03 agosto 2012

E arrivò una enorme e immonda bancarella pure sulla ciclabile e sulpercorso per non vedenti. Di fronte a Fao e Circo Massimo

Ma sapete che vuol dire non vedere l'ora di leggere nei due programmi elettorali del 2013 cosa starà scritto alla voce "commercio ambulante". Ciò che sta succedendo sulle bancarelle a Roma ha dei contorni orrorifici, non sembra vero, non può essere vero, non può finire così...
Foto Alex

6 commenti:

Anonimo ha detto...

oggi c'era lo sciopero degli ombrelloni contro la bolkestein....perchè non hai scritto nulla ? ne parla il corriere però attenzione conoscendo la stampa (e i loro padroni) sicuramente li appoggiano !

Anonimo ha detto...

chissà se i trucidi che spendono milioni per comprarsi un appartamento all'aventino faranno un fiato contro questo schifo immondo

Anonimo ha detto...

Vi sorprendete ancora?
Io ho visto tavolini sopra posti disabili, posti parcheggio auto e posti ciclomotori con tanto di ombrelloni e fioriere!
Ma non avete visto in che razza di Città viviamo, anche grazie ai giornalisti??
Mesi addietro Silvestro Romano è diventato personaggio pubblico con "Vigilopoli" I quotidiani hanno scritto che il poverino avrebbe sostenuto di essere stato martoriato e tartassato da immotivati controlli dei vigili.....ma la verità non la racconta nessuno!!
E' uno schifo!!
In realtà, Silvestro Romano non è mai stato legittimato ad occupare il suolo pubblico davanti al suo locale "Turi & Tano" in Via Lazio 17 perchè tavolini e compagnia bella furono collocati, senza alcuna espressa autorizzazione da parte del Comune, sopra un posto dei disabili, sopra le strisce blu delle macchine e sopra lo stallo della sosta dei motorini e davanti a negozi altrui.
Infatti, un giorno, a luglio 2010, all’improvviso, scomparve il palo che contrassegnava il posto dei disabili innanzi al locale del Sig. Silvestro Romano e le strisce che delimitavano quel posto furono addirittura cancellate col catrame!! All’improvviso comparvero tavoli e arredi del locale di Roma sopra quegli spazi oltre che sopra le strisce blu e quelle della sosta dei ciclomotiori.
Un negoziante scrisse all’Amministrazione sostenendo di aver visto con i propri occhi il Sig. Silvestro Romano sradicare dal suolo il palo del posto disabili aiutato da un operario. In generale, negozianti e residenti di Via Lazio si rivoltarono e scrissero anche ai quotidiani.
Ecco perchè Silvestro Romano fu oggetto di controlli da parte di vigili ed agenti: aveva occupato senza alcun espresso titolo un posto dei disabili e aree di parcheggio di macchine e motorini!!
Vi fu addirittura un procedimento penale a carico di Silvestro Romano e tavolini e simili furono sequestrati per ordine della Magistratura. Silvestro Romano non è mai stato legittimato quindi ad occupare il suolo pubblico per espresso volere di un Giudice delle Indagini Preliminari prima e di un Tribunale del Riesame poi.
Non solo: sembrerebbe che vigili ed agenti fossero costretti ad intervenire anche dopo il sequestro perchè i sigilli del sequestro penale venivano trovati rimossi ed i tavoli posti di nuovo nella disponibilità degli avventori!!
Ecco il perchè delle pattuglie fisse davanti al locale!
Per circa un mese abbiamo letto sui giornali di complotti e racket vari, quando alla fine la storia è molto semplice: questo Sig. Silvestro Romano, senza alcuna espressa e formale autorizzazione da parte del Comune, ha occupato un posto dei disabili!! Vigili ed agenti che in questo caso hanno fatto il loro dovere e multato questo Signore, eseguendo direttive dei giudici penali, sono stati soggetti alla gogna mediatica.
Purtroppo, la maggior parte della gente ora crede che il Sig. Silvestro Romano sia un martire e che sia stato ingiustamente vessato quando la verità è ben altra!
Perchè la verità non viene a galla?
Perchè questo Paese è così?

Anonimo ha detto...

Ma chi hanno dietro questi della bancarella e di quell'immondo furgone scassato, DAVANTI ALLA FAO e CIRCO MASSIMO???

Chi li appoggia? Chi consente loro di fare il bello e il cattivo tempo, a ROMA? Chi tra le forze dell'ordine non tutela e impedisce che questo SCHIFO avvenga sotto gli occhi di tutti?

Come mai in Procura a Piazzale Clodio tutto tace e non si ha notizia alcuna riguardo a questa indicibile, ignobile situazione in cui versa Roma????

Sì, paghiamo le tasse, noi, ecco cosa abbiamo per le nostre strade. CHE SCHIFO!

Anonimo ha detto...

GRAZIE ALEMA PE AVE TRASFORMATOI STA CITTA DE MERDA IN UN SUK AFRICANO

Anonimo ha detto...

LA QUESTIONE BANCARELLE A ROMA ORMAI E' UNA FOLLIA QUASI COME QUELLA DEI CARTELLONI.

BISOGNA DIRLO, SI SONO PROPRIO SFORZATI PER MASSACRARE QUESTA POVERA CITTA' IN OGNI MODO POSSIBILE...

Mc Daemon