1 aprile: tornati i centurioni in tutto il centro. E purtroppo non è uno scherzo

1 aprile 2019
Le deprimenti condizioni della città non migliorano, anzi peggiorano, con l'incrementarsi dell'atmosfera primaverile. Anzi la presenza dei turisti (il solito turismo pezzente, due giorni Colosseo-San Pietro e poi si scappa a Firenze, Venezia o Milano) alimenta gli appetiti. 

Oggi, 1 aprile, poteva tenersi qualche bello scherzo: potevamo (quale Pesce d'Aprile sarebbe stato più paradossale?) per un giorno vivere in una città bene amministrata ad esempio! E invece nessun brivido, nessun cambiamento. Anzi, i soliti cambiamenti in peggio.

Dopo alcuni mesi infatti, l'ordinanza che tiene lontani i ridicoli centurioni (cittadini per lo più stranieri, appartenenti a organizzazioni non del tutto trasparenti, pregiudicati o avanzi di galera che chiedono il pizzo ai turisti dopo aver posato per una foto dotati di elmo con scopa Pippo incollata sopra) è scaduta e nessuno ha pensato a rinnovarla. 

L'amministrazione pensa ad altro: indagati, rinviati a giudizio, addirittura arrestati. La metropolitana praticamente non esiste più così come non esiste la raccolta dei rifiuti. La città si appresta a venire sommersa di sacchetti e i turisti, condannati a non poter raggiungere il centro con la metro, devono subire da oggi anche questa ulteriore onta. 

L'ordinanza contro i centurioni era stata promulgata con scadenza 31 marzo perché a quella data il nuovo Regolamento di Polizia Locale doveva essere approvato dal Consiglio. Peccato che il Consiglio non brilli per efficienza e che da qualche giorno sia nel pallone, col presidente in carcere. Risultato: tutto fermo e l'ordinanza che va in scadenza senza rinnovo.



Da stamattina la zona del Colosseo, dei Fori, del Palatino era di nuovo sommersa di questi figuranti assurdi. Poco male, cambia poco: il livello di crollo di immagine della città è talmente clamoroso che questo elemento in più di degrado, illegalità, violenza e aggressività verso le persone che ancora optano per venire da noi sarà impercettibile. 

20 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Tolto che i centurioni durante l'Impero venivano dalle Province di tutto il mondo, compresa Africa, Medio Oriente e Est Europa, la spianata del Colosseo è diventata un punto di ritrovo dei peggiori sciacalli e parassiti, dai salta fila abusivi, ai venditori di acqua, ai centurioni, agli urtisti. Non si riesce nemmeno più a camminare.

Anonimo ha detto...

"il solito turismo pezzente, due giorni Colosseo-San Pietro": ma come si permette? Lei è uno squallido cialtrone. Può darsi che lei sia impaccato di soldi e possa girare il mondo per mesi, dedicando intere settimane alla visita di una capitale, ma questo non l'autorizza a mancare di rispetto a chi, magari una sola volta nella vita, può concedersi un viaggio in Italia o in Europa, magari dovendo pure prestare attenzione alle spese. Le auguro che l'azione legale promessa dal comandante della Polizia di Roma Capitale le riservi una sonora legnata economica che, di certo, l'aiuterebbe a tenere a freno la sua intollerabile spocchia.

Dario ha detto...

A Spalato ci sono i centurioni ed organizzano uno spettacolino con l'Imperatore Diocleziano ogni giorno alle 1200. Una cosa moderata, turistica ma di buon gusto, ovviamente controllata dalla città.
A Spalato...

Maurizio D ha detto...

Avete ragione, ma la dovete smettere con questa storia di denigrare chi può fare solo turismo economico, e situazioni simili, perchè il problema è come viene organizzato e regolato, non le persone che lo fanno, che poi sono (siamo) la quasi totalità del mondo. Volete le città d'arte aperte solo a chi ha i soldi?

Anonimo ha detto...

"il solito turismo pezzente, due giorni Colosseo-San Pietro" è il solo turismo possibile nel XXI secolo. Pensate che vi siano ancora i rampolli delle nobili famiglie inglesi, tedesche e francesi impegnati nel gran tour?
Il presente sono i viaggi di gruppo dei cinesi. Trasporti con mezzi "neri" cinesi (tollerati in silenzio, nonostante siano più dannosi degli ncc extraromani), soggiorni brevi in hotel controllati dai cinesi, pranzi in ristoranti cinesi. Il tutto organizzato da agenzie con sede a Roma, ma di proprietà cinesi.
Chi scende all' Hassler, al De Russie o al Parco dei Principi, il Colosseo neanche lo sfiora. Al massimo si fa organizzare una visita privata con il preside di facoltà come guida e l'assessore alla cultura come autista. Il tutto seguito da un aperitivo con il papa.
I soggiorni in hotel 3/4 stelle di lunga durata da parte di italiani o di altri europei sono quasi tutti dovuti a motivi di lavoro e messi in nota spese, anche perchè il costo giornaliero di un hotel a 3 stelle a Roma corrisponde a quello di un 5 stelle superior nelle altre città italiane (Milano esclusa).
Ma in che mondo vivete?

Claudio Ragnedda ha detto...

"Turismo pezzente"? Purtroppo non tutti hanno la disponibilità economica da potersi permettere un soggiorno prolungato, soprattutto a Roma. Quindi non si tratta di "turismo pezzente", bensì di turismo organizzato per non finire i soldi troppo presto.

Anonimo ha detto...

Ma cos'e' la Toscana ? Dov'e' il grattacielo ?

il castigamatti ha detto...

ma statte zitto, ridicolo!

Anonimo ha detto...

di certo non ai pezzenti, chiaro e ai troll come lei. troll!

Anonimo ha detto...

Ma hai bevuto ? I turisti cinesi ti hanno fatto qualcosa ? I costi a Roma non sono quelli di Spoleto ma sono paragonabili a Firenze o Venezia.

Anonimo ha detto...

Il tema chiarissimo è che a Roma rumeni improbabili vestiti come a carnevale non ci devono essere. Cosa ha fatto questa giunta per migliorare ? Poco o niente. Fine ! Il resto sono chiacchiere da vecchi al bar. RAGGI LAVORA.

Anonimo ha detto...

Raggi di mettiti. Chi non può lavorare deve andare a casa. Capito Travaglio?

Anonimo ha detto...

Allora abbiamo bevuto insieme. Visto che suoi costi scriviamo le stesse cose. Ah l'analfabetismo di ritorno...Quanto ai cinesi, il loro turismo non lascia un soldo a Roma. I costi dei loro viaggi entrano nelle casse di società cinesi con base a Roma e tornano in Cina con il sistema del money transfer occulto.

Anonimo ha detto...

In una citta' di pagliacci figuranti come questi ci stanno piu' che bene. E poi che coglioni sti quattro sassi di tremila anni...

Anonimo ha detto...

va bene, non è la prima volta che chi scrive questi articoli ha toni (e spesso pure concezioni della vita pubblica) piuttosto antipatiche.
Però purtroppo esiste - Marx l'ha solo esplicitato in termini più razionali, ma si sa da sempre - un legame non rigido ma comunque forte tra produzione materiale (o economia) e produzione di senso (cultura): a forza di non avere la possibilità di un turismo più vissuto, informato, rilassato e davvero illuminante esistenzialmente, culturalmente etc, si finisce purtroppo per non concepirla più. Ormai il turismo è bulimica e accumulatoria visione - peraltro quasi sempre per mezzo di un obbiettivo e di uno schermo - della maggior parte di posti possibile nel minor tempo possibile, da fotografare e condividere sui social per poter dire "vedete che bella vita che faccio?". Temndenze, non totalità, ma la cosa mi viene confermata anche da mie conoscenze nel settore, costrette ad adeguarsi alcune, altre spingendo per profitto.

Ed è in questo desolante panorama che si inserisce la tristissima istituzione dei figuranti detti centurioni. Che quindi riescono ad essere simultaneamente molesti e necessarii. Personalmente li sopporto poco, per modi e per finalità, nonostante siano "padri de famija" (mah) e che sia "sempre mejo ch'anna' a rubba'" (mah).

Ultimo tema - e qui l'articolista ha ragione da vendere - l'infinita cialtroneria di questa giunta. Ma appuntonnin quanto infinita ormai ineffabile.
Cordialità

Massimo ha detto...

Sinceramente io non sono contrario a prescindere a quelli che dovrebbero essere, a tutti gli effetti, figuranti di qualcosa che nel Mondo, è esistita solo a Roma. Basterebbe, come tutte le cose di buon senso, RE-GO-LA-MEN-TA-RLI e fare in modo che ci siano corpi di vigilanza e sicurezza pubblica (che siano vigili, polizia o carabinieri) nelle immediate vicinanze.
Gestione data ad associazioni ufficiali di ricostruzione storica e prezzi fissi con pagamento delle regolari tasse. Non vedo che male ci sarebbe. Del resto se lo fanno vuol dire che ai turisti piace, è pur sempre un ricordo particolare.
Stessa cosa per le botticelle che basterebbe dotare di motore e magari far girare solo su percorsi fissi.

Anonimo ha detto...

@massimo: quello intendevo con "modi e finalità". Spiego meglio così forse si capisce: sopporto poco la petulanza e l'aggressività, ormai ampiamente documentati dalle cronache degli anni scorsi.
Inoltre non ho grossa stima di chi pretende di fare profitti - parafrasando la Meloni - "perché è lì", tanto che sfido chiunque a provare a fare lo stesso al colosseo senza essere cacciato a pedate da questi mafiosetti; tanto per rendere l'idea penso lo stesso dei parcheggiatori abusivi. Magari è vero, è un servizio, ma lo puoi svolgere perché ci sono monumenti patrimonio di tutti. Allora - esplicitando il fatto che sono assolutamente d'accordo con lei - facciamo una sorta di albo dei figuranti i quali saranno tenuti ad offrire un servizio come si deve, proponendosi con le giuste maniere, e magari pure pagando le tasse. E ovviamente saranno identificabili.
Chiudo ribadendo però che il fatto che " se lo fanno vuol dire che ai turisti piace" è un altro modo di dire che "in questo desolante panorama che si inserisce la tristissima istituzione dei figuranti detti centurioni. Che quindi riescono ad essere simultaneamente molesti e necessarii" ovvero che siano un segno del degrado culturale (ed economico) dei nostri tempi.
E poi vabbeh la trovo una cosa vagamente idiota, ma questo penso si fosse capito :-D ma i miei ragionamenti erano tutto sommato a prescindere.
Cordialità

Anonimo ha detto...

Il turismo ha tante varietà di visitatori... una città seria deve poter accoglierne tutte le tipologie...
Detto questo la situazione di questa città è pietosa..se il turismo è sempre
Vivo a Roma è solo merito degli avi

Anonimo ha detto...

Faccio le carte, amore lavoro, faccio le fatture i filtri e vendo le sigarette. chiamate

Unknown ha detto...

sono appena stato in giappone in vacanza. il rispetto e correttezza con cui sono stato trattato da tutti, mi ha fatto vergognare di essere romano, considerando come trattiamo noi loro quando vengono a trovarci... che schifo.

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