di far sparire le automobili ed eventualmente collocarle sul lungotevere - riservandolo ai residenti - come già qualcuno ha scritto prima di me. Indipendentemente dalla bellezza artistica o dalla presenza di monumenti, non è in simili aree che possono essere realizzati garage a cielo aperto. Ma se gli abitanti preferiscono il caos...

Anonimo ha detto...

uno spazio del genere, per la sua posizione, in qualunque parte d'europa costituirebbe occasione per sperimentare la vera riqualificazione urbana, con l'innovazione, la digitalizzazione dei servizi, e una marea di servizi avanzati alla cittadinanza che peraltro sarebbero finanziate con fondi comunitari. Ma da noi si pensa di farci tornare le automobili che lo ingombravano già da tempo. Occasione persa, soprattutto per chi vive da quelle parti

Anonimo ha detto...

Si, figurati... Nel mondo si chiama Smart City, da noi però esiste solo la Smart, intesa come macchina che la genete pensa di parcheggiare come se fosse uno scooter.

Anonimo ha detto...

sono quartieri medievali non pensati per le automobili. é assurdo renderli un parcheggio

Anonimo ha detto...

Io ci metterei anche 3/4 ristoranti di quelli che, per un conto come il pil della Cina, ti danno 20 grammi di cibo a portata che per mangiarlo ci vogliono le istruzioni.

Anonimo ha detto...

@ sono quartieri medievali non pensati per le automobili. é assurdo renderli un parcheggio.
Giustissimo per vie e vicoli, ma quando, in prossimità della parte medievale, ti ritrovi uno spiazzo grande come un campo di calcio, derivato dalla demolizione di edifici e senza grandi pregi artistici (almeno per gli standard romani), il piazzale, accessibile dal lungotevere, è il perfetto finis terrae per l'accesso e la sosta dei veicoli. Tutto il resto, da quel punto in poi, andrebbe pedonalizzato, come parte del Ghetto, passando per via del Falegnami, Piazza Mattei, Via del Delfino, Piazza Margana, sino alla Piazza di Santa Maria in Campitelli compresa.
Avremmo un perfetto teatro vivente della "Roma Sparita", che, al momento, è solo nascosta...dalle macchine. Anche la pavimentazione a sampietrini riacquisterebbe un senso che ora non ha più. Al massimo si potrebbe consentire il passaggio delle botticelle, che non devono sparire in una città turistica.
I fornitori dei negozi circostanti, entro e non oltre le 7,30 del mattino, potrebbero lasciare il camion in Piazza delle Cinque Scole e usare carrelli elettrici per portare i pallets nei negozi. Sarebbero al massimo 350 metri di strada dalla piazza al negozio più lontano.

Anonimo ha detto...

la questione del carico e scarico merci in centro, come quella del ritiro della spazzatura dei negozi e dei ristoranti (imballaggi e organici) è davvero una questione di decoro urbano, tanto è stata trascurata e fatta assurdamente.
per la piazza avevo letto pochi giorni fa in cronaca di Roma che si pensava di inserire dei colonnotti per impedire la sosta delle automobili, non per consentirla...

Anonimo ha detto...

Quando ho visto ripiazzare i colonnotti intorno alla fontana, ho capito che sarebbe tornato il parcheggio: quegli elementi di arredo urbano servono a circoscrivere l'area intorno alla fontana. In un'isola pedonale non avrebbero senso.

Anonimo ha detto...

Ma in tutto ciò il I Municipio che fa? E, soprattutto, a che serve ?

Akex ha detto...

Esemplificazione perfetta della definizione di populismo: dare al popolo quello che il popolo chiede; dopotutto, Panem et Circenses di imperial memoria. Andiamo pure avanti così, verso il baratro

Anonimo ha detto...

nel momento in cui si riqualifica bisognerebbe fare le cose per bene, altrimenti sono soldi buttati. e soprattutto devono ricordarsi che sono soldi dei cittadini che pagano le tasse

Anonimo ha detto...

E qui parte una bella querela a nome degli anni cinquanta e sessanta, va bene tutto ma non si puó offendere così tutta la categoria! Roma fa schifo deve chiudere santissimi numi!!

Anonimo ha detto...

HO sempre detto e continuerò ad affermare che Roma non dovrebbe essere amministrata dai Romani o da cervelletti alla casareccia. Anzichè chiudere una piazzetta all'anno,come ogni citta civile fa, qui orgogliosamente li riaprono al traffico. Per sodisfare trenta persone, togliato la dignita all'intera città.......so Italian!!!

Anonimo ha detto...

Completamente d'accordo con la riapertura al traffico. Anzi, sarebbe meglio riaprire al parcheggia GRATIS anche Piazza Navon, Popolo, Spagna, Venezia e Fontani di Trevi. Non capisco perchè non possiamo parcheggiare anche dentro le fontane, assurdo!! Ridare le piazze agli incivili, egoisti e volgari residenti è un nostro diritto. POVERI CERVELLOTTI ROMANI!!!

Anonimo ha detto...

non capisco perché una persona come Giovanni Caudo che, indipendentemente da ogni idea politica, è stato sicuramente un competente assessore e ora un bravo presidente di municipio, debba fare conferenze stampa insieme alla presidente del I Municipio che tiene il centro storico nelle condizioni in cui si trova adesso. Per lei il problema non sembra l'immondizia delle strade e la sporcizia del fiume,il caos del traffico e della sosta,le valanghe di abusivi, l'arretratezza di ogni servizio in una parte della città che dovrebbe essere mondiale per vocazione, i camion bar davanti alla facciata dei monumenti, ma il problema sono i tavolini dei bar. Troppi, meglio il mortorio, meglio le piazzette trasformate in garage puzzolente... io la candiderei a sindaco, sarebbe perfetta per chiudere il cerchio dopo la Raggi

alex ha detto...

...e intanto a Milano si cerca dove possibile di toglierle, le macchine: https://blog.urbanfile.org/2019/03/06/milano-porta-genova-il-piazzale-della-stazione-diventera-pedonale-con-tattica/

L'articolo linkato era di marzo; il 2 giugno, cioè dopo soli tre mesi, detto-fatto: visto con i miei occhi.

Anonimo ha detto...

La questione è semplice : in una piazza 30 automobili rendono il luogo orrendo ma non risolvono il problema della sosta e del traffico. Quindi si spostano i 30 posti sul lungotevere, rendendoli disponibili solo ai residenti, e si libera la piazza. Così sono tutti soddisfatti (tranne quelli che vogliono parcheggiare nel portone di casa)

Anonimo ha detto...

peraltro in quel tratto di lungotevere - e non ho mai capito perchè - subito prima e subito dopo via Arenula, la ZTL comincia arretrata (vale a dire ci sono delle stradine in pieno centro ma formalmente fuori da ZTL) e non subito a destra come nel resto del lungotevere stesso. A che logica risponde questo ?

Anonimo ha detto...

Va bene tutto ma sta piazza fa comunque schifo, dove cazzo vedete il pregio, case scrostate, una sventrata con parabolone stile Tirana anni 80, cancellate, una garitta demmerda, puro residenziale di basso livello rispetto ai palazzi storici di Roma, che solo dei cojoni sono disposti a pagare 8k al mq.
500k per 60 metri quadri, minimo gli devi dare il parcheggio, almeno, sebbene vivano in topaie possono dire di stare in centro con parcheggio sotto casa...
Btw ma il blitz dei vigili nei palazzoni che individua il 50% di occupanti abusivi e decine di allacci abusivi non meritava un pezzo tipo Spin Time con tanto di nomi e cognomi o solo le occupazioni collettive sono il problema?

Anonimo ha detto...

si tratta di un rifacimento novecentesco che può essere anche esteticamente brutto - come quasi tutte le cose fatte dagli anni 30 in poi - tuttavia è in pieno centro storico e il valore urbanistico è notevolissimo. A maggior ragione non pare il caso di peggiorarla con le automobili, e se si fa una riqualificazione è per migliorare le cose non per lasciarle uno schifo. Con l'occasione ti do pienamente ragione anche su un secondo punto : parabole, antenne tv e, aggiungo io, condizionatori, sono uno scandalo sulle facciate di molti palazzi romani, dai negozi agli appartamenti

Anonimo ha detto...

attenzione, sembra che il sindaco di Roma si sia prontamente accorta, nelle ultime ore, che Roma non viene ben pulita dall'azienda della nettezza urbana. Essendo stata eletta ieri, domani darà disposizioni precise e dopodomani tornerà tutto lucente e brillante

Anonimo ha detto...

in effetti sarebbe ora di abbatere e ricostruire per cancellare certi orrori compiuti nel secolo scorso ai danni della roma medievale

Anonimo ha detto...

Potrei sbagliare ma il Corriere fornisce un'altra versione

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_giugno_02/piazza-cinque-scolerinasce-il-restyling-f76bb650-849e-11e9-b1c4-7ac365a010cf.shtml

Anonimo ha detto...

E' una piazza relativamente grande ma un po' spenta. andrebbe animata, vivacizzata, resa giovane con attività culturali e ricreative, non piazzandoci moto e scooter

على جمال ha detto...

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Anonimo ha detto...

No guarda, la casa appartiene ai residenti, non certo gli spazi collettivi nei dintorni. Quelli appartengono come minimo alla cittadinanza, ma nel caso dei centri storici, all'umanità tutta, quindi no, se vuoi tappezzare la piazza davanti casa tua di wc chimici, non puoi farlo. E le auto offrono uno scenario ben più sciatto e cialtrone dei wc chimici.

Anonimo ha detto...

anche il Corriere dice che restano 30 posti auto.........sbirciando la foto dal satellite sono praticamente quelli che c'erano prima.
Forse, parere personale, toglieranno qualche posto intorno alla fontana, niente di più

Anonimo ha detto...

intanto si pensa di ridurre le strisce pendonali. in effetti alcuni attravrsamenti a pochi metri dai semafori pedonali (un caso famoso è a via del Corso) o vicinissimi gli uni agli altri o in curva, si posono razionalizzare. Ma è sempre questione di modo di procedere : prima togliere le macchine in eccesso (cominciamo dalla doppia fila o dalla sosta vientata?) poi togliamo le strisce pedonali in eccesso

Anonimo ha detto...

12:39 : le strisce pedonali sono spesso pericolose perchè scarsamente visibili. Lo credo, evidentemente c'è più acqua che vernice in alcune. Ma qualcuno controlla ?
E la pericolosità di via IV Novembre ? scendete con la macchina da via nazionale a piazza venezia e lungo le curve di via IV novembre vi semprerà di essere ad un rodeo. Quella strada - totalmente dissestata - va CHIUSA !

Anonimo ha detto...

mi inserisco nel dibattito con una proposta : ogni volta che si rifà una strada andrebbero usati asfalti fonoassorbenti, chiari e che lascino scorrere l'acqua piovana. Così si procede nel mondo "normale". E soprattutto andrebbero eliminati i sampietrini, che rendono impossibile la vita al pedone e al ciclista

Anonimo ha detto...

gli incivili romani, la sindaca e la giunta pentecatta andrebbero asfaltati....
con o senza materiale fonoassorbente.

Anonimo ha detto...

gli incivili in generale, non vedo perché romani

Anonimo ha detto...

leggo che il consigliere Enrico Stef°no se la prende col I Municipio per questi lavori. Il che dimostra la follia della frammentazione di competenze a tutti i livelli : i municipi vanno aboliti, altro che potenziati

Anonimo ha detto...

roma è piena di posti da riqualificare, servirebbe un elenco. Io partirei dal lato del tevere opposto alla pista ciclabile, oggi abbandonato assurdamente alle erbacce o agli accampamenti abusivi

Tom ha detto...

Oggi ho contatto gia 8 auto in divieto di sosta nella piazza, nonostante e' ancora chiusa del tutto. Sara' esattamente come prima, e la prima camion di consegna che arriva rompera' il pavimento che hanno messo 8 mesi a sistemare. Contenti alcuni genitori della scuola che vengono in auto a portare i figli, e il famoso fornitore di souvenir che ha il magazzino sulla piazza, ma nessun altro.

Anonimo ha detto...

Tana per Tonelli! Lo sappiamo ormai che sei contro le macchine perché te la fai con Cuccia e il gruppo di imprenditori edili Astolfi! A noi non la si fa!

Anonimo ha detto...

Per una Roma nuova e moderna, sepolta sotto lamiere immobili e roventi, hip hip hurrà!

Anonimo ha detto...

Ma non si potevano togliere le macchine e fare un bel parco giochi per i bambini, magari con qualche albero?

Anonimo ha detto...

esatto ! ancora aspettiamo qualche albero in quella fornace orrenda che è divetata piazza San Silvestro. almeno a 5 scole una fontana c'è, nelle pietre roventi di san sivlestro manca pure l'acqua

Anonimo ha detto...

a dubai 2020 pensano al treno hyperloop, noi ancora alle macchine o alle moto da schiaffare in mezzo alle strade antiche (guardate che avvallamenti nell'asfalto...)

Anonimo ha detto...

basta farsi un giro su internet 10 minuti per vedere cosa è la riqualificazione urbana nel 2019 in tutte le città del mondo. quante idee, innovazioni, materiali nuovi vengono fuori quando si rimette mano ad un pezzo vecchio di città. e basta quello per capire il terreno che perdiamo ogni giorno con lavoretti di concezione superata come quelli commissionati dal comune di Roma

Anonimo ha detto...

a proposito di cose da mettere a posto... ma lo STADIO FLAMINIO ?

Anonimo ha detto...

We giargie, ma che livelli top state raggiungendo la sotto: le vacche che scopano in mezzo al traffico sono da very king. Propongo di togliere i parcheggi e trasformare la piazza in un bordello per animali, darebbe quel tocco medievale in più al luogo.
Ciao giargie ed occhio ai cinghiali.

Anonimo ha detto...

giargianistan dentro la circonvalla anzichè fuori

Anonimo ha detto...

la sindaca vuol far pagare le multe col POS. Mi pare una bella idea, ma visto che si parla dell'emendamento "Salva Roma" l'unica salvezza credo sia quella di far tornare al voto i romani

Anonimo ha detto...

a chi parla di Roma Smart City : i sogni fanno piacere a tutti ma andate a vedere l'home page del sito di "Roma Capitale" (Per caso conoscete una Parigi Capitale o Londra Capitale?) e provate a chiedere una carta di identità elettronica (che peraltro, avendo tutti i dati da secoli dovrebbero loro spedirvela a casa senza disturbo). Io mi meraviglio che a Piazza Cinque Scole non abbiano previsto 100 bancarelle

Anonimo ha detto...

qualunque cosa il comune di roma faccia o annunci oramai è troppo poco e troppo tardi

Anonimo ha detto...

Ad anonimo 4/6 1.09
Mi ricollego ad anonimo 7/6 1.09
Se Paris e London si fosssero fatte le seghe su "piazze medievali" sarebbero città di infimo livello, nei fatti sono pregio.
Massimo rispetto e stima per l'aspetto filologico del tuo intervento, ma cazzo fate delle scelte a Roma, avete ETTARI di patrimonio storico, datevi delle priorità.
Su singolo pezzo della città potreste stupire il MONDO, invece vi trovate in una città più vicina ad Athina che ad Hamburg, scegli se campar di rendite o di produrre percorso...

Anonimo ha detto...

ad Anonimo del "giugno 09, 2019 9:03 PM"

A Roma non si fanno scelte, nel senso che non si devono nemmeno pensare.
I romani sono stati lobotomizzati, con loro stessa gioia, da tempo.
Per loro ogni città è inferiore per definizione ed a Roma va bene tutto così.
Non è mai la città che deve cambiare ma chi ci vive che si deve adeguare alla città. Questa cosa, assurda per chiunque viva fuori dal raccordo, a Roma è dogma.
Applicare una qualunque soluzione presa da altre città è inutile perché varrà sempre la regola: "Roma è troppo grande / ha troppe strade / ha troppa gente".
In pratica è stato creato il cittadino ideale a zero emissioni di pensiero autonomo:
non concepisce niente al di fuori del suo quartiere (o al massimo il raccordo), da per scontato che tutto sia inferiore ed ogni soluzione per cambiare è inapplicabile.
In pratica a Roma il cittadino accetta passivamente qualunque porcata, e se proprio riconosce che c'è qualcosa che non va il tutto si conclude con "sticazzi, Roma è così adattate o vattene".

Anonimo ha detto...

IL CASO

Vigna Clara, salta ancora l’apertura 
della stazione FsEra stata ipotizzata per dicembre. Quattro nuovi ricorsi al Tar dei residenti. Ne prende atto Rfi che così non è più in grado di fare previsioni: «Se avremo una pronuncia entro l’estate, forse si potrebbe aprire per la prossima primavera»


Ecco, è su quest’ultimo punto che Rfi – lunedì, proprio alla vigilia dei test del 13 giugno – ha ricevuto la notifica di 4 nuovi ricorsi al Tar, proposti dai residenti già in causa, che questa volta contestano la forma con la quale la società avrebbe condotto le verifiche. E chiedono di essere presenti alle prove. «È giunta anche –precisa Marco Torassa, direttore investimenti area Centro di Rfi – la lettera del legale che ci nega l’accesso alle abitazioni nelle quali avremmo dovuto condurre le misurazioni. Quindi siamo obbligati ad attendere il responso del Tar».


https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_giugno_07/vigna-clara-salta-ancora-l-apertura-b47740ea-8880-11e9-9099-5a05167d4d6a.shtml

Anonimo ha detto...

IL CASO

Due morti contro il cartellone, nei guai dirigente del ComuneL’incidente risale al 2 novembre del 2011. A distanza di otto anni dalla tragedia, la procura accusa Francesco Paciello, all’epoca dirigente dell’Unità amministrativa affissioni e pubblicità del Campidoglio, di duplice omicidio colposo

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_giugno_09/due-morti-contro-cartellone-guai-dirigente-comune-46efbd28-8a14-11e9-9b3f-2459a834d32d.shtml

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 12.30, a me pare, vivendo a Roma, che invece la gente sia insoddisfatta e voglia cambiare ma manca ancora un catalizzatore che indirizzi il cambiamento verso la modernità, che pure esiste ma è soffocata dalle solite litanie

Anonimo ha detto...

State affermando il falso, non si è fatto nessun parcheggio ma semplicemente è possibile lasciare in sosta le auto. Basta seminare odio inutilmente!

Anonimo ha detto...

quindi lasciar le auto in sosta non significa parcheggiare ?

Anonimo ha detto...

Pare che l'assessore regionale (=Zingaretti, =pd) alla casa abbia detto che i palazzi occupati possono essere svuotati solo previo accordo con i gruppi di occupanti per farli traslocare in alloggi alternativi forniti da Regione, Comune e privati. Un nuovo elemosiniere. Altri voti per la Lega, che già nel ballottaggio ha fatto man bassa pure nei dintorni di Roma

Madoo ha detto...


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Anonimo ha detto...

@anon 10.6 12,30cet
Non so se essere più dispiaciuto della cosa o più incazzato perchè Roma è anche la mia Capitale e se fosse in buona salute sarebbe un pregio per tutti, purtroppo ho la percezione che da Alemanno in avanti la cosa stia peggiorando e non è così in tutta Italia. Napoli mi pare si sia riattivata nonostante la camorra, Milano viaggia anche in aree, tipo NOLO, che erano considerate ghetti.
Te la sparo grossa: Marchini era l'unico che avrebbe potuto iniziare una svolta, per lo meno ha un'agenda telefonica seria rispetto a questi mentecatti.
Saluti

mack ha detto...

nataraja
krishna statues
green tara
white tara
durga statues

Anonimo ha detto...

leggo che faranno un restyling delle strade con eliminazione dei sampietrini da via nazionale, via IV novembre e piazza venezia. Era ora !
la follia è che li metteranno a via Condotti, per far inciampare i pedoni

Anonimo ha detto...

Se posati bene e se la strada diventa veramente pedonale non ci sono problemi per i pedoni.

Anonimo ha detto...

"........... non si è fatto nessun parcheggio ma semplicemente è possibile lasciare in sosta le auto"....
ahahahahah, lei è un comico nato

Anonimo ha detto...

ma che bella piazzetta! non vedo l'ora di lasciarci il grand cherokee de sbieco

arianapham ha detto...

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ninja run

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