Ma questi delle Olimpiadi erano gli stessi del Parco a Tema su Roma Antica e del Gran Premio di Formula Uno???

16 febbraio 2012
Pare che fossero proprio gli stessi eh. La stessa amministrazione, le stesse persone. E soprattutto lo stesso stile: un logo orribile che pareva una officina pe truccà 'e moto de Torevecchia. Una proposta sbilenca che anche lì andò a scontrarsi contro la dura realtà di un mondo che non dà la minima credibilità alla città. E come potrebbe essere diversamente? Per non dire della speculazione immobiliare che era "in attachment" all'operazione. Come sapete non siamo mai contrari a priori alle nuove costruzioni, ma siamo molto contrari quando sono brutte. E quello che lorsignori volevano fare alle Tre Fontane era qualcosa di tragicomico. Ad ogni modo, importante non dimenticare. Non ve la dimenticate, la pantomima del Gran Premio di Formula 1...

Così si potano gli alberi a Parigi

Operai appollaiati sugli alberi. Tagliano i rami in più. Di sotto altri colleghi li recuperano e li infilano in una macchina che li tritura, li rende segatura e li stocca in un camion. Niente costosi trabattelli, niente onerosissime piattaforme sospese. A Parigi si fa così, per servire la loro città gli addetti comunali si fanno scimmie...

Caro Stefano, ci dai una notizia: esiste ancora Via Nazionale?

15 febbraio 2012

Amici di Roma fa schifo, sono stato a Roma lo scorso fine settimana per lavoro e tra le alte cose da schifo che ho visto, mi e' capitato di passare in via Nazionale dove ho trovato in Hammer parcheggiato tranquillamente sul marciapiede, cosa che impediva il passaggio dei pedoni che erano costretti a camminare sulla strada. Allora ho pensato bene di fotografarla, inquadrando bene la targa, e inviare immediatamente la foto alla polizia municipale, perché prendesse provvedimenti contro questo spavaldo. Spero che questa iniziativa sia seguita da altri perche' Roma cominci ad essere più rispettata. Di seguito il testo della mail con la risposta della polizia municipale. Ho cancellato miei riferimenti per evitare "ritorsioni"...
Stefano

Inizio messaggio inoltrato:
Da: Segreteria I Gruppo - Polizia Locale Roma Capitale <roberta.cannizzaro@comune.roma.it>
Data: 14 febbraio 2012 11:24:17 CET
A:
Oggetto: Re: Parcheggio
Gentile Sig. L.la ringraziamo per la collaborazione.
 
Distinti saluti
----- Original Message -----
Sent: Monday, February 13, 2012 2:38 PM
Subject: I: Parcheggio

Si inoltra alla U.O. I Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale territorialmente competente per le verifiche e gli interventi del caso.
Distinti saluti

Castel Sant'Angelo. Era meglio quando ci passavano le macchine


E notare l'auto delle forze dell'ordine a 10 metri dagli abusivi.
foto Fabio P.

Fai un arredo urbano di alta qualità e fragilissimo. Così quando si rompe (dopo un giorno) lo puoi sostituire mettendoce la classica pezza!

14 febbraio 2012







Esempi  di cattiva manutenzione di marciapiedi ce ne sono tanti, tra questi via Cicerone. Pochi anni fa questa via  è stata oggetto di un accurato restyling e come dissuasori antiparcheggio erano state utilizzate colonnine di travertino le quali si sa, sono tanto belle quanto fragili; basta un minimo urto e si rompono laddove si sono spaccate. E poi non vengono mai sostituite. Capisco che chiedere un ripristino con paletti più robusti, in ghisa o
alluminio è troppo, ma quelle specie di dissuasori a forma di transenna se li potevano risparmiare.

Ma vi rendete conto che questi hanno pure provato a fare le Olimpiadi a Roma!!!???

Non ci sarà il salto del cartellone abusivo e mafioso; non ci sarà la gara di passaggi sotto la ZTL spenta perché fa troppo freddo; non ci sarà il curling sul ghiaccio abbandonato sui marciapiedi per una settimana; non ci sarà la maratona di affissioni abusive sui monumenti e sui muri storici da parte dei supercoatti del Popolo di Roma e di Casa Pound; non ci sarà la cronometro di montaggio e smontaggio delle bancarelle; la corsa alla caldarrosta; non ci saranno le bighe a Circo Massimo, la corsa al voto col metodo "Mockbel", la marcia del famiglio o del parente del sindaco o dei suoi nelle municipalizzate, il salto in lungo sul camion-bar, la 200 metri ostacoli di smontaggio delle corsie preferenziali e il guinnes di morti ammazzati per i regolamenti di conti che manco nelle Olimpiadi di Chicago degli anni Venti.

Non ci sarà niente di tutto ciò. La sovrapposizione di monnezza su monnezza che il sistema Alemanno ha rappresentato in questi quattro anni si sta sfaldando come neve al sole (ironico!). Lo sfaldamento ha subito una accelerata da quando al governo c'è gente che governa come si deve. Nessuno sconto a chi sta amministrando la capitale di un paese europeo come neppure si potrebbe amministrare un paesino di montagna nelle Calabrie Saudite. Approssimazione, ignoranza, incapacità di contrastare il crimine, collaboratori impresentabili e collusi, empatia non con la città quella per bene, ma con la città quella cafona, coatta, bora. E tanto, tanto cattivo gusto. Lo stesso cattivo gusto che sta tutto sintetizzato dentro questa immagine qui sopra. Guardate che roba. Diteci voi se questo può essere, con orizzonte 2013, il logo di una città candidata. Evidentemente non bastava far fallire l'Ama e l'Atac infarcendole di amici e parenti, bisogna pure far lavorare i grafici "di area", poco importa se la qualità fa vergognare. Per fortuna queste cose non passa ora, e speriamo non passino più in futuro.

Come dite? Meglio così almeno sarà più facile sbarazzarci della Giunta Bordoni il prossimo anno? Vero, verissimo, ma cantate poco vittoria: quelli che arriveranno dopo potrebbero non essere meglio, e se anche lo saranno avete la più pallida idea di cosa ci vorrà a rimettere a posto i danni fatti da questi in cinque anni? A partire dai danni fatti alla testa della gente. Ve lo ricordate l'inno dei bifolchi? "Ora si può".

Beh ora ridiamo noi. E quelli che sghignazzavano mentre L'Aquila veniva giù iniziano a ridere meno. Ridiamo noi sia perché annusiamo per la prima volta un'aria -seppur temporanea- di civiltà in questo paese; sia perché ci rendiamo conto, ma questa è solo amarezza, di avere previsto tutto. Da anni e anni. Forse l'aveva previsto anche il resto della comunicazione, la stampa ufficiale. Solo che non lo ha mai scritto...

(E ADESSO PORCO GIUDA DIMETTITI, SCIAGURA DI SINDACO: SUBITO UN COMMISSARIO A ROMA. PER DUE O TRE ANNI. CHE SISTEMI SPRECHI, CORRUZIONI, TAXI, VIGILI, CARTELLONI, COMMERCIO AMBULANTE E TUTTI GLI ALTRI SETTORI IN CUI GRAZIE A POLITICI DI QUESTA RISMA E DELLA RISMA DI RUTELLI, DI VELTRONI E QUELLI PRIMA, SI E' REGALATA LA CITTA' ALLE PEGGIORI CAMORRE. BASTA, BASTA, BASTA. ANDATE VIA: CHE AMMINISTRI LA CITTA' UN TECNICO, UNA PERSONA CHE VINCA NON LE ELEZIONI MA UN CONCORSO, UN MANAGER INTERNAZIONALE. ANDATE VIA CANI SCHIFOSI. DOPO ESSERVI SCARNIFICATI LA CITTA' COME SCIACALLI ANDATE VIA)

Una città davvero contemporanea. Piena d'arte anche per strada...

Guardate questa scultura. A firma di uno dei migliori giovani artisti del paese. Pronta per la Biennale di Venezia. Altre tipo questa sono passate in asta a milioni e milioni di euro. E noi abbiamo il privilegio di averla così, per strada...

All'ora di pranzo stavano ancora la. Sale, autoblindo, ruspe, mezzi, uomini... Chi paga?

13 febbraio 2012

Mario Monti non firmare

Non siamo più nel 1960. Il nostro paese è cambiato. E forse dopo il 1968, pochi anni dopo la Grande Olimpiade, l'Italia non è stata più in grado di organizzare e gestire grandi eventi senza trasformarli in una pappatoia per corrotti e mariuoli.
Negli ultimi 20 anni, poi, la situazione è massicciamente peggiorata. Lo scempio dei mondiali di pallone del '90. La presa per il culo del Giubileo del 2000. L'incredibile sconcio dei Mondiali di Nuoto del 2009 e ancor prima le Olimpiadi di Torino del 2006. Per tacere della vergogna intercontinentale dell'Expo 2015.

Cosa bisogna fare? Prima sistemiamo il paese, rendiamolo un posto normale. Poi, solo poi, torniamo a competere sul mercato internazionale degli eventi mondiali. Ecco perché ci auguriamo che Mario Monti se ne guardi bene, di firmare per ufficializzare la candidatura alle Olimpiadi di Roma. Una città che non è in grado di garantire il livello minimo di decenza civica ai suoi abitanti non può permettersi di tentare uan competizione con luoghi civili come ad esempio Madrid o con autentiche capitali del mondo contemporaneo come Istanbul.

Partecipare alla corsa con questi competitors? E perché? Per il gusto di essere stracciati? O per provare il brivido di vincere e di sapere per certo che ogni euro stanziato andrebbe a finire nelle tasche dei soliti mascalzoni?

Mario Monti non firmare.

Eccola, l'emergenza neve di Allarmanno

12 febbraio 2012
Se piove un'ora è emergenza pioggia, se nevica un po' è emergenza neve. L'emergenza di questa città sono in primis i suoi cittadini, la peggiore civilizzazione del mondo, l'unica che vive a disagio nell'ordine e sguazza felice nel degrado, in secundis i suoi governanti, sempre pessimi e sempre peggio. Giù giù fino ad Allarmanno

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