Vienna!

30 gennaio 2011







Grazie per il vostro lavoro, speriamo anche che Cartellopoli torni presto.
Dopo il reportage fotografico su Londra e Berlino, potete pubblicare queste foto del mio viaggio a Vienna il 6 Gennaio 2011.
Penso che la giunta del Comune di Roma, appena suona la sveglia la mattina, debba
rendersi conto che è iniziata un' altra giornata in cui sicuramente qualcuno di loro non appena apre bocca e da fiato farà una ricca figura di m...a (beeeep).
Mauro Cortellazzi

12 commenti | dì la tua:

Les ha detto...

Se fossimo a Roma, i palazzi della foto sarebbero pieni di scritte, i pali avvolti da pubblicità abusive e i vetri della fermata coperti da graffiti e manifesti abusivi dei politici.

Anonimo ha detto...

E ci sarebbe una selva di cartelloni...

Alessandro ha detto...

E ci sarebbero una marea di auto in sosta ovunque...

Anonimo ha detto...

Grazie per la pubblicazione volevo far notare che quelle foto sono state scattate in un giorno lavorativo normale.

Gianni Alemanno con la scelta di Orsi al decoro è chiaro che devi ripetere la 5 elementare!!!

Anonimo ha detto...

Se fossimo a Roma non ci sarebbe un sindaco come Gianni Alemanno.

Anonimo ha detto...

Immaginate er Mutanda Giordano Tredicine che si presenta a Vienna con i furgoni sgangherati e in doppia fila mentre allestisce bancarelle di mutande?

OOOH a Belli Io o studdiato ala CEPU!!! Mica al'universita Nicolò Cusano (Giordano Tredicine)

Anonimo ha detto...

Anche io sono stato a Vienna un paio di anni fa. abituato a rometta nostra è stata come una vertigine... e rimpiangevo i mutandari, i cartelloni, i suonatori ambulanti, i zzingari, la deiezione totale della mia città

Anonimo ha detto...

Roma è un'enorme atto osceno in luogo pubblico.

Roma Caput Immundi.

Legione Monteverde ha detto...

Lo straniero li è straniero sul serio, non ho visto un negro nemmeno a pagarlo la prossima volta me ne porto uno cavolo ne sentivo la nostalgia. Vi sembra giusto che piove e non c'è un cingalese di merda che mi vende l'ombrello, che mangio una bistecca senza che un indiano di merda mi venda le rose... a Vienna non sanno proprio come vivere incivili, venite da noi a Roma a vedere come abbiamo integrato gli extracomunitari.

Les ha detto...

A Legione datte na regolata che pari un naziskin..

Anonimo ha detto...

Vabbè, ma è come sparare sulla croce rossa!!! Non possiamo paragonare Vienna con Roma, è come paragonare le mele con le pere!! Roma deve essere paragonata a città dell'area mediterranea - nord africana ( con esclusione della spagna e della francia) nella fascia sub-tropicale dell'estremo oriente. E spesso i paragoni sono impietosi quasi come quello con vienna.

Legione Monteverde ha detto...

Les hai ragione poveri ho esagerato.

ShareThis