Cinema Aquila. Il Comune regala ad un gruppo di mafiosi e di fascisti uno spazio pubblico?

16 settembre 2016
Quando abbiamo per la prima volta lanciato l'allarme su quello che stava succedendo al Cinema Aquila non pensavamo di certo che gli eventi sarebbero precipitati come è capitato. E' passato poco più di un mese dal nostro primo articolo e gli eventi si sono accavallati fino alla convocazione - ovviamente pubblicizzata con una serie di affissioni abusive diffuse in tutto il Pigneto - di una assemblea che si è regolarmente svolta nelle sale del cinema nella giornata di ieri.

Doveva essere, a leggere la pagina Facebook degli anonimi promotori dell'assemblea, un incontro di co-progettazione, un momento di condivisione, di apertura. In realtà si è rivelata la solita farsa, come accade sempre in casi tipo questi. Il Cinema Aquila era già stato assegnato. Assegnato alle persone cui era stato promesso in campagna elettorale dall'attuale presidente del V Municipio: regalato ai centri sociali del territorio ovvero a coloro che sono tra le cause (non certo tra le soluzioni) del degrado e della disperazione in cui vive l'intera periferia romana.

Il riassunto delle puntate precedenti lo trovate qui. Ma sintetizziamolo. Il Cinema Aquila è un bene sottratto alla criminalità organizzata, anni addietro è stato aperto, assegnato e ha funzionato. Anche bene. Poi si è trattato di fare un nuovo bando ed è andato deserto. Occorre dunque riscrivere un bando, ma i tempi sono lunghi e l'assessore alla cultura Luca Bergamo - che ha in capo questa questione - invece di lavorare per accorciare i tempi, ha lavorato per liberarsi della patata bollente. Facendo cosa? Assegnandola al Municipio V pur sapendo perfettamente - qui la grande colpa politica di Bergamo, primario protagonista di questo pateracchio - che il Municipio avrebbe dato in regalo la struttura al racket dei centri sociali del territorio.

Così è andata. In tempi rapidissimi (il Comune è bloccato su tutti i fronti, ma quando si tratta di foraggiare la mafietta dei centri sociali l'efficienza regna). Gli accordi elettorali del presidente Boccuzzi con okkupatori e prevaricatori vari sono stati immediatamente saldati e senza avvisare nessuno, senza coinvolgere nessuno, con la proposta pelosa e ipocrita di un coinvolgimento e di una partecipazione fake si è arrivati all'assemblea di ieri.
Tutto era stato già impostato: i cittadini chiamati a partecipare in realtà dovevano solo ratificare decisioni già prese da altri - ovvero dai centri sociali abusivi del territorio - e vidimate dal comune e dal municipio. C'è già un nome, c'è un gruppo di lavoro (ovviamente anonimo), c'è già un logo, ci sono già delle date, c'è addirittura un programma più che dettagliato che vi riportiamo qui sotto. A leggerlo fa paura quanto è di parte e schierato: il Kurdistan, Vinicio Capossela, gli spazi comuni, il diritto all'abitare - ovviamente senza pagare l'affitto -, Paolo Berdini, Sabina Guzzanti, le riforme e il referendum ovviamente spiegate da Marco Travaglio, Chavez e De Magistris... E la mattina si invitano anche le scuole, per plagiare a dovere anche i ragazzi. Ovviamente non c'è traccia di coinvolgimento di nessuna delle associazioni, delle gallerie d'arte, delle aziende culturali che davvero fanno attività culturale seria e professionale nel territorio: neppure sapevano dell'esistenza di queste possibilità. Ogni proposito di reale apertura è finto. Totalmente finto. Tutti sono bene accetti, sì, ma solo se la pensano come i ras delle occupazioni. Tutti gli altri sono ostracizzati, allontanati, se possibile malmenati. E' un plot che a Roma chi si occupa di cultura conosce bene perché tutto questo si è ripetuto, ad esempio, anche al Teatro Valle o al Cinema Palazzo: tutto aperto, tutto condiviso, tutto disponibile, tutto fatto insieme (d'altronde sono spazi pubblici no!?). Già. A patto che la pensi esattamente come i boss, a patto che sei amico dei boss, a patto che non ti permetti di esprimere la tua opinione ma che ti adegui a quella imposta dall'alto. Una forma peculiare di fascismo: è così che da anni ormai - pagandone conseguenze atroci - raccontiamo cosa sono i centri sociali e i "movimenti" a Roma.


 Lo dimostra banalmente quello che è successo ieri ad un operatore televisivo di un attivo giornale locale che stava pacificamente riprendendo il susseguirsi di interventi. Fintanto che si sono succedute le enormi idiozie ripetute da chi si è avvicendato sul palco tutto bene, appena invece una persona ha fatto notare ai promotori che per organizzare l'assemblea avevano imbrattato mezzo quartiere (la risposta? "Ma noi non imbrattiamo, noi informiamo, è la pubblicità regolare che imbratta semmai" Questo il livello) alcuni energumeni si sono frapposti tra il palco e la telecamera per impedire di riprendere: "stai qui per documentare il gossip, il tuo giornale non ci piace". Non arriva a questo neppure la Camorra nei paesoni campani quando arriva la televisione dopo qualche fattaccio. Questa è la loro trasparenza, questa è la loro condivisione, questa è la loro partecipazione. Ascoltate bene le loro frasi e il loro modo di esprimersi: "ti conosciamo bene". Così parla la malavita, la Camorra, la Mafia. Abbiamo sempre sostenuto che nei movimenti e nei centri sociali ci fosse una dose clamorosa di atteggiamento fascista, ma qui si va oltre: questa è semplicemente malavita organizzata. O almeno questi sono i suoi modi, le sue modalità Con tanto però di timbro di Comune e Municipio. Basterebbe e avanzerebbe questo episodio per interrompere tutta questa farsa.
Non si può fare neppure un piccolo ed educato appunto su come l'organizzazione SCCA si è comportata (hanno dato il Cinema a chi, subito dopo l'inaugurazione, ha iniziato a scarabocchiarlo, massacrarlo di affissioni, imbrattarlo, umiliarlo, lo si potrà dire o no!?), senza ricevere indietro insulti, fischi e senza l'intervento delle squadracce fasciste di energumeni pronti addirittura a censurare l'informazione, a intimidire, a minacciare. Figuratevi se si può partecipare al programma, se si possono chiedere spazi per dibattiti, proiezioni, presentazioni che non siano perfettamente in linea con le cretinate che infestano le cervella di questi personaggi.

Il problema, come teniamo a ribadire, è che l'assessore Luca Bergamo sapeva probabilmente a quali personaggi sarebbe stato gentilmente omaggiato questo bene pubblico culturale. Noi lo avevamo peraltro avvisato più volte, su Twitter ad esempio. Il problema non è che in città esistano dei rifiuti umani, quelli ci saranno sempre, il problema è chi a questi rifiuti umani dà legittimità, spazi, fa favori e favoritismi.
Naturalmente poi tutta da approfondire resta la figura di Boccuzzi, il presidente del V Municipio, il presidente bancario che ha nominato assessore al bilancio il suo capufficio in Unicredit: una figura politicamente inquietante e pericolosa che ha solo iniziato a danneggiare il territorio, altre perle arriveranno e altre - maturate in queste settimane ma non assurte agli oneri delle cronache - saranno documentate su queste pagine. 
Dopo gli evidenti contrasti (sciatteria, pressappochismo, manco si sono organizzati prima!) tra Municipio e movimenti visto che entrambi sul palco hanno dichiarato "la programmazione del cinema la facciamo noi ed è nostra responsabilità", la serata è seguitata sulle falserighe che conosciamo bene. La polizia che sta combattendo, anche ultimamente con qualche piccolo risultato, lo spaccio al Pigneto è solo "militarizzazione" (c'erano dei rappresentanti delle forze dell'ordine che sono andati via allucinati dopo l'assemblea). La Metro C "non la vogliamo" così come "non vogliamo" neppure la copertura del vallo ferroviario e quindi la creazione finalmente della stazione ferroviaria Pigneto di interscambio con l'omonima stazione della C. Non vogliamo la gentrificazione, non vogliamo che vengano restaurate le case. Non vogliamo nulla. Vogliamo solo che tutto vada in malora così poi ci viene assegnato a noi, in omaggio, e ci possiamo fare quel che più ci garba. Fino alla chicca di uno o più interventi che parlavano contro il bando. "Perché i beni comuni vanno assegnati alle associazioni, senza bando e senza merito, non ai privati che vincono qualche avviso pubblico trasparente e meritocratico". Avete capito bene: questo assetto che dovrebbe accompagnare al bando pubblico sarà gestito da una serie di personalità (salivano tutti sul palco senza presentarsi, senza nome e cognome, erano in casa loro e tra amici: la presenza di spettatori fuori dal loro giro non era contemplabile) che sono contrarie al bando pubblico. Una contraddizione in termini che ostacolerà e non faciliterà le intenzioni dell'amministrazione. Uno poi pensa male, uno poi pensa che il bando non si farà mai...

Ma niente paura, ci spiega la presidente della commissione cultura del Campidoglio presente all'incontro senza alcun imbarazzo, il Comune sta proprio andando nella direzione richiesta dai movimenti e dai centri sociali (ovvero dai fascisti e dai mafiosi che si sono piazzati di fronte alla telecamera come da video qui sopra): i beni comuni, ovvero di proprietà di tutti noi, non verranno più assegnati previo regolare bando di gara come accade in tutto il pianeta. Saranno regalati agli amici, a chi ti promette il voto, a chi ti fa comodo. 
L'unica cosa condivisa con tutta la cittadinanza saranno le spese, le utenze, i costi. Quelli sì. Lì si che c'è "partecipazione"...

Così, grazie a questa amministrazione che è riuscita in un raggiro elettorale che a nessuno era riuscito (la gente del V Municipio sapeva che stava votando per un partito zapatista di stampo Nord Coreano?), si trasformerà in standard e non un'eccezione la schifezza che in queste ore vediamo al Cinema Aquila e che Luca Bergamo è ancora in tempo a fermare prima che sia davvero troppo tardi. Il Comune di Roma sta legalizzando tutte le follie, le violenze, le sopraffazioni, la criminalità e il racket che sta dietro alle occupazioni abusive. Tutto quel modo di fare micidiale sta diventando il modo di fare cultura a Roma, si sta trasformando in una buona pratica del rapporto tra città, associazioni e offerta culturale. 

Siamo al livello più basso toccato da questa amministrazione dal momento in cui è stata eletta.

71 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Una curiosità molto terra-terra: ma le utenze per la gestione di questo Teatro chi le paga? E soprattutto, è previsto che vengano pagate?

Anonimo ha detto...

Progetto del Movimento a 5 punte è chiaro. Fare di Roma l'unica "città" governata da ideologie fallite ovunque nel mondo. Mentre Praga come Budapest, Tallin, Bratislava (anche Bucarest e Belgrado) dove ha agito il vero comunismo oggi sono luoghi belli, civili, ricchi, in cui vivono persone piene di energie che hanno fiducia nel futuro perchè sanno di stare migliorando sempre più. La giunta grillina ha consegnato i destini di Roma (già terzo mondo in epoca pre-Raggi) definitivamente in mano a quattro residuati bellici di un comunismo all'amatriciana da coatti puri. Siamo e saremo sempre più i nuovi zingari d'europa. Infatti da Roma appena sei un attimo civile subito emigri. In questa città con Berdini, Bergamo e la Raggi resteranno solo romani coatti, rom, immigrati non qualificati (quelli laureati vanno a Londra, Milano o Barcellona) e centrosocialari a scarnificare i resti di una città che oramai è una carogna in stato avanzato di decomposizione. Roma puzza.

Anonimo ha detto...

1.23pm: ecco la marea di cazzate dette tutte insieme...manco ci spreco altro tempo nel commentarti...il vero comunismo....non sapete niente e parlate.

Anonimo ha detto...

Semplicemente Vergognoso. Mi chiedo come mai i 5stelle non lo abbiano inserito nel programma elettorale.

Anonimo ha detto...

1.23pm guarda che nelle città che citi, in periferia stanno ESATTAMENTE come ai tempi del cosiddetto comunismo, con l'aggravante che manco hanno il lavoro e i soldi per mangiare, altro che luoghi belli ricchi...civili si, quello si, ma lo erano molto ma molto di piu ai tempi del cosiddetto comunismo.
A Praga, al centro, ci sono gli stessi negozi mafiosi di roma.

Ma siccome roma è incredibilmente brutta e incivile, Praga risulta sicuramente gestita meglio, sai che ci vuole.

Anonimo ha detto...

...Il comune non regala proprio niente. L'assessore è stato molto chiaro in conferenza. Vogliono far partire un bando pubblico al più presto e il loro obbiettivo e di riaprire il cinema entro un anno. Nell'attesa delle associazioni del quartiere potranno avere la possibilità di proporre delle attività(proprio un sistema antidemocratico). Romafaschifo sono le tue diffamazioni ad avere un sapore fascista.
http://pigneto.romatoday.it/pigneto/cinema-aquila-assessore-bergamo.html

Anonimo ha detto...

a parte che io ricordo che volevano farci un centro di slot machine e si sono GIUSTAMENTE opposti...meglio come è gestito ora, meglio..

Marco ha detto...

Ma voi da dove venite, da Marte??? Avete fatto una campagna smodata affinchè venisse eletta Raggi e poi, dopo un paio di mesi, scrivete queste cose????

Il contenuto del post è abbastanza condivisibile, ma il vostro atteggiamento assolutamente no. Anche voi avete delle responsabilità in tutto questo!!!!

Anonimo ha detto...

che poi dire di roma che diventa comunista col m5s...una città dove regna il capitalismo piu schifoso, piu individualista del pianeta, pieno di mafiosi e camorristi che controllano l'economia malata della città, e di certo mafiosi e camorristi non sono comunisti, voi venite a parlare di comunismo, roba da pazzi.
A roma se non conosci, non lavori, e questo non è affatto un principio comunista.

Anonimo ha detto...

@2:08 PM
A roma se non conosci, non lavori, e questo non è affatto un principio comunista.

Questa me la segno proprio! Ma veramente???

Anonimo ha detto...

Certo che se la "gestione" è figlia di chi imbratta Roma con manifesti abusivi, immagino già quale potrà essere la qualità delle attività ivi esercitate. Siamo proprio in buone mani poveri noi e povera la nostra disgraziata città, catapultata indietro di trent'anni.

Anonimo ha detto...

Slot machine? Anche un sexy shop. I centrosocialari, figli di papà con studi in licei privati francesi da rette da 20mila euro all'anno, stile Zero Calcare, non erano a favore della libertà dell'individuo contro lo Stato cattivo? Ora sono puritani contro il gioco d'azzardo o contro un povero cristo che apre una sala giochi, rompendosi il culo lavorando per 14 ore al giorno, cercando di sottrarsi alla marginalità perchè lui non ha padre ricco come i modaioli pseudo-comunisti? Qualsiasi attività lecita che paga fior di tasse potrebbe e dovrebbe aspirare a quello spazio. Quello che sarebbe pacifico nel mondo civile ed avanzato è che non potrebbero aspirare ad occupare un luogo pubblico quattro sgherri mafiosi che lucrano e agiscono come il peggiore speculatore che tutto prende e nulla restituisce alla collettività. Agiscono con prepotenza mafiosa occupando luoghi di tutti, non pagando utenze, tasse al contrario dei fessi e cornuti che le pagano.

Anonimo ha detto...

Ovvero come le sedi di partito sparse per il centro storico e dintorni.

Anonimo ha detto...

2.14pm esatto, veramente, hai capito bene, segnatelo.

Anonimo ha detto...

"un povero cristo che apre una sala giochi, rompendosi il culo lavorando per 14 ore"

...L'AFFERMAZIONE DELL'ANNO!

Tutti ONESTI siete a roma! ahahahahahahahahahahha

Hai capito...

Il povero cristo è il disoccupato.

Anonimo ha detto...

hahahahahahahahahahahahahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

cosa paga la sala giochi? le tasse?

Eh, pure gli spacciatori magari le pagano, vero?

Ah ne abbiamo veramente bisogno di sale giochi, guarda.

Anonimo ha detto...


All' anonimo che scrive che i camorristi non sono comunisti.

Caro anonimo,

t' informo che molti camorristi sono comunisti, un 'esempio ? Walter Mallo arrestato poco tempo fa amava citare Fidel Castro e Che Guevara di cui aveva il poster in camera.

Ti informo inoltre che la mafia siciliana pur non essendo certamente comunista è però da sempre anche notoriamente anti-fascista tant'e' che la mafia siciliana collaborò con gli americani contro i fascisti.

Ti segnalo inoltre che molti degli appartenenti alla famigerata Banda della Magliana erano dichiaratamente comunisti, un esempio ? Antonio Mancini che non a caso venne spesso intervistato da Raitre.

Andrea

Anonimo ha detto...

2:43 PM
Pur non essendo una sala giochi una soluzione auspicabile per un cinema ti informo che le sale giochi le tasse le pagano e tante. Sicuramente più degli abusivi.

Anonimo ha detto...

Ammesso che la casa madre della Sala giochi paghi poche tasse a causa di una legge dello Stato, l'esercente che apre una sala giochi paga fior di soldi per utenze, tasse, concessioni e licenza. i centrisociali lucrano nel cinema spacciando droga, organizzando eventi in cui fanno pagare consumazioni ed ingresso, in cambio restituiscono ZERO alla collettività non pagando tasse ed utenze. Anzi le nostre bollette Ama ed Acea sono gonfiate per dover ripianare le loro spese. Sala slot è Giovanni Falcone rispetto al Bernardo Provenzano che sono i centri sociali romani.

Anonimo ha detto...

Andrea, per me la tua opinione o fatto conta meno di zero, chi se ne frega se erano comunisti quelli della banda della magliana, semnpre a guardare le eccezioni, ma a te, essendo di destra, fa comodo evidenziarle, è chiaro.

Vi ricordo che, a prescindere dai bravi imprenditori, che, se non ci fossero loro, saremmo tutti per strada (!), perchè loro pagano fior di tasse (ironico, eh?), il gioco è UNA DIPENDENZA al pari delle droghe che tanto detestate, ipocriti che non siete altro.

Pure lo spacciatore del pigneto sta 14 ore sulla strada a spacciare.

IPOCRITI.

Anonimo ha detto...

Selvaggio delle 3.08, lo spacciatore di droga non rispetta la legge visto che è vietato spacciare droga. Aprire una sala giochi è previsto dalla legge se ottieni il permesso dalle autorità. Questa città di merda che ha perso ogni legame con la cultura occidentale, ormai è composta da animoloidi senza alcun rispetto delle regole, popolata da esemplari che andrebbero esposti come anello mancante tra uomo e scimmia nelle vetrine delle boutique di Londra, come succedeva ai fachiri indiani agli inizi dell'800.

Anonimo ha detto...

Non per dubitare del fine ragionamento esplicato nell'articolo, ma attività private e gestione di un teatro sono cose che non collimano tanto, a meno che non si tratti di fondazioni che investono in cultura per avere a loro vantaggio degli sgravi fiscali. Questo tipo di cultura, funziona bene dove c'è una classe di imprenditori provenienti da famiglie (ancor meglio se nobili) da generazioni in auge e che per puro divertissement mettono una parte dei loro averi nelle mani delle figlie annoiate che hanno studiato lettere e filosofia all'università, che così impiegano una parte del loro tempo noioso e ergersi financo a donne acculturate, oltre che viveur. Succede a Milano e a Torino, non a Roma dove di queste famiglie non v'è ombra e dove chi ha in mano economicamente la città è un parvenu di prima o seconda generazione che magari proviene dalla bassa terronia. Ecco perché le attività culturali sono tutte o in mano ad esponenti di sinistra, nuovi borghesi figli dei funzionari statali che vorticano intorno al Tridente, oppure agli onanisti figli delle famiglie cattoliche che si muovono dietro ai cardinali di Sacra Romana Chiesa.
Ogni città ha il suo sostrato culturale, ha il suo mode de vivre, non si può importare un modello che funziona da altre parti. Non lo si può fare in democrazia. Occorre il piglio autoritario, occorre la forza e altresì la violenza per distruggere e ricostruire. Occorre essere carnefici e fare numerose vittime. Ma non credo che un romano o un italiano abbia la benché minima volontà di sacrificare la propria vita per il futuro. In fondo, anche se le cose vanno male, qua si vive troppo bene.

Anonimo ha detto...

3.17 Selvaggio, detto da te, e' un complimento! Grazie!
Quindi basta che la legge lo consenta, per essere giusto, vero?
Ma dove andiamo con gente come te, non a caso roma e l italia esono ridotte cosi', da voi perbenisti limitati da scienza e legge. Fai il tuo dovere di bravo cittadino, mi raccomando, e' la legge che te lo chiede, vero?

Anonimo ha detto...

Ah poi la cultura occidentale, quella del suv, del mac donald, del profitto a tutti i costi, che ci sta portando alla rovina, questa cultura difendi? COMPLIMENTI, davvero. Tu si che sei una scimmia omologata e conforme a quello che la legge vuole da te!
e dici scimmie agli altri.

Anonimo ha detto...

anonimo 3.31. Tu l'Occidente non lo hai mai visto. Proponici il tuo modello alternativo e migliore di quello occidentale. E' quello dei mafiosi centrosocialari romani figli di papà, che, mentre studiano in licei privati francesi propagandano una mentalità a causa della quale da Roma quelli disposti a lavorare (poveri, ricchi, qualificati o meno) se volenterosi emigrano a decine di migliaia in città diaboliche e capitaliste come Londra, Milano, Praga, Barcellona per trovare lavoro? Il cesso è Roma. Quello creato grazie a mentalità cialtrona, coatta, criminogena, mafiosa e camorristica come la tua. Non certo le città civili, occidentali e perle d'Europa.

Anonimo ha detto...

Ma veramente la pensi cosi?
Terribile.
Eh se non ci fossero i nobili ad educarci...che dine faremmo?

Anonimo ha detto...

E' curioso che gli okkupatori pur essendo ideologicamente "kompagni che sbagliano" nella descrizione diventino improvvisamente "di destra"

Anonimo ha detto...

Ma il leone che ha scritto 'sta boiata ha il coraggio di mettere qualche nome e cognome e dargli del fascista, mafioso e malavitoso? Qualche eurino di risarcimento farebbe comodo per migliorare ulteriormente la qualità delle iniziative al Cinema Aquila. Ma forse sono solo chiacchiere e allusioni campate per aria di uno che rosica parecchio (e ha solo cominciato).

Anonimo ha detto...

un articolo di merda, come al solito
l'odio e l'ignoranza che fomentate vi scaverà la fossa
servi dei servi

Anonimo ha detto...

3.59 Pensa che io detesto i mafiosi e camorristi! ma non sono limitato come te dalla legge e dalla scienza. Guarda che le tue perle di citta, nascondono tutto il marciume e sporco in periferia, lo fanno meglio di roma, ma e' sempre la stessa storia, anche se mille volte meglio praga budapest di roma, almeno c e meno mafia.

Anonimo ha detto...

anonimo delle 4.06. Non sono l'estensore dell'articolo. Chiedo ai tuoi amici centrosociali di querelarmi e di chiedermi i danni: "Siete dei mafiosi di merda", vi basta per denunciarmi? Lo scrivo e mi aspetto una denuncia. Scrivo da Milano Zona Bocconi. Sarà facile risalire alla mia identità se gli anonimi responsabili del centrosociale che gestiscono cinema Aquila faranno richiesta alla polizia postale.

Mara ha detto...

Non capisco tutto questo odio, questi ragazzi si spaccano in quattro per portare avanti tante cose per il quartiere, dalla befana in bicicletta, al carnevale e alla pulizia del lago.
Senza di loro il cinema l'aquila sarebbe diventato il classico cinema da cinepanettone.
Per fortuna l'amministrazione si è resa conto e si è mossa.
Articoli del genere sono un muucchio di fregnacce

Anonimo ha detto...

3.59 E ti diro' di piu. In due anni una perla VERA come salisburgo, e' peggiorata nettamente. Sporco e accattoni in strada. ed e' solo l inizio, un po' come roma venti anni fa. Ci sono mafiosi e camorristi pure a salisburgo?


Se siete limitati dalla legge, allora anche se ingiusta e fatta da mafiosi voi la rispettate perche' e' legge?

Anonimo ha detto...

4.17 Ecco la cosa giusta da dire, e ribadisco come si fa a dare dei fascisti a persone di sinistra allo stesso tempo? poi quelli sul video hanno detto due parole in croce, e manco tutta sta violenza c era...esagerati.
Fossequesta la vera mafia a roma, saremmo salvi.

Anonimo ha detto...

"persone di sinistra"... Qui ancora non si è capito che si tratta di animali coatti romani. Non sono "persone di sinistra" o "persone di destra". E' sufficiente viaggiare nel mondo civile per incontrare persone normali di destra o di sinistra, elementi produttivi della società civile, non parassiti fonte di degrado, ma cittadini perfettamente integrati in un contesto civile che rispettano le leggi delle città e degli Stati nei quali vivono. Qui a Roma uno scimpanzè criminale che viola la legge viene descritto come di destra o sinistra ed i romani, che non hanno contezza di come si viva nei luoghi civili pensano che criminali piccoli, grandi o semplici coatti rappresentino destra o sinistra. Vale per casapound romana come per i centrosocialari pseudo comunisti spacciatori di droga e contro la polizia. La conclusione è semplice. Siamo nel terzo mondo.

Anonimo ha detto...

Anonimo 4:42
ma quale sarebbe il mondo civile?
l'america?
la francia?
la germania?
l'inghilterra?
dove ci sono le stesse contraddizioni e parecchi conflitti...se leggessi giornali seri invece che sta munnezza

e il terzo mondo?
il sudan? l'etiopia? l'indonesia? il laos?
dove ci sono ben altri problemi

vai a studiare va che è meglio...

Anonimo ha detto...

@4:56 Bhè, pensa che tra i commentatori di questo blog ci sta pure chi sostiene che Germania, Regno Unito, perfino la Finlandia ci danno una pista perchè loro hanno il reddito di cittadinanza (lui lo chiama così) e noi no.

Anonimo ha detto...

Londra, Parigi, Monaco di Baviera, Berlino e New York sono gestite proprio come Roma. Ricordo una frase di Mugabe che per giustificare la povertà in Zimbabwe disse "Sono stato a New York ed ho visto dei borboni. Questo vuol dire che non siamo poveri solo in Zimbabwe".

"Tutto il mondo è paese" sarà il detto che i romanari ripeteranno sempre più spesso.

Anonimo ha detto...

Dopo aver letto l'articolo e suoi toni, mi chiedo sinceramente come possa l'autore stupirsi di non essere 'ben accetto' in un contesto dove si ragiona.
di cultura e gestione pubblica di beni comuni. Sono proprio curiosa di sapere quali sarebbero gli 'esclusi', le gallerie d'arte, la 'società pulita' che non troverebbe spazio nei consessi dei 'centrosocialari', quali orde di povera gente assetata di avere parola e di opportunità di espressione negata sia stata lasciata fuori dai giochi 'mafiosi', sarei proprio tanto curiosa.


Con cordiale e sincero 'affetto scimmiesco coatto e fascista' le invio i miei saluti.

Firmato:
Una 'centrosocialara' che alla tenera età di 53 anni ancora si sporca le mani a pulire, ramazzare, rendere fruibile e agibile libero da intrallazzi e droghe, malavitosi e quant'altro, e tutto in modo volontario e gratuito, ( fuori dagli orari del proprio lavoro regolare ottenuto senza raccomandazioni di sorta,sottopagato e sfruttato come tutti) un luogo che altresì sarebbe ora in mano a qualche attività privatistica o speculativa, o magari raso al suolo per parcheggiare automobili.
Ma si sa...una città è bella se non ha manifesti abusivi, e se si mette sotto lo zerbino la polvere, e se il 'decoro' regna, chiusi nei propri loculi pagati a mutui infiniti, davanti a televisori a lc o led ultimo modello, pugnettando davanti you porn, malmenando i figli, tenendo le proprie donne a laccio, andando in chiesa la domenica mattina. In una bella, onesta, pulita, orribile..città in cui non vorrei mai vivere.

Anonimo ha detto...

@5:22 PM
No, no, io penso proprio che una città è bella in proporzione diretta ai manifesti abusivi che ha... ce n'è proprio bisogno!

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe molto ascoltare anche l'altra campana e avere almeno una documentazione ,tipo filmato anche solo da un cellulare,di ció che asserite, perchè sinceramente stento a credervi....perchè ho parecchie volte trovato documentezioni che smentivano le vostre versioni....e vi sa che voi ci marciate con le menzogne...ma veramente siete dalla parte del popolo?...ho parecchi dubbi

Anonimo ha detto...

Negli anni '70 girava questa battuta: "Siete voi le brigate rosse?".
"Sid".
I 5 stelle, fatta salva la buona fede di Grillo, sono il frutto di uno studio pubblicitario per rifare il trucco alla vecchia politica.
La vecchia politica è un crogiolo di interessi illeciti, tutelati anche attraverso spazi franchi come questi.
Considerando che sono in corso fior di indagini sui rapporti tra massoneria, mafia, politica e servizi, lascerei che continuino a esporsi.
Ricordando che per pagare le tette rifatte della ferilli e gli spasmi ipertiroidei della guzzanti, che giocano a fare le suffragette e poi tornano in villa, si continuano a rubare i soldi ai lavoratori e ai pensionati.
Perché i finanziamenti ai giornali, al cinema e il canone rai li pagano loro.

Anonimo ha detto...

"Il terrorismo politico [che si organizza negli spazi abusivi] in termini pugilistici, equivale a un lavoro ai fianchi. Non fa cadere l'avversario alla prima ripresa ma, round dopo round, gli annebbia i riflessi e gli mozza il respiro. Il terrorismo può essere discontinuo, a grappoli e di segno opposto, ma resta presente con i suoi avvertimenti mortali: non crediate che mi sia distratto, non illudetevi di avere mano libera".
E' chiaro che non essendo proprietà dei 5 stelle, il cinema Aquila non può essere da loro affidato a chicchessia senza bando. Sarebbe ora che si cominciassero a DENUNCIARE i politici come questo, che cedono i beni di cui non hanno disponibilità, per dare modo alla Magistratura di proseguire le indagini su questa mafia, che rischia di scalzare quel che resta dell'ordine pubblico:
"La paura e non la ragione avverte che nel terrorismo prolungato e intensificato può scattare un salto di qualità: fino a un certo punto si tiene botta, si resiste, e poi si cede allo schianto".
Chiaro anche che i 5 stelle, ormai messi alla prova, si sono dimostrati non eleggibili, né a livello locale né a livello nazionale, perché sono pericolosi almeno quanto il pd.

chicco78 ha detto...

Aninimo 7:03 e 7:18

ma dove l'avete copiate queste chicche di fantapolitica??
da Ozzimo??

di mafiosi, di raket....ve ne intendete eh??

fatela finita che questo "giornale" non è credibile, ormai lo sanno tutti che vi pagano..

Anonimo ha detto...

Articolo vergognoso,menzognero e volutamente tendenzioso scritto da chi evidentemente questo quartiere non lo conosce e vive. Vergognatevene un pochino,autori dell'articolo e munifici editori.

Anonimo ha detto...

TERRORISMO TRANSNAZIONALE (informal imperialism)

C'è modo e modo di aiutare i poteri pseudo occulti di palazzinari e multinazionali. Supportare immigrazione e occupazioni abusive è il più infido. Meglio le Olimpiadi allora.

"Nel nuovo modo di organizzare l'informazione e il terrore, ci sono aspetti inediti: per esempio il legame sempre più forte con le organizzazioni spionistiche, organizzazioni terroristiche e interessi industriali. [...] Dopo il 1969 un cittadino qualsiasi sorpreso a minacciare o a bastonare il prossimo poteva esser certo dell'arresto e della condanna, ma i picchiatori fascisti e comunisti, trovati le cento volte in possesso di armi, in violenza flagrante, o venivano subito rilasciati o liberati dopo qualche mese."
In sociologia è stato formulato il concetto di "imperialismo informale", ossia di controllo indiretto sulla politica di uno Stato straniero, fondato sulla collaborazione delle elites locali, gente che detiene potere economico o politico.
Il modo in cui renzi si appresta a sfasciare le garanzie costituzionali in nome dei desiderata di germania e usa ne è un esempio. La copertura dei partiti di sinistra nei confronti della destabilizzazione prodotta da immigrazione e abusivismo è un altro esempio.

E infine c'è il capitolo "scandali organizzati".



Anonimo ha detto...

Per fare arrestare 40 scimmioni che spacciano sulla pubblica via non serve la cia, servono dieci volanti e un paio d'ore, quindi non chiedetevi perché la complice feccia del Pigneto li protegga, ma quanta politica ci sia dietro traffici di droga che perdurano e prosperano indisturbati da decenni.
In quale paese del mondo un candidato sindaco (giachetti) va a stringere la mano ai pusher nigeriani? Solo nel paese dei bonghi e delle banane, naturalmente.
Questo solo episodio vi fa capire a quale sfascio internazionale ci espongano i partiti, che stanno collaborando con forze straniere per la destituzione della sovranità e per la deculturazione e la deeticizzazione della collettività.
Come i 5 stelle.

Anonimo ha detto...

GLI AGENTI PROVOCATORI DI CENTRI SOCIALI, COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI

Perché l'illegalità viene dichiarata e rivendicata?

"...c'è una tecnica del potere che l'italiano non ha mai immaginato.
Di fronte a delitti efferati, a stragi come quella di Piazza Fontana o dell'Italicus che colpiscono gli innocenti, di fronte alle diffamazioni, agli scandali, alle esclusive giornalistiche alimentate dai servizi segreti che infangano gli uomini pubblici manipolando vicende private, il nostro si dice: non è possibile, non voglio credere che siamo arrivati a questo. Ma c'erano già arrivati i nostri padri e nonni.
L'austero Giolitti quando voleva eliminare un avversario politico lo faceva seguire dalla polizia in un orinatoio pubblico o toilette di ristorante o ritirata di vagone letto; quindi un ragazzino sui dieci anni veniva opportunamente introdotto e istruito a urlare, a sbraitare. in quella arrivava un commissario di polizia per fare il verbale sul fattaccio, o negoziare il silenzio."

Vi ricorda niente, a proposito di scontri coi centri sociali, e vari piagnistei?

Anonimo ha detto...

Gli ultimi commenti sono palesemente di stampo fascista e l'articolo mi sembra che abbia un tono molto accusatorio e pregiudiziale.
Pensavo che questa testata fosse stata fatta per denunciare cose che non andavano bene nella nostra bellissima città.
Mi dispiace che abbia preso questa piega.
Ci vuole coraggio per portare un reale cambiamento e molto poco per oliare la macchina del fango,
ma evidentemente ci sono interessi dietro.
Roma fa schifo anche grazie a gente come voi

Anonimo ha detto...

Questo qui sopra è il classico soldatino del sistema. Addestrato all'eloquio da marketing che è l'arma principale di mafia e terrorismo. Parole vaghe e imprecise di intonazione genericamente accusatoria senza che in realtà venga formulata alcuna accusa effettiva; locuzioni emotivamente efficaci (la macchina del fango) che pur usate a sproposito colpiscono l'immaginario attuale; un discorso vuoto disseminato di lemmi chiave (coraggio, cambiamento); simulazione di una buona disposizione preliminare nei confronti dell'oggetto polemico per poi chiudere con la colpevolizzazione.
Il tutto riuscendo a non dire assolutamente niente.
Un po' come virginia raggi, che non a caso è il parto di un ufficio promozionale.

Anonimo ha detto...

Nella frittura dell'aria è sempre esemplare scajola. Leggere l'ultima arringa autodifensiva su Il tempo di oggi.
E' in questo campo linguistico - dissimulatorio che la massoneria interagisce con la criminalità comune e con quella istituzionale, fornendo tecniche di provocazione, mistificazione semiotica e per ellissi, e di elusione, a cui viene addestrata tutta la società connivente.

Anonimo ha detto...

Anonimo 8:24
più che fascisti sono gente arruolata dal pd...dei bei mercenari addestrati.
e forse stanno così in crisi da arruolare qualche fascista per dargli manforte..
apposta si affannano così sui 5 stelle...

Ma chi è che ha avuto il potere, chi sono gli amici dei palazzinari che si spartiscono la nostra roma? loro!!

dopo mafia capitale il re è nudo
quello che dice anonimo 8:24 è quello che pensa la gente comune
infatti è andata a votare 5 stelle e voi affogate nel vostro marcio

Anonimo ha detto...

La gente cosiddetta comune è quella che per essere assunta nelle cooperative e per trovare casa all'ater scende a patti con mafia e terrorismo.
Se la cosiddetta gente comune ha votato 5 stelle è perché ha ricevuto diktat che recitavano così: signori, causa inconvenienti giudiziari pd e sel sono momentaneamente assenti, nell'attesa lasciano un valido prestanome, il signor 5 stelle, che vi garantisce le stesse clientele, le stesse impunità, la stessa copertura degli stessi illeciti, nonché le stesse collusioni con cerroni e con il magico mondo di Alfonso papa.
Il movimento della legalità che regala immobili alle occupazioni abusive, notoriamente gestite dalla camorra...

Anonimo ha detto...

Camorra notoriamente gestita dalle fasce sfigate dei servizi segreti...quelli che "non mi hanno preso nella squadra mobile"...

Anonimo ha detto...

"La storia patria è piena di queste vicende, i grandi processi politici per i Fasci siciliani o per la Boye vennero messi su con accuse false, e i Piccioni padre e figlio furono eliminati dalla vita politica con lo scandalo Montesi, una congiura incredibile come l'affare Valpreda. Incredibile per le persone attente, colte, politicizzate, ma buono per tutti gli altri che leggono di fretta il giornale in tram, a cui si possono rifilare le memorie e le delazioni di padre Girotto e gli archivi delle brigate rosse del tipo robbiano di mediglia, in cui la polizia trova fasci di documenti, centodue fogli sul caso Feltrinelli, venti sul caso bertoli, altrettanti sull'assassinio di Calabresi e sulla rosa dei venti, come se fosse un ufficio della squadra politica e non un nascondiglio di terroristi".
[alternativa moderna sono i rinvenimenti di "diari spontanei" delle olgettine, o le intercettazioni pilotate, tramite preventiva fuga di notizie].
"L'italiano qualsiasi dice. Ma queste trame nere o rosse sono grossolane, stupide. Sì, lo sono, ma perché non dovrebbero esserlo? Dopotutto i terroristi e i loro collaboratori locali sono dei funzionari, degli impiegati, e non si vede perché dovrebbero distinguersi dalla burocrazia di massa a cui appartengono, che dappertutto tira a campare, a guadagnare facendo il meno possibile, vendendo fumo, obbedendo alla routine. E che necessità ha poi il terrorismo di essere intelligente in una civiltà di comunicazioni di massa in cui le informazioni moltiplicate per mille, si confondono e si distruggono a vicenda? "

Anonimo ha detto...

Ma spazio comune non vuol dire niente. I nomi e i cognomi di chi prende in carico la struttura? Le cooperative che avevano avuto il cinema con regolare bando sono state sgomberate per cavilli burocratici, quindi sarà opportuno capire adesso a chi si deve imputare la responsabilità legale per eventuali incendi, incidenti, e mancato rispetto delle norme di sicurezza.
Le liste dei partecipanti degli "ospiti illustri" di questi spazi fuori legge, sono come liste di proscrizione, servono a capire grazie a quali compromessi fa carriera questa gente.

Anonimo ha detto...

I provocatori dei centri sociali vengono usati oggi come una volta si usava il commissario di polizia, ossia per mistificare la realtà astraendo un fatto dalle sue circostanze.
Se si tenta di colpire un agente durante una manifestazione, e poi lo si videoriprende nell'atto di difendersi, si fai apparire la legittima difesa come un atto di violenza.
Se si esercita ripetuta prevaricazione su qualcuno, e poi se ne estrapola la reazione esasperata, si priva l'esternazione delle sue premesse.
Se si riporta una conversazione senza dar conto dello stato fisico di chi la pronuncia, della relazione con l'interlocutore, delle intenzioni, delle modalità espressive ordinarie e straordinarie, se ne falsifica l'interpretazione.
Se si enfatizza un segmento di azione, si crea un effetto deformante e parodistico, anche se si tratta del più bel gesto di madre Teresa di Calcutta, o di mister Universo.
I signori dei centri sociali vengono utilizzati per creare circostanze diffamatorie, attraverso tecniche estremamente semplici, che passano poi alla redazione della videoripresa o della registrazione montata ad hoc.
Sono loro, insieme al sistema mediatico colluso, il vero pilastro della macchina del fango. Ed è anche per questo che i politici se li tengono cari. Sono sicari su commissione, bravi di manzoniana memoria in versione 2.0.

Anonimo ha detto...

E che senso avrebbe definire gli anarchici/libertarii/comunisti "fascisti"?

Avete un dizionario talmente povero?
Ecco, vi ho dato ben tre lemmi in più da poter adoperare la prossima volta.

Anonimo ha detto...

Ma i 5s non erano di destra? Tutti i giornali scrivono questo. Solo voi gli date dei comunisti.

Anonimo ha detto...

Maledetti! Shame on you! Noi radical del Cinema l'Aquila siamo il futuro non potete infangarci e criticarci, capito?? Non permettetetevi! E se volete emigrare nelle luride fogne capitaliste non sentiremo la vostra mancanza!!
E presto retrospettiva dei Fratelli Vanzina, così imparate, bestie!

Anonimo ha detto...

Diritti uguali per tutti. Lunedi vado in municipio da Bocuzzi e pretendo di non pagare bollette delle municipalizzare e affitto al mio proprietario di casa. Se ne occupi la collettività di pagare le mie bollette. Sono molto più povero di Sabina Guzzanti e Zero Calcare e non ce la faccio a pagare.

Anonimo ha detto...

A parte il fatto che il comune non ha regalato niente a nessuno e che entro tre mesi l'assessore ha detto che ci sarà un bando pubblico...su questo blog negli ultimi tempi ho letto articoli allarmistici che dicevano:
"Berdini bloccherà lo stadio della Roma"...invece due giorni fa si è incontrato con Pallotta e presto ci sarà la conferenza dei servizi.
"Il M5S fa tornare i camion bar ai fori imperiali"..invece Virginia Raggi ha firmato una delibera che non solo continua a tenere lontano i camion bar dalle aree di pregio ma ha addirittura esteso il provvedimento a nuove aree.
"Il M5S fa tornare il traffico su via dei fori imperiali"...niente è cambiato su via dei fori imperiali. Addirittura si pensa ad una chiusura integrale dal 2017.
"Il M5S vuole bloccare la metro C a San Giovanni". L'assessore Meleo ha confermato in più sedi che la metro C arriverà fino al Colosseo.
Insomma non è che uno vuole pensar male ma sapete come si dice..a farlo spesso ci si azzecca. In altre parole, a me sembra che chi scrive su questo blog scrive un sacco di cxxxxxe...

Anonimo ha detto...

Gli allarmi si danno per evitare che si verifichino i danni. Se non conosci l'italiano, prova ad aprire il dizionario, che viene pubblicato proprio per quelli come te.
Fra tre mesi ci sarà il bando. Quindi, nel frattempo, visto che non è casa sua, chi gli dà il diritto di far utilizzare questi spazi a chicchessia?
Nota bene che, se effettivamente si farà un bando, la preliminare occupazione conferirà senz'altro un punteggio di vantaggio.
Ci fate sapere chi sono questi signori che si nascondono dietro un'e-mail?
Perché sarebbe interessante scoprire che si tratta degli stessi che da più di quindici anni commettono reati per tutto il Tuscolano, coperti dall'ex IX municipio.

Anonimo ha detto...

Questo bel cinema stava per finire nelle mani più consone, ossia in quelle della fondazione cinema Roma. Grazie ai 5 stelle invece andrà nelle mani dei soliti strapponi della camorra:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/roma/2016/05/cinemaaquilabenecomune-il-m5s-vuole-che-questo-presidio-culturale-venga-messo-a-bando-1.html

Se si può essere peggio del pd, bè, ci sono riusciti.

Sulla massoneria, mi dispiace caro h. 19.03, ti sbagli. La massoneria lavora nell'ombra. Ormai famigerato il caso del "colonnello pariset", nome d'arte, che per interessi "familiari" da decenni fa in modo che allo ials di Via Fracassini si venga preventivamente avvertiti dei controlli fiscali. La massoneria è l'istituzione ridotta al ridicolo di servire le frustrazioni personali.
Questo è il tipo di lavoro della massoneria, criminale sì, ma occulto e familistico.
Nei centri sociali sono in gioco interessi di MAFIA, e per l'esattezza, di CAMORRA.

Anonimo ha detto...

Diciamo che l'hanno tolto alla banda della magliana per restituirlo alla banda della magliana.
Nulla si crea e nulla si distrugge, tra il Tevere e il Cupolone.

Anonimo ha detto...

h. 12.27 Se non la vuoi chiamare massoneria, termine forse improprio e legato ad ambienti precisi, la puoi chiamare anche filippo. La sostanza è che si tratta di un sistema di circolazione occulto delle informazioni che è alla base dell'efficienza delle mafie.
A cadenza regolare sui media compare una parola o un concetto chiave, ripetuti in modo ossessivo. Sono riferimenti legati a fatti criminosi o giudiziari che il sistema si comunica in codice.
Possono riguardare le modalità di un omicidio, di una molestia, di una calunnia o di un'intercettazione abusiva. Spesso sono parole normalissime, a volte semplici avverbi un po' insoliti.
La parola del mese per esempio, è "autogoal", con riferimento ai recenti fatti giudiziari che vedono indagati esponenti del sistema per rivelazione di segreti d'ufficio. Anche se più che autogoal sono eventi legati ad azioni di...fuorigioco.
Questa settimana troverai "autogoal" sugli editoriali dei quotidiani, sui nuovi gruppi facebook in radio, persino nelle omelie di bergoglio.
Per l'attività connessa alla circolazione manipolatoria di notizie, questa massoneria, che ha una radice imprenditoriale, ha bisogno dell'ampia base dei freaks, e delle varie Fondazioni strapponi uniti per il proprio bene comune.

trey ha detto...

Se date dei mafiosi a delle persone, o avete delle prove, o è diffamazione. Un reato.
E visto che lo fate a 360 gradi, non vi stupite se tra i tanti che diffamate e insultate senza mai permettere una replica, qualcuno prima o poi la prenda male e non ci rida su.

Anonimo ha detto...

E avete invitato a votare per questi falliti. Il che fa di voi dei falliti al cubo.

Anonimo ha detto...

<< Mara ha detto...

Non capisco tutto questo odio, questi ragazzi si spaccano in quattro per portare avanti tante cose per il quartiere, dalla befana in bicicletta, al carnevale e alla pulizia del lago.
Senza di loro il cinema l'aquila sarebbe diventato il classico cinema da cinepanettone.
Per fortuna l'amministrazione si è resa conto e si è mossa.
Articoli del genere sono un muucchio di fregnacce>>

CARA MARA...
QUESTI PERSONAGGI NON PORTANO PROPRIO NIENTE AVANTI PER IL QUARTIERE: SONO ANNI CHE PROVANO A FAR CONVERTIRE QUESTO CINEMA IN UN CENTRO SOCIALE ED ORA CI STANNO RIUSCENDO BENISSIMO GRAZIE AL M5S CHE E' STATO CONTAMINATO DA UNA CERTA SINISTRA (PRC PRIMA, SEL DOPO, CMQ E CENTRO SOCIALE) E' CHE QUEST'ULTIMI ORA GLI STANNO PRESENTANDO IL CONTO.
QUESTO CINEMA E RINATO DALLA BATTAGLIA CHE HANNO FATTO I CITTADINI DEL QUARTIERE: BASTA INFORMARSI A 360 GRADI E NON SOLO PRESSO IL CQP CHE CERCA DI PRENDERSI I MERITI DELLA RIAPERTURA AVVENUTA NEL MAGGIO DEL 2008 A TUTTI I COSTI E PER LORO INTERESSI.
IERI QUESTO BENE E' STATO SOTTRATTO ALLA BANDA DELLA MAGLIANA... OGGI LO STANNO SOTTRAENDO AL QUARTIERE.

Anonimo ha detto...

Il reato è l'occupazione abusiva e l'attività senza agibilità e rispetto delle norme fiscali. Non capisco però perché non ce ne sia uno che invece di chiacchierare vada a presentare una denuncia in Procura.
Con la denuncia si può dare avvio a un'indagine. Ci vuole tanto?

Anonimo ha detto...

@9:02 PM
http://www.abitarearoma.net/denunciata-la-sindaca-raggi-violazione-statuto-comunale/

Non è esattamente quanto ha proposto lei, ma ci si sta arrivando.

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