Come la pensiamo sul commercio ambulante lo sapete, no?

9 ottobre 2010



Questa è la scena che si ripete ogni santa mattina a Via Torino 6, dietro l'angolo dal ministero degli interni: macchine e camioncini dei proprietari degli stand dell'orribile mercatino dietro l'angolo occupano i posti dei motorini ed i due riservati agli invalidi dall'altra parte della strada.
Ho personalmente contattato i vigili del primo gruppo 24 volte: MAI si sono visti intervenire, MAI si è vista una multa sui parabrezza... evidentemente il capo del primo gruppo dei vigili, dr. Cesarino Caioni, ha altre priorità... come d'altronde mi stato detto esplicitamente al telefono insieme ad un "tanto anche se veniamo oggi, domani tornano, quindi che veniamo a fare?". Evviva.
Lettera anonima

Fermiamo questi bastardi



Chi non stacca, è loro complice.
Foto Ale77

Ma chi ha allestito sta cafonata?

8 ottobre 2010

I gusti sono gusti, ma nel caso di quel “catafalco funereo” innalzato al centro di Piazza Venezia, non è possibile non dissentire.
Orribile e funereo si staglia su un prato “non prato” il quale evidenzia ancora di più la sua oscenità, che dire, forse occorre assumere un architetto del verde che risponda ai canone del buon gusto...
Mario Remoli

Fontanelle da disgusto



Questo è lo stato in cui versano i nasoni di San Lorenzo. Disgustoso!
Nicola Brucoli

Finalmente Roma è Capitale. Dell'inciviltà ovviamente

7 ottobre 2010

Chi va a sfregiare con un chiodo quella Jaguar?


Piazza Adriana: i lavori per la sistemazione dei marciapiedi sono terminati da 20/25 giorni e al posto della Jaguar grigia c'erano i paletti di ferro, sono stati divelti per parcheggiare le auto sullo scivolo dei disabili e percorso non vedenti.
Mauro Cortellazzi

Inutile dire che tutta la redazione di Roma fa Schifo, concentrandosi forte forte, augura al "signore" proprietario della berlina di dovere, un giorno, servirsi di scivoli per handicappati e guide per non vedenti. E di trovar frapposta tra egli stesso e la possibilità di deambulare, una fiammante Jaguar

Sostiene Inches: siamo tutti Rita Serafini

Solamente oggi ho potuto incontrare la Signora Rita Serafini, andandola a trovare presso la sua abitazione ai Parioli, per farmi spiegare cosa stia accadendo in uno dei più eleganti quartieri di Roma, dove una residente viene ripetutamente minacciata di morte, per avere denunciato pubblicamente le soste e le occupazioni selvagge davanti le finestre di casa.
La disavventura inizia dal giorno in cui aveva rimproverato un automobilista che aveva parcheggiato una Bmw sul marciapiede, a pochi centimetri dalle finestre della sua abitazione, posta al piano terreno, ricevendo, invece delle scuse, insulti, minacce, inseguita fino davanti l’uscio di casa. La Signora Serafini esasperata denunciava oltre al suo aggressore, anche il Sindaco, il presidente del municipio ed il comandante del II gruppo della polizia municipale, responsabili, a suo dire, della salute dei cittadini costretti ad inalare i gas di scarico dei veicoli e motorini che ripetutamente non rispettano il codice della strada, parcheggiando sui marciapiedi ed in seconda e tripla fila. Per impedirne la sosta, aveva provato ad appoggiare dei vasi di fiori sul marciapiede, ma la contravvenzione l’aveva dovuta subire proprio lei, per occupazione abusiva del suolo pubblico, per oltre 600 €uro !
La coraggiosa denuncia è stata riportata sugli organi di stampa romani, facendo andare su tutte le furie qualcuno, fino ad oggi anonimo, che ha trasformato in incubo la vita della poveretta, facendole recapitare continue minacce di morte, invitandola addirittura ad andare via dai Parioli.
Le minacce stanno coinvolgendo anche i familiari della Serafini, il suo avvocato reo di assisterla, i suoi due cani, con continui messaggi anonimi pervenuti ai telefoni cellulari privati, di cui questi delinquenti sono venuti stranamente in possesso; recentemente le minacce si sono fatte più esplicite, facendo rinvenire appese alle finestre di casa delle buste contenenti parti di cuore spaccati, segnali tipici di camorristi e malavitosi.
Ho promesso alla signora ed a me stesso che non sarà più sola a combattere questa battaglia contro l’illegalità e l’ingiustizia; nessun cittadino deve subire questi ricatti e minacce per aver preteso di poter vivere dignitosamente in casa propria.
La sproporzione tra la denuncia presentata in Procura per reati non di particolare gravità e la reazione violenta di chi vuole che Serafini si faccia gli affari suoi, mi dà l’impressione che vi siano grossi interessi in gioco, di chi, forse, vuole continuare a godere dell’impunità di occupare i marciapiedi con strutture abusive e di far parcheggiare i propri clienti indiscriminatamente in seconda e terza fila, mentre questa faccenda sta invece facendo accendere i riflettori su situazioni che vanno avanti da troppo tempo.
La mia prima iniziativa sarà di verificare negli atti del II Municipio e della Polizia Municipale quali provvedimenti siano stati presi per le verande abusive, che costituiscono abusi edilizi insanabili, essendo installati sul suolo pubblico; se tutti gli esercenti sono stati perseguiti con ordinanza di demolizione ed a che punto si trovano le pratiche comunali.
Chi sta perseguitando la Signora Serafini ha commesso un grosso errore ed io voglio sfidarlo: vediamo se anche a me invierà buste contenenti cuori di animali, visto che anche io abito al piano terreno e che non tarderanno a farsi sentire le mie prossime iniziative.
Consigliere Massimo Inches

Palazzo Massimo alle Colonne

6 ottobre 2010

Un vero e proprio capolavoro del Rinascimento firmato da Baldassarre Peruzzi... Spostando l'obbietivo le cose non cambiano, il davanti del palazzo, ove il marciapiede si abbassa di molto, è utilizzato come hub della sosta selvaggia su Corso Vittorio.

Seduti su una scultura a magnasse un panino...



Sono capitato nel blog "Roma Fa Schifo" e ho trovato pane per i miei denti. Non mi piace dire che roma fa schifo... cerco di difenderla sempre agli occhi di chi la disprezza... ma purtroppo mi ritrovo anche io poi a ricredermi!
Con questa e-mail voglio porre al centro della vostra attenzione una di quei tipici comportamenti negativi a scapito di opere d'arte. Mi riferisco ad una piazza sempre affollata da turisti, una piazza tra le più belle al mondo.
Più di un mese fa girando per il centro storico di Roma, sono passato da Piazza Navona e con grande stupore mi sono accorto che la "Fontana dei quattro fiumi" di Bernini era finalmente libera dalle pesanti strutture per il suo restauro.
Nonostante la recinzione che vieta l'accesso imminente alla fontana, non sono mancati i tanti turisti che mangiavano i loro panini proprio sul bordo dell'opera del Bernini! Non sarà come sedersi sul viso della Gioconda?
La mia indignazione è rivolta alla mancata salvaguardia delle opere d'arte. Non credo basti solo un lungo lavoro di restauto per proteggere un'opera! E nuovamente sono indignato verso chi non rispetta e deturpa il grande patrimonio culturale, e chi non impedisce che ciò avvenga. Sono installate anche delle telecamere, ma a quale uso sono state predisposte se non proprio a questo?
Voglio essere certo che queste trasmettano... e che non siano lì solo per un inutile decoro urbano. Sarebbe ridondante chiedere una maggiore tutela per il rispetto, la conservazione e la manutenzione dei nostri luoghi d'arte? In Piazza Navona non c'era nessuna autorità a vigilare.

Questa foto è stata scattata i primi di Luglio, manco a Roma da un mesetto e non so dirvi se la situazione è cambiata, suppongo di no... E se ciò fosse vero queste foto si rivelano (purtroppo) sempre attuali!
Domenico Casamassima

Roma fa Schifo. E il suo logo pure

5 ottobre 2010

Ma avete visto che roba...????

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