

Qui non stiamo parlando neppure di una goccia nel mare, ma di una molecola d'acqua guardata al microscopio nell'Oceano Pacifico. La molecola è l'ormai famoso cartelletto a Santa Susanna, l'Oceano è il contesto mafioso dei cartelloni romani. Il resto lo ha fatto Marco Visconti, assessore all'ambiente del Comune, che qualche giorno fa è transitato su questo blog, ha letto un articolo (
eccolo) di denuncia da parte di un lettore ed è intervenuto facendo rimuovere l'impianto.
Tutti noi sappiamo quale sia l'emergenza unica al mondo della cartallonistica in città. Emergenza storica che tuttavia, il compgno di giunta di Visconti, Bordoni, ha triplicato o quadruplicato rendendo la città semplicemente irriconoscibile con l'avallo di Alemao e del precedente assessore all'ambiente che nulla mai disse. Visconti, a quanto pare più sensibile all'argomento, potrebbe iniziare a lavorare per liberare parchi, giardini, aree verdi in carico al Servizio Giardini e ville storiche della vera e propria recinzione di cartelloni cui sono sottoposte grazie ai provvedimenti dell'assessore alle attività produttive (uno he considera le ditte camorriste dei cartellonari come "una risorsa" pe ril nostro territorio...). Ci scuserà, assessore, per il consiglio non richiesto. E continui a leggere Roma fa schifo e gli altri blog-antidegrado che di roba interessante per capire davvero la città ce n'è a bizzeffe...