E a Torino preparano il convegno antigraffiti

26 settembre 2011
Il graffitismo vandalico, che va distinto da quelle espressioni di creatività che hanno il merito di contribuire alla riqualificazione di aree urbane degradate, rappresenta un fenomeno in crescita nei centri storici delle nostre città. Non di rado edifici, monumenti e arredi sono vandalizzati per mezzo di scritte e colorazioni che ne alterano la fisionomia. Numerose sono le iniziative volte a tutelare e ripulire, ma oltre la necessaria ricerca su tecnologie volte a limitare o a ovviare ai danni, si rende sempre più necessario avviare una riflessione sul fenomeno nel suo complesso, al fine di prevenire l’azione vandalica con indubbio risparmio di risorse per la comunità. A questo scopo, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte promuove una giornata di studi che vede confrontarsi rappresentanti delle amministrazioni locali preposte all’arredo urbano e alle politiche giovanili, educatori, responsabili del trasporto urbano, esponenti di associazioni di volontariato. Il fine è quello di individuare alcune buone pratiche condivisibili e di confrontare esperienze in corso.
La giornata di studi sarà l’occasione per un primo incontro nazionale tra le associazioni antigraffiti che operano nelle diverse città.

In collaborazione con l’Associazione Nazionale AntiGraffiti e con il coinvolgimento delle associazioni che operano nelle città di Milano, Ascoli, Napoli, Roma.

Martedì 4 ottobre 2011, orario 9.30-13.00
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, Palazzo Chiablese, piazza San Giovanni, 2 – 10122 Torino; tel. 011/5220450, fax 011/5220433;
e-mail: dr-pie.comunicazione@beniculturali.it; sito web: www.piemonte.beniculturali.it

Bozza di programma (in via di definizione):

ore 9.30 Saluti istituzionali del Direttore Regionale Mario Turetta
ore 9.45 Interventi
Luisa Papotti (Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli);
Ilda Curti, Assessore all’urbanistica, edilizia privata, rigenerazione urbana, suolo pubblico, arredo urbano, politiche dell’integrazione e nuove cittadinanze della Città di Torino *;
Enrico Marzilli, Servizio Edilizia della Provincia di Torino *;
Giovanni Roberi, Miur-Ufficio Scolastico di Torino;
Paola Loiacono, Dirigente Settore Sicurezza Urbana-Polizia Municipale Torino;
Roberto Pani, docente di Psicologia Clinica all’Università di Bologna

11.15 Coffee break

11.30 Interventi Associazioni antigraffiti di Milano, Ascoli, Napoli e Roma; Grafbuster, ditta specializzata nell’eliminazione di graffiti e macchie di colore

12.30 Discussione

*in attesa di conferma

Diciamolo, questo servizio è anche un grande successo di tutti noi. No?

Il Policlinico Agostino Gemelli? Sporcizia e desolazione. Anche sotto la stazione


Qualche pomeriggio fa, ore 18.55. Stazione Gemelli, un ospedale tra i più importanti. A sinistra l'unica macchina per fare i biglietti aperta e non funzionante, ovviamente fuori nessun bar o rivenditore. Nell'inquadratura si vede il solito mercatino illegale. Il resto? Sporcizia e desolazione.
Matteo

Rione Borgo, l'isola pedonale...


I nuovi cassonetti sono antiaffissioni? E loro ci mettono la colla vinavil. Sequestrate i numeri di telefono di questi furfanti, vi supplichiamo

25 settembre 2011








in basso l'email che ho inviato all'assessorato ambiente (assessorato.ambiente@comune.roma.it), ai PICS (picsdecoro@libero.it) e al IX Municipio per denunciare l'opera vandalica dei traslocatori Mirko e Roberto che hanno "operato" stamattina all'Appio Latino tappezzando il quartiere con le loro etichette pubblicitarie di plastica attaccate col vinavil.
Aspetterò qualche giorno una eventuale risposta o azione da chi di competenza e poi passerò al setaccio un pò di quartieri della città per eliminare st'immondizia. Fate anche voi come me!
Mirko e Roberto non lo fate più. Fa schifo!
Carlo Franceschi


Oggetto: zona Piazza dei Re di Roma. affissioni pubblicitarie abusive. traslocatori all'opera

Buonasera, volevo segnalare che stamattina sabato 10 settembre i traslocatori Mirko e Roberto (recapiti cellulare rispettivamente 3485201286 e 3928580351 come da foto allegate) hanno pensato bene di tappezzare la zona di Piazza dei Re di Roma con le loro pubblicità abusive attaccandole un pò ovunque, sui cassonetti della spazzatura, sulle centraline acea o telecom, all'interno dell'area verde della pizza stessa o sui cestini della spazzatura. Naturalmente ho potuto limitarmi a verificare e fotografare un'area limitata del quartiere, ma ovviamente questi 2 vandali avranno fatto lo stesso in un'area molto più vasta e faranno lo stesso nei giorni a seguire negli altri quartieri della città. Le targhette che hanno attaccato, tra l'altro di dimensioni ragguardevoli, sono di plastica ed incollate con la colla vinavil.
Spero in una rapida azione di rimozione di queste affissioni abusive e nell'applicazioni delle dovute multe previste agli autori di queste azioni che non fanno altro che aumentare il livello allucinante di degrado in cui versa la città.

Cordiali saluti

Strade appena riqualificate nel Tridente. Davvero un ottimo risultato...

Rassegna stampa ragionata: Via Fermi, taxi, gli ambulanti e il loro Bordone, costruttori disperati

Vabe, ma lo scandalo vero mica sono i poveri ignoranti di Via Fermi che vivono nel totale sottosviluppo e così voglio rimanere perché la cosa li rassicura. No. Lo scandalo vero è che i giornali, in maniera acritica, diano voce a queste istanze incivili.

E' ufficiale: a Roma la cortesia, la pulizia, la manutenzione della vettura e il bagagliaio capiente, per quanto riguarda il bizzarro mondo dei taxi, sono dei lussi. Da bollare col marchio "gold". L'ennesima pantomima cui seguirà la pantomima delle tariffe, dopo aver bloccato il Consiglio Comunale per settimane prima dell'estate, quanti altri giorni ancora il governo della città dovrà occuparsi solo di loro?

Il Tar si pronuncia contro gli ambulanti e Bordoni esulta? Tranquilli, non siete nel Magico Mondo di Oz. Gli ambulanti di cui si parla non sono gli intoccabili camion-bar e le vomitevoli bancarelle de mutande o pentolacce, da Bordoni iperprotette come manco una cagna coi suoi cuccioli, bensì gli ambulanti che vengono da fuori. Quelli con licenze di Subiaco, di Frascati o di Bracciano.

A proposito di ambulanti (quelli che producono il più alto stock di evasione fiscale a Roma, tra l'altro) ecco un altro caso di scuola. Pare di stare a Testaccio, ma siamo nella vicina Garbatella. Mercato nuovo, ma gli ambulanti (che non ambulano mai) si rifiutano di lasciare la sede provvisoria perché "ormai i clienti si sono abituati qui e poi il nuovo mercato non consente di fare sosta selvaggia davanti alla struttura". Soluzione? Al tre chi non si è regolarmente trasferito perde la licenza e va a casa.

A Roma costruttori disperati per la congiuntura. Diamo noi: sblocchiamo dieci, cento, mille project financing per i parcheggi interrati. Fanno lavorare le ditte, sono a costo zero per la città, generano grandi progetti di riqualificazione dei quali beneficiano i valori degli immobili e giù giù fino al turismo. Abbattono i tassi di incidentalità -togliendo vetture in sosta più o meno illecita dalle strade- decrementando di brutto i costi sociali che l'amministrazione deve sostenere. Insomma sono un affare per tutti (salvo per i forzati della sosta illegale), dunque cosa si aspetta? Oggi la città ha una quindicina di cantieri-pup attivi, moltiplichiamoli per 10 e genereremo economia, posti di lavoro, legalità, riqualificazione, ricchezza. I costruttori, però, perché non hanno la lucidità di chiedere?

Certi scatti rendono inutile ogni commento...

24 settembre 2011



Eh caro Zingaretti mio...


Più che altro porta degrado. E porta la sensazione che, per il 2013, ci vorrà benaltro...

Così è ridotta Via Nizza. Da Luglio. Ed è una astrada dove passa

23 settembre 2011







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