Qui a Roma è visto come un eroe dei nostri giorni. In Europa, specie del nord, è la normalità. Quando posso anche io prendo la bicicletta ma è un percorso a ostacoli, purtroppo, nel vero senso letterale del termine.
Non sono assolutamente d'accordo. Alessandro parla di scooter, gli scooter sono un pericolo, corrono come matti....superano a destra e non rispettano le norme del codice della strada (e poi parcheggiano dove capita, la doppia fila è il minimo) ! Purtroppo fanno lo stesso anche i ciclisti, speso e volentieri vanno in contromano per accorciare e non rispettano neanche i semafori rossi ! Un 'ultima cosa, ma quando si noterà che la maggior parte degli incidenti mortali sono causati dai taxi ?
ciclisti, prendete esempio ed indossate SEMPRE (giorno e soprattutto sera/notte) il giubbino rifrangente !! è importante per la vostra incolumità e poi da anche l'idea di vivere in un paese più civile. grazie
Anonimo contro scooter e taxi. Te la do buona per la prima, gli scooteristi sono alquanto incoscienti e irrispettosi... ma così come i pedoni che non attraversano sulle strisce, eh. Per i taxi è logico -ma non giustificato- che abbiamo più incidenti, stanno tutto il giorno sulla strada! Purtroppo i cretini sono in ogni dove. Poche volte ho preso un taxi, ma mi son sempre trovata a bordo di gente con una guida responsabile. Poi, se capitano eventi come quello in Via Veneto settimana scorsa (minchia, io ero lì), bè, quello è da galera proprio! Sarà, ma a me quelle che preoccupano di più sono le auto blu... velocità inaudite su qualsiasi strada e convinzione che con un lampeggiante acceso possano fiondarsi negli incroci evitando magicamente qualsiasi scontro. Divina provvidenza. Io la bici non la prenderò MAI a Roma, continuo ad andare a piedi và, al massimo inciampo nei sacchi della monnezza =___=
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9 commenti | dì la tua:
Qui a Roma è visto come un eroe dei nostri giorni. In Europa, specie del nord, è la normalità. Quando posso anche io prendo la bicicletta ma è un percorso a ostacoli, purtroppo, nel vero senso letterale del termine.
Tristezza.
E' un piccolo grande eroe, andare in bici a Roma richiede purtroppo coraggio...
Andrea Rossi
Anche in scooter richiede coraggio. Anche maggiore.
Eppure sono in migliaia a farlo.
E' un bene che questo tipo di spostamenti stia prendendo piede.
Bella fila di manifesti abusivi sullo sfondo.
quelli non mancano mai, purtroppo
Già, li ho notati subito anche io, forse perchè non sono abituato a vederne dove vivo :D invece a Roma sembra tutto normale....cmq w la bici!.
Non sono assolutamente d'accordo.
Alessandro parla di scooter, gli scooter sono un pericolo, corrono come matti....superano a destra e non rispettano le norme del codice della strada (e poi parcheggiano dove capita, la doppia fila è il minimo) !
Purtroppo fanno lo stesso anche i ciclisti, speso e volentieri vanno in contromano per accorciare e non rispettano neanche i semafori rossi !
Un 'ultima cosa, ma quando si noterà che la maggior parte degli incidenti mortali sono causati dai taxi ?
ciclisti, prendete esempio ed indossate SEMPRE (giorno e soprattutto sera/notte) il giubbino rifrangente !! è importante per la vostra incolumità e poi da anche l'idea di vivere in un paese più civile.
grazie
Anonimo contro scooter e taxi.
Te la do buona per la prima, gli scooteristi sono alquanto incoscienti e irrispettosi... ma così come i pedoni che non attraversano sulle strisce, eh.
Per i taxi è logico -ma non giustificato- che abbiamo più incidenti, stanno tutto il giorno sulla strada! Purtroppo i cretini sono in ogni dove.
Poche volte ho preso un taxi, ma mi son sempre trovata a bordo di gente con una guida responsabile.
Poi, se capitano eventi come quello in Via Veneto settimana scorsa (minchia, io ero lì), bè, quello è da galera proprio!
Sarà, ma a me quelle che preoccupano di più sono le auto blu... velocità inaudite su qualsiasi strada e convinzione che con un lampeggiante acceso possano fiondarsi negli incroci evitando magicamente qualsiasi scontro.
Divina provvidenza.
Io la bici non la prenderò MAI a Roma, continuo ad andare a piedi và, al massimo inciampo nei sacchi della monnezza =___=
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