L'incredibile e unica storia del ponte ferroviario su Via Portuense

25 dicembre 2012

I lavori per il raddoppio di questo ponte sono terminati da 4  o 5  anni, ma quanto ci vuole per un collaudo ufficiale e l'autorizzazione per fare 35 mt circa di strada sotto la nuova campata?
Per quanto riguarda la stabilità dell'opera non ci dovrebbero essere problemi, visto che i treni ci passano tutti i giorni no!?

Lucio G.

Le fantastiche strade pedonali del Tridente. Peraltro tutte restaurate e private dei marciapiedi, tanto sono pedonali...

Non sappiamo come gli amici ebrei festeggiano il Natale. Sappiamo però che per salutare la morte di un importante componente della loro comunità, hanno deciso di fare così

24 dicembre 2012


L'ultima foto è proprio sulle mura romane del Ghetto. Una cosa raccapricciante. Evidentemente considerano il Ghetto non come bene dell'umanità, ma come il loro tinello. Solo che nel loro tinello mai farebbero una schifezza simile spruzzando le pareti di vernice spray. Dubitiamo fortissimamente che Shalomo Venezia avrebbe condiviso un atto di tale prepotenza e volgarità. 

Fori Imperiali. Millemila ambulanti abusivi di ogni tipologia

Così buttano nel cesso i soldi dei cittadini: nuovi arredi urbani a Prati. Evidentemente per fare delle orecchie decenti ci vuole un ingegnere spaziale della Nasa

23 dicembre 2012




All'incrocio di Prati di cui vi parlai qualche settimana fa hanno finito i lavori e il risultato è questo: per non mettere due paletti in più. Poi c'è lo scivolo che manca da un lato.
Notare anche la diversità dei paletti (a sinistra hanno la pallina a destra no).
Insomma è cosi che spendono i nostri soldi: buttati!
Roberto

Evviva i centri commerciali. Ecco perché

22 dicembre 2012







A Roma, è evidentente il motivo, c'è tra il cafoname diffuso, un luogo comune contrario ai centri commerciali.  Una tiritera retorica a favore del commercio di vicinato li vuole come coloro che uccidono il piccolo negoziante a favore delle "multinazionali" (altra parola che, assieme a "speculazione edilizia" e "monopolio" funziona molto nello zingarume romano quando vuole difendersi dalla normalità occidentale). La realtà è tutta al contrario.
Certo, passeggiare in centro sarebbe molto meglio, ma purtroppo in centro ci sono i commercianti romani che hanno reso le strade dei posti da cui scappar via. Nei centri commerciali invece ci sono comodi parcheggi interrati (i commercianti di vicinato non li vogliono), ci sono strade pedonali (i commercianti non le vogliono), non c'è sosta selvaggia (i commercianti dicono ce senza non possono campare), ci sono ottimi arredi urbani, buona illuminazione, i commercianti pagano le tasse, tutti fanno lo scontrino  e non c'è tanfo di smog. I marciapiedi non sono strisce d'asfalto, non ci sono affissioni abusive ai muri e cartelloni mafiosi conficcati sui percorsi pedonali. E, udite udite, i mercatini natalizi sono veri mercatini natalizi. Prendete il Market Da Vinci dove il marcatino è partito il 1 dicembre (non il 24 novembre, vero Orlando Corsetti!?) ed è di accettabile qualità architettonica e merceologica, non una sorta di campo deportati nel cuore di Piazza Navona.
Insomma, anche in un centro commerciale in culandia trovate un mercatino natalizio migliore di quello schifo infetto di Piazza Navona. Curioso no!?
E allora evitate con cura di frequentare i commercianti di strada e andate solo ai centri commerciali. Ce ne sono per tutti i gusti. Porta di Roma, RomaEst, Euroma per chi vuole avere atmosfere eccessive e Eataly per i gourmet. L'importante è far sì che i commercianti 'normali' falliscano e che si sostituisca a loro una nuova generazione che magari sarà meno ignobile di questa. I consumatori possono decidere di scegliere...

Via Appia Nuova. Così, anzi spesso molto peggio di così


Semplicemente quarto mondo. E sfidiamo chiunque a contraddirci.

La metro di Roma è tutta un grande atto vandalico. Occorre solo ringraziare il fato che ancora non vi siano state stragi

21 dicembre 2012
Dal momento che si consentono, quotidianamente, continui atti vandalici sui vagoni della metro, non si capisce perché ci si sorprenda che altri atti vandalici vengano perpetrati alle stazioni, ai tornelli, ai dispositivi di sicurezza. E' la cosa più ovvia, lineare, normale del mondo.
Come cerchiamo di spiegare da anni "degrado chiama degrado" e allora una azienda di gestione dei trasporti che consente a dei bambini sottosviluppati di distruggere i vagoni della metropolitana, come si può lamentare di subire ogni giorno sabotaggi e brutalizzazioni? Come raccontiamo da giorni (pigliandoci le minacce di morte da parte degli scarabocchiatori di professione, perché guai a infastidirli) a tutti è consentito di massacrare la metro, i vandali vengono fatti entrare nei depositi e solo per miracolo i treni vengono solo imbrattati e non sabotati altrimenti altro che blocco della metro, sarebbero all'ordine del giorno deragliamenti e stragi. Ripetiamolo: davvero è sorprendente che ci meravigli e si finisca sul tg delle 20 per un semplice blocco quando si ha un servizio metropolitano letteralmente e ogni giorno alla mercè dei barbari, un servizio che ogni giorno mette a repentaglio la vita di chi lo utilizza. Per non parlare delle stazioni completamente incustodite, anche qui denunciamo da settimane, con foto e video. 

Tram in fase di avanzata decomposizione. Tuttavia in servizio. Ecco alcune foto del 5







Ecco alcuni scatti del senescente, obsoleto, decrepito e decadente tram con il quale sono tornato a casa la scorsa sera.
Buon lavoro e complimenti per il vostro blog, vi seguo anche su facebook.

Andrea P.

Piazza della Malva. Potenzialmente uno dei posti più belli di Roma

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