Difficilmente troverete in rete un organo di informazione indipendente che abbia una diffusione e dei numeri pari ai nostri e che allo stesso tempo sia così favorevole alle battaglie radicali a Roma. Si tratta molto spesso di iniziative impopolari, di nicchia, poco appassionati per le masse informi della sottocittadinanza romana. Ma si tratta di progetti giusti e da perseguire e ai quali cerchiamo di dare il massimo supporto e visibilità. Il referendum sul trasporto pubblico è solo l'ultimo di questi (a proposito, firmate!).
Ma la nostra vicinanza ai Radicali ci permette anche di avere una autorevolezza aggiuntiva e sincera quando siamo costretti (capire di rado per fortuna) ad essere critici nei loro confronti. Riguardo al Primo Municipio siamo stati concordi coi Radicali quando decisero oltre un anno fa di mettere nelle loro liste Nathalie Naim, combattiva consigliera della Lista Civica per Marino che era stata censurata dal PD perché un po' troppo scomoda. Ma se le battaglie di Naim contro ambulanti o cartelloni sono sacrosante, lo sono molto meno quelle contro i tavolini all'aperto o addirittura quelle a favore delle autovetture.
Qui di seguito, a tal proposito, la mail che Naim sta inviando a tutti i suoi referenti ed elettori in riferimento al progetto di Isola Ambientale del Rione Monti che l'amministrazione sta giustamente portando avanti. Abbiamo deciso di pubblicare tutta la terroristica missiva spedita da Naim e di commentarla parola per parola. Nella speranza però che il suo partito, grazie al quale Naim può sedere in consiglio municipale, si muova e faccia capire alla consigliera che una battaglia anti pedonalizzazioni e pro-macchine è quanto di più lontano dagli ideali radicali ci possa essere.
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Informazioni sull’imminente, previsto stravolgimento della mobilità nel Rione Monti con progetto del Comune.
Cari amici di Monti, a seguito di faticosi accessi agli atti al Comune sono riuscita ad ottenere copia della documentazione sul progetto di fattibilità di pedonalizzazione e revisione della viabilità e sosta del Rione Monti e sono venuta a conoscenza del fatto che ha avuto luogo il 5 giugno una riunione convocata dal Comune con tutti gli Uffici competenti che hanno espresso parere positivo, in presenza della Polizia Locale, delle Soprintendenze, ATAC, AMA, Dipartimento Mobilità e lavori Pubblici. ecc.
In allegato l’ultimo progetto di giugno in questione a firma del Dipartimento Mobilità e Trasporti. Dobbiamo reagire prima che sia troppo tardi. Aspetto vostre considerazioni!
Lascia basiti leggere sul verbale tali benestare (anche della Polizia Locale che aveva per due volte espresso parere negativo per gravi ripercussioni) a interventi che sono contro ogni buon senso e corretta regola della viabilità, addirittura pericolosi in alcune parti. Fra l’altro gli interventi riguardano vie locali di competenza del Municipio secpondo il Regolamento del Decentramento Amministrativo (solo pedonalizzazioni , ZTL e sosta tariffata competenza Dipartimento con parere obbligatorio del Municipio).
Stiamo parlando del tentativo da parte della città di porre rimedio a strade caotiche, piene di auto posteggiate alla rinfusa, in cui i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla carreggiata in modo promiscuo a auto che sfrecciano tra bambini in bici, anziani, disabili in carrozzella e mamme col passeggino. Però secondo la Naim mettere a posto questo schifo è "pericoloso"...
Il verbale della riunione a firma del dirigente del Dipartimento Mobilità si legge anche che viene riportato agli Uffici presenti nel corso della riunione che gli artigiani sarebbero favorevoli alla pedonalizzazione di via Madonna dei Monti e limitrofe a condizione che si apra Via dell’Agnello. Avendo chiesto ai singoli artigiani ho riscontrato invece la contrarietà totale. La stessa Agenzia per la Mobilità avrebbe detto loro che la pedonalizzazione avrebbe comportato la morte delle loro attività.
Il Dipartimento mi ha informata che l’intento è di procedere da subito con le pedonalizzazioni e rimozione della sosta entro il mese di luglio, l’intervento però è un po’ slittato nel tempo solo per problemi organizzativi di personale.
Per gli altri interventi quali la ZTL aggiuntiva e altri invece serve un progetto esecutivo, una conferenza di servizi. Sarebbero fatti in un secondo tempo.
Il progetto prevede quanto segue:
1) Via Madonna dei Monti Via del Pozzuolo, Via dei Neofiti, pedonalizzazione integrale con rimozione di tutti i posti auto. Le vie interessate dalle pedonalizzazioni e allargamenti di marciapiedi sono quelle in cui i tavolini vengono regolamentati con i piani di massima occupabilità del Municipio. In Via di Tor Millina il piano è stato impugnato a seguito della pedonalizzazione e ora la via è piena di tavolini non per niente tali progetto è stato richiesto da ristoratori.
Ammesso e non concesso che vengano date delle autorizzazioni delle osp (speriamo di sì, i tavolini all'aperto sono la norma in tutto il mondo e rappresentano economia sana, posti di lavoro, eccellenti servizi per i turisti e i cittadini oltre che presidio del territorio) la domanda che un amministratore serio dovrebbe fare è che questi tavolini siano belli, paghino il giusto per contribuire alla riqualificazione, che siano regolari, che paghino le tasse, che arredino con qualità le strade, che siano in numero corretto, che rispettino la quiete. Non certo che per scongiurarli si lasci lo spazio alle auto parcheggiate! Via Madonna dei Monti oggi è un volgarissimo parcheggio a cielo aperto e stiamo parlando di una delle strade più belle della città: pensare che possa diventare pedonale con caffe, sale da the e ristoranti ad arredarla con tavolini in ferro battuto, piante, coperture di qualità è semplicemente un sogno. E la lotta va fatta sulla qualità dei dehors (e chi sgarra o fa schifezze deve pagare carissimo), non certo contro ai dehors.
2) Via Leonina, pedonalizzazione del tratto da Via dell’Angeletto a Salita dei Borgia. Il tratto da Salita dei Borgia a Piazza della Suburra diventa doppio senso di marcia a vista. Rimozione di tutti i posti auto, difficoltà di accesso al garage Palatino centinaia di posti auto e al parcheggio sotterraneo al civico 23 con 11 box per auto e depositi merci, impossibilità di lavorare per il riparatore di motorini, per l’albergo Duca D’Aosta. Follia totale prevedere il doppio senso a vista in un vicolo con traffico di centinaia di veicoli che escono dai parcheggi sotterranei a pochi metri dalle centinaia di persone che escono dalla metro . Nessun ragionamento sulla sicurezza è stato fatto con ogni evidenza.
Il "riparatore di motorini"! Questi socondo Naim sono gli "artigiani" del centro storico che vanno tutelati. Da quante centinaia di anni sta lì il "riparatore di motorini"? Naim pur di contrastare la ristorazione (poco importa se di qualità o camorrista, per lei sono tutti uguali) propugna e individua come modello la classica officina romana, er meccanico che occupa intere piazza con distese di auto o moto appena aggiustate o da aggiustare. Un modello di sviluppo economico e di servizio che ovviamente non esiste in nessun centro storico del mondo. Trovateci un "riparatore" di motorini a Vienna, a Londra o in città piene zeppe di motorini come Parigi. Trovatecelo e dateci le coordinate di Google Maps...Il senso unico alternato a vista come è ovvio e notorio è elemento di sicurezza, non certo di insicurezza stradale. E' una delle forme di controllo della velocità più diffuse, mezza Londra è concepita così nelle strade interne. Naim dovrebbe viaggiare un po' di più...
3) Via Urbana pedonalizzata nel tratto da Via dei Ciancaleoni a Via Panisperna (guarda caso proprio dove alcuni firmatari volevano le OSP) e il resto doppio senso di marcia a vista con carreggiata unica! Rimozione di tutti i posti auto.
E menomale! Tavolini di ristoratori di qualità al posto di auto parcheggiate. C'è da esultare e non si capisce perché un amministratore non lo faccia. Qui si sta procedendo semplicemente come si è proceduto in tutti i centri cittadini del mondo civilizzato in presenza di vicoli e rioni storici. Dove sta il problema? Forse c'è un grosso equivoco nel chi ha pensato che la pubblica strada fosse il proprio parking privato: ebbene non è così nella maniera più assoluta. La strada serve a fare ben altro e se proprio si vuole possedere un'auto privata abitando a Monti (follia, questa sì) allora ci sono i box da affittare.
4) Via Panisperna rimozione dei posti auto e palettatura della via, tranne il tratto da Via Santa Maria Maggiore a Via Palermo già gravato da molto traffico di attraversamento nonostante sia classificato come viabilità locale, che è considerato escluso dall’Isola Ambientale e dove per forza di cose graverà maggior traffico per causa della chiusura di Via Urbana.
Ha ragione Naim: anche il restante tratto di Via Panisperna dovrebbe essere risistemato e non tenuto fuori dall'isola ambientale in qualche modo. Ma intanto il progetto riqualifica un pezzo significativo di Via Panisperna oggi infrequentabile, dove è impossibile girare a piedi, dove è impensabile uscire di casa per un disabile. Dove sta il problema di mettere i paletti per salvaguardare i percorsi pedonali di legge? Ce lo può spiegare Naim? Ogni volta che Naim ripete in questa mail fatta su misura per spaventare i cittadini "rimozione di posti auto", si parla di posti auto abusivi. Chiaro? A-bu-si-vi e irregolarissimi. Bene fa l'amministrazione a toglierli e dovrebbe farlo il prima possibile.
5) Via dei Serpenti, verranno allargati i marciapiedi nel tratto adiacente a Piazza della Madonna dei Monti per proseguire l’area pedonale, ormai fulcro della movida romana il marciapiede all’angolo di via Cimarra diventerà una nuova piazza. L’allargamento sarà sufficiente per prevedere il rilascio automatico di occupazioni di suolo pubblico senza soluzione di continuità e probabilmente le attività di somministrazione presenti nella via dove il piano di massima occupabilità ora non prevede tavolini si trasferiranno in questo tratto per ottenerli. Verranno tolti 36 posti auto. Chiudendo l’accesso a Via Leonina il traffico si riverserà ulteriormente su Via dei Serpenti in cui l’allargamento dei marciapiedi creerà inevitabili imbuti di traffico. Parte di Via leonina Via dell’Angeletto e Via del Boschetto con via dei Serpenti diventerebbe il ricircolo di traffico dell’area vista la chiusura al traffico del tratto di Via Leonina fino a Salita dei Borgia.
Ehggià! Al posto di una strada raccapricciante, caotica, pericolosa, infrequentabile per i pedoni, per le biciclette, per i bambini, per gli anziani e per i turisti arriveranno allargamenti di marciapiedi, percorsi sicuri e piazzette laddove c'erano macchine parcheggiate alla rinfusa. E ci lamentiamo perché arrivano i tavolini? Ma sul serio? La movida a Monti è un problema? Probabilmente sì, ma la soluzione sono controlli, sanzioni, telecamere, presidi oppure la soluzione sono marciapiedi stretti e pericolosi e auto parcheggiate laddove potrebbe esserci del commercio di qualità a creare offerta e ricchezza? Non può essere seria Nathalie Naim a scrivere robe simili: perché i Radicali non intervengono?
6) Via degli Annibaldi previsti parcheggi messi a spina su un lato allo scopo di recuperare qualche posto auto . Anche qui il traffico divenuto da autostrada , a seguito della chiusura dei Fori si troverà inevitabilmente imbottigliato visto che attualmente nelle ore di punta vi sono due file di auto parallele e che il parcheggio a spina ne consentirebbe una sola , qundi maggior e congestione del traffico con ripercussioni su quello di via dei Serpenti e via Cavour da cui proviene.
Secondo noi Via degli Annibaldi va "usata" per togliere tutte le auto in sosta e farci passare una corsia preferenziale che permetta la pedonalizzazione totale e completa (dunque anche ai mezzi Atac) dei Fori Imperiali e della Piazza del Colosseo. Per cui anche noi non siamo d'accordo con questa misura ma per motivi profondamente diversi rispetto a Naim che ha paura di una congestione degli Annibaldi a causa del minore spazio in carreggiata, un problema che non esiste o che esiste per pochissimi minuti di rush hour della giornata.
7) Via dei Capocci, Via degli Zingari Via Clementina , Via Cimarra servirebbero come ricircolo del traffico e come bacini di sosta (anche e soprattutto irregolare) . Proprio queste vie dove fra poco più di un anno dovrebbe aprire la scuola Angelo Mai di cui manca solo un lotto che i dipartimenti comunali si sono impegnati a terminare.
Vero. Anche queste strade andrebbero palettate salvaguardando i percorsi pedonali, allontanando le auto dai palazzi (o aspettiamo che qualcuna esploda e venga giù un edificio?) e dunque riducendo anzi eliminando i posti auto abusivi. Ma se così è, perché nelle strade in cui si fa esattamente questo la Naim protesta? Ma allora ha ragione chi dice che è solo una protesta strumentale fatta solo per piantar grane: dove si combatte la sosta selvaggia la Naim dice che è scandaloso far saltare posti auto, dove la si lascia la Naim dice che è un problema perché c'è un bacino di sosta selvaggia...
8) Via dell’Agnello verrebbe aperta per consentire l’accesso- attraversando via Madonna dei Monti- a Via Baccina tramite via del Grifone. Non si tiene in alcun conto il fatto che sia stata chiusa per due motivi, che la stretta via costituisce un passaggio usuale di centinaia di bambini anche in passeggino o non accompagnati che vanno o tornano dal quadrante delle cinque scuola dall’altro lato di Via Cavour e che a seguito di numerosi incidenti fu chiusa. Fu anche chiusa per evitare il continuo entrare di auto non autorizzate contromano. Sebbene sia stata installata la ZTL in Via Cavour, la carreggiata è talmente larga che chiunque puo’ aggirare il varco e entrare nel rione da via dell’Agnello. Quindi comporterebbe pericolo di incidente per i bambini scolari e ingresso di numerose auto senza permesso che andrebbero a gravare sulle poche vie già trafficatissime e in assenza di posti auto quindi in divieto di sosta.
Fermo restando che Via dell'Agnello nella configurazione definitiva va riaperta per consentire una trasversale interna alla zona pedonale della Madonna dei Monti, alcune perplessità su questo ambito sono anche nostre, anche perché qui non è prevista alcuna telecamera.
9) Quadrante delle scuole dall’altro lato di Via Cavour, la riprova della falsità di ciò che viene spacciato per “Isola Ambientale” è il fatto che gli utenti più deboli della strada ne siano non solo esclusi ma anche penalizzati. L’area inclusa fra Via Cavour e Via dei Fori Imperiali e via degli Annibaldi è esclusa dall’Isola Ambientale. Troviamo qui la presenza di cinque scuole di cui una materna, elementari, medie, e due licei oltre a edifici residenziali, Gli stretti vicoli di questo quadrante verranno assediati dalle auto in cerca di sosta, un altro progetto pervenuto prevede di togliere tutte le protezioni dei percorsi casa scuola di tutta la materna, con doppio senso di marcia davanti alla scuola Vittorino da Feltre e rimozione dei parapedonali a protezione della zona pedonale di fronte la scuola materna in Largo Gaetana Agnesi. Cio’ allo scopo di pedonalizzare l’area antistante il Colosseo. Oltre alla follia di tali interventi che vanificano tutto il lavoro fatto per mettere in sicurezza gli scolari, basterebbe spostare un varco in Via Salvi per impedire che quell’area davanti al Colosseo e le scuole siano un porto di mare con libero accesso per ogni veicolo.
Pedonalizzare Largo Agnesi è un progetto bellissimo e speriamo che questa amministrazione possa portarlo avanti (certo poi se non togli i centurioni e se fai sesso virtuale coi camion bar e i bancarellari tutto diventa molto più complicato, intendiamoci), ma sul resto ha ragione Naim: tutto quel quadrante diciamo "a sud" di Via Cavour va sistemato e l'isola ambientale ci deve essere anche lì.
11) Limite di 30 Km orari nell’area interessata dall’Isola Ambientale: già vigente dal 2006 mai rispettato e impossibile ottenere verifiche.
Mbe? Facciamolo rispettare. Chiediamo l'installazione di telelaser per questo. Ormai la tecnologia consente anche strumenti molto piccoli e non impattanti. Naim faccia una battaglia su questo e saremo con lei.
12) Via Salita del Grillo, Via Panisperna diventerebbero ancora di piu’ autostrade. In Via Panisperna verrebbe rimossa la sosta con apposizione di parapedonali fino a Via Milano. Il tratto di Via Panisperna più gravato che porta da via Cavour a Via Milano è escluso dall’Isola Ambientale e vengono previsti numerosi stalli per il carico e scarico merci dei camion che riforniscono i locali delle vie pedonalizzate cosi anche in Via Cavour tratto da Via Santa Maria Maggiore fino a Via dei Fori.
Si tratta di considerazioni false e terroristiche suffragate da nulla. Tutta il progetto (che anzi secondo noi è molto perfettibile perché lascia tante strade interne all'Isola Ambientale ancora troppo dedicate al parcheggio - sovente caotico - delle vetture private) è volto alla diminuzione drastica del traffico. Nessuna autostrada dunque. Ma d'altro canto dicevano lo stesso quando Marino dopo 40 anni di chiacchiere decise in poche settimane di pedonalizzare i Fori. Voi avete notizie di morti e feriti? Noi abbiamo solo notizie di turisti che, pur in una esperienza atroce che si vive a Roma venendola a visitare, almeno hanno trovato una novità di altissimo livello e indimenticabile.
13) Va da se che le vie adiacenti a quelle pedonali come Via Baccina diverrebbero più trafficate e subirebbero una trasformazione commerciale e sociale.
Va da se un ciufolo! Va da se invece che la gente saprà bene che a Monti non si viene più in auto, che non ci sono posteggi, che non ci sta più "er buco dove fermasse du minuti in doppia fila a Via dei Serpenti" e per cui il traffico sarà inferiore, non superiore. Non dimentichiamo che Via Urbana è stata "pedonalizzata" causa cantiere per un anno e i disastri di cui parla Naim non si sono verificati. Siamo dunque reduci da una lunga sperimentazione. Poi Naim e i suoi pochi elettori parlarono di un disastro dovuto ai paletti e alla perdita di posti auto sulla stessa Via Urbana, ebbene la palettazione è stata poi fatta e nessuna tragedia è avvenuta. Tutta fuffa, signori, tutta fuffa!
ZTL: è prevista una seconda ZTL dalle h 20 alle h 3, senza varchi elettronici, accessi controllati dai Vigili che come TUTTI ben sanno non ci sono. In seguito forse dovrebbero esser messi dei varchi elettronici : è dal 2009 che aspettiamo quello in largo Magnanapoli che assicurerebbe il rispetto della ZTL notturna che di fatto non abbiamo mai avuto.
Sicuramente studiando il progetto possono essere fatte altre considerazioni e vi prego di inviarmele.
Qui ha ragione Naim. Bisogna mettere le telecamere. Pensare che qui vengano i Vigili a controllare è una beffa visto che non viene controllata neppure più la pedonalizzazione dei Fori (entrano cani e porci come abbiamo dimostrato) o l'ingresso di Via del Corso da Piazza Venezia e che non c'è un vigile in giro.
Io penso che non dobbiamo consentire questo scempio che devasterebbe il nostro rione, sia sotto un punto di vista di cattiva mobilità sia facendolo diventare in poco tempo la brutta copia di Trastevere e delle traverse pedonali del Pantheon con tavolini ovunque, bancarelle, venditori di merce contraffatta degrado di ogni genere e scomparsa di ogni attività che non sia food alcool o souvenir. Occorre opporsi nel minor tempo possibile con proteste di strada e stendardi da esporre sui palazzi per rendere visibile la nostra contrarietà .
E’ importante anche che il Municipio alla cui parte tecnica è stato chiesto parere, esprima il proprio dissenso il prima possibile. Ne abbiamo parlato con l’Assessore del Municipio Anna Vincenzoni.
Un caro saluto
Nathalie Naim
Presidente della Commissione Bilancio, Personale, Regolamenti, Affari Generali, Decentramento.
Componente delle Commissioni Commercio; Contrasto dell’Abusivismo Commerciale e Edilizio; Trasparenza; Elette.
Capogruppo Lista Radicali
Municipio Roma 1 Centro
Via della Greca 5-00184 Roma
Cell 3338993200
Tel 0669601941
Fax0669601940
Naim saluta con un caro saluto grondante terrorismo urbanistico. Come avete avuto modo di vedere con grande onestà intellettuale abbiam sottolineato le cose per le quali la critica ha senso e talvolta ragione, mentre abbiamo smontato senza pietà le parti che senso non hanno, che sono maggioritarie e significative. Speriamo dunque che l'amministrazione non si fermi davanti a sciocche polemiche e che porti avanti con velocità questo progetto.