Pista ciclabile giusto per farla risultare nelle statistiche...

26 luglio 2010

Egregio Sindaco, Assessore e Uffici competenti del Comune di Roma

Si parla sempre di migliorare il verde, il decoro, la vivibilità della nostra città, ci si riempie la bocca con le piste ciclabili.
Viale Palmiro Togliatti, la realtà è assai più dura di quanto non sembri, specialmente se consideriamo lo stato in cui versano proprio le tanto decantate piste ciclabili, che in questo particolare periodo dovrebbero essere maggiormente fruibili. Complimenti agli amministratori. Cordialmente
Mario Remoli

6 commenti | dì la tua:

oltre ha detto...

Ciclabile sulla Palmiro Togliatti?

Su http://www.romapedala.splinder.com/post/10593354/ c'è un po' di materiale raccolto nel corso degli anni..

Quasibaol ha detto...

Sulla Togliatti hanno fatto una porcheria a tutti i livelli: soprattutto con la preferenziale dei bus, che ha tolto una corsia per carreggiata, le fermate messe a metà tra un incorcio e l'altro con relativi ulteriori semafori (ci voleva tanto a metterle in prossimità dei semafori già esistenti?) e l'inutile corsia ciclabile, inutile perché in quella zona così poco raccomandabile è poco salutare pasare in bici, magari da soli. Infine i parcheggi, che non utilizza quasi nessuno per gli stessi motivi e anche perché lontani dalle abitazioni, sotto alle quali tutti preferiscono lasciare la loro macchina.
A fare un lavoro fatto bene, si doveva mettere la preferenziale (con eventualmente anche la ciclabile) al cento delle due carreggiate: non c'era bisogno nemmeno di buttare giù gli alberi, e si poteva realizzare una linea tranviaria (o filobus, o jumbo bus), esempio allungando il 14 fino a circonvallazione tuscolana, che sarebbe stata estremamente utile a smaltire in traffico, una specie di metro leggera.
Ma era un'idea troppo intelligente per questi amministratori...

Anonimo ha detto...

Effettivamente si poteva fare in cento modi migliori. E inoltre non va affatto da Ponte Mammolo a Subaugusta, perdendo di fatto la sua funzione. Si interrompe più e più volte. Se ne potrebbe parlare per mesi...

Quasibaol ha detto...

Allora mi allargo, chiedo scusa se approfitto e se vado fuori tema, poi non lo faccio più, ma forse qualcuno in Comune legge questo blog e allora... perché non prendere in considerazione questa idea? Sfruttare tutta la -larga- parte centrale di via Palmiro Togliatti per realizzare una nuova linea di filobus e al centro (o di lato) una ciclabile fatta bene, senza nemmeno bisogno di abbattere gli alberi.
Filobus perché far passare un tram sotto l'acquedotto al Quarticciolo potrebbe essere un problema; dal capolinea di Circonvallazione Tuscolana (MA Cinecittà) potrebbe arrivare fino alla stazione MB di Ponte Mammolo, eventualmente in un secondo tempo allungandola fino alla Nomentana.
Ma ci pensate quanto traffico potrebbe smaltire, quanti utenti potrebbe servire?
Scusate ancora.

Anonimo ha detto...

Per quello che ho visto molte persone che passano per la Togliatti non vanno in bicicletta o per ignoranza o per vergogna (ebbene si, nei quartieri periferici si vergognano se non sembrano borghesi in macchina), e l'autobus (il jumbo 451) non lo prendono per via delle persone che si trovano dentro e del relativo odore. Risultato? Poche corsie ma troppe macchine

Anonimo ha detto...

Ciao Quasibaol... Io sarei più per un tram che per un filobus, purchè realizzato bene, tipo l'8, in modo da svolgere la funzione di navetta meglio di quanto faccia il 451 oggi, nonostante la preferenziale. La ciclabile dovrebbe esserci, completa, da ponte mammolo a togliatti, sicura con i parcheggi alle due metro, e non necessariamente TUTTA sulla Togliatti. Se ne può percorrere alcuni tratti lontano, parallelamente (per esempio al posto degli sfasci tra casilina e aeroporto di centocelle). Le soluzioni ci sono. Forse costano, ma più di volontà che di soldi, secondo me.
fix

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