Ti rubano il portafoglio in metro e te lo riportano intonso. Una nuova misteriosa truffa? Ecco una testimonianza

26 maggio 2014
A seguito di uno strano borseggio subito in metropolitana, giovedì 22 maggio scorso, nella stazione RE DI ROMA, mi sono messo a cercare blog o siti dove si segnalano borseggi o altre cose che accadono sui mezzi pubblici, ed ho scoperto il vostro.  Ed eccomi qui a raccontarvelo. Non so se sia già successo ad altri, se sia un fatto frequente o più unico che raro, ma ve lo devo raccontare. Non si sa mai, perché potrebbe entrare in un nuovo tipo di casistica:

"Mentre cammino nel corridoio che porta fuori dalla metropolitana subisco un borseggio. Non mi accorgo di nulla. Ignaro del fatto appena accaduto  continuo per la mia strada. Di lì a pochi istanti succede il fatto - diciamo aberrante - che intendo segnalare.  Mi interpella una ragazza (che da un rapido sguardo mi sembra essere di etnia rom) che mi stava rincorrendo. Ha  in mano un oggetto che riconosco essere il mio portafoglio!  Devo dire che rimango basito ma anche perplesso... oltretutto si rivolge a me in spagnolo e mi dice che bisogna fare attenzione ai furti... si proprio così.... Mi dà il portafoglio e scappa via.  Alla mia domanda: "Ma chi te lo ha dato?" risponde: "un niño!"  E sparisce."
Una storiella banale che risulta però anche un tantino strana. 
Infatti, dopo un quarto d'ora circa scendo nuovamente in metropolitana e incrocio la stessa ragazza che, stavolta insieme ad un'altra,  segue da molto vicino una coppia di turisti (sono cattivo a dire queste cose ?). Che strano, tutto questo dopo avermi restituito il portafoglio. Davvero mi domando se non sia tutto assurdo. 

Ecco, mi premeva raccontarvi il fatto per darvi un nuovo elemento di "analisi" del fenomeno borseggi. Anche perché, come avrete capito, nel portafoglio, misteriosamente, non mancava nulla! A voi i commenti a questo punto.
Lettera Firmata

Le condizioni in cui era Piazza del Pantheon questo sabato. Principiamo la settimana con una serie di foto lancinanti mentre l'amministrazione esulta per la 'vittoria'









Curiosità diabolicamente divertenti: viaggiare nel tempo - tra lo schifo e le prepotenze della città - attraverso Google Maps

25 maggio 2014


Volevo segnalarvi una curiosità diabolicamente divertente, da qualche tempo google maps permette di "viaggiare nel tempo" attraverso la visualizzazione "Street View"...
Ricercando in maps la località "Centocelle" si viene portati su viale Palmiro Togliatti nei pressi dell'incrocio con Via Casilina.
Proprio al centro del regno dei Signori degli Sfasciacarozze, sostavano sulla pista ciclabile (se così si può definire), i meravigliosi camion dei traslocatori... la cosa interessante è che sostavano nella stessa medesima zona sia ad agosto del 2012 che a novembre del 2008 (il riferimento è Via Palmiro Togliatti 493-497).
Purtroppo nell'aprile del 2008 stavano costruendo la meravigliosa pista ciclabile e i poveri traslocatori  furono costretti a parcheggiare sui marciapiedi, per nulla stretti, di via Palmiro Togliatti.
Credo che esempi come questi ne esistano a milioni per Roma, si potrebbe creare un contest dove i partecipanti si sfidano a scovarne il numero maggiore possibile.
Misto Lana

Fratelli d'Italia. Il partito da non votare alle elezioni di quest'oggi. Ecco perché











Roma fa Schifo non vota e non parteggia. Considera tutte le forze in campo profondamente non all'altezza del compito sfidante e unico di raddrizzare il paese e la città. Tuttavia Roma fa Schifo, come già dimostrato, orienta il voto e sposta consensi. Tanti. Presunzione? No, realismo.
Questa volta vogliamo invitare i nostri tanti lettori - diverse decine di migliaia sparsi tra Facebook, Twitter e Blog - a boicottare politicamente il partito che peggio di molti altri (abusivi sono tutti, salvo il M5S e i Radicali) ha violentato, stuprato, massacrato, umiliato la città durante questa campagna elettorale: Fratelli d'Italia.
Manifesti abusivi dovunque. Pannelli di carta a coprire muri storici, palazzi antichi, addirittura sulle scuole di ogni ordine e grado e parchi pubblici. Uno schifo.. Una vergogna che ha raggiunto i suoi apici ad opera dei supporter di Marco Scurria. Vogliono andare a fare i parlamentari europei dopo aver violato le regole e la decenza nel proprio paese: impediamoglielo.

Sappiamo bene che i continui abusi di Fratelli d'Italia non hanno fatto altro che far perdere voti a questa compagine, ma vogliamo ricordavi quello che questo partito è stato capace di fare in queste passate settimane (al secondo posto degli abusi, secondo le nostre rilevazioni, si è collocato il NCD di Angelino Alfano, ma corregeteci se ci sbagliamo) per darvi la sicurezza che andando al seggio non votare Fratelli d'Italia sia la scelta più corretta. Vedere questo partito che proprio a causa della sua violenza e della sua prepotenza non raggiunge il sospirato 4% e dunque non manda in Europa (a far danno) neppure un rappresentante sarà la goduria del nostro lunedì. Passate parola.

"Per non dimenticare". La Roma che non fa schifo nelle foto che ci manda Alessandra Gatti

24 maggio 2014














Cari amici di RFS,
sono un'assidua lettrice e commentatrice di questo blog.
Il peggioramento della nostra città è ogni giorno più evidente, ogni ora direi quasi. Sono convinta che chiunque dedica del tempo a postare le foto, a commentare e a proporre soluzioni lo faccia perchè ognuno - a modo proprio  - ama questa città. Sicuramente politici, enti comunali, forze dell'ordine e noi cittadini potremmo (e dovremmo) impegnarci di più a qualsiasi costo, magari rinunciando a vecchie abitudini che non sono più praticabili visto lo stato di assedio  sotto cui viviamo quotidianamente e di degrado visibile ovunque.
Comunque sia, ho deciso di postare queste foto da me scattate a Roma negli ultimi mesi. Ho scelto di intitolare la mia lettera "Per non dimenticare".
Sono andata in giro, cercando di catturare le immagini più significative per me (anche a costo di acrobazie per non 'infangare' nessuno scatto - e non è stato facile devo ammettere -  e anche facendo uso di qualche ritocco).
Ho modificato con qualche filtro le immagini eterne che tutto il mondo conosce per accentuarne la magia e l'unicità.
Spero che possano portare qualche momento di serenità (seppur amara) al vostro animo e a prenderci tutti  una piccola pausa.
Mi sono permessa di chiudere con la foto della rosa per testimoniare tutto il mio dolore .
Ho apposto il mio nome su ogni scatto per evitare appropriazioni indesiderate che ho subìto nei vari siti web fotografici negli ultimi anni.
Roma Non Fa Schifo, Roma è unica, o meglio... era unica... E io la ricordo così.
Alessandra Gatti

Tutte le affissioni abusive di Matteo Renzi a Roma. Poi se Beppe Grillo ti supera, caro presidente, ringrazia i criminali che a Roma gestiscono il tuo parito






Lettere disperate da Morena. In fondo solo uno dei tanti quartieri abbandonati e dimenticati della città

23 maggio 2014








Mi permetto di scrivervi per segnalarvi una situazione ormai divenuta intollerabile.
Sono diverse settimane che segnaliamo all'Ama e al sindaco, le condizioni in cui è abbandonato un intero quartiere. Parliamo di Morena, precisamente in zona Ponte Linari, Via San Basile, Via Frascineto e Via di Campo Romano, tutti i punti di raccolta rifiuti sono costantemente colmi e non vengono fatte le dovute manutenzioni delle aree verdi.
Il sindaco Marino, invece di accogliere le segnalazioni, ha pensato bene di bloccarci la possibilità di scrivere sulla sua bacheca, dove sia io, che altri cittadini abbiamo ripetutamente segnalato invano.
Da lunedì è cambiato tutto, in peggio, non si sa chi, ma sono scomparsi dei bidoni e il contenuto riversato per strada. Questa mattina infastidito, ho fatto un sopralluogo, vi allego le foto. Ho chiamato il 060606 e l'operatore ha aperto 2 segnalazioni per il ritiro rifiuti, mentre per il verde pubblico mi ha consigliato di contattare la sezione ambiente del comune. Fatto ciò, mi hanno dirottato sul VII municipio, ovviamente non risponde nessuno. 2 giorni fa segnalai per email al dirigente comunale la situazione di degrado intimandogli di provvedere o avrei provveduto a denunciare l'ama e chi di competenza. Anche in questo caso nessuna risposta. Me lo dovevo aspettare, siamo a Roma! Il fatto è che nei pressi dell'area rifiuti c'è una scuola (vedere foto), dietro quella scuola un prato con erbacce di 2 metri, dove chiunque ha abbandonato rifiuti, anche l'Acea che dopo un intervento ha abbandonato corrugati per le cablature elettriche. Sono arrivati i topi! Probabilmente il sindaco attende che qualche alunno si ammali di leptospirosi.
Sono stanco di questa situazione e del menefreghismo delle amministrazioni.
Luigi

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