Le strade chic del Secondo Municipio sembrano la periferia di Tiblisi

24 agosto 2012






Cosa succederà quando saranno passate  le tre ore gratuite? Questo albero in via Sabazio sarà multato o meglio ancora rimosso?
Roma è in preda alla calura e alla siccità ma in via Taro, forse a causa del nome, l'erba cresce rigogliosa.
Ecco un vero motorino verde!

Alessandro Ricci - consigliere II Municipio

La pulizia delle entrate della metropolitana. Fumo negli occhi e basta? Il fighissimo progetto fotografico day-by-day

Cliccate per vederla meglio
Comunicato aprile 2012:
"Con un accordo tra Ama, Atac e Roma Capitale si è arrivati a stanziare un milione di euro per interventi di decoro nelle 49 stazioni delle linee A e B della metropolitana di Roma. Questi soldi andranno a finanziare un piano di intervento per la pulizia, sanificazione, eliminazione manifesti abusivi e cancellazione delle scritte murarie degli ambienti esterni e attigui alle stazioni"

Facendo una semplice divisione sono 20.408 all'anno per ogni delle 49 stazioni!!! Ma possibile che nessuno abbia notato la presa per i fondelli? Hanno giusto rimosso le scritte più evidenti è l'accumulo di sporcizia delle scale di accesso.
Dopo solo pochi mesi il risultato è che le scale non vengono lavate dalla melma che le ricopre e la rimozione delle cartacce (che dovrebbe essere quotidiana) avviene solo sporadicamente! I pali che segnalano la metro non sono neanche stati riverniciati ma ripuliti grossolanamente!
Vi mando alcune foto scattate durante la settimana nella stazione di Repubblica.
Carlo

Ostia Antica. Potrebbe portare milioni di turisti solo lei, e invece è ridotta da farti vergognare di essere romano


















Domenica scorsa decido con la famiglia di fare una visita agli scavi di Ostia Antica. Pensate che il sito di Ostia Antica del Ministero dice: "ad Ostia Antica, entrerete in un'intera città romana... unico caso al mondo insieme a Pompei". Ed è vero. Il sito è molto bello e la città "potrebbe" essere bellissima.
Arrivo con la macchina, si paga il parcheggio 2,50. Va bene, è custodito. Vorrei andare al bagno prima di entrare. Vicino all'ingresso c'è una specie di container diviso a metà con i bagni sia per le donne che per gli uomini. Alle 10 di mattina erano già impraticabili per lo schifo (suppongo dai giorni precedenti), quello delle donne non l'ho visto ma mia moglie è uscita spaventata. Ovviamente tutti e due i bagni senza carta igienica. Facciamo il biglietto: 6,50 euro a testa. Nessuno controlla i biglietti all'entrata perché stanno provando un sistema sperimentale che però non funziona. Le audio guide non sono attive e purtroppo non è possibile fare visite guidate. Immaginate quanto si capisce a fare una gita in un'area archeologica senza nessuno che ti spieghi cosa vedi. Morale: ho dovuto comprare una guida, 10 Euro. Ma non è che mi sia servita molto perché non si può leggere una guida intera di oltre 100 pagine in due ore e contemporaneamente girare e vedere. Nell'area l'erba era alta in tanti luoghi, molte aree sono inagibili, le indicazioni scarse, i cartelli, quando c'erano, con poche informazioni, i mosaici spesso coperti con plastiche o ricoperti da aghi di pino. Macchine (ovviamente di qualche dipendente, parcheggiate abusivamente dentro l'area degli scavi), bottiglie di plastica, cartaccia e cicche di sigaretta in tanti luoghi. L'unico personale visto nell'area era di tre persone con le pettorine 'security', sempre tutti insieme a chiacchierare seduti su un rocco di colonna. Vogliamo visitare il museo... ops apre alle 14.30 per la pausa pranzo, va bene aspettiamo andiamo a mangiare una cosa. La caffetteria (oltre al bookshop) è l'unica cosa decente (gestita da privati, ovviamente) dove però la bottiglietta d'acqua da mezzo litro te la fanno pagare 2 Euro (inutile dire dei prezzi del resto delle cibarie della serie..."o mangi questa minestra o salti dalla finestra"). Visitiamo il museo e l'unico custode all'interno (a parte due signorine nella guardiola tutte prese a chiacchierare) è intento a leggere il 'Corriere dello Sport' e nemmeno alza mai lo sguardo. 
Insomma per farla breve è stata un'esperienza da dimenticare. Peccato perché il sito è affascinante e si potrebbe valorizzare molto. Il biglietto costa 6.50 euro quando un cinema costa minimo 7 Euro. Ha senso questo? Non sarebbe meglio raddoppiare il costo del biglietto e presentare un'area pulita, perfetta ed ordinata? I numerosissimi turisti stranieri presenti se la ridevano per come era organizzata la cosa... Se Ostia stesse in Germania, Francia o Inghilterra (ma ormai anche in Croazia o Slovenia) saprebbero sicuramente come fare per valorizzarla e soprattutto come farci tanti soldi, ma finchè i nostri governanti si vivono le nostre bellezze Ambientali ed Archeologiche come un peso e non come una grande opportunità non andiamo da nessuna parte. Che tristezza.
Luca D. M.

(articolo uscito su Artribune)

Ancora su Atreju2012. L'indirizzo per tuittare tutta la vostra indignazione a lorsignori è @atreju2012

23 agosto 2012
Insomma ricapitolando: il Comune concede uno spazio prestigiosissimo (praticamente al Colosseo) per la manifestazione Atreju organizzata da ambienti del Pdl vicini alla ex ministro (un ex ministro!) Giorgia Meloni. Atreju per promuovere la propria manifestazione riempie Roma di affissioni abusive, manifesti, colla, la mafia degli attacchini. Tutto questo provoca -è la prima volta, sarà il cambio della guarda dei Vigili?- una timida reazione del Comune come vedete. Sopra i manifesti ieri (quando pubblicammo il nostro video), sotto i manifesti oggi.
Certo fa un po' tenerezza vedere una amministrazione locale, una istituzione che non ha armi per difendersi. Dei semplici manifesti "AFFISSIONE ABUSIVA", che tra l'altro costano un tot per stamparli e per affiggerli. E il degrado rimane lì. E oltre il degrado il grave danno perché gli avvisi comunali appaiono solo sugli impianti comunali (Atreju in realtà ha imbrattato impianti privati, muri, cabine telefoniche, perfino i contenitori gialli della Caritas!) e contribuiscono a coprire le affissioni regolari, sottostanti alla matassa di abusivismo, che hanno effettivamente pagato la tassa. E che spesso sono le stesse iniziative culturali pubbliche (teatro, musei...) che così ne rimettono.
Armi spuntate dicevamo: perché in una democrazia normale chi sbaglia paga. Una manifestazione che si promuove abusivamente, riceve la revoca all'autorizzazione e gli viene impedito di svolgersi. Vediamo poi se eventi come Atreju o come la Festa dell'Unità (i cui manifesti abusivi, dopo settimane, ancora ammorbano aree tutelate e architetture di pregio) potrebbero svolgersi appoggiandosi alla loro bolla di illegalità. Contro chi dichiara guerra alla città bisogna combattere. Altrimenti la città perde.

Vi preghiamo di twuttare, facebuccare, scrivere email e fare tutto quel che potete per sensibilizzare quelli di Atreju. Per quanto possa essere possibile. Visto che lo scorso anno fecero uguale, e l'anno prima pure!

Quando apriamo il blog Bancarellopoli? Intanto godetevi il paradosso della "ripulita" Via delle Muratte











 Grande paradosso a Via delle Muratte, strada appena 'ripulita' dai Vigili Urbani del I Gruppo. Sono stati tolti tutti gli immondi banchi di "libri" tra tante virgolette visto che tutto vendevano ai malcapitati turisti fuorché libri ma all'inizio ed alla fine della strada, a chiudere la prospettiva su Via del Corso e su Via S. Maria in Via (verso Trevi) sono rimaste le orripilanti bancarelle di stracci.
Paradossalmente le bancarelle che già avevano la licenza di vendere stracci sono potute rimanere, quelle che dovevano vendere libri e in realtà vendevano stracci se ne son dovute andar via. Il colmo dei colmi: adesso i micidiali banchetti di borse, pashmine, panama e cravatte (?) risaltano ancora di più e presumibilmente, in barba ai commercianti tutti intorno che devono chiudere facendo i conti con affitti da capogiro, versano 2000 euro l'anno o poco più di pigione. 
Di questo passo a Roma chiuderanno tutti i negozi e rimarranno solo le bancarelle. Quanto tempo ancora pensiamo di andare avanti così? Per quanto ancora vorremo tenere rivendite di stracci, valigie (???), collanine cinesi e borse contraffatte in mezzo alla pubblica strada a 50 metri da Palazzo Chigi?
foto Valentina T.

Dedicato ai parenti della donna uccisa a Via Cavour l'altro ieri

Non l'ha uccisa l'anziano automobilista. L'ha uccisa questa situazione. L'ha uccisa una strada che non sarebbe accettabile neppure in qualche diroccata città dell'Ucraina. L'ha uccisa l'impunità, la mancanza di controlli, la certezza di farla sempre franca, la pulsione continua a fare come je pare, la volgarità, l'ignoranza, la prepotenza di una strada disegnata apposta per rendere facilissima la vita dei criminali, dei furfanti, dei fuorilegge. Una strada disegnata apposta per uccidere i pedoni. 

Atreju 2012, edizione da sequestrare. Ecco come i simpatici giovani si pubblicizzano in giro per Roma: tutto abusivo

22 agosto 2012
La città è piena di affissioni abusive di Atreju 2012. Tutto illegale, banditismo puro. In un paese civile manifestazioni che si pubblicizzano a spese dell'erario (e del decoro) verrebbero chiuse dai Carabinieri 10 minuti prima dell'orario dell'inaugurazione. Basterebbe compiere una azione simile per far sì che, da quel momento in poi, nessuno si permetterebbe più di osare tanto. Guardate questi manifesti, così professionalmente affissi sugli impianti di proprietà comunale. Impianti cui viene impedito (impedito!) di fare soldi, di raccogliere inserzioni, di generare reddito per la collettività. Allora, che dite, partiamo da qui? Sequestriamo a impediamo lo svolgimento di questa edizione di Atreju? Scommettiamo che poi nessuna altra manifestazione politica (taciamo sull'abisso di schifo che quest'anno ha fatto la Festa dell'Unità, una manifestazione dove, per rinverdire i vecchi tempi, sarebbe stato opportuno -in cambio delle tonnellate di affissioni abusive- sganciare qualche molotov ben assestata) si azzarderà a violare le regole? Quando arriveremo a questo genere di repressioni che non costano niente e risolverebbero il problema? Se fai affissioni abusive, io ti impedisco di svolgere la tua manifestazione. Semplice, no!?

In centro smantellano le bancarelle. E no, non è un fotomontaggio





Ieri pomeriggio, finito il mio turno di lavoro, mi sono diretta come ogni giorno alla fermata dell'autobus in Via del Corso.
Nel tragitto ho avuto due belle sorprese:
La prima è che la bancarella in Via de' Pastini (adiacente Piazza di Pietra) era sparita!! Sono anni che passo lì davanti e anche quando era "chiusa", il banchetto di legno e i tubi innocenti di ferro (orribili) erano sempre lì, ma senza merce sopra. Ora è proprio sparita! Al suo posto oggi c'era un cumulo di spazzatura lasciata sicuramente dal proprietario (ex?) del banchetto, attestata nella seconda foto qui allegata, e che spero di non ritrovare domattina.
Seconda sorpresa: arrivo in via del Corso e passo davanti Via delle Muratte e Via Minghetti dove solitamente le bancarelle si sprecano... Beh, ci trovo la Polizia Municipale che ha transennato la via per non farvi accedere i pedoni e osserva i proprietari e/o lavoranti che "traslocano"! Tutti intenti nello smontaggio dei banchetti e nel riempimento di scatoloni con i loro "fantastici" souvenir.
Cosa sta succedendo in centro? hanno per caso cambiato Sindaco a nostra insaputa?
Valentina T.


*Dunque: le bancarelle sono esattamente come un terribile tumore maligno, non si estirpano, tuttalpiù si spostano come metastasi mortali che stanno uccidendo la città. Dunque in mancanza di una riforma vera le bancarelle che tolgono dal punto A, ce le ritroviamo nel punto B... C'è poco da esultare. Inoltre, invece di far riferimenti al sindaco, faremmo riferimenti al capo dei Vigili, quello si che è cambiato e ci auguriamo che il cambiamento si veda. In questo caso in particolare le bancarelle sono state giustamente sequestrate perché, essendosi posizionate in posizioni pregiatissime con la promessa di vendere libri, tutto vendevano fuorché libri. Non temere che, ahinoi, con dei piccoli cambiamenti merceologici presto le terribili bancarelle torneranno al loro posto. E tornerà al suo posto anche il bancarellaro che ha aggredito i vigili, ieri, mentre facevano il loro lavoro finalmente diretti da una persona come si deve...
-Roma fa schifo

P.S. non dimentichiamo un elemento che dedichiamo ai commercianti quelli veri, quelli onesti, quelli che pagano le tasse, le bollette, la tari, i contributi ai dipendenti. Questa gente, questi bancarellari che pare la Roma di Pinelli di 150 anni fa sapete quanto pagano al mese di affitto? Meno di 200€. Avete letto bene. Venti, trenta, quaranta volte meno di voi. Se non è concorrenza sleale questa, quale? Il Comune non ha la forza di fare una riforma del commercio ambulante? Bene, semplicemente aumenti le quote e poi vediamo quante bancarelle reggeranno...

Ma nelle grandi metropoli internazionali, ai lati della strada, cosa ci mettono? Maghine, dehor e tavolini o marciapiedi? Guardate un po' Istanbul...









Bravi! Bellissime foto quelle di ieri. Vi mando quelli fatto ad Istanbul due mesi fa. Non bisogna girare soltanto l’europa occidentale per vedere tavolini fuori, basta girare il mondo!!!
Mnz


*Caro Lettore,

adesso cosa succederà? Tutti sanno che Istanbul (la città più grande d'Europa), ha trasformato le sue strade, che fino a solo 5 anni fa erano un inferno, in ariose arterie europee. Cosa succederà? Cosa diranno i grilli parlanti che spesso intervengono anche sul nostro blog? Diranno che bisogna aspettare di avere 20 metrò per fare le strade come Londra? E a Istanbul? Che di metropolitane praticamente non ne ha? Ci fa enormemente piacere pubblicare le foto della metropoli turca, perché è una zeppa enorme infilzata nel cuore delle argomentazioni di chi, a Roma, non vuole il cambiamento: oltre 10 milioni di abitanti, pochissimi km di metropolitana che servono soltanto una minima porzione di città, qualche lieve tramvia eppure decine e decine di chilometri di strade urbane sistemate come tu ci hai perfettamente descritto. Strade che potrebbero essere a Parigi, a Madrid. Come la mettiamo? Istanbul ha meno caos? La popolazione è più educata e affezionata alle regole rispetto a quella romana? Ha più servizi? Ha più mezzi pubblici? E' più piccola e facilmente gestibile? Cosa si inventeranno ora? E intanto a Istanbul, ormai da anni ovvero proprio da quando la città ha iniziato ad essere sistemata, i flussi di turisti sono esorbitanti gli stessi francesi, tedeschi, austriaci, belgi, olandesi, inglesi, svizzeri che un tempo venivano da noi e che ora non ce la fanno proprio più. E intanto Istanbul ci surclassa nella classifica delle top10 città più visitate al mondo. Eravamo primi quarant'anni fa, siamo fuori dai primi 10 oggi. 
-Roma fa schifo

Ecco che fine fa un disabile che voglia andare o tornare da Eataly

21 agosto 2012

Eataly completamente off limits per i portatori di handicap. Il grande supermercato dei gusto è circondato di auto in sosta selvaggia che rendono impossibili gli spostamenti. Il parcheggio regolare rimane vuoto e un gruppetto di prepotenti, totalmente impuniti, rende allucinanti tutti i dintorni dell'ex-Air Terminal.
Cosa fare? Eataly potrebbe destinare una mezza giornata di incasso per acquistare e installare paletti parapedonali (roba da poche migliaia di euro, altroché!) e dissuasori che permettano di mantenere l'ordine attorno ad una così bella e importante iniziativa commerciale e imprenditoriale. Non capiamo come possa Oscar Farinetti permettere che poche decine di prepotenti rendano mostruosi i dintorni della sua creatura. Di Eataly è pieno il mondo: Tokyo, Torino, New York, Genova, Bologna... Da nessuna parte si è mai visto nulla di simile. E queste immagini riportano una situazione che poi, con il prosieguo della serata, è massicciamente peggiorata. Senza contare il fatto che, come si dice nel video, la città era deserta. Sembrava che tutta Roma fosse da Eataly, ma girando l'angolo tutto era vuoto, libero, posti auto a bizzeffe...
Ovviamente chiedere un presidio più o meno fisso ai Vigili del XI Gruppo appare richiesta troppo civile e logica per essere gestita da parte del Municipio e della Polizia Municipale. Quando si è trattato di cavillare per qualche scartoffia non si è esitato di dare a Farinetti dell'abusivo mettendo a repentaglio centinaia di posti di lavoro e rischiando di far fuggire un imprenditore che stava riqualificando ciò che il pubblico aveva realizzato, spolpato di tangenti e abbandonato. Quando invece ci sono centinaia di auto in sosta abusiva che rendono impossibile la vita ai disabili ed ai comuni cittadini (umiliando coloro che si servono del parcheggio regolare), allora si fa finta di niente. Su su, un bell'applauso all'XI Municipio... Una storia, peraltro, piuttosto simile a quello che capita in Centro Storico, dove si fanno esposti e si scomoda la magistratura per alcuni tavolini abusivi e non si fa letteralmente niente (anzi si incoraggia) per alcune migliaia di auto in divieto. Dove ci sono comitati che si strappano i capelli per togliere tre tavolini (prontamente sostituiti da auto in sosta selvaggia) in Via della Pace e non c'è nessuno che fa nulla per denunziare Via Giulia - la più bella strada del mondo - integralmente ricoperta di lamiere illegali.

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