Raddoppio della Tiburtina. Un calvario inenarrabile che va avanti dal 2002

15 novembre 2017
Cara Roma fa Schifo,
Tra gli innumerevoli scandali denunciati ogni giorno dal vostro blog, credo che un posto d’onore possa meritarlo l’opera di allargamento della Via Tiburtina che fornisce a mio avviso, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l’esatta misura di cosa significhi vivere in una città come Roma. Infatti, se è stimato in 15 anni il tempo che i cinesi impiegarono ad erigere 5000 km di Muraglia, a noi pendolari della Tiburtina non basteranno altrettanti anni per vedere 6 chilometri di Tiburtina allargati.
L’opera ciclopica prese forma all’inizio del 2002, quando all’Amministrazione comunale di Roma fu affidata la progettazione preliminare dell’allargamento dei 6 chilometri compresi tra Rebibbia e Setteville. Il progetto definitivo fu approvato nella Conferenza dei Servizi del 6 dicembre 2004, con una durata prevista dei lavori di 36 mesi. Nel Maggio 2006, l’assessore comunale ai lavori pubblici D’Alessandro inaugurava la prima fase dei lavori, che sarebbero in realtà iniziati due anni dopo a causa di una serie di rinvii dovuti a contenziosi giuridici.

Oggi, a quasi 10 anni dall’inizio dei lavori, la situazione è quella che potete vedere nelle foto. Intere porzioni del tracciato sono ancora in fase di avanzamento (per non dire di abbandono) e la fine dei lavori, annunciata nel corso degli anni per il 2009, 2011, 2013, inizio del Giubileo e fine del Giubileo, appare oggi ancora molto lontana. Per giunta, il bel progetto iniziale che prevedeva due corsie centrali protette, dedicate al solo trasporto pubblico e predisposte per l’elettrificazione di linee express, fu modificato da una variante che introdusse preferenziali laterali non protette che oggi possiamo apprezzare nei pochi tratti ultimati, con le loro continue interruzioni a raso in corrispondenza di semafori ed immissioni e molto amate anche dal traffico privato. Senza contare che nel Novembre 2008, l'allora assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera annunciava una serie di modifiche e migliorie al progetto, come ad esempio la pista ciclabile, e dichiarava che per l'intervento sul cavalcavia del Raccordo Anulare, l'Anas sarebbe andata a gara nel 2010 con un contratto da 35 milioni di euro. Ovviamente oggi non c’è alcuna pista ciclabile ed il cavalcavia è ancora com’era, rappresentando già adesso un collo di bottiglia in entrambi i sensi di marcia.

Un’ultima nota di colore. Nel 2007, tre anni dopo l’approvazione del progetto “Allargamento Tiburtina”, Londra approvava il progetto della nuova Elisabeth Line, una linea ferroviaria di 136 chilometri, in larga parte sotterranea, dal costo di 15 miliardi di sterline (oltre un punto di pil italiano). Gli scavi sotto la città sono iniziati nel 2009. Si tratta di una delle opere più complesse mai realizzate in Europa, tanto che la BBC ne ha seguito i lavori, facendo poi un bellissimo documentario in tre puntate che consiglio a tutti di vedere. La Elisabeth Line, detta anche Cross Rail, aprirà nel 2018, quando a Via Tiburtina faremo ancora lo slalom tra i picchetti, in attesa di qualche delibera comunale da sbloccare.
Luigi Cereoli

Fonti (tutte on line):
Progettare Sicurezza – n. 1/2-2006 – pagg. 34 – 42

Ordinanza del Sindaco di Roma N° 360 del 6 Dicembre 2010

La Repubblica — 20 Maggio 2006 - Raddoppio Tiburtina, via ai lavori
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/05/20/raddoppio-tiburtina-via-ai-lavori.html

La Repubblica, 22 Novembre 2008 - Tiburtina, via al raddoppio da Rebibbia a Settecamini http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/22/tiburtina-via-al-raddoppio-da-rebibbia-settecamini.html
Elisabeth Line – Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Crossrail_%28ferrovia%29

27 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Prossimo traguardo fine lavori? Nel 2025 ci sarà il Giubileo Ordinario della Chiesa Cattolica...

Anonimo ha detto...

Tutto giusto inoltre da questa primavera nessuno più ci lavora.Gli operai da mesi non prendevano lo stipendio , qualcuno di questa amministrazione sta facendo qualcosa o ci dobbiamo rivolgere alla preghiera (per chi crede) o al turpiloquio ogni santa mattina?

Anonimo ha detto...

Raggi, che cazzo hai fatto dal 2002 al 2016? Perche' non ti sei occupata del raddoppio della Tiburtina?

Anonimo ha detto...

FINALMENTE SI DA RISALTO AL QUESTO CALVARIO ... siamo prigionieri senza avere reati se non quello di vivere in periferia...

Anonimo ha detto...

Per una volta autoassolviamoci.....

https://www.youtube.com/watch?v=npR65NeDV2k

Anonimo ha detto...

vergogna senza fine ... tutto fermo ... tutto tace .. il QUARTIERE DI SETTECAMINI raccoglie firme si mobilita... ma non si vedono riscontri... per 7km oltre 40 minuti (settecamini- rebibbia) difronte gli studi Mediaset RESTRINGIMENTI anche dove la strada è stata ultimata.... RABBIA tanta RABBIA

Anonimo ha detto...

...Benvenuti a Roma, la città del futuro. La speranza di cambiare le persone di questa provincia avverrà solo quando una generazione di migranti illuminata non si mischierà perché non riesce ad accettare di vivere nello schifo generato da gente corrotta e assuefatta. In bocca alla lupa Roma...

Anonimo ha detto...

Ma non era meglio prolungare la metro B oltre Rebibbia, invece di allargare una strada e incentivare altre persone ad entrare in città con la macchina. Tra un po' i romani cominceranno a parcheggiare le macchine sugli alberi

Antonio ha detto...

Il raddoppio della tiburtina è il fallimento della progettualità in questa città. Sta costando un patrimonio: ma nel valutare i costi non si stanno considerando i costi indiretti in termini di traffico, tempo perso, MORTI (la faccio tutti i giorni e c'è sempre un incidente). Prolungare la B fino a Settecamini con un parcheggio di scambio sarebbe costato meno, avrebbe prodotto un ENORME diminuzione dei flussi veicolari ma avrebbe comportato un aumento del materiale rotabile su cui si può mangiare poco. Fare prima le metro e poi raddoppiare la Tiburtina avrebbe anche rivalutato i terreni che oggi non valgono nulla. Risultato: un intero quadrante nella melma e i romani a tifare pro o contro Raggi.

Anonimo ha detto...

appunto... la metro fino a Settecamini SAREBBE COSTATA MENO... !!!
sarebbe stata una realtà che avrebbe portato sviluppo e valorizzato quartieri che sono dormitori in quanto impossibili da raggiungerli e quindi da poretli vivere anche per i residenti.
Comunque per chi non lo sapesse in questa ciclopica opera non è prevista la pista CILCABILE!!!

Anonimo ha detto...

Ma dal 2002 al 2016 non c'erano quelli bravi ad amministrare Roma? Compreso il marziano Marino, beatificato da Tonelli?

Bah!


Anonimo ha detto...

Certo che prolungare la B sarebbe cistati molto meno... ma i soliti noti avrebbero preso meno tangenti!

Anonimo ha detto...

POI NEI TRATTI CHE HANNO FINITO L'ASFALTO FA VERAMENTE SCHIFO TUTTO SCONNESSO E NON C'E' NEANCHE UN TOMBINO A LIVELLO , NEANCHE UNA PISTA CICLABILE L'HANNO FANNA NUOVA E SEMBRA GIà VECCHIA

Giuseppe Savo ha detto...

Al raddoppio della tiburtina dobbiamo anche (in parte) il fallimento della TECNIS, azienda leader nel settore, fallita a causa dei mancati pagamenti da parte dei committenti pubblici, comune di Roma compreso.

Anonimo ha detto...

il bello è che lungo la tiburtina subito fuori il raccordo ci sono un sacco di maxi-aziende-carrozzoni con migliaia di dipendenti che arrivano tutti in macchina visto che le varie traverse per arrivarci sono piuttosto pericolose e impraticabili (es. prive di marciapiedi e prive di trasporto pubblico)... prima di tali traverse però ti ritrovi con distese di marciapiedi in cui non passa assolutamente nessuno perché, di fatto, non c'è modo di arrivarci a piedi.

Anonimo ha detto...

per non parlare del semaforo che hanno aggiunto nell'ultimo anno... al posto di una rotatoria che pur essendo del tutto accroccata funzionava. Quel semaforo ha l'unico scopo di consentire a tutti quelli che escono dalle suddette maxi-aziende-carrozzone di fare inversione (tutte le strade portano a roma, tranne la tiburtina: o perché ti ritrovi a poterla imboccare nel verso che esce o perché c'è traffico)

Anonimo ha detto...

PURTOPPO NON È L'UNICO LAVORO CHE SI POTRAE DA MOLTO TEMPO,BASTI PENSARE ALLO SCANDALO DEL FAMIGERATO "PONTICELLO"DI VIA PORTUENSE, DOVE IL CANTIERE È APERTO DA OLTRE DIECI ANNI E ANCORA NON SI SA QUANDO VERRÀ ALLA LUCE.IN ALTRE NAZIONE LAVORI DI QUESTA PORTATA VENGONO COMPLETATI IN SEI SETTE MESI.

Anonimo ha detto...

Ma la maga oggi 'n c'è? Quella che offre prestazioni sul futuro , salute, amore etc....Pe' fa finì 'sti lavori giusto aa Maga...

Anonimo ha detto...

è veramente VERGOGNOSO .... ci fanno pagare anche la tassa automobilistica.. ma i DANNI CHE CI CREANO ??? .. in queste strade spacchi comme sospensioni e spina dorsale !!! per non parlare del tempo che si passa in mezzo a questa mulattiera ...

Eugenio De Angelis ha detto...

non mai capito perché sia tanto facile denunciare quello che fa schifo, con tanto di foto, ma non si riesce mai, dico mai, a sapere di chi è la colpa (nome e cognome). ci sarà un responsabile, un incaricato, chi ha creato le procedure, chi ci dorme sopra? non mi rispondete: il Sindaco (ultimo in carica), perché sapete che così è troppo facile.

Anonimo ha detto...

Un disagio che durerà ancora anni.

C'è da dire che, comunque, è un progetto che di suo fa schifo e basta, anche se fosse stato realizzato nei tempi: un anonimo stradone con carreggiate separate, marciapiedi ora stretti un metro oppure larghi 15 (non scherzo. Di fronte la ex Pallini così è largo).

Due strettoie che non sono mai state risolte: innesto GRA e incrocio Settecamini, oltre ad un ennesimo ed inutile sottopasso a Settecamini con tanto di rotatoria enorme sopra (inutile, bastava un incrocio a raso, si spendeva un decimo e si evitavano allagamenti che periodicamente intasano quel tratto di strada ad ogni pioggia torrenziale). Assenza di piste ciclabili che sarebbero utili per chi lavora nella Tiburtina Valley per connettersi con la pieghevole dalla stazione di Rebibbia della metro B. etc...

Uno schifo e basta.

Anonimo ha detto...

Andate a lavorare , a spalare le foglie ad aiutare barboni che mettete in rete ridicolizzandoli. Prima o poi chiuderete bottega e sarete costretti ad emigrare ,finalmente, in un paese dove non richiedano particolare intelletto dato che qui vi fa schifo tutto. Ignavi.

Anonimo ha detto...

tutto tace .. i responsabili non esistono ma ci sono milioni di euro buttati in mezzo ad una strada abbandonata a se stessa nonostante le cifre folli per realizzare il nulla.
Andare al lavoro e poter rientare a casa è un calvario che ogni giorno subiamo per percorrere quei pochi km ...
molte volte vorrei mettermi di traverso con la macchina e bloccare tutto .... ma possibile che per risolvere un problema ci devono sempre portare all'esasperazione???

Anonimo ha detto...

ancora devo capire con quale coraggio la percorrono anche i gruppi di ciclisti ...
comunque se continua così supererà il primato della SALERNO - REGGIO CALABRIA

vivere in questa città è diventato VERGOGNOSO ... o sono io che non mi rendo conto di cosa sia stato realizzato e che funzioni ? vi prego illuminatemi .

Anonimo ha detto...

Ma una soluzione per il sottopassaggio GRA a strettoia a Settecamini ce? O e un punto da definire.

Anonimo ha detto...

ma per sta TIBBBURTINA che bisogna fare??? chiamare gli emirati ???
o iniziare a pensare di scendere in strada e bloccare tutto??? siamo troppo vigliacchi per farlo ? IO CI STO !!! per esempio tutte le sere dalle 20 in poi occupiamo la strada... FACCIAMO QUALCOSA MA FACCIAMOLA E PRESTO !!!

Anonimo ha detto...

per risolvere i problemi di viabilità e vivibilità (poveracci quelli che vi si affacciano) della via tiburtina avrebbero dovuto prolungare la metro B, anzichè dilapidare inutilmente non so quanti milioni di euro per creare quattro (ribadisco quattro!!) fermate di metro B1.. tratta che ha sortito soltanto effetti devastanti sulla già scarsa efficienza della linea di metro B, dal momento che ora si alternano (con sempre più ritardo e talvolta incomprensibile turnazione) le due linee (una, quella che va a rebibbia, stracolma e l'altra, quella che va a ionio, semivuota). Il prolungamento della metro B sulla Tiburtina fino a sotto Tivoli avrebbe eliminato il 50% del traffico, costituito da coloro che vengono a Roma da fuori e non vedono alternative all'auto privata, se non a prezzo di attese e incertezze sul servizio di trasporto pubblico su strada. Chi può ...fugga!!

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