Alla faccia del parco delle Mura Aureliane

30 ottobre 2010

Vorrei segnalarvi lo stato pietoso in cui versa il marciapiede di Viale delle Mura Latine nel tratto in cui si incrocia con Porta San Sebastiano e l'inizio di Via Appia Antica.
Sottolineo che è in questo stato da almeno 4-5 anni, non si è mai visto un intervento di ristrutturazione. Pensate a che figura facciamo con i turisti (sbalorditi) che vengono ad ammirare la Via Appia Antica... E noi saremmo la Capitale del Mondo... Vergognoso...

Federico
PS : grazie per il lavoro che svolgete.

Non si salva manco il campo santo

29 ottobre 2010

Mi piacerebbe sapere se qualcuno dei Dirigenti competenti in indirizzo alla presente si è fatto di recente una passeggiata all’interno del cimitero di Prima Porta in special modo nei “palazzoni”. È indecoroso quanto si evidenzia all’interno di questi: sporcizia, degrado, tende e guide fatiscenti, fiori e sporcizia ovunque. Con l’avvicinarsi del 2 novembre qualcuno, almeno per questi giorni, intervengano.
Mario Remoli

Euroarredamenti di Pomezia. Non comprate i loro mobili

28 ottobre 2010
Ed eccoci a sfruttare ancora una volta il nostro eccellente posizionamento su Google. Ormai il gioco lo avete capito, no? E tanti di voi ci suggeriscono ditte, negozi e realtà da "massacrare mediaticamente". La cosa è semplice: basta mettere ben in evidenza il nome dell'azienda di cui distruggere l'immagine nel titolo. Google passa, archivia e piazza ai primi posti in graduatoria. Dunque da domani chiunque cercherà "Euroarredamenti" su internet troverà, ai primissimi posti, questo nostro post dove invitiamo tutti i clienti ad astenersi dall'andare a comprare qualsivoglia oggetto da questi maiali, da questi stramaledettissimi figli di indrocchia, a questi vandali, a questi incivili che da mesi massacrano tutta la città di affissioni abusive. Da questi animali impuniti che hanno distrutto Roma di carta e di colla inquinando la vista dei nostri occhi, ricoprendo ogni palizzata, ogni muro, ogni delimitazione di cantiere senza pagare un euro di tariffa pubblicitaria.
Ma voi davvero comprereste mobili da questa gentaglia? Ma che roba potrà mai essere? Di qualità? Ma andate di corsa all'Ikea piuttosto? Ma secondo voi, per dire, sta gente paga le tasse? Ma secondo voi pagano regolarmente i loro dipendenti quando in tutta la città si promuovono abusivamente?
Non ci mettete piede, vi pigliasse un colpo.
Concludiamo dicendo che la foto e l'idea per questo post proviene dal bel blog Burn By The Tuscan Sun. Ecco qui il link.

Il fioraio assassino di Via Merulana

27 ottobre 2010


Ma guardate sto idiota su Via Merulana che si è messo a vendere i girasoli affianco le strisce e in zona di lavori in corso! Almeno i pedoni investiti avranno immediatamente dei fiori per il loro funerale.
Caterpillar

*Siamo nella città ove le autorizzazioni di commercio ambulante (che per non saper ne leggere e ne scrivere andrebbero commissariate e revocate, tutte) valgono più di ogni cosa, compreso il buon senso.
-Roma fa Schifo

Sostiene Inches: ed eccovi l'ennesimo accampamento

26 ottobre 2010





I cittadini del II municipio avevano segnalato con preoccupazione al consigliere Massimo Inches di avere notato dei cittadini romeni percorrere via del Foro Italico nel tratto tra piazza Gondar e via della Moschea, lato dei Parioli, per addentrarsi nel bosco di Monte Antenne.
Mi sono attivato immediatamente e sul posto ho notato che un tratto della vegetazione è stata disboscata, realizzando dei gradini scavati nel terreno, per accedere poi ad una piazzola soprastante. Con grande meraviglia e preoccupazione per la mia incolumità, mi sono ritrovato al centro di un campeggio, realizzato con alberi abbattuti, tende e teli di plastica, e circondato da sette uomini romeni tra i 20 ed i 30 anni, alcuni dei quali mi hanno riconosciuto perché li avevo già fatti sgomberare da piazza Gondar, tristemente famosa per il tentato stupro ai danni di una automobilista, da parte di un lavavetri romeno.
Tutta la zona dell’insediamento è stata realizzata accuratamente, facendosi largo tra la fitta vegetazione e, dai lavori in corso, sicuramente la stanno ampliando per poter alloggiare altre persone; dalle tende già esistenti, gli attuali abitanti sono oltre una ventina, come da loro stesso dichiarato.
Inches spiegava ai cittadini romeni che non è possibile tollerare l’insediamento, costituendo essi una minaccia per gli abitanti e la salvaguardia della vegetazione, visto lo stravolgimento della natura già perpetrato nel realizzare il piazzale dove sono installate le tende. Tutta la zona è ricoperta da immondizia, rifiuti alimentari, buste di plastica, bottiglie vuote, stracci e tanti oggetti sparpagliati ovunque, con grave danno alle pendici di Monte Antenne.
Nel precedente insediamento di piazza Gondar, il cibo lasciato in decomposizione aveva attirato un grande quantità di topi, e lo stesso accadrà anche in questa zona se non si interviene subito.
E’ incredibile che nessuno si sia accorto di quanto stia accadendo alle pendici di Monte Antenne, zona molto elegante della Città, posta nelle vicinanze della Moschea, poco distante dai Parioli ed il quartiere Trieste.
I residenti lamentano pure che sono aumentati recentemente i lavavetri e gli accattoni su viale Parioli, proprio in conseguenza a questo pericoloso insediamento, e pretendono un maggiore controllo da parte delle Forze dell’Ordine, vista la dilagante situazione d’insicurezza percepita nel quartiere. A peggiorare la situazione è la presenza della pista ciclabile che si trova proprio all’ingresso al campo ed il grave pericolo in cui si potrebbe venire a trovare chiunque, se dovesse entrare dove sono stato io, dove nessuno lo potrebbe vedere, né soccorrere.
Chiederò l’immediato intervento delle forze dell’ordine, per lo sgombero e la bonifica di tutta l’area interessata, senza alcun indugio, per riportare la serenità e la sicurezza tra i residenti e per impedire l’espandersi dell’insediamento, ai danni di una rara natura incontaminata, che abbiamo l’obbligo di salvaguardare e per evitare che possa ripetersi a Roma un’altra aggressione come quella già accaduta alla Signora Reggiani, proprio dall’altro lato del Foro Italico, a Tor di Quinto.
Consigliere Massimo Inches

La capitale intercontinentale degli adesivi: stacchiamoglieli tutti

25 ottobre 2010



ho deciso di inviare questa mail di denuncia, ma al tempo stesso di sfogo, rivolgendomi a persone che credo provino come me, lo stesso senzo di rabbia e frustrazione per una città che ormai è completamente abbandonata a se stessa. Quello che mi appresto ad evidenziarvi è secondo me un tipo di degrado subdolo in quanto è andato diffondendosi negli ultimi anni poco alla volta, ritagliandosi di giorno in giorno sempre più spazi della città. Mi riferisco alle etichette adesive (di cui trovate alcune immagini in allegato alla presente) che pubblicizzano svuotacantine, imbianchini, elettricisti, tuttofare, corsi d'inglese, idraulici di quartiere, ecc. ecc. e che ormai sono presenti in ogni angolo della città, sia esso centro o perifieria. Se ci fate caso, potrete osservare queste etichette sui pali della luce, della segnaletica stradale, nei secchioni della spazzatura (in una foto allegata ho evidenziato anche quelle appiccicate all'interno del cassonetto), sugli stipiti laterali di ogni negozio, sopra le saracinesche, nelle cassette postali, praticamente ogni centimetro disponibile della città è occupato.
Personalmente, dopo aver viaggiato molto ed aver confrontato la mia amata Roma con le altre città del mondo (tra cui ad esempio Lima e Santiago del Cile, capitali di paesi molto più poveri del nostro) sono giunto ad un punto di saturazione e non sopportazione dello status quo. Non è possibile arrendersi così al degrado, mi sono detto. E così ho iniziato la mia personalissima campagna contro questo scempio che "appiccica" la città. Ho iniziato a fare informazione tra amici e parenti, invitandoli a sporcarsi le mani e a staccare queste odiose etichette (come faccio quotidianamente io, un po' per dare esempio e molto per cercare di ridurre il degrado delle strade che frequento di più), ma in molti mi hanno detto che senza fare "vera" informazione, che coivolga una platea più vasta, la mia resta una lotta contro i mulini a vento. Io ho effettivamente dato ragione a chi mi ha detto queste cose per cui, dopo aver scritto, senza aver ricevuto risposta, al Messaggero e a Repubblica, ho pensato che nessun più di voi avrebbe potuto darmi retta.
Quello che vi chiedo è semplicemente di diffondere questa protesta, proprio come fate per tutti gli altri temi che trattate, magari anche semplicemente pubblicando questo mio sfogo.
Mi riterrò soddisfatto il giorno, spero a breve, in cui vedrò un altro cittadino indignato come me, che stacca dai muri e dai pali della luce queste fastidiose etichette che, tra l'altro, a mio avviso è molto divertente e liberatorio togliere!
Con questa mia ultima battuta vi saluto e vi ringrazio per essere arrivati a leggere fin qui; vi faccio infine i miei più sentiti complimenti per il modo civile in cui vi battete per il bene comune e per combattere il degrado.

Luca Perfetti

Rom Capitale 2... Sempre peggio

24 ottobre 2010

Stazione metro S.Paolo, impossibile camminare sui marciapiedi nei pressi della Basilica in direzione della stazione medesima.
Perennemente occupata in modo “vergognoso” da bancarelle di ogni tipo e curiosità, occupazione regolare o abusiva che sia, è veramente indegno lo spettacolo che si offre di una città come quella di Roma. Necessita un intervento risolutivo ed una costante attenzione degli uffici competenti.
Mario Remoli

Rom Capitale...

23 ottobre 2010


Questa la situazione davanti al capolinea della Metro B Laurentina ogni santo giorno.
Una fila di furgoni di proprietà dei mutandari che sostano dalla mattina alla sera in zona rimozione 0-24.
Ho chiesto al carabiniere presente la mattina sul posto il perchè di tale situazione e dopo avermi risposto -"Lei chi è"- risposta -"un cittadino romano"- mi ha detto che stanno solo 5 minuti, a quel punto gli ho fatto notare che minimo stanno dalle 8:30 alle 18:30 (orari in cui io transito di lì) ed allora mi ha invitato a chiamare i vigili urbani.
Complimenti per l'efficienza...
Ale77

***
Ale non fare l'ingenuo. Lo sai meglio di noi che le forze dell'ordine pigliano un corposo arrotondamento dello stipendio da parte delle pochissime famiglie che gstiscono le bancarelle a Roma. Felici di essere smentiti...

Il nostro gioco "appartiene a te" continua. Inviate le vostre foto...

22 ottobre 2010

Sulla scorta di quanto iniziato da "Il Post" continuiamo a pubblicare divertenti caricatura della campagna pubblicitaria del Comune...
(lavoro di Ale77)

Ma quali aiuole?

21 ottobre 2010

Piazza S.Marco, Piazza Venezia, cartelli sfigurati invitano a non calpestare le aiuole. Mi sono girato intorno e con tutta la buona volontà di cittadino onesto, non ho trovato aiuole degne di non essere calpestate. Una vergogna metropolitana, capace solo di innalzare orribili “catafalchi funerei” al centro della piazza inneggiando a Roma Capitale. Ci vuole coraggio a chiamare tutto ciò “decoro urbano”, complimenti.
Mario Remoli

Pronti per la prima grande manifestazione anti-cartelloni?

20 ottobre 2010
Allora tutti pronti? Tutti liberi? Tutti carichi di fischietti, manifesti, grandi e lunghi lenzuoli con slogan più che chiari? Ebbene il 23 ottobre alle 11 a Piazza Mazzini ci si vede per urlare alla città tutto il nostro chifo per quello che è successo e che sta succedendo nel mondo delle affissioni a Roma.
Hanno regalato la città alla criminalità organizzata: facciamogli notare che ce ne siamo accorti...

UPDATE: La manifestazione non si fa più. Incredibile ma vero. Leggete i dettagli su Cartellopoli.

Ne arte Ne parte a Via della Robbia. Non mangiateci

19 ottobre 2010


Avete capito il gioco? E' lo stesso di ieri. C'è Google che passa e offre questa nostra affermazione a tutto il mondo. Danneggiando il ristorante qui sopra. Ma perché danneggiarlo? Ovvio, perché si comporta male. Molto male. Come fanno peraltro molti commercianti a Roma. Che, grazie ai blog, potranno finalmente iniziare a pagare per il male che fanno alla città. Ma leggiamo la lettera che ci è giunta in redazione.



Ogni giorno, il gestore e i camerieri del noto ristorante di Testaccio, Ne Arte Ne Parte, occupano con le loro (Alfa 147 e 600 modello vecchio) auto i parcheggi adibiti ai motorini e il nostro passo carrabile condominiale.
Più volte abbiamo chiamato i vigili, ma sapete benissimo come sono a Roma... Oltretutto, non solo occupano il parcheggio dei motorini ma lo usano anche come autofficina (vedi foto). Questi sono i gestori del ristorante Ne Arte Ne Parte di Testaccio.
Alessandro

M3 Arredamenti. Non comprate i loro mobili!

18 ottobre 2010
Abbiamo messo su questo titolo così piatto e lineare perché sappiamo di essere ben indicizzati dai motori di ricerca. Questo significa che tra non più di qualche giorno questo post sarà dentro Google in posizione ottima e tutti coloro che compieranno la ricerca "M3 Arredamenti" troveranno un titolo che indicherà "Non comprate i loro mobili". Si incuriosiranno, si ricrederanno nelle loro scelte d'acquisto, entreranno qua dentro e finalmente capiranno la punizione che abbiamo voluto infliggere a questi individui, dimostrando loro, per contrappasso, quanto sia più efficace comunicare via web che imbrattare con affissioni abusive oscene tutti i muri della capitale d'Italia per mesi. Le decine, ne siamo certi, di clienti che faremo perdere a questi birichini, a questi incivili, a questi pusillanime patentati li faranno ricredere? Li faranno smettere di comportarsi in questa maniera? Li faranno desistere dal massacrare la città?
Non lo sappiamo. I voi, potenziali clienti di questi bricconcelli, davvero comprereste una cucina o una cameretta da chi si comporta in questo modo? Il nostro consiglio lo avete capito...

Finiti sotto a un ponte

17 ottobre 2010


Ponte di Via Gregorio VII°, una vergogna giornaliera, sono certo che l’amministrazione comunale è convinta che prima o poi ci stancheremo di denunciare gli abusi riferiti alla pubblicità abusiva che imbrattano orribilmente questa città.
Posso garantire che questo non accadrà, perché l’impegno su questo tema non può che favorire maggiori adesioni a questa infinita battaglia per il decoro e l’igiene urbana.
Mario Remoli

L'area pedonale di Via di Sant'Elena

16 ottobre 2010

Naturalmente, anche qui come quasi dovunque, segnaletica divelta.

Bhe, oggi facciamola passere come giornata di buone notizie vah...

15 ottobre 2010





Le prime tre foto Via Monte della Farina. Le ultime due Via degli Specchi. Piccolissime porzioni di Centro Storico dove si può, almeno, camminare. Non è una cosa banale, anzi...

Viale Pola torna a respirare




Siamo a Viale Pola, a lato della Luiss. Quel marciapiede era pieno di auto, fino a qualche tempo fa, i soliti lavori che manco a Durazzo (guardate il cemento chiaro) ci consegna tuttavia una strada civile quanto alla sosta. Almeno...

Sula necessità di manutenzione per i paletti anti-sosta

14 ottobre 2010

Terribile cattivo esempio a Via dei Cartari, proprio di fronte alla Chiesa Nuova. La strada era tutta palettata, ma qualche mese fa alcuni paletti sono stati fatti saltare, sono stati messi da una parte, addosso al muro, poi sono stati ri-installati? No, sono stati portati via e i fori che i pali avevano lasciato sono stati asfaltati. Ora, le auto ci parcheggiano in divieto rendendo inutile, perché va sistematicamente a sbattere contro un'auto, il percorso pedonale creato. Il Municipio intervenga quantoprima...

Oh come si sarà sentito spaesato Alemanno


Chissà che emozione, in Cina. Strade senza l'insulsa sosta a raso, senza cartelloni, cartellini e cartelletti. E poi dove sono le bancarelle? Mi sento spaesato, deve aver pensato il sindaco. E i camion-bar? E la sporcizia più assoluta nello scalino tra marciapiede e carreggiata? Oh, come si sarà sentito spaesato il sindaco...

Una città che ti fa sentire sporco dentro...

13 ottobre 2010

Ciao sono Fabrizio,
Roma ore 20.20 circa mi trovavo in zona Via Cavour avevo posteggiato la mia macchina e mi insegue un parcheggiatore abusivo che pretendeva 4 euro... Io mi rifiuto di pagare e questo insisteva, pretendeva i soldi minacciandomi di bucarmi tutte e quattro le ruote. risultato?? onde evitare litigi e risse me ne sono andato a un altro parcheggio verso piazza venezia e ta-dan un altro abusivo pure li stavolta non appena si è avvicinato ho preso la macchina ho sgommato e me ne sn andato mandandolo a fanculo di cuore... Alla fine dopo 2 ore di traffico e gira e rigira per trovare un buco ho parcheggiato sotto il pincio pagando ovviamente uguale.
Mi sento umiliato, sporco dentro e triste che questà città è stata ferita da questi pezzi di merda mafiosi, abusivi, corrotti, zozzi e schifosi.
Sto progettando di andarmene a vivere in spagna dove forse potrò iniziare una nuova vita e cercando un lavoro decente. Che ne pensate?

San Lorenzo fuori di testa





























Foto di Degrado Apriliano.

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