14 aprile 2013

L'intellettuale dissidente? Semmai l'intellettuale sporcaccione. E per fortuna che è intellettuale. Guardate come si promuove questo sito web





In qualsiasi paese normale questo sito web verrebbe sequestrato e i responsabili del dominio verrebbero condannati penalmente per danneggiamenti e civilmente a risarcire la città per pulire tutto il loro sudiciume. In Italia invece si sequestrano blog antimafia come Cartellopoli per "istigazione al danneggiamento". Così vanno le cose e questo modo di intendere la giustizia è uno dei principali motivi per cui la nostra città è ridotta come potete osservare dalle foto. 
L'unica cosa che possiamo fare è recarci sulla pagina Facebook di questi animali selvatici e dirgliene quattro. Capiranno?
foto Piero C.

15 commenti:

  1. Parole sacrosante!!!

    RispondiElimina
  2. Se hai le palle palle perchè non glielo vai a dire di persona maledetto mitomane del cazzo!

    RispondiElimina
  3. è un attacco ridicolo quello che fate, basta guardare le foto e si vede come ci sono delle scritte sul muro, che voi di "Roma fa schifo" a quanto pare non notate. I manifesti sono incollati agli sportelli di metallo e di plastica, sempre come si vede nella foto. Quindi non mi sembra imbruttiscano la città anzi migliorano quelle componenti in metallo e plastica

    RispondiElimina
  4. Questa denuncia è cartastraccia. Tutta queste "belle" parole per dei fogli A3 (i fogli affittasi/vendesi sono leggermene più piccoli e sono ovunque) attaccati sugli sportelli di Acea?
    Per un sito web che da quello che vedo è gestito una componente giovane e che quindi non prende finanziamenti dal Potere? Roma fa schifo, si, e questo non autorizza queste persone. Ma bisogna prendersela con i grandi. E invece questa provocazione/denuncia mi sembra l'ennesimo attacco ai piccoli. Servi.

    RispondiElimina
  5. Questi luridi sporcaccioni abusivi hanno sguinzagliato i loro lacché eh!?!?

    RispondiElimina
  6. Le contestazioni agli articoli di Roma fa schifo sono come al solito ridicole. Sarebbe stato più dignitoso scrivere "Roma è pure mia faccio quello che mi pare"

    Ma no, il degrado è ben'altro, il problema è 1 metro più in là...poi l'argomentazione che i loro manifesti abbelliscano e migliorino gli sportelli Acea, beh... chapeau!!!

    RispondiElimina
  7. che vergogna. cvergognoso il comportamento e vergnosa la reazione. Che razza di risposta sarebbe che così abbelliscono gli sportelli acea? Pensavo ci fossero delle regole.... spero comunque che lo staff di Roma fa schifo prenda dei provvedimenti giudiziari, altrimenti puntare oslo il dito serve davvero a poco..

    RispondiElimina
  8. Ma suvvia apriamo gli occhi!!! il vero problema di roma sono i 14 manifesti di questo fantomatico intellettuale attaccati in giro per l'Urbe....Bhà....

    RispondiElimina
  9. Questo attacco è veramente ridicolo sprecate il vostro tempo a fare questi articoli idioti invece di occuparvi di problemi seri. I problemi sono altri non di certo dei volantini attaccati su sportelli acea! che tristezza sto "roma schifo"

    RispondiElimina
  10. IPROBBLEMISOARRRRTRI

    Questi sono i peggggggggiooooooo

    RispondiElimina
  11. Carissima redazione di "Roma fa schifo", se aveste un minimo di serietà e di intelligenza sapreste scegliere con più sapienza le vostre battaglie. Saprete meglio di me che le ragioni per cui Roma "fa schifo" sono ben altre. Oltretutto, in tema di affissioni, forse sarebbe meglio occuparsi, ad esempio, delle migliaia di affissioni abusive commissionate dai nostri politici che letteralmente tappezzano interi quartieri e che, ammassandosi le une sulle altre, finiscono anche per staccarsi e crollare a blocchi in strada. Cercate quindi di sedare i vostri animi perchè non credo che il problema di Roma siano cento fogli A3.

    RispondiElimina
  12. Benaltrismo da vomito. Un sito di benaltristi. Impressionante.

    RispondiElimina
  13. Sebastiano Caputoaprile 15, 2013 9:17 PM

    Gentile Redazione,

    Sono venuto al corrente di questo articolo grazie ad una persona che ha condiviso il link sulla nostra pagina Facebook. Innanzitutto dissocio la nostra redazione dai commenti che vedo qui sopra, firmati tra l'altro con l'anonimato. Dopodiché condivido ogni singola parola legata al fatto che le affissioni fatte in questo modo contribuiscono al degrado urbanistico della nostra città. Provvederemo immediatamente affinché episodi del genere non si ripetano di nuovo.

    Ps: per cortesia prendete in considerazione solamente i commenti firmati. Come questo.

    Il Direttore de "L'Intellettuale Dissidente",
    Sebastiano Caputo.

    RispondiElimina
  14. Sono stato tra quelli che ha criticato nei post precedenti le vostre affissioni. Ora leggo questo messaggio, a firma del vs. Direttore. Finalmente qualcuno che ha il coraggio di metterci la faccia, e di riconoscere i propri errori.ONORE a Voi!!

    RispondiElimina
  15. Sì vabbè, qualche mese fa questi signori avevano fatto altre affissioni, ho scritto loro facendo notare la cosa, mi hanno risposto che avrebbero provveduto, e ora stiamo di nuovo daccapo.

    Intellettuali non lo sono, dato che non comprendono il danno che quanto fanno arreca alla città.

    Dissidenti nemmeno perché tanto in questa città ognuno fa come c...o gli pare, esattamente come loro.

    Il Benaltrista conformista sarebbe stato un nome più adatto...

    RispondiElimina

Ogni commentatore si assume la responsabilità di ciò che inserisce nel commentario. Questa bacheca non può essere moderata a monte.